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n. 154 del 10.11.2010 periodico (Parte Seconda)

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Modifica Statuto del Comune di Modena

Con deliberazione n. 62 del 18/10/2010 il Consiglio comunale di Modena ha approvato la modifica dell’art. 3 – comma 5 dello Statuto riformulandolo come segue:

Articolo 3

Finalità

  1. Il Comune promuove la piena affermazione dei diritti inviolabili della persona, consolida ed estende i valori di giustizia, di libertà, di democrazia e di pace, promuovendo la solidarietà della comunità locale, in particolare verso le categorie più svantaggiate e le fasce di popolazione più bisognose e valorizza le diverse e molteplici culture che convivono nella città.
  2. Il Comune promuove la tutela della vita umana, della persona e della famiglia, la valorizzazione sociale della maternità e della paternità, assicurando sostegno alla corresponsabilità dei genitori nell’impegno di cura e di educazione dei figli.
  3. Il Comune, coerentemente con la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei bambini e dei giovani, riconosce la primarietà dell’investimento culturale e sociale sull’infanzia al fine di concorrere a promuovere lo sviluppo di una società solidale che garantisca ai bambini i diritti inalienabili alla vita, al rispetto dell’identità individuale, etnica, linguistica, culturale e religiosa, all’istruzione e alla formazione in un quadro istituzionale ispirato alla libertà di educazione.
  4. Il Comune sviluppa e consolida un’ampia rete di servizi pubblici educativi e sociali, da gestire anche con i privati e con le associazioni di volontariato, favorendo la partecipazione degli utenti e degli operatori alla gestione degli stessi.
  5. Il Comune promuove a salvaguardia dell’ambiente, ed anche in nome delle generazioni future, l’organico ed equilibrato assetto del territorio; tutela e valorizza le risorse naturali, culturali, storiche ed artistiche del territorio comunale; ritiene che il diritto all’acqua dei singoli e della collettività, sia elemento fondante di ogni società e limite invalicabile di ogni forma gestionale stabilita o consentita dalla legge e che il Comune debba garantire tale diritto sia attraverso l’inalienabile proprietà pubblica delle reti idriche, sia adottando atti che perseguano l’effettiva rispondenza del servizio idrico locale all’interesse pubblico ed all’utilità generale.
  6. Il Comune promuove e sviluppa le iniziative economiche pubbliche, sostiene e valorizza quelle cooperative e private per favorire l’occupazione ed il benessere della popolazione.
  7. Il Comune riconosce e tutela i valori dello sport e incentiva la pratica sportiva dei cittadini promuovendola in tutte le sue forme per l’elevato valore psicofisico e sociale della stessa. Il Comune promuove altresì le attività sportive, ricreative e del tempo libero.
  8. Il Comune, secondo i principi dell’art. 51 della Costituzione e con le modalità previste dall’art.2, comma 5, della legge 10.4.1991, n.125, adotta piani di azioni positive tendenti ad assicurare la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. A tal fine persegue la presenza paritaria di uomini e donne, comunque non inferiore a un terzo per ciascun sesso, nella Giunta e, di norma, negli organi collegiali del Comune, negli enti, aziende e istituzioni da esso dipendenti. Istituisce il Comitato pari opportunità dell’Ente. Organizza tempi e modalità della vita urbana per rispondere alle esigenze dei cittadini, delle famiglie, delle lavoratrici e dei lavoratori.
  9. Il Comune, nel rispetto dei diritti di libertà e autonomia della persona handicappata, concorre a promuovere la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società attraverso interventi sociali e sanitari previsti in accordi di programma e coordinati, attraverso modalità definite con atti regolamentari, con i servizi sociali, sanitari, educativi e del tempo libero operanti nell’ambito territoriale. Il regolamento disciplina l’organizzazione del servizio di segreteria per gli utenti.
  10. Il Comune ha autonomia finanziaria e impositiva nell’ambito della legge e del coordinamento della finanza pubblica.

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