n.366 del 15.11.2019 (Parte Seconda)

Rete attiva per il lavoro. Proroga termini per la realizzazione degli interventi di cui alla delibera di Giunta regionale n. 186/2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA 

Richiamati:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n.1970/2015 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio con disposizioni specifiche sulla segnalazione di irregolarità relative al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo, al Fondo di coesione e al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento delegato n.568/2016 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardo alle condizioni e procedure per determinare se gli importi non recuperabili debbano essere rimborsati dagli Stati membri per quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo, il Fondo di coesione e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/
2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/
2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25/2/2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 /10/2014;

Viste le Leggi regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1/8/2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

- n. 13 del 30 luglio 2015, “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate in particolare:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il “Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020” per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione”;

- la propria deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo “Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020” per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 2/5/2018 C(2018)2737 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 9/11/2018 C(2018) 7430 FINAL che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

Viste le deliberazioni dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

- n. 167 del 15/7/2014 “Approvazione del "Documento strategico regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei (SIE) 2014-2020. Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione". (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571)”;

- n. 75 del 21 giugno 2016 “Approvazione del Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Richiamato, in particolare, l’art.31 della L.R.n.13/2019 che al comma 1 stabilisce che “Il Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro, in attuazione dell'articolo 44, comma 1, della Legge regionale n. 12 del 2003, è prorogato fino all'approvazione del nuovo programma da parte dell'Assemblea legislativa”;

Viste le proprie deliberazioni:

- n.1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;

- n.992 del 7/7/2014 “Programmazione Fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

- n.1646 del 2/11/2015 “Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso”;

Richiamati:

- il D.lgs. 10/9/2003 n. 276 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro di cui alla Legge 14 febbraio 2003, n. 30” e ss.mm., ed in particolare l'art. 7 “Accreditamenti” che definisce i principi ed i criteri per l'accreditamento da parte delle Regioni degli operatori pubblici e privati operanti nei propri territori;

- il D.lgs 14/9/2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3 della legge 10 dicembre 2014, n. 183” e ss.mm.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n.1959/2016 “Approvazione della disciplina in materia di Accreditamento dei Servizi per il Lavoro e definizione dell'elenco delle prestazioni dei Servizi per il Lavoro Pubblici e Privati Accreditati ai sensi degli artt. 34 e 35 della L.R. 1/8/2005, n. 17 e ss.mm.ii.” e ss.mm.ii.;

- n.186/2019 “Approvazione degli interventi per l'occupazione della rete attiva per il lavoro e delle procedure di attuazione. Approvazione delle disposizioni per garantire l'operatività della rete attiva e la continuità dell'offerta.”;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n.177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii.;

- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Vista la determinazione dirigenziale n. 18550 del 14/10/2019 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla delibera di Giunta regionale n. 1217 del 22 luglio 2019 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della delibera di giunta regionale n. 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Visti con riferimento alle Unità di costo standard:

- la propria deliberazione n.2058/2015 “Approvazione degli esiti della analisi comparativa dei dati e delle informazioni sulle attività dei servizi al lavoro e l'estensione delle opzioni di semplificazione, utilizzate nell'esecuzione del piano regionale di attuazione della garanzia giovani, agli interventi analoghi finanziati nell'ambito del POR FSE 2014-2020”;

- il Regolamento Delegato (UE) 2017/90 della Commissione del 31 ottobre 2016 recante modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute;

- il Regolamento Delegato (UE) della Commissione 2017/2016 del 29 agosto 2017, che, parimenti, reca modifica al regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute;

Viste inoltre:

- la propria deliberazione n. 1110/2018 “Revoca della propria deliberazione n. 1047/2018 e approvazione delle misure applicative in attuazione della propria deliberazione n. 192/2017 in materia di accreditamento degli organismi di formazione professionale”;

- la determinazione dirigenziale n.17424 del 29/10/2018 “Approvazione questionario per la rilevazione e valorizzazione degli indicatori di risultato operazioni POR FSE 2014-2020”;

- la determinazione dirigenziale n. 13417/2019 “Integrazione alla DD n. 17424/2018 recante ‘Approvazione questionario per la rilevazione e valorizzazione degli indicatori di risultato operazioni POR FSE 2014-2020’”;

Viste:

- la determinazione dirigenziale n. 16677 del 26/10/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;

- la propria deliberazione n. 1109 del 1/7/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;

- la determinazione dirigenziale n. 13222 del 18/7/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;

Dato atto che con la propria deliberazione n.186/2019 si è proceduto:

- all’approvazione del documento “Interventi per l’occupazione della rete attiva per il lavoro: prestazioni e misure di politica attiva”, allegato 1), che definisce gli obiettivi, i destinatari, le specifiche in merito alle prestazioni nonché i soggetti che possono erogare le stesse specificandone altresì impegni e obblighi;

- all’approvazione dell’Invito a presentare candidature per l’individuazione dell’elenco dei soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva della rete attiva per il lavoro in attuazione degli interventi per l’occupazione, allegato 2), che definisce le modalità e le procedure per l’approvazione e il successivo aggiornamento dell’elenco dei soggetti che si impegnano a rendere disponibili alle persone misure per l’accompagnamento al lavoro;

- alla quantificazione, in euro 15 milioni, delle risorse pubbliche a valere sul Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Obiettivo tematico 8. Priorità di investimento 8.1 per l’attuazione degli “Interventi per l’occupazione della rete attiva per il lavoro” di cui all’alinea che precede;

- a stabilire che il Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro”, con propria determinazione, avrebbe proceduto all’approvazione degli elenchi dei Soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva della rete attiva per il lavoro, in attuazione degli “interventi per l’occupazione” con le modalità di cui all’Invito, allegato 2), prevedendo per ciascuno dei Soggetti Accreditati ricompresi negli elenchi, la predisposizione di un’Operazione nel Sistema Informativo della Formazione, contraddistinta da un Rif.PA;

Richiamate le determinazioni dirigenziali:

- n.3787 del 1/3/2019 avente ad oggetto “Approvazione dell'elenco dei soggetti privati accreditati che si impegnano all'erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro in attuazione degli interventi per l'occupazione di cui alla DGR n.186/2019 - Primo elenco.”;

- n. 6593 dell’11/4/2019 avente ad oggetto “Approvazione dell’elenco dei soggetti privati accreditati che si impegnano all’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro in attuazione degli interventi per l’occupazione di cui alla DGR n. 186/2019 – Secondo Elenco. Quantificazione risorse assegnate ai nuovi soggetti, in attuazione della DGR n. 371/2019”;

- n. 10427 del 12/6/2019 avente ad oggetto “Approvazione dell’elenco dei soggetti privati accreditati che si impegnano all’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro in attuazione degli interventi per l’occupazione di cui alla DGR n.186/2019 – Terzo Elenco. Quantificazione risorse assegnate ai nuovi soggetti, in attuazione della DGR n. 371/2019”;

Richiamati, in particolare, i seguenti punti del dispositivo della propria già citata deliberazione n.186/2019:

“8. di prevedere che, con proprio successivo atto, tenuto conto del numero dei soggetti che andranno a costituire il primo elenco in attuazione dell’Invito di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto, si provvederà alla quantificazione delle risorse per ciascuna Operazione ovvero per ciascuno dei soggetti attuatori di cui allo stesso elenco;

9. di dare atto che la quantificazione delle risorse per ciascuna Operazione, nell’ambito delle risorse di cui al precedente punto 3., a titolarità di ciascuno dei Soggetti attuatori, sarà determinata in funzione degli ambiti territoriali provinciali nei quali i soggetti possono operare, tenuto conto delle sedi operative accreditate, nonché della numerosità della potenziale utenza che potrebbe richiedere l’erogazione delle prestazioni per ciascuno degli ambiti provinciali, ovvero del numero di persone disoccupate residenti nel territorio provinciale di riferimento, adeguatamente pesato in funzione del numero di soggetti attuatori che in quell’ambito possono operare;

10. di dare atto altresì che, al fine di garantire nell’arco di validità degli “Interventi per l’occupazione della rete attiva per il lavoro” di cui all’allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto, la continuità dell’offerta e il mantenimento della possibilità in capo alle persone di scegliere il soggetto erogatore delle prestazioni, con lo stesso atto di quantificazione delle risorse saranno altresì specificate le modalità per attivare le successive quantificazioni finanziarie a favore dei soggetti attuatori che andranno ad integrare il primo elenco nonché per determinare eventuali necessarie rideterminazioni finanziarie che permettano un corretto e pieno utilizzo delle risorse complessive;”

Vista in particolare la propria deliberazione n.371 del 11/03/2019 ad oggetto “Approvazione delle modalità e dei criteri di riparto e assegnazione delle risorse in attuazione della delibera di Giunta regionale n.186/2019” con la quale:

- si è proceduto alla quantificazione delle risorse per ciascuna Operazione ovvero per ciascuno dei soggetti attuatori di cui all’elenco approvato con la citata determinazione n.3787/2019 nonché all’approvazione delle modalità e dei criteri per attivare le successive quantificazioni finanziarie a favore dei soggetti attuatori che andranno ad integrare il suddetto primo elenco e per la quantificazione delle eventuali necessarie rideterminazioni finanziarie che permettano un corretto e pieno utilizzo delle risorse complessive, secondo quanto riportato nell’allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa;

- si è stabilito, al fine di garantire un’ampia e puntuale attuazione degli interventi di cui alla propria deliberazione n.186/2019, di destinare le risorse stanziate con la stessa deliberazione, pari a euro 15.000.000,00, come di seguito dettagliato:

- euro 8.000.000,00 per l’assegnazione a favore dei soggetti attuatori che hanno presentato la candidatura in risposta all’Invito approvato con la citata deliberazione n.186/2019, entro la prima scadenza del 26/2/2019, e validata con la citata determinazione dirigenziale n.3787/2019;

- le restanti risorse, pari a euro 7.000.000,00, per l’assegnazione a favore degli eventuali soggetti rientranti nel secondo e terzo elenco, a seguito della presentazione della candidatura nelle successive scadenze previste dal suddetto Invito - 28/3/2019 e 31/5/2019 -, nonché per l’integrazione delle risorse a favore dei soggetti attuatori presenti nel primo elenco e dei soggetti che eventualmente rientreranno nel secondo elenco, secondo le modalità e criteri definiti nel già richiamato allegato 1);

Richiamate le determinazioni dirigenziali nn. 6604/2019, 6607/2019, 7807/2019 e 13009/2019, del Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro” di finanziamento dei soggetti di cui al primo, al secondo e al terzo elenco;

Vista inoltre la propria deliberazione n. 1191 del 15/7/2019 “Integrazione risorse per l'attuazione degli interventi per l'occupazione della rete attiva per il lavoro. Modifica della delibera di Giunta regionale n. 371/2019” con la quale:

- è stato dato atto che l’ammontare residuo delle risorse, dei suddetti euro 7.000.000,00, da destinare all’integrazione prevista a favore dei soggetti attuatori presenti nel primo e nel secondo elenco in considerazione degli atti di finanziamento era pari euro 5.668.306,00;

- sono state quantificate le risorse da attribuire ai soggetti attuatori, ad integrazione delle risorse già assegnate, al fine di garantire alle persone di effettuare la scelta del soggetto attuatore, permettendo al contempo a ciascuno dei soggetti attuatori di poter essere messo nelle condizioni di rispondere ad almeno allo stesso numero di persone che lo hanno scelto nel periodo dal 16/4/2019 al 31/5/2019;

Richiamate le determinazioni dirigenziali nn. 14143/2019, 15682/2019 e 17661/2019 del Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro” di assegnazione delle ulteriori risorse a favore dei soggetti in attuazione di quanto previsto dalla sopra citata propria deliberazione n. 1191/2019;

Considerato che con la citata propria deliberazione n. 186/2019 si è disposto che:

- l’attuazione “Interventi per l’occupazione della rete attiva per il lavoro: prestazioni e misure di politica attiva” di cui all’allegato 1) della stessa si concluderà alla data del 31 ottobre 2019 specificando che tale data di conclusione deve intendersi quale data ultima di sottoscrizione, da parte delle persone, del proprio programma presso il Centro per l’impiego con la contestuale scelta del soggetto attuatore;

- la data di conclusione si intende anticipata nel caso in cui, a fronte dell’esaurimento delle risorse finanziarie eventualmente assegnabili ovvero nei limiti delle risorse complessive sopra determinate in euro 15 milioni, almeno il 50% dei soggetti attuatori abbia formalmente comunicato all’Agenzia Regionale per il Lavoro e al Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE” di non essere nelle condizioni di poter garantire, date le risorse già assegnate, le prestazioni per ulteriori nuove persone rendendo pertanto non disponibili nuovi e successivi appuntamenti alle persone;

- i soggetti attuatori degli “Interventi per l’occupazione della rete attiva per il lavoro” di cui all’allegato 1) potranno erogare prestazioni fino alla concorrenza delle risorse a ciascuno assegnate, e che gli stessi dovranno comunicare tempestivamente all’Agenzia regionale per il Lavoro, e contestualmente al Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE”, l’impossibilità, stante l’assegnazione finanziaria, di garantire le prestazioni per ulteriori nuove persone rendendo pertanto non disponibili nuovi e successivi appuntamenti alle persone;

Dato atto che alla data del 21/10/2019 nessuno dei n. 30 soggetti attuatori, di cui agli elenchi approvati con le sopra citate determinazioni dirigenziali nn. 3787/2019, 6593/2019 e 10427/2019, di approvazione, rispettivamente, del primo, secondo e terzo elenco, ha comunicato all’Agenzia regionale per il Lavoro, e/o al Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE”, l’impossibilità, stante l’assegnazione finanziaria, di garantire le prestazioni per ulteriori nuove persone rendendo pertanto non disponibili nuovi e successivi appuntamenti alle persone;

Visto che si intende garantire la continuità dell’offerta di misure di politica attiva del lavoro al fine di sostenere le persone nell’inserimento e reinserimento del mercato del lavoro e valutato pertanto opportuno prorogare il termine di attuazione degli interventi di cui alla propria deliberazione n. 186/2019 fino al 30/6/2020; 

Dato atto che, in coerenza con quanto già previsto dalla propria deliberazione n. 186/2019:

- la data di conclusione del 30/6/2020 deve intendersi quale data ultima di sottoscrizione, da parte delle persone, del proprio programma presso il Centro per l’impiego con la contestuale scelta del soggetto attuatore e che la stessa si intende anticipata nel caso in cui, a fronte dell’esaurimento delle risorse finanziarie complessivamente assegnate, almeno il 50% dei soggetti attuatori abbia formalmente comunicato all’Agenzia Regionale per il Lavoro e al Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE” di non essere nelle condizioni di poter garantire, date le risorse già assegnate, le prestazioni per ulteriori nuove persone rendendo pertanto non disponibili nuovi e successivi appuntamenti alle persone;

- i soggetti attuatori degli “Interventi per l’occupazione della rete attiva per il lavoro” di cui all’allegato 1) potranno prendere in carico le persone ed impegnarsi ad erogare prestazioni fino alla concorrenza delle risorse a ciascuno assegnate, e che gli stessi dovranno comunicare tempestivamente all’Agenzia regionale per il Lavoro, e contestualmente al Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE”, l’impossibilità, stante l’assegnazione finanziaria, di garantire le prestazioni per ulteriori nuove persone rendendo pertanto non disponibili nuovi e successivi appuntamenti alle persone;

Valutato in particolare opportuno, per tutta la durata degli interventi previsti dalla propria deliberazione n. 186/2019 e pertanto fino al nuovo termine del 30/6/2020, di:

- valorizzare il contributo che tutti i potenziali attuatori delle prestazioni per il lavoro, ovvero tutti i soggetti impegnati a dare attuazione agli interventi e che, unitamente ai servizi per il lavoro pubblici, costituiscono la rete attiva per il lavoro;

- massimizzare le opportunità di scelta per le persone del soggetto privato accreditato al quale richiedere l’erogazione delle prestazioni;

Ritenuto, al fine di perseguire gli obiettivi sopra specificati, di provvedere a quantificare, con il presente atto, le ulteriori risorse da assegnare ai soli soggetti accreditati che, stante il numero delle persone già prese in carico, potrebbero non garantire la propria disponibilità ad ulteriori prese in carico fino al termine di attuazione degli interventi così come prorogato con il presente atto al 30/6/2020;

Valutato, in analogia con quanto già disposto con la citata propria deliberazione n. 186/2019 per garantire la continuità degli interventi previsti dal primo piano regionale di interventi per l’occupazione di cui alla propria deliberazione n. 1205/2017, di quantificare le risorse aggiuntive necessarie a garantire quanto specificato al precedente alinea in funzione dei seguenti indicatori:

- del numero di programmi sottoscritti, con riferimento a ciascuno dei soggetti attuatori, dalla data della determinazione di finanziamento delle rispettive Operazioni fino al 30/09/2019, così come comunicati dall’Agenzia regionale per il Lavoro al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” con nota acquisita agli atti con prot. PG/2019/0780049 del 22/10/2019, quale indicatore che permette di stimare il numero di programmi mediamente mensilmente sottoscritti;

- di un costo medio remunerabile quantificato, in via previsionale, in euro 800,00 in funzione degli standard di costo delle singole misure e di quanto previsto in termini di remunerazione a prestazione e a risultato riferibile a persone con indice profiling alto;

Dato atto in particolare che, così come riportato e dettagliato all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto:

- le risorse totali stimate come necessarie a dare continuità all’offerta sono quantificate, per ciascun soggetto attuatore, moltiplicando il numero di programmi che si stima possano essere sottoscritti dalla data dell’atto di primo finanziamento al 30/06/2020 per il costo medio remunerabile quantificato in euro 800,00;

- le risorse aggiuntive da assegnare sono determinate come differenza tra quanto quantificato in attuazione delle modalità di cui al precedente alinea, e le risorse già assegnate con precedenti atti e che in nessun caso si procederà alla rideterminazione in diminuzione delle risorse già assegnate;

Dato atto che, in applicazione di quanto sopra specificato per ciascun soggetto attuatore, le risorse complessive aggiuntive sono pari a euro 1.097.672,00 a valere sul Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Obiettivo tematico 8. Priorità di investimento 8.1, che trovano disponibilità sul bilancio di previsione 2019/2021, anno di previsione 2020, come da allegato 1);

Dato altresì atto che all’impegno di spesa, nei limiti sopra indicati e così come determinato per ciascun soggetto attuatore nell’allegato 1) provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro” nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm. - c.d. “Codice antimafia” - e previa acquisizione della certificazione attestante che il soggetto beneficiario dei contributi è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

Dato atto che è stato acquisito il parere della Commissione regionale tripartita di cui all’art. 51 della Legge regionale n. 12/2003 e ss.mm.ii. tramite procedura scritta, i cui esiti sono conservati agli atti della segreteria dell’Assessorato al coordinamento delle Politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro;

Richiamati:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019 - 2021" ed in particolare l'allegato D) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021";

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5/5/2009 n.42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate le Leggi regionali:

- n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n. 24/2018 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019”;

- n. 25/2018 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (legge di stabilità regionale 2019)”;

- n. 26/2018 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- n. 13/2019 “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima Variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019 – 2021”;

- n. 14/2019 "Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2301/2018 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

- n. 1331/2019 "Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii;

- n.56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";

- n.270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’allegato A);

- n.87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2011, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

- n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di prorogare il termine di attuazione degli interventi di cui alla propria deliberazione n. 186/2019 al 30/06/2020 quale data ultima di sottoscrizione, da parte delle persone, del proprio programma presso il Centro per l’impiego con la contestuale scelta del soggetto accreditato;

2. di quantificare, con le modalità e i criteri specificati in premessa, le risorse aggiuntive necessarie a garantire la continuità dell’erogazione delle misure di politica attiva del lavoro fino al 30/06/2020 mantenendo la più amplia platea di soggetto attuatori, in euro 1.097.672,00, a valere sul Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Obiettivo tematico 8. Priorità di investimento 8.1, che trovano disponibilità sul bilancio di previsione 2019/2021, anno di previsione 2020;

3. di prevedere, tenuto conto delle risorse già assegnate e impegnate a favore dei soggetti attuatori impegnati nell’attuazione degli interventi per l’occupazione di cui alla propria deliberazione n. 186/2019, e in applicazione delle modalità e dei criteri espressi in premessa, una rideterminazione delle risorse per ciascun soggetto attuatore come da allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;

4. di stabilire che i soggetti attuatori degli “Interventi per l’occupazione della rete attiva per il lavoro” potranno erogare prestazioni fino alla concorrenza delle risorse a ciascuno assegnate, come determinate nell’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto e che gli stessi dovranno comunicare tempestivamente all’Agenzia regionale per il Lavoro, e contestualmente al Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE”, l’impossibilità, stante l’assegnazione finanziaria, di garantire le prestazioni per ulteriori nuove persone rendendo pertanto non disponibili nuovi e successivi appuntamenti alle persone;

5. di definire che la data di conclusione per l’attuazione degli “Interventi per l’occupazione della rete attiva per il lavoro” stabilita al 30/06/2020 si intende anticipata nel caso in cui almeno il 50% dei soggetti attuatori abbia esaurito le risorse finanziarie assegnate, e abbia provveduto ad inviare la comunicazione di cui al precedente punto 5.;

6. di prevedere che a fronte di eventuali modifiche del quadro nazionale in materia di prestazioni per il lavoro, nonché tenuto conto dei risultati conseguiti e dei dati di realizzazione periodici, quanto disposto in materia di interventi per l’occupazione della rete attiva per il lavoro di cui all’Allegato 1) della deliberazione n. 186/2019, così come modificati con il presente atto potrà, con proprio atto e a seguito del confronto con le parti sociali, essere modificato nel corso della sua realizzazione con particolare riferimento alle caratteristiche dei destinatari;

7. di prevedere che all’assunzione degli impegni di spesa, pari a euro 1.097.672,00 e come dettagliato nell’allegato 1) al presente atto, provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro” nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm.ii. - c.d. “Codice antimafia” - e previa acquisizione della certificazione attestante che il soggetto beneficiario dei contributi è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, prevedendo che non è necessario acquisire il cronoprogramma della ripartizione finanziaria delle attività oggetto del presente atto, in quanto le stesse si realizzeranno presumibilmente nel corso dell’annualità 2020;

8. di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n.1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali 2014/2020;

9. di rinviare, per quanto non espressamente previsto in questo provvedimento, a quanto contenuto nelle proprie deliberazioni n.186/2019, n.371/2019 e n.1191/2019;

10. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

11. di pubblicare la presente deliberazione, unitamente agli Allegati, parti integranti e sostanziali della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina