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n.358 del 04.12.2013 periodico (Parte Seconda)

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REG. (CE) 1698/2005. Presa d'atto dell'approvazione delle modifiche al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 - Versione 9

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

- il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio europeo, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione europea, che reca disposizioni di applicazione del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 e successive modifiche ed integrazioni;

- i Regolamenti (CE) n. 74/2009 e n. 473/2009 del Consiglio europeo, che modificano il Regolamento (CE) n. 1698/2005 introducendo rispettivamente le nuove sfide derivanti dalla riforma dell’Health Check e gli interventi previsti dal Piano Europeo di Ripresa Economica in materia di sviluppo rurale;

- i Regolamenti (CE) n. 363/2009 e n. 482/2009 della Commissione europea, che, a seguito delle modifiche derivanti dalla riforma Health Check e dal Piano Europeo di Ripresa Economica, modificano il Regolamento (CE) n. 1974/2006;

- la deliberazione dell´Assemblea Legislativa n. 99 del 30 gennaio 2007 – assunta su proposta della Giunta regionale n. 1741/2006 - con la quale è stato adottato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2007/2013, attuativo del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005, ed è stata affidata alla Giunta regionale l'adozione di tutti gli atti necessari a dare attuazione al Programma tenendo conto dell'assetto delle competenze in materia di agricoltura stabilito dalla L.R. 30 maggio 1997, n. 15;

- la Decisione della Commissione europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007, di approvazione del Programma medesimo, ad avvenuta conclusione della fase di negoziazione;

- la propria deliberazione n. 1439 in data 1 ottobre 2007, con la quale si è preso atto della Decisione comunitaria di approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 (di seguito per brevità indicato PSR), nella formulazione acquisita agli atti d'ufficio della Direzione Generale Agricoltura al numero di protocollo PG/2007/0238108 in data 21 settembre 2007, allegato alla deliberazione stessa quale parte integrante e sostanziale;

Rilevato:

- che il PSR è stato oggetto di successive modifiche sottoposte all'esame della Commissione europea e da questa approvate;

- che con propria deliberazione n. 2021 del 28 dicembre 2012 si è preso atto della formulazione del PSR (Versione 8) - approvata dalla Commissione europea con Decisione europea C(2012) 9650 del 13 dicembre 2012 come risultante dal riassetto proposto con la deliberazione n. 1395 del 27 settembre 2012;

Atteso che l’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1974/2006 dispone:

- al paragrafo 1: che le modifiche dei Programmi di Sviluppo Rurale rientrano nelle seguenti categorie:

a) revisione di cui all’art. 19, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 1698/2005;

b) revisione derivante da una procedura di coordinamento per l’utilizzo delle risorse finanziarie ai sensi dell’art. 77, paragrafo 3, del Regolamento (CE) n. 1698/2005;

c) altre modifiche non ricadenti nelle lettere a) e b);

- al paragrafo 3: che le proposte di modifica dei Programmi di Sviluppo Rurale devono essere debitamente giustificate, in particolare fornendo i seguenti ragguagli:

a) i motivi e le eventuali difficoltà di attuazione che giustificano la modifica;

b) gli effetti previsti della modifica;

c) il nesso tra la modifica e il Piano Strategico Nazionale;

Atteso altresì che l’art. 9 del Regolamento (CE) n. 1974/2006 dispone:

- al paragrafo 1: che nell’ambito della fattispecie di cui all’art. 6, paragrafo 1, lettera c), gli Stati membri possono modificare la ripartizione delle risorse finanziarie tra le varie misure di uno stesso asse, introdurre nuove misure e tipi di operazioni, eliminare misure esistenti e tipi di operazioni, modificare le eccezioni previste all’art. 5, paragrafo 6 del Regolamento (CE) n. 1698/2005 o modificare gli elementi informativi o descrittivi delle misure previste nei Programmi;

- al paragrafo 2: che in virtù dell’art. 6, paragrafo 1, lettera c), gli Stati membri sono inoltre autorizzati a stornare da un asse all’altro, nello stesso anno civile, fino al 3% della partecipazione totale del FEASR al Programma in questione per l’intero periodo di programmazione;

- al paragrafo 6: che le modifiche di cui ai paragrafi 1 e 2 sono notificate alla Commissione, che le valuta alla luce dei seguenti criteri:

- conformità con il Regolamento (CE) n. 1698/2005;

- coerenza con il Piano Strategico Nazionale;

- conformità con il medesimo Regolamento;

- che la Commissione informa lo Stato membro dell’esito della valutazione entro quattro mesi a decorrere dal ricevimento della richiesta di modifica del Programma e che se le modifiche non rispondono a uno o più dei criteri di cui al primo comma, il termine di quattro mesi è sospeso fino alla presentazione, da parte dello Stato membro, di modifiche conformi;

Rilevato che per una migliore attuazione del Programma con propria deliberazione n. 1036 del 23 luglio 2013 sono state approvate alcune modifiche che hanno riguardato in particolare:

- la rimodulazione delle risorse finanziarie tra gli Assi 1 e 2, con l’incremento della dotazione dell’Asse 1 di 10.500.000 euro di spesa pubblica di cui 4.620.000 in quota FEASR e la corrispondente diminuzione dell’Asse 2 di pari importo;

- la riallocazione delle risorse finanziarie tra le Misure di ciascun Asse per garantire il pieno utilizzo dei fondi;

- nuovi affinamenti della scheda della Misura 126 per consentire interventi di prevenzione coerenti con le nuove normative, un maggior dettaglio delle tipologie di intervento e dei relativi massimali di spesa ammissibile ad aiuto;

- l’inserimento del Cavallo Appenninico tra le razze a limitata diffusione da salvaguardare e tutelare come elemento di biodiversità e di presidio del territorio;

- l’incremento della dotazione finanziaria complessiva degli aiuti di Stato e ripartizione tra le Misure in particolare per supportare il rilancio delle attività agricole e agroalimentari nelle aree colpite dal sisma e per il finanziamento degli interventi finalizzati a fronteggiare le ricorrenti crisi idriche;

- l’adeguamento della scheda della Misura 214 per tener conto delle nuove disposizioni introdotte con il Regolamento (UE) n. 335/2013 in merito alla possibilità di prolungare gli impegni agroambientali in corso fino al 2014;

- l’adeguamento degli Allegati 3 "Metodologia di calcolo dei sostegni delle Misure dell’Asse 2" e 4 "Perizia attestante la verifica e la conferma dei calcoli delle Misure dell’Asse 2" a seguito della introduzione della razza equina “Cavallo Appenninico” tra quelle a rischio di abbandono;

Considerato che, in ragione di tali modifiche, è stato sottoposto all’esame della Commissione europea il Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2007-2013 denominato "Sostenibilità ambientale, qualità sociale e distintività del territorio rurale dell'Emilia-Romagna. Valori per tutta la società, fattori competitivi per un'agricoltura organizzata ed innovativa, protagonista delle filiere agroalimentari e dei mercati globali" - Versione 9 - nella formulazione agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie acquisita al numero di protocollo PG/2013/182616 in data 19 luglio 2013 e relativi Allegati oggetto di modifiche;

Preso atto della Comunicazione della Commissione europea Ares (2013)3202451 dell' 8 ottobre 2013 - trasmessa tramite il sistema informativo SFC in data 10 ottobre 2013 e acquisita agli atti della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2013/0253904 del 16 ottobre 2013 - di approvazione di tutte le modifiche proposte;

Ritenuto pertanto opportuno prendere atto dell’avvenuta approvazione da parte della Commissione europea e conseguentemente della nuova formulazione del Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2007-2013 denominato "Sostenibilità ambientale, qualità sociale e distintività del territorio rurale dell'Emilia-Romagna. Valori per tutta la società, fattori competitivi per un'agricoltura organizzata ed innovativa, protagonista delle filiere agroalimentari e dei mercati globali" - Versione 9, assunta agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2013/182616 in data 19 luglio 2013 e degli Allegati 3 "Metodologia di calcolo dei sostegni delle Misure dell’Asse 2" e 4 "Perizia attestante la verifica e la conferma dei calcoli delle Misure dell’Asse 2" del PSR, nelle formulazioni rispettivamente agli atti d'ufficio ai numeri di protocollo PG/2013/182620 e PG/2013/182626 del 19 luglio 2013;

Verificato che le suddette modifiche non hanno comportato adeguamenti ai seguenti Allegati al PSR:

- Allegato 1 - "Carta del rischi di erosione idrica e gravitativa e relazione metodologica" approvato con la Decisione della Commissione europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007;

- Allegato 2 - "Buona pratica zootecnica e aree di valutazione di miglioramento del benessere animale" alla Misura 215 - Versione 4;

- Allegato 5 - "Aiuti di Stato - Schede di informazioni" Versione 3, nella formulazione acquisita agli atti di ufficio al numero di protocollo PG/2012/186290 del 30 luglio 2012;

- Allegato 6 - "Misura 214 - Azione 1 (produzione integrata) - Esempi di calcolo del piano di fertilizzazione" approvato con la Decisione della Commissione europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007;

Dato atto inoltre che mantiene piena validità la stesura originaria dei seguenti documenti, propedeutici alla elaborazione del Programma:

- "Analisi del contesto socio-economico, dell’agricoltura e dell’ambiente";

- "Analisi del contesto socio-economico, dell’agricoltura e dell’ambiente - Integrazione giugno 2009";

- "Rapporto di valutazione ex ante", redatto dal valutatore indipendente;

- "Rapporto di valutazione ambientale strategica";

- "Studio di incidenza ai sensi dell'Allegato G del D.P.R. 357/97 e successive modifiche";

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- la deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione n. 1950 del 13 dicembre 2010 "Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività produttive, commercio e turismo e della Direzione Generale Agricoltura";

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Tiberio Rabboni;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di prendere atto della Comunicazione della Commissione europea Ares(2013)3202451 dell'8 ottobre 2013 - trasmessa tramite il sistema informativo SFC in data 10 ottobre 2013 e acquisita agli atti della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2013/0253904 del 16 ottobre 2013 – di approvazione di tutte le modifiche proposte al Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2007-2013 ai sensi dell’art. 6, paragrafo 1, lettera a) e 9 - paragrafi 1, 2 e 6 - del Regolamento (CE) n. 1974/2006;

3) di dare atto pertanto della nuova versione del PSR del Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2007-2013 denominato "Sostenibilità ambientale, qualità sociale e distintività del territorio rurale dell'Emilia-Romagna. Valori per tutta la società, fattori competitivi per un'agricoltura organizzata ed innovativa, protagonista delle filiere agroalimentari e dei mercati globali" - Versione 9, la cui stesura è stata acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2013/182616 in data 19 luglio 2013 e degli Allegati 3 "Metodologia di calcolo dei sostegni delle Misure dell’Asse 2" e 4 "Perizia attestante la verifica e la conferma dei calcoli delle Misure dell’Asse 2" del PSR, nelle formulazioni rispettivamente agli atti d'ufficio ai numeri di protocollo PG/2013/182620 e PG/2013/182626 del 19 luglio 2013;

4) di dare atto altresì che restano invariati i seguenti Allegati al PSR:

- Allegato 1 - "Carta del rischi di erosione idrica e gravitativa e relazione metodologica" approvato con la Decisione della Commissione europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007;

- Allegato 2 - "Buona pratica zootecnica e aree di valutazione di miglioramento del benessere animale" alla Misura 215 - Versione 4;

- Allegato 5 - "Aiuti di Stato - Schede di informazioni" Versione 3, nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio al numero di protocollo PG/2012/186290 del 30 luglio 2012;

- Allegato 6 - "Misura 214 - Azione 1 (produzione integrata) - Esempi di calcolo del piano di fertilizzazione" approvato con la Decisione della Commissione europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007;

5) di dare atto infine che mantiene piena validità la stesura originaria dei seguenti documenti, propedeutici all'elaborazione del Programma:

- "Analisi del contesto socio-economico, dell’agricoltura e dell’ambiente";

- "Analisi del contesto socio-economico, dell’agricoltura e dell’ambiente - Integrazione giugno 2009";

- "Rapporto di valutazione ex ante", redatto dal valutatore indipendente;

- "Rapporto di valutazione ambientale strategica";

- "Studio di incidenza ai sensi dell'Allegato G del D.P.R. 357/97 e successive modifiche";

6) di disporre la pubblicazione integrale del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 - Versione 9 - nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna nella formulazione risultante a seguito delle modifiche approvate dalla Commissione, dandone contestualmente la più ampia diffusione attraverso il sito internet della Regione.

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