n.295 del 27.11.2025 (Parte Seconda)

Riconoscimento, ex art. 73, comma quarto, D. Lgs. n. 118/2011, della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive (Rep. 357/2005, Rep. 162/2020, Rep. 336/2020, Rep. 212/2022, Rep. 535/2023) - Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che:

  1. per effetto della sentenza n. 1308/2025, pubblicata dalla Corte d’Appello di Bologna in data 18/7/2025, relativa alla causa R.G. n. 1762/2023, Rep. 357/2005, è necessario corrispondere alle controparti l’importo complessivo di Euro 193.025,79 a titolo di somma capitale, interessi legali, CTU e spese di lite di ogni grado di giudizio;

  2. per effetto della sentenza n. 1691/2025, pubblicata dalla Corte d’Appello di Bologna in data 9/10/2025, relativa alla causa R.G. n. 538/2023, Rep. 162/2020, è necessario corrispondere alle controparti l’importo complessivo di Euro 4.587,55 a titolo di spese del giudizio;

  3. per effetto della sentenza n. 1062/2025, pubblicata dal Giudice di Pace di Bergamo in data 16/10/2025, relativa alla causa R.G. n. 4159/2020, Rep. 336/2020, è necessario corrispondere a controparte l’importo complessivo di Euro 4.166,51 a titolo di somma capitale, interessi legali e spese del giudizio;

  4. per effetto della sentenza n. 269/2023, pubblicata dal Tribunale di Verona – Sezione del Lavoro - in data 16/5/2023, relativa alla causa R.G. n. 665/2022, Rep. 212/2022, è necessario corrispondere alle controparti l’importo complessivo di Euro 23.938,97 a titolo di spese del giudizio;

  5. per effetto della sentenza n. 1872/2025, pubblicata dal Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche in data 16/10/2025, relativa alla causa R.G. n. 451/2023, Rep. 535/2023, è necessario corrispondere alla controparte l’importo complessivo di Euro 130.532,09 a titolo di somma capitale, interessi legali, CTU e spese del giudizio;

Visto il D. Lgs. 23/6/2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”, ed in particolare l'art. 73, rubricato "Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio delle Regioni", che:

    • alla lettera a) del comma 1 indica tra i debiti fuori bilancio quelli derivanti da sentenze esecutive;

    • al comma 4, come modificato dall'art. 38 ter del D.L. 30/4/2019, n. 34 "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi" convertito in legge dalla Legge 28/6/2019, n. 58, dispone: "Al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio di cui al comma 1, lettera a), il Consiglio regionale o la Giunta regionale provvedono entro trenta giorni dalla ricezione della relativa proposta. Decorso inutilmente tale termine, la legittimità di detto debito si intende riconosciuta";

Attesa la necessità di dover ottemperare alle sopra indicate pronunce esecutive dell’Autorità Giudiziaria, anche al fine di evitare all’Ente ulteriori aggravi di spesa;

Visto l’art. 51 del D. Lgs. n. 118/2011 sopra richiamato, il quale stabilisce:

    • al comma 2 che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione”;

    • al comma 3 che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario”;

Richiamati:

  • la propria Deliberazione 1/2/2016 n. 104 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione”;

  • la Legge regionale 15/11/2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

  • la Legge Regionale 31/3/2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità Regionale 2025)”;

  • la Legge Regionale 31/3/2025, n. 4 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

  • la propria Deliberazione 1/4/2025 n. 470 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ. mod.;

  • la Legge regionale 25/7/2025, n. 6 recante “Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2024”, e in particolare l’aggiornamento dell’allegato nr. 12 - a/1 “Elenco Analitico delle Risorse accantonate nel Risultato di Amministrazione”.

  • la Legge regionale 25 luglio 2025, n. 7 portante “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

  • la propria Deliberazione 28/7/2025 n. 1248 di “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Ritenuto, pertanto, di dover procedere alle variazioni al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025-2027, al Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027 nonché al Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, per utilizzare parte della quota accantonata dell’avanzo d’amministrazione per il fondo rischi legali ai sensi del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e dotare il capitolo U02855 “SPESE PER RISARCIMENTO DANNI E SOCCOMBENZA - SPESE OBBLIGATORIE” della necessaria disponibilità, al fine di consentire la registrazione degli impegni di spesa delle sentenze sfavorevoli;

Richiamati, anche con riferimento agli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, i seguenti atti:

  • la Legge regionale 26/11/2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii;

  • il D. Lgs. 14/3/2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

  • la Determinazione 9/2/2022, n. 2335 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

  • le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale del 13/10/2017 PG/2017/0660476 e del 21/12/2017 PG/2017/0779385 contenenti le indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

  • la propria Deliberazione 7/3/2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” che ha modificato l’assetto organizzativo dell’Ente a decorrere dall’1/4/2022;

  • la Determinazione 28/3/2022, n. 5761 del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta di “Istituzione aree di lavoro dirigenziali, conferimento incarichi dirigenziali, assegnazione personale e proroga posizioni organizzative nell'ambito delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;

  • la propria Deliberazione 22/12/2023 n. 2319 di “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

  • la propria Deliberazione 20/5/2024 n. 876 di “Modifica dei Macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;

  • la propria Deliberazione 8/7/2024 n. 1639 di “Modifica dei Macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;

  • la Determinazione 7/8/2024, n. 16318 del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta di “Modifica micro assetti organizzativi (aree dirigenziali ed elevata qualificazione) nell'ambito delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;

  • la propria Deliberazione 23/12/2024 n. 2375 portante la “Direttiva in materia di Organizzazione e Personale delle Strutture Speciali della Giunta regionale. Primo Provvedimento”;

  • la propria Deliberazione 23/12/2024 n. 2376 di approvazione della “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

  • la propria Deliberazione 23/12/2024 n. 2377 di “Assunzione e conferimento degli incarichi di Struttura speciale di Capo di Gabinetto, Direttore dell’Agenzia di Informazione e Comunicazione e Responsabile della Segreteria degli Affari Generali della Presidenza”;

  • il Decreto 30/12/2024 n. 190 del Presidente della Giunta regionale di “Nomina Capo di Gabinetto, Direttore dell’Agenzia di Informazione e Comunicazione, Responsabile della Segreteria degli Affari Generali della Presidenza, Portavoce”;

  • la Determinazione 6/5/2025, n. 8349 del Direttore Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni portante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e delle Strutture Ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta” con la quale è stato prorogato, tra gli altri, al 31/12/2025 l’incarico del Dirigente del Settore Avvocatura e Contenzioso;

  • la Determinazione 9/6/2025 n. 10863 del Direttore Generale Politiche Finanziarie recante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie” con la quale è stato prorogato, tra gli altri, al 31/12/2025 l’incarico del Dirigente del Settore Bilancio e Finanze;

  • la propria Deliberazione 16/7/2025 n. 1187 di “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

  • la propria Deliberazione 8/9/2025 n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027";

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore Programmazione strategica e Attuazione del Programma, Programmazione Fondi europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e Aree interne;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio derivante dalle sentenze esecutive indicate in premessa, per un importo complessivo di Euro 356.250,91;

  2. di stabilire che la copertura finanziaria della somma di cui alla precedente lettera a) è assicurata sul capitolo U02855 “SPESE PER RISARCIMENTO DANNI E SOCCOMBENZA - SPESE OBBLIGATORIE” del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, tramite la variazione di bilancio di seguito esposta;

  3. di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2025-2027 le variazioni di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

  4. di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027 le variazioni di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

  5. di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2025-2027 le variazioni di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

  6. di approvare il prospetto Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto, riportante i dati d’interesse del Tesoriere di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23/6/2011, n. 118;

  7. di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto sopraccitato di cui all’allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto;

  8. di dare mandato al Responsabile del Settore Avvocatura e Contenzioso di provvedere con successivi atti agli impegni e alle liquidazioni degli importi sopra indicati;

  9. di trasmettere copia della presente Deliberazione all’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna;

  10. di trasmettere copia della presente Deliberazione, unitamente alla copia delle sentenze sopra elencate, al Collegio dei Revisori dei Conti dell’Ente e alla competente Procura della Corte dei Conti ai sensi dell’art. 23, comma 5, della Legge n. 289/2002;

  11. di pubblicare la presente Deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia–Romagna Telematico;

  12. di dare infine atto che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano Triennale di prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013.

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