n.7 del 09.01.2026 (Parte Seconda)

Approvazione del Documento "Piano Regionale della Prevenzione 2026. Un ponte verso il nuovo PRP 2027-2031". Proroga del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 al 31 dicembre 2026

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

  Richiamati:

- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017 recante “Definizione e aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”, con il quale viene ridefinito il Livello della Prevenzione, modificando la denominazione da “Assistenza Sanitaria Collettiva” a “Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica”, di cui vengono esplicitati missione (salute della collettività) e obiettivo generale (evitare l’insorgenza delle malattie), declinando pertanto con maggiore chiarezza attività e prestazioni che caratterizzano i processi di prevenzione, rispetto all’ambito assistenziale;

-  la L.R. n. 19 del 5 dicembre 2018 “Promozione della Salute, del Benessere della Persona e della Comunità e Prevenzione Primaria”, e in particolare:

-  l’art. 4, comma 1, che stabilisce che la Regione persegue la promozione della salute e la prevenzione in tutte le politiche. A tale scopo opera per favorire l'integrazione delle diverse politiche settoriali utili alla promozione della salute e alla prevenzione e per programmarle unitariamente sul territorio regionale;

-  l’art. 10, comma 1, che stabilisce che il Piano Regionale della Prevenzione è approvato dalla Giunta Regionale, previo parere della competente Commissione Assembleare, dopo avere informato tutte le Commissioni Assembleari interessate, nonché a seguito di consultazioni che coinvolgano in particolare gli Enti Locali, le Conferenze Territoriali Sociali e Sanitarie e i soggetti componenti della Rete Regionale per la Promozione della Salute e la Prevenzione, di cui all’art. 7 della succitata L.R. n. 19/2018, e che dispone che la Giunta per la predisposizione del Piano in parola può avvalersi del contributo del Tavolo Multisettoriale di Coordinamento delle Politiche di Promozione della Salute e Prevenzione, di cui all’art. 6 della suddetta L.R. n. 19/2018;

-  l’art. 10, comma 2, che stabilisce che, in attuazione degli obiettivi e delle azioni previsti dal Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) e nel rispetto degli Accordi o Intese tra Stato e Regioni in materia, il Piano Regionale della Prevenzione, tra l’altro, tiene conto della Strategia Regionale e ne attua le priorità; 

-  la propria deliberazione n. 2177 del 22 novembre 2019 con la quale è stato approvato il Documento denominato “Il Profilo di Salute della Regione Emilia-Romagna” quale base conoscitiva necessaria alla predisposizione del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 e strumento essenziale per la condivisione dei processi decisionali con la comunità e l’identificazione di obiettivi, priorità e azioni sui quali attivare le risorse della prevenzione e al tempo stesso misurare i cambiamenti del contesto e dello stato di salute, nonché confrontare l’offerta dei servizi con i bisogni della popolazione e si è preso atto della nuova modalità di fruizione del Profilo di Salute attraverso l’accesso alla banca dati online sul portale della Regione al seguente link https://salute.regione.emilia-romagna.it/profilo-di-salute;

-  la propria deliberazione n. 1855 del 14 dicembre 2020 con la quale, tra l’altro, è stata recepita l’Intesa sancita in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, in data 6 agosto 2020, con Repertorio Atti n. 127/CSR, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano concernente il “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025”, nonché è stato individuato il Dott. Giuseppe Diegoli, Responsabile del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, quale Coordinatore per la elaborazione del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025, in conformità a quanto richiesto nella succitata Intesa;

-  il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 7 del 29 gennaio 2021 avente ad oggetto: “Delega al Responsabile del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a presiedere il Tavolo Multisettoriale di coordinamento delle Politiche di Promozione della Salute e Prevenzione”;

Considerato che nel “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025” sono stati individuati sei Macro obiettivi di salute declinati in obiettivi strategici, sviluppati in dieci Programmi Predefiniti che riprendono in continuità temi e ambiti di intervento dei precedenti Piani;

Rilevato che il Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025, per assicurare continuità con il precedente Piano e una completa coerenza con la succitata Legge Regionale n. 19/2018, si completa con dieci Programmi Liberi che sviluppano gli obiettivi strategici non coperti o solo parzialmente presenti nei Programmi Predefiniti, per un totale di venti Programmi nel Piano in parola;

Richiamata l’Intesa sancita in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, in data 5 maggio 2021, con Repertorio Atti n. 51/CSR, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano concernente  il posticipo delle fasi di pianificazione e adozione dei Piani Regionali della Prevenzione di cui al Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025 (Rep. Atti n. 127/CSR del 6 agosto 2020);

Vista la propria deliberazione n. 2144 del 20 dicembre 2021 con la quale è stato approvato il Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025;

Considerato che con la succitata deliberazione n. 2144/2021 si demanda ad apposito atto della Direttrice Generale della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare l’individuazione del Coordinatore per l’attuazione del suddetto Piano e la costituzione di una Cabina di Regia Regionale di coordinamento e monitoraggio;

Preso atto che con determinazione dirigenziale n. 24473 del 22 dicembre 2021 è stata costituita la Cabina di Regia Regionale di coordinamento e monitoraggio del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 incaricata di assicurare il coordinamento complessivo dei programmi e delle azioni trasversali del Piano medesimo, l’integrazione tra le Aziende USL incaricate dell’attuazione in ambito locale, il collegamento con il Tavolo Multisettoriale,  di cui all’art. 6 della succitata L.R. n. 19/2018, e il presidio delle attività di sorveglianza e monitoraggio finalizzate all’acquisizione della certificazione annuale da parte del Ministero della Salute, nonché è stato affidato il coordinamento della Cabina di Regia in parola al Dott. Giuseppe Diegoli, Responsabile del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare;

Richiamata  la propria deliberazione n. 58 del 24 gennaio 2022 con la quale è stato approvato il Documento di Governance del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 quale strumento essenziale che delinea l’organizzazione che supporta il Piano in parola, al fine di definire con chiarezza ruoli e strumenti per il governo del sistema regionale universalistico, accessibile ed equo di promozione della salute della persona e della comunità nell’intero arco temporale di implementazione del Piano medesimo, specificando compiti, interfacce ed elementi per il monitoraggio e la valutazione;

Rilevato che:

- in data 6 marzo 2025, con Repertorio Atti n. 28/CSR, è stata sancita un’Intesa - in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano - ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano sulla proposta del Ministero della Salute concernente l’elaborazione del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) per il periodo 2026–2031;

- tale Intesa stabilisce che il Ministero della Salute, le Regioni e le Province Autonome, attraverso un Tavolo di lavoro Ministero-Regioni, istituito presso il Ministero della Salute, provvedano alla definizione del Documento recante “Il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione per il periodo 2026–2031”, garantendo la continuità dell’azione amministrativa e la prosecuzione degli interventi messi in atto dalle Regioni e dalle Province Autonome, tenendo conto dei risultati conseguiti;

Considerato che il Piano della Prevenzione rappresenta lo strumento fondamentale di pianificazione degli interventi di prevenzione e promozione della salute con un sistema di valutazione, basato su indicatori e relativi standard, che consente di misurare, nel tempo, e in coerenza con la verifica dell’applicazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, l’impatto sia di processo che di esito in termini di salute, anche in relazione alla verifica degli adempimenti dei Livelli Essenziali di Assistenza;

Preso atto della necessità di prorogare al 2026 alcune azioni, attivate nei Programmi del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025, nelle more dell’elaborazione, approvazione e adozione del nuovo Piano Regionale conseguente alla definizione del Documento recante “Il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione per il periodo 2026–2031”;

Evidenziato che il Responsabile Regionale del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025, in qualità di Coordinatore della Cabina di Regia Regionale, e la Cabina di Regia in parola hanno elaborato il Documento “Piano Regionale della Prevenzione 2026. Un ponte verso il nuovo PRP 2027-2031” definendo le attività trasversali nonché, per ciascun Programma che compone il PRP, azioni e obiettivi, individuando anche gli indicatori assegnati al livello locale per il monitoraggio dell’attuazione degli interventi previsti dal Piano medesimo;

Ritenuto pertanto utile approvare il Documento “Piano Regionale della Prevenzione 2026. Un ponte verso il nuovo PRP 2027-2031”, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Visti:

– la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

– il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e ss.mm.ii.;

– le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

– la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 con la quale si approva l’Allegato A) “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

– la propria deliberazione n. 325 del 7 marzo 2022 avente ad oggetto: “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

–  la determinazione dirigenziale n. 6229 del 31 marzo 2022 avente ad oggetto: “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare. Istituzione Aree di Lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali”;

– la determinazione dirigenziale n. 7162 del 15 aprile 2022 avente ad oggetto: “Ridefinizione dell'assetto delle Aree di Lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;

– la propria deliberazione n. 2077 del 27 novembre 2023 avente ad oggetto: “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;

– la determinazione dirigenziale n. 27228 del 29 dicembre 2023 avente ad oggetto: “Proroga incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”; 

– la propria deliberazione n. 2376 del 23 dicembre 2024 avente ad oggetto: “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”; 

– la propria deliberazione n. 279 del 27 febbraio 2025 avente ad oggetto: “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;

– la propria deliberazione n. 1440 del 08 settembre 2025 avente ad oggetto: “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;

– la propria deliberazione n. 1559 del 29 settembre 2025 avente ad oggetto: “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei Servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi
delibera

1) di approvare, per le motivazioni e le finalità espresse in premessa, il Documento “Piano Regionale della Prevenzione 2026. Un ponte verso il nuovo PRP 2027-2031”, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, quale strumento che proroga il Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025 al 31 dicembre 2026, al fine di garantire la continuità dell’azione di prevenzione nelle more della definizione del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione per il periodo 2026-2031;

2) di provvedere alla pubblicazione del presente atto, ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., secondo quanto previsto dal vigente PIAO Regionale e dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

3) di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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