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n.172 del 13.06.2018 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione progetti di formazione alla ricerca in attuazione dell'Invito a presentare progetti di formazione alla ricerca in attuazione del piano triennale alte competenze per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l'imprenditorialità approvato con deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 20/10/2015 POR FSE 2014/2020 Obiettivo tematico 10 approvato con delibera di Giunta regionale n. 388/2018

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- il Regolamento Delegato (UE) 2017/90 della Commissione del 31 ottobre 2016 recante modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Viste le Leggi Regionali:

- n. 7 del 14 maggio 2002 “Promozione del sistema regionale delle attività di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico” e ss.mm.ii;

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e s.m.i.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e s.m.;

- n. 15 del 27 luglio 2007, “Sistema regionale integrato di interventi e servizi per il diritto allo studio universitario e l’alta formazione”;

- n. 14 del 16 luglio 2014, "Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna";

Richiamate:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propria deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;

- n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

- n. 1646 del 2/11/2015 “Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso”;

Viste le Deliberazioni dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

- n. 164 del 25/6/2014 “Approvazione del documento "Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente". (Proposta della Giunta regionale in data 14 aprile 2014, n. 515);

- n. 167 del 15/7/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione” (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571);

- n. 75 del 21/6/2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Vista in particolare la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 20/10/2015 "Alte competenze per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l'imprenditorialità. Piano Triennale Integrato Fondo Sociale Europeo, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Proposta della Giunta regionale in data 6 agosto 2015, n. 1181)";

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

- n. 1123/2017 “Finanziamento delle borse di dottorato di ricerca relative ai progetti approvati con la DGR n.886/2016, in attuazione del piano triennale alte competenze per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l'imprenditorialità. Accertamento entrate”;

Vista, in particolare, la propria deliberazione n. 388 del 19/3/2018 avente ad oggetto “Approvazione Invito a presentare progetti di formazione alla ricerca in attuazione del Piano Triennale Alte Competenze per la Ricerca, il Trasferimento tecnologico e l’Imprenditorialità, approvato con Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 38 del 20/10/2015 P.O.R. FSE 2014/2020 - Obiettivo Tematico 10”;

Considerato che nell'Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopracitata propria deliberazione n. 388/2018, si sono definiti tra l’altro:

- gli obiettivi generali;

- gli obiettivi specifici, dove in particolare si è previsto che i progetti di formazione alla ricerca candidabili a valere del sopra richiamato Invito, devono essere riferiti a tre Ambiti di seguito richiamati:

- Ambito A) “Risorse umane per un’economia digitale: big data”;

- Ambito B) “Risorse umane per la specializzazione intelligente”;

- Ambito C) “Risorse umane per il patrimonio culturale”;

- i soggetti ammessi alla presentazione dei progetti;

- i destinatari;

- le priorità;

- le risorse disponibili e i vincoli finanziari;

- le modalità e termini per la presentazione;

- le procedure e criteri di valutazione, ed in particolare che saranno approvabili i singoli progetti che avranno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 70/100;

- i tempi ed esiti delle istruttorie;

Preso atto che nel sopra richiamato Invito si è previsto inoltre che:

- l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione delle Politiche dell’istruzione, della Formazione, del Lavoro e della Conoscenza”;

- la valutazione venga effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con successivo atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di Ervet spa;

- i progetti approvabili andranno a costituire tre graduatorie ordinate per punteggio con riferimento ai tre Ambiti, come definiti alla lettera C. Obiettivi specifici;

- le risorse pubbliche disponibili, a valere sul Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10. Priorità di investimento 10.2, saranno finalizzate al completo finanziamento pubblico di 50 borse di dottorato triennali, una per ciascun progetto di formazione alla ricerca, come specificato nell’Invito medesimo;

- per ciascuno degli Ambiti sopra citati saranno approvati progetti di formazione alla ricerca nei seguenti limiti:

- Ambito A): non meno di 12 progetti per il finanziamento di 12 borse triennali;

- Ambito B): non più di 35 progetti per il finanziamento di 35 borse triennali;

- Ambito C): 3 progetti per il finanziamento di 3 borse triennali;

Dato atto che con determinazione del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa” n. 6215 del 2/05/2018 avente ad oggetto “Nomina componenti nucleo di valutazione per i progetti di formazione alla ricerca pervenuti a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della propria deliberazione n. 388/2018” è stato istituito il suddetto Nucleo e definita la sua composizione;

Preso atto che alla data di scadenza dell’Invito sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito, n. 6 candidature costituite complessivamente da n. 216 progetti di formazione alla ricerca, riferiti ai tre ambiti previsti dallo stesso Invito alla lettera C. Obiettivi specifici, e precisamente:

- n. 61 progetti riferiti all’ambito A) “Risorse umane per un’economia digitale: Big Data;

- n. 140 progetti riferiti all’ambito B) “Risorse umane per la specializzazione intelligente”;

- n. 15 progetti riferiti all’ambito C) “Risorse umane per il patrimonio culturale”;

Preso atto inoltre che il Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità in applicazione di quanto previsto alla lettera I) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che tutte le n. 6 candidature predette sono risultate ammissibili a valutazione con riferimento ai singoli n. 216 progetti di formazione alla ricerca;

Tenuto conto che il suddetto Nucleo di valutazione:

- si è riunito nelle giornate del 14/5/2018 e del 15/5/2018 ed ha effettuato la valutazione dei progetti, avvalendosi della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A.;

- ha preso atto, nel corso dell’attività di valutazione, che il progetto di formazione alla ricerca, candidato da Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna, con titolo “Machine Learning methodologies for intelligent transportation systems and services based on data analytics”, nell’ambito del corso di dottorato “Ingegneria Elettronica, Telecomunicazioni e Tecnologie Dell'informazione – ETIT”, classificato, nella domanda di candidatura, come progetto in ambito B) “Risorse umane per la specializzazione intelligente”, risulta invece essere, nella scheda descrittiva del progetto, classificato in relazione all’ambito A) “Risorse umane per un’economia digitale: Big Data”;

- ha pertanto proceduto alla valutazione del suddetto progetto, includendolo fra i progetti di formazione alla ricerca in ambito A) “Risorse umane per un’economia digitale: Big Data”;

Considerato pertanto che il suddetto Nucleo di valutazione:

- ha proceduto alla valutazione dei n. 216 progetti, prima indicati e tutti ammissibili, riferendoli ai tre ambiti previsti dallo stesso Invito alla lettera C. Obiettivi specifici, come segue:

- n. 62 progetti riferiti all’ambito A) “Risorse umane per un’economia digitale: Big Data;

- n. 139 progetti riferiti all’ambito B) “Risorse umane per la specializzazione intelligente”;

- n. 15 progetti riferiti all’ambito C) “Risorse umane per il patrimonio culturale”;

- ha rassegnato i verbali dei propri lavori, agli atti del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” a disposizione di chiunque ne abbia diritto, con il seguente esito:

- n. 12 progetti, inseriti nell’elenco di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, sono risultati "non approvabili", in quanto pur avendo conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” hanno conseguito un punteggio totale inferiore a 70/100, come di seguito indicato:

- n. 2 progetti riferiti all’ambito A) “Risorse umane per un’economia digitale: Big Data”;

- n. 8 progetti riferiti all’ambito B) “Risorse umane per la specializzazione intelligente”;

- n. 2 progetti riferiti all’ambito C) “Risorse umane per il patrimonio culturale”;

- n. 204 progetti sono risultati "approvabili", avendo conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6/10 rispetto a ciascuno sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 70/100, inseriti in n. 3 graduatorie in ordine di punteggio conseguito, e precisamente:

- n. 60 progetti riferiti all’ambito A) “Risorse umane per un’economia digitale: Big Data”, di cui all’Allegato 2A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- n. 131 progetti riferiti all’ambito B) “Risorse umane per la specializzazione intelligente”, di cui all’Allegato 2B), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- n. 13 progetti riferiti all’ambito C) “Risorse umane per il patrimonio culturale”, di cui all’Allegato 2C), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Ritenuto pertanto, per quanto premesso, di approvare:

- l’elenco dei n. 12 progetti di formazione alla ricerca “non approvabili” di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto, distinte per ciascuno degli ambiti previsti dal soprarichiamato Invito;

- le graduatorie ordinate per punteggio conseguito, dei n. 204 progetti di formazione alla ricerca “approvabili”, distinte per ciascuno degli ambiti previsti dal soprarichiamato Invito, ed inserite negli Allegati 2A), 2B), 2C), parti integranti e sostanziali del presente atto;

Dato atto che con riferimento ai progetti di formazione alla ricerca di cui all’ambito A):

- l’Invito ha previsto che sarebbero stati approvati e finanziati non meno di 12 progetti di formazione alla ricerca;

- ha evidenziato come i progetti dovevano concorrere a formare competenze riferibili ai big data nei diversi ambiti di innovazione così come indicati nello stesso Invito;

Valutato in particolare che l’offerta complessiva che si intende approvare dovrà permettere, nella complementarietà ed integrazione, di rispondere ai diversi ambiti di innovazione;

Dato atto in particolare che i primi n. 17 progetti in ordine di graduatoria di cui all’Allegato 2A), sono caratterizzati dall’alta rispondenza agli obiettivi generali e specifici e che, nella complementarietà e non sovrapposizione, costituiscono un’offerta capace di intercettare e rispondere agli ambiti di innovazione;

Dato atto altresì che con riferimento all’ambito B) i progetti sono finalizzati a formare alte competenze per la ricerca e l'innovazione per concorrere agli obiettivi generali e specifici di cui alla Strategia di Specializzazione intelligente e dovranno focalizzare la propria azione sulle value chain più rilevanti per l’economia regionale;

Ritenuto altresì di evidenziare che i progetti di cui agli ambiti A) e B) possono, nella complementarietà e integrazione:

- intercettare in modo coerente le value chain più rilevanti;

- aprire nuove opportunità di innovazione nella convergenza di competenze, infrastrutture e tecnologie;

- cogliere il potenziale di innovazione dell’economia digitale proprio con riferimento alla Strategia di Specializzazione intelligente;

Valutato in particolare, con riferimento ai progetti di cui all’ambito B), che i primi n. 38 progetti in ordine di graduatoria di cui all’Allegato 2B):

- sono caratterizzati dall’alta rispondenza agli obiettivi generali e specifici;

- costituiscono, in quanto offerta complessiva di progetti a valere sull’ambito B), nella complementarietà e non sovrapposizione, una proposta capace di intercettare e rispondere alle value chian della Strategia di Specializzazione;

- intercettano altresì gli ambiti di innovazione rispetto ai quali risultano strategiche le competenze riferibili ai big data e pertanto concorrono ad ampliare gli obiettivi specifici attesi dei n. 17 progetti approvabili e finanziabili di cui all’ambito A);

Dato atto infine che con riferimento ai progetti di formazione alla ricerca di cui all’ambito C) i primi n. 3 progetti in ordine di punteggio conseguito, come da Allegato 2C), permettono di formare alte competenze per la ricerca e l’innovazione finalizzate al recupero e alla valorizzazione del patrimonio culturale e nella loro integrazione e complementarietà agiscono nella logica di valorizzare le esperienze, la documentazione, i dati, le conoscenze tecniche e manageriale e le reti di collaborazione attivate sul territorio e pertanto rispondono agli obiettivi generali e specifici attesi;

Dato atto in particolare che sono disponibili risorse di cui al Programma Operativo FSE 2014/2020 per il completo finanziamento pubblico di n. 58 borse di dottorato triennali quantificato, in applicazione delle Unità di costo standard di cui al punto G) dell’Invito, in euro 5.031.119,52;

Ritenuto pertanto, per quanto sopra espresso, di approvare:

- l’elenco dei n. 17 progetti “approvabili” e “finanziabili” per il finanziamento di 17 borse triennali per l’Ambito A), di cui all’Allegato 3A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- l’elenco dei n. 38 progetti “approvabili” e “finanziabili” per il finanziamento di 38 borse triennali per l’Ambito B), di cui all’Allegato 3B), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- l’elenco dei n. 3 progetti “approvabili” e “finanziabili” per il finanziamento di 3 borse triennali per l’Ambito C), di cui all’Allegato 3C), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;

Richiamate:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 - 2020" ed in particolare l'allegato B) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020";

- la propria deliberazione n. 121/2017 "Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza";

Richiamate inoltre le Leggi regionali:

- n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n. 25/2017 recante "Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018";

- n. 26/2017 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)";

- n. 27/2017 recante "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020";

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 2191/2017 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020";

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";

- n. 270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 702/2016 "Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante";

- n. 227/2015 "Programmazione Fondi SIE 2014 - 2020: Approvazione del Piano di rafforzamento amministrativo (PRA);

- n. 1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 468/2017 "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";

Richiamate le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di dare atto che sono pervenute, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, alla scadenza del 26/04/2018, n. 6 candidature costituite complessivamente da n. 216 progetti di formazione alla ricerca come di seguito riportato:

- n. 61 progetti di formazione alla ricerca riferiti all’ambito A) “Risorse umane per un’economia digitale: Big Data;

- n. 140 progetti di formazione alla ricerca riferiti all’ambito B) “Risorse umane per la specializzazione intelligente”;

- n. 15 progetti di formazione alla ricerca riferiti all’ambito C) “Risorse umane per il patrimonio culturale”;

2. di prendere atto che il Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità e che le n. 6 candidature predette sono risultate ammissibili a valutazione con riferimento ai singoli n. 216 progetti di formazione alla ricerca, in applicazione di quanto previsto dal suddetto Invito;

3. di prendere atto che il Nucleo di valutazione:

- nel corso dell'attività di valutazione, ha preso atto che il progetto di formazione alla ricerca, candidato da Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna, con titolo "Machine Learning methodologies for intelligent transportation systems and services based on data analytics", nell'ambito del corso di dottorato "Ingegneria Elettronica, Telecomunicazioni e Tecnologie Dell'informazione - ETIT", classificato, nella domanda di candidatura, come progetto in ambito B) "Risorse umane per la specializzazione intelligente", risulta invece essere, nella scheda descrittiva del progetto, classificato in relazione all'ambito A) "Risorse umane per un'economia digitale: Big Data";

- ha pertanto proceduto alla valutazione del suddetto progetto, includendolo fra i progetti di formazione alla ricerca in ambito A) "Risorse umane per un'economia digitale: Big Data;

- ha proceduto alla valutazione dei n. 216 progetti riferendoli ai tre ambiti previsti dallo stesso Invito alla lettera C. Obiettivi specifici, come segue:

- n. 62 progetti riferiti all'ambito A) "Risorse umane per un'economia digitale: Big Data;

- n. 139 progetti riferiti riferite all'ambito B) "Risorse umane per la specializzazione intelligente";

- n. 15 progetti riferiti all'ambito C) "Risorse umane per il patrimonio culturale";

4. di prendere atto altresì che in esito alla valutazione, effettuata dal Nucleo di valutazione che si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A, dei n. 216 progetti risultati ammissibili:

- n. 12 progetti, inseriti nell'elenco di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, sono risultati "non approvabili", in quanto pur avendo conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri "1. Finalizzazione" e "2. Qualità progettuale" hanno conseguito un punteggio totale inferiore a 70/100, come di seguito indicato:

- n. 2 progetti riferiti all'ambito A) "Risorse umane per un'economia digitale: Big Data";

- n. 8 progetti riferiti all'ambito B) "Risorse umane per la specializzazione intelligente";

- n. 2 progetti riferiti all'ambito C) "Risorse umane per il patrimonio culturale";

- n. 204 progetti sono risultati "approvabili", avendo conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6/10 rispetto a ciascuno sottocriterio riferito ai criteri "1. Finalizzazione" e "2. Qualità progettuale" e un punteggio totale pari o superiore a 70/100, inseriti in n. 3 graduatorie in ordine di punteggio conseguito, e precisamente:

- n. 60 progetti riferiti all'ambito A) "Risorse umane per un'economia digitale: Big Data", di cui all'Allegato 2A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- n. 131 progetti riferiti all'ambito B) "Risorse umane per la specializzazione intelligente", di cui all'Allegato 2B), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- n. 13 progetti riferiti all'ambito C) "Risorse umane per il patrimonio culturale", di cui all'Allegato 2C), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

5. di approvare:

- l'elenco dei n. 12 progetti di formazione alla ricerca "non approvabili" di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto, distinti per ciascuno degli ambiti previsti dal soprarichiamato Invito;

- le graduatorie ordinate per punteggio conseguito, dei n. 204 progetti di formazione alla ricerca "approvabili", distinte per ciascuno degli ambiti previsti dal soprarichiamato Invito, ed inserite negli Allegati 2A), 2B), 2C), parti integranti e sostanziali del presente atto;

- gli elenchi dei progetti di formazione alla ricerca "approvabili" e "finanziabili", come di seguito riportato:

- n. 17 progetti per il finanziamento di 17 borse triennali per l'Ambito A), di cui all'Allegato 3A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- n. 38 progetti per il finanziamento di 38 borse triennali per l'Ambito B), di cui all'Allegato 3B), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- n. 3 progetti per il finanziamento di 3 borse triennali per l'Ambito C), di cui all'Allegato 3C), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

6. di quantificare il budget massimo previsionale delle risorse necessarie per il finanziamento delle borse di Dottorato di ricerca di cui al presente provvedimento in euro 5.031.119,52 di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.2);

7. di stabilire che alle borse di dottorato riferite ai progetti di formazione alla ricerca approvabili e finanziabili oggetto del presente atto, si applicano le modalità di cui alla propria deliberazione n. 1123/2017, Allegato 1, in quanto compatibili con il presente procedimento;

8. di stabilire che al finanziamento delle suddette borse triennali provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” con successivi propri provvedimenti secondo le modalità di cui all'Allegato 1) della citata propria deliberazione n. 1123/2017;

9. di prevedere che il Responsabile del Servizio “Gestione e liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e del lavoro e supporto all'Autorità di gestione FSE”, provvederà con proprie successive determinazioni, alla liquidazione delle borse di cui al punto che precede, ai sensi della normativa vigente, al verificarsi delle condizioni previste nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della sopramenzionata propria deliberazione n. 1123/2017;

10. di dare atto, infine, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

11. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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