n.231 del 27.08.2025 periodico (Parte Seconda)

Adozione del progetto di Piano di bacino stralcio Assetto Idrogeologico del distretto idrografico dell'Appennino centrale per la gestione del rischio da frana (PAI Frane) e relative misure di salvaguardia

La Conferenza istituzionale permanente dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale con deliberazione n. 58 del 31 luglio 2025 ha adottato, ai sensi degli articoli 63, comma 6, lettera e), 65, comma 7, 66, 67 e 68 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il progetto di Piano di bacino stralcio Assetto Idrogeologico del distretto idrografico dell’Appennino centrale per la gestione del rischio da frana (PAI distrettuale Frane, o anche PAI frane), costituito dai seguenti elaborati:

  • Relazione generale

  • Appendice 1) - schede ex PAI

  • Appendice 2) - Elenco province e comuni compresi nel territorio dell’AUBAC

  • Norme tecniche di attuazione

  • Allegati alle norme tecniche di attuazione

  • Allegato 1) - Quadro della pericolosità del PAI Distrettuale

  • Allegato 2) - Documentazione per opere e interventi di edilizia pubblica e privata soggette a parere AUBAC

  • Allegato 3) - Documentazione per opere mitigazione geomorfologica

  • Allegato 4) - Elaborati da produrre per aggiornamento del PAI distrettuale (inserimento – riclassificazione, modifica perimetri, eliminazione delle aree a rischio)

  • Allegato 5) - Scheda rilevamento frane

  • Cartografia

- Carta della Pericolosità

- Carta del Rischio

- Mappa degli elementi geologico-morfologici potenzialmente pericolosi

  • Allegati

- Linee Guida AUBAC per l’utilizzo dei dati interferometrici satellitari (PS-InSAR).

Nell’ottica dell’integrazione graduale degli strumenti di pianificazione a livello distrettuale, nonché nelle more e ai fini dell’adozione definitiva del Piano nei termini di cui all’articolo 68, comma 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006, l’Autorità di bacino, per quanto di competenza:

- fornisce alle Regioni territorialmente competenti il proprio supporto per il tempestivo avvio della procedura di cui all'articolo 68, comma 3, del decreto legislativo n. 152 del 2006, funzionale all'espressione del parere sul progetto di PAI;

- procede al riesame e all’aggiornamento delle aree di pericolosità e di rischio dei PAI vigenti fino all’adozione del nuovo PAI, garantendo contestualmente l’allineamento del quadro conoscitivo di pericolosità e rischio del PAI distrettuale.

Ai sensi dell’articolo 65, comma 7, del decreto legislativo n. 152 del 2006, le sottoindicate disposizioni del progetto di PAI frane sono adottate come misure di salvaguardia:

  • Norme tecniche di attuazione: art. 7; art. 8;

  • Norme tecniche di attuazione: allegati 1 e 5;

  • cartografia.

Le misure di salvaguardia sopra indicate sono immediatamente vincolanti a partire dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente Avviso e restano valide fino all’approvazione del Piano e comunque per un periodo non superiore a tre anni.

Il progetto di Piano di bacino stralcio Assetto Idrogeologico del distretto idrografico dell’Appennino centrale per la gestione del rischio da frana, unitamente alla relativa documentazione tecnica, è pubblicato sul sito istituzionale dell’Autorità di bacino all’indirizzo www.aubac.it e contestualmente depositato presso la sede dell’Autorità stessa, per la libera consultazione da parte del pubblico.

A decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso, chiunque vi abbia interesse può, entro i successivi novanta giorni, prenderne visione e presentare osservazioni scritte esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: protocollo@pec.autoritadistrettoac.it .

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