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n. 187 del 30.06.2017 (Parte Seconda)

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Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Progetti di filiera - Approvazione avvisi pubblici regionali per i tipi di operazione 4.1.01, 4.2.01, 16.2.01 e proposta formativa per il tipo di operazione 1.1.01. Approvati con delibera n. 227/2017 - Differimento termini presentazione domande e disposizioni ulteriori in ordine al cumulo con aiuti di Stato

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n.1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione C(2017)2550 final del 12 aprile 2017, di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 527 in data 20 aprile 2017;

Vista, altresì, la deliberazione della Giunta regionale n. 842 del 12 giugno 2017 recante “Proposta di modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 11 del Reg. (UE) n. 1305/2013 (Versione 5)”, in fase di esame da parte dei Servizi della Commissione europea;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 227 del 27 febbraio 2017 recante “Reg. (UE) 1305/2013 – PSR 2014/2020 – Progetti di Filiera – Approvazione avvisi pubblici regionale per i tipi di operazione 4.1.01, 4.2.01, 16.2.01 e proposta formativa per il tipo di operazione 1.1.01” ed in particolare:

- l’Allegato 1 relativo all’avviso pubblico “Progetti di Filiera 2017”;

- l’Allegato 3 relativo all’avviso pubblico della Misura 4, tipo di operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” - Approccio di sistema;

- l’Allegato 4 relativo all’avviso pubblico della Misura 4, tipo di operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” – Approccio di sistema;

Atteso che l’Allegato II del sopra richiamato Regolamento (UE) n. 1305/2013 con riferimento agli importi ed alle aliquote massime di sostegno utilizzabili nell’ambito del PSR prevede, tra l’altro:

- per quanto riguarda gli investimenti in immobilizzazioni materiali nel settore agricolo, una percentuale massima di sostegno del 40%, nonché la possibilità di maggiorare la stessa di un ulteriore 20% per i giovani agricoltori e per le zone soggette ad altri vincoli naturali o altri vincoli specifici;

- per quanto riguarda gli investimenti in immobilizzazioni materiali per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’Allegato I del TFUE, una percentuale massima del 40%;

Dato atto che i sopra citati avvisi pubblici di cui agli Allegati 3 e 4 della predetta deliberazione n. 227/2017 con riferimento ai tipi di operazione 4.1.01 e 4.2.01, al fine di consentire l’accesso al sostegno al maggior numero possibile di soggetti aderenti ai progetti di filiera, prevedono una percentuale di sostegno del:

- 45% per finanziamenti relativi al tipo di operazione 4.1.01 di imprese agricole condotte da giovani agricoltori e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici;

- 35% per finanziamenti relativi al tipo di operazione 4.1.01 di imprese non ricomprese nella precedente alinea e per finanziamenti relativi al tipo di operazione 4.2.01 di imprese che svolgono attività di commercializzazione e/o trasformazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del TFUE;

Dato atto altresì che gli stessi avvisi sopra indicati specificano che gli aiuti non sono cumulabili con altri contributi pubblici a qualsiasi titolo disposti;

Atteso che le soglie delle percentuali di sostegno definite nei richiamati avvisi consentirebbero l’accesso degli stessi beneficiari ad altre agevolazioni fino alla concorrenza delle aliquote di sostegno massime fissate dall’Allegato II del Regolamento (UE) n. 1305/2013 soprariportate;

Rilevato che, a livello regionale e nazionale, sono state attivate alcune tipologie di aiuto che di fatto potrebbero concorrere a sostenere gli investimenti potenzialmente oggetto delle agevolazioni previste sui citati avvisi pubblici;

Valutata pertanto l’opportunità di consentire anche ai beneficiari diretti di finanziamenti per investimenti di cui ai tipi di operazione 4.1.01 e 4.2.01, inseriti in progetti di filiera, di richiedere altri contributi pubblici;

Ritenuto pertanto di modificare le previsioni dell’avviso pubblico “Progetti di Filiera 2017”, dell’avviso pubblico sul Tipo operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” e dell’avviso pubblico sul Tipo operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” di cui agli Allegati 1, 3 e 4 della deliberazione 227/2017, come segue:

- Allegato 1 “Avviso pubblico progetti di filiera 2017”, paragrafo 9. “Natura degli aiuti e suddivisione delle risorse”, primo capoverso:

“Gli aiuti sono corrisposti quali contributi a copertura parziale dei costi sostenuti per la realizzazione delle singole operazioni che costituiscono il progetto di filiera, con le intensità e i limiti di spesa definiti nei singoli Avvisi pubblici.

Gli aiuti non sono cumulabili con altri contributi pubblici a qualsiasi titolo disposti, fatta eccezione per i finanziamenti delle operazioni 4.1.01 e 4.2.01, cumulabili con altri aiuti di stato nel rispetto delle aliquote di sostegno previste dall’Allegato II al Reg. (UE) n. 1305/2013.”

- Allegato 3 Tipo di operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” – Approccio di sistema – Avviso pubblico regionale progetti di filiera – 2017:

  • paragrafo 12. “Spese non ammissibili e limitazioni specifiche”:

12.1 “impianti fotovoltaici qualora prevedano l’immissione in rete dell’energia prodotta;

  • paragrafo 15. “Importi ammissibili e aliquote di sostegno applicabili”, penultimo capoverso:

“Il sostegno sarà quantificato in base alla spesa ammissibile:

- 45% se imprese condotte da giovani agricoltori (vedi punto 16.1.3) e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (vedi punto 13.) (esclusi investimenti finalizzati alla lavorazione dei prodotti aziendali). Detto aiuto é cumulabile con altri aiuti di stato nel rispetto dell’aliquota di sostegno maggiorata prevista dall’Allegato II al Reg. (UE) n. 1305/2013, pari al 60%.”;

- 35% negli altri casi e in caso di investimenti finalizzati alla lavorazione dei prodotti aziendali. Detto aiuto è cumulabile con altri aiuti di stato nel rispetto dell’aliquota di sostegno ordinaria prevista dall’Allegato II al Reg. (UE) n. 1305/2013 pari al 40%.”

- Allegato 4 Tipo di operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” – Approccio di sistema - Avviso pubblico regionale progetti di filiera 2017, paragrafo 10. secondo capoverso:

L’intensità dell’aiuto è fissata nel 35% calcolato sul totale della spesa ammissibile. Detti aiuti sono cumulabili con altri aiuti di stato nel rispetto delle aliquote di sostegno previste dall’Allegato II al Reg. (UE) n. 1305/2013;

Atteso, inoltre che, in merito alle modalità ed ai tempi di presentazione delle domande di aiuto a valere sui Progetti di Filiera, l’Allegato 1 alla deliberazione n. 227/2017 prevede al paragrafo 16. che:

- il termine di scadenza per la presentazione e protocollazione delle domande di sostegno sulle singole operazioni 4.1.01, 4.2.01 e 16.2.01 nonché per la proposta formativa è fissato perentoriamente al 14 luglio 2017;

- il termine per la presentazione della “domanda carpetta”, compilata a cura del soggetto promotore/capofila successivamente alla protocollazione delle singole domande di sostegno sulle operazioni ricomprese nel progetto di filiera presentate da ciascun partecipante all’accordo quale “beneficiario diretto”, è fissato perentoriamente al 31 luglio 2017;

Preso atto che l’Associazione Agrinsieme, che rappresenta le principali organizzazioni professionali agricole e cooperative regionali, con nota n. PG/2017/425948 dell’8 giugno 2017, ha manifestato alcune criticità nella predisposizione dei progetti di filiera che hanno ritardato, tra l’altro, la pre-valutazione di alcuni parametri delle istanze di gran parte delle aziende agricole associate, con riferimento anche ai requisiti di ammissibilità di alcuni investimenti ed al raggiungimento del punteggio minimo necessario alla partecipazione;

Considerate le difficoltà oggettive di organizzazione rappresentate dai CAA dovute alla elevata numerosità delle domande di sostegno previste e la sovrapposizione con altre scadenze, quali quella di presentazione della Domanda Unica PAC e del collegato Piano Colturale “grafico” di nuova introduzione;

Valutata l’opportunità di agevolare tutti i soggetti coinvolti nella predisposizione della fase di programmazione delle iniziative di filiera e redazione delle istanze con la sottoscrizione dei dovuti accordi nonché nella gestione delle domande di aiuto, al fine di favorire l’accesso delle imprese agli aiuti;

Ritenuto pertanto necessario, a seguito di quanto sopra esposto,prorogare al 29 settembre 2017 il termine di scadenza per la presentazione e protocollazione delle domande di sostegno sulle singole operazione 4.1.01, 4.2.01 e 16.2.01 nonché la proposta formativa e al 13 ottobre 2017 il termine per la presentazione della “domanda carpetta”, compilata a cura del soggetto promotore/capofila successivamente alla protocollazione delle singole domande di sostegno sulle operazioni ricomprese nel progetto di filiera;

Rilevato che le proroghe sopra indicate comportano necessariamente il conseguente slittamento di tutti i termini procedimentali, collegati alle scadenze soprariportate, indicati specificamente nei richiamati Allegati alla deliberazione n. 227/2017 ed in particolare:

- al paragrafo 17 “Procedure istruttorie e di valutazione – Approvazione delle graduatorie e concessione contributi” dell’Allegato 1 “Avviso pubblico progetti di filiera 2017”, con riferimento allo svolgimento del procedimento di valutazione delle singole istanze di sostegno da parte di tutti i soggetti coinvolti, la valutazione dei progetti di filiera nel loro complesso, nonché l’approvazione delle graduatorie settoriali;

- ai paragrafi 16.1.7 e 17.2 dell’Allegato 3 Tipo operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” – Approccio di sistema – Avviso pubblico regionale progetti di filiera 2017, con riferimento all’inserimento nell’Albo delle imprese che aderiscono alla “Rete del lavoro di qualità” e l’integrazione della domanda di sostegno con gli estremi delle autorizzazioni di cui alle lettere j, k ed l del paragrafo 17.2;

- al paragrafo 12.3 dell’Allegato 4 Tipo di operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” – Approccio di sistema” - Avviso pubblico regionale progetti di filiera 2017, con riferimento all’integrazione della domanda di sostegno con gli estremi del titolo abilitativo rilasciato dal Comune (Permesso di costruire);

Valutato opportuno, stante quanto sopra esposto, provvedere, conseguentemente, alla modifica dei termini delle fasi del procedimento amministrativo relativi agli avvisi più volte citati;

Viste:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017 avente per oggetto “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 486 del 10 aprile 2017 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Viste inoltre:

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Richiamate infine:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007", e successive modifiche;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2189 del 21 dicembre 2015 recante “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina regionale”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1107 dell'11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi, delibera

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di modificare le previsioni dell’avviso pubblico “Progetti di Filiera 2017”, dell’avviso pubblico “Tipo operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema”” e dell’avviso pubblico “Tipo operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema”” di cui agli Allegati 1, 3 e 4 della deliberazione n. 227/2017, come segue:

- Allegato 1 “Avviso pubblico progetti di filiera 2017”, paragrafo 9. “Natura degli aiuti e suddivisione delle risorse”, primo capoverso:

“Gli aiuti sono corrisposti quali contributi a copertura parziale dei costi sostenuti per la realizzazione delle singole operazioni che costituiscono il progetto di filiera, con le intensità e i limiti di spesa definiti nei singoli Avvisi pubblici.

Gli aiuti non sono cumulabili con altri contributi pubblici a qualsiasi titolo disposti, fatta eccezione per i finanziamenti delle operazioni 4.1.01 e 4.2.01, cumulabili con altri aiuti di stato nel rispetto delle aliquote di sostegno previste dall’Allegato II al Reg. (UE) n. 1305/2013.”

- Allegato 3 “Tipo operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” – Approccio di sistema – Avviso pubblico regionale progetti di filiera 2017”:

  • paragrafo 12. “Spese non ammissibili e limitazioni specifiche”:

12.1 impianti fotovoltaici qualora prevedano l’immissione in rete dell’energia prodotta;

  • paragrafo 15. “Importi ammissibili e aliquote di sostegno applicabili”, penultimo capoverso:

“Il sostegno sarà quantificato in base alla spesa ammissibile:

- 45% se imprese condotte da giovani agricoltori (vedi punto 16.1.3) e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (vedi punto 13.) (esclusi investimenti finalizzati alla lavorazione dei prodotti aziendali). Detto aiuto é cumulabile con altri aiuti di stato nel rispetto dell’aliquota di sostegno maggiorata prevista dall’Allegato II al Reg. (UE) n. 1305/2013, pari al 60%.”;

- 35% negli altri casi e in caso di investimenti finalizzati alla lavorazione dei prodotti aziendali. Detto aiuto é cumulabile con altri aiuti di stato nel rispetto dell’aliquota di sostegno ordinaria prevista dall’Allegato II al Reg. (UE) n. 1305/2013 pari al 40%.”

- Allegato 4 “Tipo operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” Approccio di sistema – Avviso pubblico regionale progetti di filiera 2017, paragrafo 10. secondo capoverso:

L’intensità dell’aiuto è fissata nel 35% calcolato sul totale della spesa ammissibile. Detti aiuti sono cumulabili con altri aiuti di stato nel rispetto delle aliquote di sostegno previste dall’Allegato II al Reg. (UE) n. 1305/2013;

3) di prorogare fino al 29 settembre 2017 il termine per la presentazione e protocollazione delle domande di sostegno sulle singole operazioni (4.1.01, 4.2.01 e 16.2.01) e della proposta formativa secondo le modalità e disposizioni contenute nei rispettivi Avvisi pubblici;

4) di prorogare altresì fino al 13 ottobre 2017 il termine ultimo per la presentazione della “domanda carpetta”, compilata a cura del soggetto promotore/capofila successivamente alla protocollazione delle singole domande di sostegno sulle operazioni ricomprese nel progetto di filiera presentate da ciascun partecipante all’accordo quale “beneficiario diretto”;

5) di differire, conseguentemente, i termini previsti per le procedure istruttorie e di valutazione, l’approvazione delle graduatorie e concessione dei contributi di cui al paragrafo 17 dell’Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 227/2017, secondo quanto riportato nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale al presente atto;

6) di differire, inoltre, con riferimento all’avviso pubblico per il tipo operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema”, al 17 gennaio 2018 i termini ultimi per:

- l’inserimento nell’Albo delle imprese che aderiscono alla “Rete del lavoro di qualità” di cui al paragrafo 16.1.7 dell’Allegato 3 alla deliberazione n. 227/2017;

- l’integrazione della domanda di sostegno con gli estremi delle autorizzazioni di cui alle lettere j, k ed l di cui al paragrafo 17.2 dell’Allegato 3 alla deliberazione n. 227/2017;

7) di differire, altresì, al 17 gennaio 2018, con riferimento all’avviso pubblico per il tipo operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema”, il termine previsto al paragrafo 12.3 dell’Allegato 4 alla deliberazione n. 227/2017 per l’integrazione della domanda di sostegno con gli estremi del titolo abilitativo rilasciato dal Comune (Permesso di costruire);

8) di dare atto che resta confermato quant’altro stabilito con deliberazione della Giunta regionale n. 227/2017;

9) di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione, in attuazione degli indirizzi interpretativi contenuti nella deliberazione di Giunta regionale n. 486/2017;

10) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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