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n.170 del 08.06.2022 periodico (Parte Seconda)

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Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020). Adesione al progetto MOVE IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) per il monitoraggio delle percorrenze reali effettuate dai veicoli soggetti alle limitazioni della circolazione mediante installazione di dispositivi telematici e disposizioni attuative

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la direttiva comunitaria 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa;

- il Decreto legislativo 3 agosto 2010, n. 155 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”;

- il Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) approvato con deliberazione n. 115 dell’11 aprile 2017 dell’Assemblea Legislativa in attuazione del d.lgs. 155/2010;

- il “Nuovo accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano”, approvato con propria deliberazione n. 795 del 5 giugno 2017 e sottoscritto in data 25 luglio 2017 dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto;

- la sentenza del 10 novembre 2020, pronunciata dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella causa C-644/18 della Commissione europea contro la Repubblica italiana riguardante la violazione degli articoli 13 e 23 della Direttiva 2008/50/CE in materia di qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa ed in particolare per il superamento del valore limite giornaliero di PM10 che, in Emilia-Romagna, riguarda le zone della Pianura est e della Pianura ovest;

- la propria deliberazione n. 2130 del 13 dicembre 2021 che ha prorogato la validità del PAIR 2020 fino all’approvazione del nuovo Piano;

- le proprie deliberazioni n. 33, 189 e 2130 del 2021, con le quali sono state approvate misure straordinarie, sia strutturali che emergenziali, per la tutela della qualità dell’aria al fine di dare attuazione alla sentenza di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e di conseguire, in tempi rapidi, il rispetto del valore limite giornaliero di PM10 posto dalla normativa comunitaria;

Richiamate le misure di limitazione della circolazione previste a decorrere dal 1/10/2022, in particolare quelle relative ai veicoli privati diesel fino a euro 4 e benzina fino a euro 2 nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti e nei Comuni dell’agglomerato di Bologna, nonché le limitazioni dei veicoli privati diesel fino ad euro 3 e benzina fino a euro 2 nei Comuni delle zone di Pianura Ovest e Pianura Est con popolazione inferiore a 30.000 abitanti;

Richiamata altresì la necessità di rafforzare ulteriormente la sinergia tra le Regioni del Bacino del Po nell’individuazione e realizzazione, in modo coordinato e omogeneo, di ulteriori interventi e progetti condivisi per la tutela della qualità dell’aria, al fine di fronteggiare l’inquinamento atmosferico presente in tale ambito territoriale e assicurare il rispetto degli obblighi comunitari con modalità più efficaci ed efficienti;

In particolare, l’adozione di strumenti comuni darà l’opportunità di acquisire nuovi dati per migliorare gli input ai modelli di definizione delle emissioni. Per quanto riguarda il traffico di persone e merci, una modalità efficace per effettuare la stima delle emissioni può essere rappresentata dal monitoraggio delle percorrenze reali effettuate dai veicoli e che tale monitoraggio possa essere effettuato attraverso l’installazione, a bordo degli stessi, di dispositivi telematici già presenti sul mercato e utilizzati per finalità specifiche;

Preso atto che:

- la Regione Lombardia con deliberazione della Giunta n. XI/1318 del 25/2/2019 ha approvato un servizio certificato, in forma sperimentale, di misurazione e trasmissione delle percorrenze dei veicoli privati, denominato progetto MOVE IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti), attraverso l’installazione a bordo di un dispositivo (c.d. “scatola nera” o “black box”) in grado di fornire i dati di percorrenza reale al fine di introdurre nuove modalità di controllo, che condizionino le percorrenze dei veicoli al loro effettivo potenziale inquinante e riducano quindi le emissioni inquinanti dai veicoli;

- che successivamente la Giunta regionale della Lombardia, con deliberazione n. XI / 4173 del 30 dicembre 2020, recante “Progetto MOVE-IN: aggiornamento della disciplina del servizio e del trattamento dei dati personali - estensione del servizio alle altre regioni del bacino padano e alle zone a traffico limitato (ZTL) dei comuni e in particolare alla ZTL del comune di Milano “AREA B” - addendum alla convenzione trilaterale fra regione Lombardia, l’azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti (ARIA SPA) e le società fornitrici dei servizi telematici (TSP), ha approvato il documento: “Descrizione del servizio MOVE IN, modalità di adesione ed effetti”, che prevede, tra le altre cose, la possibilità di estensione del servizio MOVE IN alle altre regioni del bacino padano;

- nell’ambito del progetto MOVE IN viene individuato, in funzione della classe emissiva dei veicoli, il numero di chilometri percorribili sulle porzioni di territorio regionale oggetto di limitazioni e viene attribuita, per ciascuna classe di veicolo, una corrispondente soglia annua di percorrenza chilometrica. A tutti i proprietari di veicoli, nelle aree oggetto di limitazioni, viene offerta la possibilità di installare su base volontaria sui propri veicoli una scatola nera, che consente di rilevare le informazioni necessarie attraverso il collegamento satellitare ad un’infrastruttura tecnologica dedicata e abilitata a gestire le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti;

- il progetto offre eque condizioni di mobilità ai cittadini, applicando limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, graduandole in base all’uso effettivo del veicolo ed al suo contributo all’inquinamento atmosferico;

Considerato che il progetto MOVE IN, ideato dalla Regione Lombardia con il supporto di Lombardia Informatica s.p.a. (ora ARIA s.p.a.), prevede in particolare:

- la collaborazione di ARIA s.p.a., società a totale capitale pubblico di Regione Lombardia nell’ambito dell’istituto dell’in house providing, che provvede alla gestione dell’intero sistema informativo della Regione Lombardia;

- l’individuazione dei requisiti richiesti per i fornitori dei servizi telematici e dei dispositivi da installare e un percorso per l’accreditamento dei fornitori idonei ad assicurarne la fornitura alle condizioni specifiche previste dal progetto;

- l’accreditamento dei fornitori dei servizi telematici (Telematic Service Providers) per il rilevamento e la trasmissione dei dati sulle percorrenze dei veicoli soggetti alle limitazioni alla circolazione sul territorio oggetto del progetto;

- la stipula di una convenzione con la società che avrà chiesto l’accreditamento, per la definizione dei reciproci impegni;

- l’impegno della società accreditata a proporre il servizio di controllo telematico ad un prezzo finale per il cittadino che non potrà superare i seguenti limiti massimi (IVA inclusa), pena decadenza dell’accreditamento:

  • primo anno di installazione: 50 € (di cui 30 € costo di installazione e 20 € fornitura servizio); nel caso in cui un cittadino disponga già di un dispositivo installato a bordo del proprio veicolo, il prezzo massimo consentito del servizio sarà di 20 €;
  • anni successivi: 20 € (fornitura servizio).

Dato atto che:

- le misure restrittive sul traffico possono avere impatti negativi sulla competitività imprenditoriale e territoriale, in particolare nell’attuale contesto economico e sociale che vede l’aumento del costo dei carburanti legato al conflitto russo-ucraino e, pertanto, un aggravio della situazione economica in generale;

- al fine di contemperare le esigenze dei cittadini con la finalità di tutela dell’ambiente e della qualità dell’aria, sarebbe quindi auspicabile l’adozione di soluzioni tecnologiche che consentano l’adozione di politiche di qualità dell’aria correlate all’effettivo utilizzo del veicolo per quanto riguarda la limitazione delle emissioni da traffico;

- per sperimentare modalità più efficaci, modulabili ed eque per la riduzione delle emissioni degli inquinanti connessi alla circolazione di persone e merci, è opportuno utilizzare anche in Regione Emilia-Romagna un sistema informativo atto a rilevare e monitorare le percorrenze chilometriche dei mezzi di trasporto soggetti a limitazione del traffico per motivi ambientali, correlandole alle rispettive emissioni;

- a tal fine si potrebbe utilmente utilizzare la stessa infrastruttura tecnologica e lo stesso servizio già messo a punto da Regione Lombardia nell’ambito del progetto MOVE IN (di seguito “piattaforma MOVE IN”), avviando già a partire dal mese di ottobre 2022 il servizio in forma sperimentale e garantendo il monitoraggio dei risultati;

Rilevato che l’adozione della piattaforma e del servizio MOVE IN comporta, anche attraverso la sottoscrizione di una specifica convenzione con Regione Lombardia, tra l’altro, che:

- Regione Lombardia effettui un aggiornamento della piattaforma al fine di garantirne la funzionalità ed i servizi anche per il territorio emiliano romagnolo e condivida tutti i documenti utili all’avvio, alla gestione e al funzionamento della piattaforma MOVE IN estesa al territorio dell’Emilia-Romagna nonché, in via preliminare, ogni sviluppo di nuove funzionalità della piattaforma;

- Regione Emilia-Romagna garantisca una compartecipazione ai costi per l’implementazione del progetto e fornisca i dati e le informazioni necessarie alla personalizzazione della piattaforma MOVE IN per il territorio regionale e il supporto tecnico amministrativo, qualora necessario;

- per estendere il progetto MOVE IN ad altri territori potrà essere necessario condurre la procedura di accreditamento dei fornitori dei servizi telematici (Telematic Service Providers) separatamente da parte di ciascun titolare del trattamento dati e quindi anche in Emilia-Romagna;

Dato atto che, a tal fine, è in corso di elaborazione dalla Direzione generale cura del territorio e dell'ambiente, Settore tutela dell'ambiente ed economia circolare, Area Qualità dell’aria e agenti fisici, un documento tecnico contenente gli elementi necessari per la suddetta implementazione, conforme a quanto già previsto nelle operazioni di accreditamento effettuate in Lombardia e Piemonte, conservato agli atti della suddetta Direzione;

Dato atto, inoltre, che:

- per l’effettuazione dei controlli e per il monitoraggio dell'efficacia delle misure predisposte, il progetto MOVE IN tratta i dati personali finalizzati a verificare il rispetto dei chilometri percorribili individuati in fase di adesione all’uso dei dispositivi telematici e necessari al raggiungimento degli obiettivi del Piano Aria Integrato Regionale in relazione alle limitazioni del traffico a fini ambientali;

- l’accesso alla piattaforma MOVE IN, pertanto, realizza tecnicamente la comunicazione dei dati personali ai sensi dell’articolo 2 ter del decreto legislativo 196/2003;

- la comunicazione, per i trattamenti effettuati per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o per l’esercizio di pubblici poteri, è ammessa unicamente se prevista da una norma di legge o da un regolamento;

- per l’adozione del progetto è stato pertanto avviato l’iter normativo per implementare l’ordinamento giuridico regionale con una apposita norma che costituisce la base giuridica per il trattamento dei dati correlati al progetto MOVE IN, a norma e nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 e del D.Lgs. 30/6/2003, n. 196;

- che con la suddetta norma si dispone che con successivo atto di giunta regionale si definiscano le modalità per le operazioni di trattamento dei dati personali, finalizzati a verificare il rispetto dei chilometri percorribili individuati in fase di adesione all’uso dei dispositivi telematici, per effettuare i necessari controlli e per monitorare l'efficacia delle misure predisposte, nel rispetto delle norme e delle misure di sicurezza di cui al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 e del D.Lgs. 30/6/2003, n. 196;

- la piattaforma MOVE IN dovrebbe essere resa operativa per il mese di ottobre 2022, in concomitanza con il periodo di attivazione delle limitazioni alla circolazione, che prevedono dal periodo autunnale l’aumento delle categorie veicolari soggette a limitazione, in funzione della popolazione dei comuni interessati;

- per avere a disposizione la piattaforma nei tempi sopra definiti, è necessario che, nelle more della conclusione del percorso intrapreso per l’adozione della norma di legge che costituisca la base giuridica per il trattamento dei dati personali correlati alla gestione del progetto MOVE IN, si debba dare avvio all’adozione dei preliminari provvedimenti necessari all’implementazione del progetto;

Ritenuto, pertanto, di:

  • aderire, adeguandolo alla realtà dell’Emilia-Romagna e per un primo periodo sperimentale a decorrere dalla sottoscrizione dell’Accordo con Regione Lombardia, al progetto MOVE IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) per la misurazione e trasmissione delle percorrenze dei veicoli privati, approvato dalla Regione Lombardia con deliberazione della Giunta n. XI/1318 del 25/2/2019;
  • demandare, a tal fine, alla Direzione generale cura del territorio e dell'ambiente, Settore tutela dell'ambiente ed economia circolare, Area Qualità dell’aria e agenti fisici, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari all’implementazione del progetto, come richiamati nell’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • continuare, il percorso intrapreso per l’adozione della norma di legge che costituisca la base giuridica per il trattamento dei dati personali correlati al progetto MOVE IN, a norma del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 e del D.lgs.30/6/2003, n. 196;
  • rinviare a successivi propri atti:

- l’approvazione dello schema di Accordo di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Regione Lombardia per il risanamento della qualità dell’aria attraverso l’estensione del progetto integrato MOVE IN al territorio emiliano-romagnolo, che disciplinerà le modalità di realizzazione, monitoraggio e rendicontazione delle attività finalizzate all’adozione e implementazione del progetto sul territorio regionale;

- la definizione della disciplina tecnica di dettaglio di applicazione del progetto MOVE IN sul territorio regionale;

- la definizione delle modalità per le operazioni di trattamento dei dati personali, finalizzati a verificare il rispetto dei chilometri percorribili individuati in fase di adesione all’uso dei dispositivi telematici, per effettuare i necessari controlli e per monitorare l'efficacia delle misure predisposte, nel rispetto delle norme e delle misure di sicurezza di cui al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 e del D.Lgs. 30/6/2003, n. 196;

Dato atto che:

- le risorse necessarie per dare attuazione al presente provvedimento saranno rese disponibili sul bilancio finanziario gestionale 2022-2024;

- le suddette risorse saranno impiegate per la copertura delle spese necessarie all’adattamento della piattaforma tecnologica e dei relativi applicativi alla Regione Emilia-Romagna e per la compartecipazione alle spese di gestione del servizio MOVE IN, secondo le modalità e tempi che saranno definiti nell’Accordo sopra citato con Regione Lombardia;

Richiamati per gli aspetti organizzativi e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, i seguenti atti:

- la Legge regionale 26/11/2001, n. 43 "Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";

- le proprie deliberazioni n. 324 e n. 325 del 7/3/2022, rispettivamente “Disciplina Organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale” e “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”, entrambe con decorrenza dal 1/4/2022;

- la propria deliberazione n. 426 del 21/3/2022 “Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia”;

- la determinazione del Direttore Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 5615 del 25/3/2022 “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente. Istituzione Aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa”;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”, da applicare in combinato disposto e coerenza con quanto previsto successivamente dalla citata deliberazione n. 324/2022;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- il D.lgs. 14/3/2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la propria deliberazione n. 111 del 31/1/2022 ”Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano integrato di attività e organizzazione di cui all’art. 6 del D.L. n. 80/2021;

- la determinazione dirigenziale n.2335/2022 “DIRETTIVA DI INDIRIZZI INTERPRETATIVI DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE PREVISTI DAL DECRETO LEGISLATIVO N.33 DEL 2013. ANNO 2022.”;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore all’ambiente, difesa del suolo e della costa e protezione civile;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di aderire, adeguandolo alla realtà dell’Emilia-Romagna e per un primo periodo sperimentale a decorrere dalla sottoscrizione dell’Accordo con Regione Lombardia, al progetto MOVE IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) per la misurazione e trasmissione delle percorrenze dei veicoli privati, approvato dalla Regione Lombardia con deliberazione della Giunta n. XI/1318 del 25/2/2019;
  2. di demandare, a tal fine, alla Direzione generale cura del territorio e dell'ambiente, Settore tutela dell'ambiente ed economia circolare, Area Qualità dell’aria e agenti fisici, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari all’implementazione del progetto, come richiamati nell’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;
  3. di continuare, il percorso intrapreso per l’adozione della norma di legge che costituisca la base giuridica per il trattamento dei dati personali correlati al progetto MOVE-IN, a norma del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 e del D.Lgs. 30/6/2003, n. 196
  4. di rinviare, inoltre, a successivi propri atti:
    • l’approvazione dello schema di Accordo di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Regione Lombardia per il risanamento della qualità dell’aria attraverso l’estensione del progetto integrato MOVE IN al territorio emiliano-romagnolo, che disciplinerà le modalità di realizzazione, monitoraggio e rendicontazione delle attività finalizzate all’adozione e implementazione del progetto sul territorio regionale;
    • la definizione della disciplina tecnica di dettaglio di applicazione del progetto MOVE IN sul territorio regionale;
    • la definizione delle modalità per le operazioni di trattamento dei dati personali, finalizzati a verificare il rispetto dei chilometri percorribili individuati in fase di adesione all’uso dei dispositivi telematici, per effettuare i necessari controlli e per monitorare l'efficacia delle misure predisposte, nel rispetto delle norme e delle misure di sicurezza di cui al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 e del D.Lgs. 30/6/2003, n. 196;5.
  5. che le risorse necessarie per dare attuazione al presente provvedimento saranno rese disponibili sul bilancio finanziario gestionale 2022-2024;
  6. che le suddette risorse saranno impiegate per la copertura delle spese necessarie all’adattamento della piattaforma tecnologica e dei relativi applicativi alla Regione Emilia-Romagna e per la compartecipazione alle spese di gestione del servizio MOVE IN, secondo modalità e tempi che saranno definiti nell’Accordo sopra citato con Regione Lombardia;
  7. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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