n.1 del 04.01.2023 periodico (Parte Seconda)

L.R. 4/2018, art. 11: Provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) relativo al progetto: "Installazione di nuovo forno ceramico presso lo stabilimento di Via Ghiarola n.77, Fiorano Modenese (MO) e aumento della capacità produttiva autorizzata a seguito di dismissione linee produttive presso stabilimento Savoia Sassuolo Via Radici in Piano n.422", localizzato nei comuni di Fiorano Modenese e Sassuolo (MO), proposto da Savoia Italia S.p.A.

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Sostituito in applicazione dell'art. 46 comma 3 della L.R. 43/01 e della Delibera 324/2022 art. 29 comma 2 che stabilisce che le funzioni relative ad una struttura temporaneamente priva di titolare competono al dirigente sovraordinato Responsabile di SETTORE TUTELA DELL'AMBIENTE ED ECONOMIA CIRCOLARE, CRISTINA GOVONI

(omissis)

determina

a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato “installazione di nuovo forno ceramico presso lo stabilimento di Via Ghiarola n. 77, Fiorano Modenese (MO) e aumento della capacità produttiva autorizzata a seguito di dismissione linee produttive presso stabilimento Savoia Sassuolo Via Radici in Piano n. 422”, localizzato nei comuni di Fiorano Modenese e Sassuolo (MO) proposto da Savoia Italia S.p.A., per le valutazioni espresse in narrativa, a condizione che vengano rispettate le condizioni ambientali di seguito indicate:

1. considerate le criticità presenti sulla qualità dell’aria già allo stato attuale, in sede di rilascio dell’AIA, si dovrà individuare un limite emissivo per SOx che permetta, presso i ricettori individuati nell’area di studio, il rispetto del limite normativo per il 99.73° percentile delle concentrazioni orarie;

2. in sede di rilascio dell’AIA dovrà essere prevista la misurazione periodica della concentrazione di odore (ouE/m3) per le emissioni E21 (forno esistente) ed E24 (forno nuovo) e sulla base dei dati e delle evidenze misurate, nonché alla luce di riscontri inerenti la presenza/assenza di problematiche di emissioni odorigene nel territorio circostante, si potrà prevedere un adeguamento della concentrazione di odore proposta dal proponente;

3. si prescrive di presentare al Comune di Fiorano contestualmente alla richiesta di modifica dell’AIA una proposta per la realizzazione di un intervento di piantumazione di alberature, scelte tra quelle con maggiore potenziale di assorbimento di inquinanti, per un quantitativo minimo superiore a 30. Le essenze, la localizzazione e le modalità di messa a dimora e manutenzione sono da definire in collaborazione con il Comune di Fiorano a partire dalla proposta presentata. La piantumazione di alberi potrà essere considerata come riconoscimento delle quote ai sensi dell’articolo 6 e dell’allegato III dell’Accordo volontario per il contenimento delle emissioni nel distretto ceramico;

4. dovrà essere trasmessa ad ARPAE ed alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, entro 30 giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere e, ai sensi dell’art. 25 della l.r. 4/2018 e dell’art. 28, comma 7 bis del d. lgs. 152/06, la relazione di verifica di ottemperanza delle prescrizioni fino a quel momento esigibili;

b) di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a), punti 1, 2 e 4, dovrà essere effettuata da ARPAE, mentre per il punto 3 dal Comune di Fiorano;

c) di disporre che il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare;

d) di dare atto che la non ottemperanza alle prescrizioni sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.lgs. 152/2006;

e) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;

f) di trasmettere copia della presente determina al Proponente Savoia Italia S.p.A., al Comune di Fiorano Modenese, al Comune di Sassuolo, alla Provincia di Modena, all'AUSL di Modena – Dipartimento di Sanità Pubblica, all'ARPAE di Modena;

g) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;

h) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel BURERT;

i) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.

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