n.116 del 15.04.2020 periodico (Parte Seconda)

Eventi meteorologici di eccezionale intensità che il giorno 22 giugno 2019 hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia (OCDPC n.605 del 2 settembre 2019). Approvazione del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile - Secondo stralcio

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni”, ed in particolare l'art. 19 “Riordino delle funzioni amministrative. Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” che prevede, tra l’altro, la ridenominazione dell'Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- il Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”;

PREMESSO che nella giornata del 22 giugno il territorio regionale ed in particolare le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia è stato interessato da avversità atmosferiche caratterizzate da precipitazioni intense, anche a carattere grandigeno, temporali diffusi e forti raffiche di vento;

CONSIDERATO che sulla base degli interventi effettuati e di una speditiva ricognizione delle situazioni di danno si rilevano danni alle coperture, ai vetri, ai lucernai, ai controsoffitti, agli infissi, agli impianti, alla segnaletica stradale, alle alberature del patrimonio pubblico, in particolare numerose scuole e al patrimonio edilizio pubblico e privato;

RILEVATA l’esigenza di interventi urgenti e di somma urgenza necessari per il ripristino delle funzionalità delle strutture danneggiate;

CONSIDERATE le caratteristiche dell’evento, la sua estensione territoriale e l’entità dei danni, il Presidente della Regione in data 01 luglio 2019 (PG.2019.573812) ha inoltrato al Presidente del Consiglio dei ministri e al Capo Dipartimento di Protezione Civile la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza;

RILEVATO che, in considerazione di quanto esposto in premessa, con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 2019 (GU n. 191 del 16/8//2019), è stato dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 7, comma 1, lettera c) e dell’art. 24, comma 1 del D.lgs. 1/2018, lo stato di emergenza per i territori colpiti delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatesi nel giorno 22 giugno 2019 di durata di 12 mesi dalla data del provvedimento, ovvero fino al 6 agosto 2020, e stanziando € 3.600.000,00 per l’attuazione dei primi interventi per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento in parola;

VISTA l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 605 del 2 settembre 2019, pubblicata nella G.U. n. 211 del 9 settembre 2019, con la quale lo scrivente è stato nominato Commissario delegato per il superamento dell’emergenza in parola;

DATO ATTO che per la realizzazione degli interventi di cui all’OCDPC n. 605/2019 è stata chiesta l’apertura, presso la Tesoreria Provinciale dello Stato - sezione di Bologna, apposita contabilità speciale 6159, intestata “PRES. R. EMILIA-ROM. C.D. O.605-19” acronimo di “Presidente della Regione Emilia-Romagna Commissario delegato OCDPC 605/2019” ed aperta presso la Banca d’Italia, Tesoreria provinciale dello Stato, sezione di Bologna, in forza dell’autorizzazione di cui all’art. 5, comma 2, della medesima ordinanza;

VISTO il proprio decreto n. 168 del 31/10/2019 con il quale lo scrivente ha approvato, previa approvazione del Capo Dipartimento di Protezione Civile (POST 55529 del 29/10/2019), il “Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici di eccezionale intensità che il giorno 22 giugno 2019 hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia – primo stralcio” per € 3.600.000,00 a valere sulle risorse di cui all’OCDPC 605/2019;

VISTA la propria nota PG 892219 del 5/12/2019 con la quale lo scrivente ha trasmesso al Capo dipartimento di protezione civile la richiesta di ulteriori risorse finanziarie, ai sensi dell’articolo 24, comma 2, del D.lgs. 2 gennaio 2018, n. 1, per il completamento delle attività di cui all'articolo 25, comma 2, lettere a), b) e per l'avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del medesimo comma 2 e contestuale proposta di Piano di interventi;

VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 23/1/2020 “Ulteriore stanziamento per la realizzazione degli interventi nei territori colpiti delle Province di Bologna, di Modena e di Reggio Emilia interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatesi nel giorno 22 giugno 2019” con la quale vengono assegnati € 2.750.821,77 per il completamento delle attività di cui alla lettera b) e per l’avvio degli interventi di cui alla lettera d) del comma 2 dell’art.25 del d.lgs. n.1 del 2 gennaio 2018;

VISTA la nota POST 16399 del 25/3/2020 con la quale il Capo del Dipartimento della protezione civile ha comunicato l’approvazione del “Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei territori colpiti della Regione Emilia-Romagna nel mese di maggio 2019 – secondo stralcio” per € 2.750.821,77 a valere sulle risorse di cui alla Delibera del Consiglio dei ministri del 23/1/2020;

RITENUTO, pertanto,

- di approvare, il “Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici di eccezionale intensità che il giorno 22 giugno 2019 hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia – secondo stralcio” - OCDPC n. 605 del 2 settembre 2019 - per l’importo di € 2.750.821,77 a valere sulle risorse di cui alla delibera del Consiglio dei ministri del 23/1/2020;

STABILITO inoltre di autorizzare il Responsabile del Servizio amministrazione generale, programmazione e bilancio dell’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, agli adempimenti amministrativi-contabili inerenti la gestione della piattaforma dei crediti commerciali e la gestione dell’UFE in Capo al Commissario delegato, oltre che a registrarsi sulle piattaforme necessarie per adempiere agli obblighi previsti dalla normativa vigente;

VISTO il D.lgs. n. 33/2013 «Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni» e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 42, comma 1-bis, ove si prescrive che i Commissari delegati di cui all'articolo 25, del D.lgs. n. 1/2018, svolgono direttamente le funzioni di responsabili per la prevenzione della corruzione e della trasparenza di cui all'articolo 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190;

DATO ATTO dei pareri allegati;

decreta:

Per le ragioni espresse nella parte narrativa del presente atto e che qui si intendono integralmente richiamate;

1. di approvare il “Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici di eccezionale intensità che il giorno 22 giugno 2019 hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia – secondo stralcio” - OCDPC n. 605 del 2 settembre 2019 - per l’importo di € 2.750.821,77 a valere sulle risorse di cui alla delibera del Consiglio dei ministri del 23/1/2020;

2. di autorizzare il Responsabile del Servizio amministrazione generale, programmazione e bilancio dell’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, agli adempimenti amministrativi-contabili inerenti la gestione della piattaforma dei crediti commerciali e la gestione dell’UFE in Capo al Commissario delegato, oltre che a registrarsi sulle piattaforme necessarie per adempiere agli obblighi previsti dalla normativa vigente;

3. di pubblicare il presente atto e il Piano nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, e sul sito della Protezione Civile regionale al seguente indirizzo: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/eccezionali-eventi-meteorologici-22-giugno-2019

4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ai sensi dell'art. 26 e dell’art. 42 del D.Lgs. 33/2013 e ss.mm.ii..

Il Presidente

Stefano Bonaccini

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