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n.17 del 25.01.2017 periodico (Parte Seconda)

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Decreto di esproprio per i beni immobili interessati alle opere di adeguamento centrale e perforazione nuovi pozzi a servizio del campo acquifero di Modena, località Cognetto - Decreto di esproprio per pubblica utilità DPR 327/2001 e successive modifiche ed integrazioni - art.23 (La Fonte)

  • Visto il D.Lgs. del 3 aprile 2006 n.152, art. 158-bis, comma 3 di Delega al gestore Aimag S.p.A. del Servizio Idrico Integrato dei poteri espropriativi per la realizzazione degli interventi compresi nel Piano d’Ambito;
  • Responsabile Unico dei Procedimenti, legati al settore delle OO.PP. (cd RUP), così come previsto dal D.Lgs. 50/2016 “Codice dei Contratti Pubblici”, è l’ing. Davide De Battisti, procuratore speciale della società Aimag S.p.A. Rep. n. 8350 registrato a Bologna 1 il 11/6/2015 n. 9943;
  • Considerato che, in data 2/10/2015, con prot. 7182, è stata inviata alla proprietà la comunicazione dell’Avvio del Procedimento Espropriativo;
  • Dato atto che in data 26/7/2016, con Progr.Num. 1165/2016, cod. Documento GPG/2016/1209, con deliberazione della Giunta Regionale, è stato espresso parere favorevole relativamente al Provvedimento di VIA relativo al progetto definitivo “Grandi Derivazioni di acque sotterranee pubbliche, attualmente in gestione rispettivamente ad Hera S.p.A. ed Aimag S.p.A., collocate in località Cognento di Modena ed idrogeologicamente congiunte in un unico campo acquifero. Ripubblicazione dell’avviso pubblicato in data 24 settembre 2014 a seguito di richiesta di variante sostanziale alla domanda di concessione per la realizzazione di 3 triplette di nuovi pozzi con aumento della portata istantanea da 1077 l/s a 1.247 l/s” presentato da ATERSIR;
  • Considerato che in data 29/9/2016, con Prot. Gen: 2016/132256, oggetto n. 54, pubblicato in data 5/10/2016 con deliberazione del Consiglio Comunale di Modena, è stata deliberato:
    • la presa d’atto relativa all’esito positivo della Procedura di valutazione Impatto Ambientale (VIA) al progetto: “Variante alla concessione di derivazione di acque pubbliche per uso acquedottistico (Consumo Umano) dalle falde sotterranee per il campo pozzi di Via D’Avia, località Cognento, in comune di Modena, successivamente integrato con richiesta di varante sostanziale, alla domanda di concessione, per la realizzazione di tre triplette di nuovi pozzi con aumento della portata istantanea da 1077 l/s a 1247 l/s” presentato dalla Agenzia D’Ambito per i servizi pubblici di Modena (ex ATO4), ora ATERSIR,
    • il parere favorevole in merito alla localizzazione dell’opera,
    • l’approvazione della variante allo strumento urbanistico vigente, nonché l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera;
  • Dato atto che, come da piano particellare d’esproprio, redatto contestualmente agli elaborati del progetto definitivo, per la realizzazione dell’opera in oggetto è necessario utilizzare porzioni di terreno in godimento, così come identificato nell’estratto seguente, parte integrante del Piano Particellare d’Esproprio - TAV G del Progetto definItivo, Revisione in riferimento al Rapporto Impatto Ambientale conclusivo del 3/5/2016, approvato con la delibera del CC n. 54 del 29/9/2016 e pubblicata il 5/10/2016,

Superfici da espropriare

Ditta: Soc. Agricola La Fonte S.r.l. - Mappale 130 - mq.2210

Servitù di passaggio: Mapp. 130 - mq.2310; Mapp.224 - mq.250

  • Considerato che ai sensi dell’art. 48 comma 1b) del D.P.R. 207/2010 è stata certificata la verifica del progetto esecutivo da porre a base di gara d’appalto, tramite PEC del 29/7/2016;
  • Considerato che, con Prot. 5858 del 1/8/2016 è stato validato il progetto esecutivo da porre a base di gara d’appalto, ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 50/2016;
  • Considerato che i terreni di proprietà della Società Agricola La Fonte, sui quali verranno realizzate le opere, costituiscono un corpo aziendale autonomo, delimitato dall’Autostrada A1 (E35) a ovest, dalla sede dismessa della ferrovia Bologna - Milano a nord, dalla Tangenziale Sud di Modena G. Mistral (SS. 724) a EST, da un’area artigianale e residenziale a sud. L’accesso all’area in questione avviene dalla Strada Fonte San Geminiano Est attraverso un sottopassaggio della Tangenziale in adiacenza alla sede ferroviaria. La porzione sulla quale verranno realizzate le opere è individuata al catasto terreni del comune di Modena al FG. 120 Mapp. 130 e Mapp. 224.
  • Considerato che nelle forme di legge è stato notificato ai proprietari, prot. 8016 del 4/11/2016 l’ammontare dell’indennità provvisoria(omissis) comprensivi anche degli oneri di asservimento, di occupazione temporanea dell’area e dell’indennità aggiuntiva (omissis);
  • Dato atto che (omissis) è stata depositata presso la Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna, (omissis), la somma suddetta a beneficio dei soggetti interessati, (omissis);
  • il Decreto di esproprio di cui alla presente, si riferisce solo ed esclusivamente alle aree interessate e precisamente alle aree individuate negli elaborati del Progetto definitivo prima ed esecutivo poi identificate all’interno del “Piano Particellare d’Esproprio ed Elenco Ditte”, TAV n..4 del Progetto Esecutivo;
  • (omissis);
  • il D.P.R. del 8/6/2011 n. 327 e ss.mm.ii.;
  • Visto il D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.;
  • (omissis)

decreta

L’espropriazione, disponendone il passaggio del diritto di proprietà a favore del Comune di Modena (MO), in quanto Beneficiario dell’Espropriazione, con sede in Piazza Grande n.16, 41121 Modena - Italia, P.I.00221940364, per l’esecuzione dell’itervento denominato “Grandi Derivazioni di acque sotterranee pubbliche, attualmente in gestione rispettivamente ad Hera S.p.A. ed Aimag S.p.A., collocate in località Cognento di Modena ed idrogeologicamente congiunte in un unico campo acquifero. Ripubblicazione dell’avviso pubblicato in data 24 settembre 2014 a seguito di richiesta di variante sostanziale alla domanda di concessione per la realizzazione di 3 triplette di nuovi pozzi con aumento della portata istantanea da 1077 l/s a 1.247 l/s”, delle aree così come da elenco riportato nel Piano Particellare d’Esproprio e relativo all’intervento in località Cognento (MO).

Il presente atto viene notificato ai proprietari nelle forme di legge ed eseguito comportando l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravanti sui beni espropriati, salvo quelli compatibili con i fini cui l’espropriazione è preordinata, confermando che le azioni reali e personali esperibili non incidono sul procedimento espropriativo e sugli effetti del decreto di esproprio.

Il presente atto inoltre, a cura e spese di Aimag S.p.A., in qualità di Autorità Espropriante, verrà:

  • trascritto e volturato presso la Conservatoria del Registro Immobiliare di Modena (MO);
  • registrato all’Agenzia delle Entrate di Modena (MO);
  • trasmesso per estratto entro cinque giorni dalla sua emanazione, al Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna per la pubblicazione di cui all’art. 23, comma 5, del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii.;
  • pubblicato all’Albo Pretorio e nel sito internet del Comune di Modena (MO).

L’immissione in possesso dei beni indicati, avverrà, a norma dell’art. 24 del D.P.R. 327/2001 in data 31/1/2017, alle ore 10.00 am in Strada Fonte San Geminiano Est, Comune di Modena (MO).

Viene fissato in trenta giorni dall’avvenuta pubblicazione nel B.U.R. (sito del comune di Modena), il termine per la proposizione di eventuale ricorso da parte di terzi, e che adempiute le suddette formalità, dopo l’avvenuta trascrizione del Decreto di Esproprio, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità ai sensi dell’art. 25, comma 3, del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii..

Contro il presente provvedimento è possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia-Romagna, nel termine di sessanta giorni dalla notifica o dall’avvenuta conoscenza o presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima notifica o avvenuta conoscenza.

La si informa che le autorità competenti sono il Comune di Modena, in qualità di Beneficiario dell’Espropriazione, e Aimag S.p.a., in qualità di Autorità Espropriante, delegato da ATERSIR, ai sensi dell’art. 158-bis del D.Lgs. 152/2006 e della Deliberazione del Consiglio d’Ambito del 14.4.2015 n.10 e che il Responsabile del Procedimento è l’Ing. Davide De Battisti (tel: 053528111; fax: 05351872005; email info@aimag.it; PEC: segreteria.aimag@pec.gruppoaimag.it).

Il R.U.P. - Responsabile dell’Autorità Espropriante

Dirigente del Servizio idrico Integrato

Davide De Battisti

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it