n.204 del 29.07.2026 periodico (Parte Seconda)

Proroga del progetto regionale ARIA E SALUTE approvato con DGR 494 del 4/04/2022

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Direttiva 2008/50/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008 relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa;

-  la Direttiva 2004/107/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2004 concernente l’arsenico, il cadmio, il mercurio, il nickel e gli idrocarburi policiclici aromatici nell’aria ambiente;

- la Direttiva 2024/2881 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024 relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa;

- il Decreto legislativo 3 agosto 2010, n. 155 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”;

- il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 che istituisce il Dispositivo per la ripresa e la resilienza;

- la Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 che approva il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dell’Italia;

-  il Decreto-Legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza;

-  il Piano Nazionale per gli interventi Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), di cui al Decreto-Legge 6 maggio 2021, n. 59 “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, convertito con modificazioni dalla Legge 1° luglio 2021, n. 101 e dal Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze (DM MEF) del 15 luglio 2021;

- la deliberazione di Giunta regionale n.1919 del 7 settembre 2022, avente ad oggetto “Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC) - investimento 1.4 - approvazione progetto codice prev-a-2022- 12376981 dal titolo "Aria outdoor e salute: un atlante integrato a supporto delle decisioni e della ricerca". Codice Unico di Progetto (C.U.P.) master g83c22000560001 - adempimenti conseguenti;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 900 del 5 giugno 2023, avente ad oggetto “Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC) - investimento 1.4 - atto aggiuntivo all'accordo di collaborazione relativo al progetto prev-a-2022-12376981 "Aria outdoor e salute: un atlante integrato a supporto delle decisioni e della ricerca". Codice Unico di Progetto (C.U.P.) master g85i22000280001;

Richiamate:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 494 del 4 aprile 2022, avente ad oggetto "Approvazione del progetto preliminare denominato 'ARIA E SALUTE' di durata quadriennale per la realizzazione di uno studio su qualità dell’aria e salute: quantificazione degli effetti, impatto delle politiche e interazioni con la pandemia COVID-19";

- la determinazione dirigenziale n. 18499 del 30 settembre 2022, con la quale è stato istituito il Comitato tecnico-scientifico del progetto "Aria e Salute" e il Comitato di Progetto;

- il Piano Aria Integrato Regionale approvato con la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 152 del 30 gennaio 2024, in attuazione del D. Lgs. n. 155/2010;

Preso atto:

- che nell’ambito del PNC è ricompreso il progetto nazionale denominato “Aria outdoor e salute: un atlante integrato a supporto delle decisioni e della ricerca” codice PREV-A-2022 12376981, inserito nell’ambito della linea di investimento 1.4 del Progetto “Salute, ambiente, biodiversità e clima” del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC-E.1) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con un finanziamento totale di € 2.100.000,00;

-  che tale progetto ha durata quadriennale e si concluderà il 31 dicembre 2026;

Ritenuto necessario procedere alla proroga del termine di conclusione del progetto regionale “Aria e salute”, al fine di garantirne l’allineamento temporale e operativo con il progetto nazionale sopra richiamato, anche al fine di valorizzarne gli esiti emersi;

Dato atto che la proroga non comporta modifiche agli obiettivi, ai contenuti, all’assetto organizzativo, ai soggetti coinvolti né alle modalità di attuazione del progetto e che non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale;

Visti:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia- Romagna” e ss.mm.ii.;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2224 del 22 dicembre 2025, “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima

-  n. 100 del 30 gennaio 2026, “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;

-  n. 278 del 27 febbraio 2026, “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

-  n. 1187 del 16 luglio 2025, n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001”;

- n. 278 del 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

-  n. 263 del 23 febbraio 2026 “XII Legislature. Riassegnazione degli organici tra Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;

- n. 101 del 30 gennaio 2026 “PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE 2026-2028. APPROVAZIONE.” poi integrato con la propria deliberazione n. 656 del 27/04/2026;

- n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Primo aggiornamento”;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 n. 2416 così come integrata e modificata dalla delibera di Giunta regionale 10 aprile 2017 n. 468, per quanto applicabile;

Richiamate altresì:

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

-  la determinazione dirigenziale n. 2248 del 05/02/2026 “Approvazione micro-assetti nell'ambito della direzione generale cura del territorio e dell'ambiente”;

-  la determinazione n. 4291 del 27/02/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente”;

- la determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013. Anno 2022”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interesse;

Su proposta dell’Assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture e dell’Assessore alle Politiche per la salute;

A voti unanimi e palesi
delibera

Per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di prevedere la proroga del progetto "ARIA E SALUTE", approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 494 del 4 aprile 2022, fino al 31.12.2026, al fine di consentirne l’allineamento temporale e operativo con il progetto nazionale “Atlante Aria e Salute”, incluso nel Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR);

2. di confermare integralmente quanto altro stabilito dalla deliberazione n. 494/2022 e dagli atti conseguenti;

3. di dare atto che la proroga non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale;

4. di demandare alla Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente, d’intesa con la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, l’adozione degli eventuali atti conseguenti;

5. di provvedere alla pubblicazione del presente atto, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., secondo quanto previsto nel PIAO 2026-2028;

6. di disporre la pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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