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n.12 del 22.01.2020 periodico (Parte Seconda)

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Aggiornamento dell'elenco regionale dei Centri comunali del riuso

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

- il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”;

- la legge regionale 5 ottobre 2015, n. 16 “Disposizioni a sostegno dell'economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata e modifiche alla legge regionale 19 agosto 1996 n. 31 (disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi)”;

- la deliberazione dell'Assemblea legislativa regionale 3 maggio 2016, n. 67 “Decisione sulle osservazioni pervenute e approvazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti (PRGR) - Proposta della Giunta regionale in data 8 gennaio 2016, n. 1”;

- la Deliberazione della Giunta regionale dell’1 agosto 2016, n. 1240, “Linee guida per il funzionamento dei centri comunali per il riuso” e s.m.i.;

Premesso che:

- la D.G.R. n. 1240/2016 ha istituito l'Elenco regionale dei centri del riuso ed ha previsto, in fase di avvio, l’inserimento nell'Elenco dei centri del riuso esistenti individuati sulla base della ricognizione effettuata dalla Regione nel 2015;

- la stessa deliberazione ha disposto che i centri esistenti non rientranti tra quelli individuati nella ricognizione dovessero richiedere l'iscrizione nell'Elenco regionale entro 60 giorni dalla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Regionale delle linee guida e che i gestori dei nuovi centri del riuso fossero tenuti a richiedere l'iscrizione nell'Elenco regionale prima della loro entrata in funzione;

- sempre la stessa deliberazione ha disposto che i centri del riuso esistenti non conformi alle suddette linee guida dovessero provvedere all’adeguamento entro un anno dalla pubblicazione delle Linee guida stesse nel Bollettino Ufficiale Regionale;

- con determinazione n. 15401/2016 è stata formalizzata l’iscrizione nell'Elenco regionale dei centri del riuso delle strutture segnalate a seguito della ricognizione avviata con nota PG.2015.0253912 del 20 aprile 2015;

- La Regione ha avviato una revisione delle linee guida già approvate e con D.G.R. 1382 del 25/09/2017, poi modificata dalla D.G.R. 1454 del 2/10/2017, ha approvato le nuove linee guida per il funzionamento dei centri comunali e non comunali per il riuso;

- le deliberazioni di cui sopra hanno posto come termine per l’adeguamento dei centri del riuso esistenti il 30 giugno 2018, poi prorogato al 31/12/2019 con D.G.R. n. 2234 del 27/12/2018;

- Con Determina n. 4806 del 31/3/2017 è stato aggiornato l’elenco regionale dei centri comunali del riuso e con Determina n. 15696 del 1/10/2018 è stato redatto l’elenco dei centri del riuso non comunali;

Dato atto che:

- sono giunte alla Regione Emilia-Romagna, Servizio giuridico dell’ambiente, rifiuti, bonifica siti contaminati e servizi pubblici ambientali, diverse domande di nuovi centri interessati ad essere inseriti nell’elenco regionale dei centri comunali del riuso;

- sono state viste e valutate le domande: PG.2018.0008647 del gestore del centro del riuso del Comune di Boretto; PG.2018.0577061, poi sostituita dalla domanda PG/2019/0855800 del gestore del centro del riuso del Comune di Borgonovo Val Tidone; PG.2019.0827511 del gestore del centro del riuso del Comune di Formigine – Unione dei Comuni del distretto ceramico; PG.2019.0722893 del gestore del centro del riuso del Comune di Granarolo dell’Emilia; PG.2017.0605859 del gestore del centro del riuso del Comune di Loiano; PG.2018.0077153 del gestore del centro del riuso del Comune di Polesine Zibello; PG.2018.0622651 del gestore del centro del riuso del Comune di Reggio nell’Emilia; PG.2019.0695738 del gestore del centro del riuso del Comune di Sissa Trecasali

- Rispetto ai centri già inseriti nell’elenco regionale, i Comuni di Campogalliano, di Soliera, di Rolo e di S. Agata Bolognese, rispettivamente con nota PG/2018/0694078, PG/2019/0855551, PG/2019/0888520 e PG/2019/0919228 del 18/12/2019, hanno informato dell’impossibilità di riuscire ad adeguare il proprio centro alle Linee guida regionali entro il termine ultimo del 31 dicembre 2019.

- sempre rispetto ai centri già inseriti nell’elenco regionale, il Comune di Scandiano con nota PG/2018/0660806 del 31/10/2018 ha comunicato l’assenza di convenzioni o accordi tra l’amministrazione comunale e la cooperativa avente in gestione i centri del riuso presenti sul territorio comunale con la conseguenza di non poter considerare “comunali” i centri di cui sopra.

Ritenuto pertanto opportuno:

- aggiornare, a far data dal 1/1/2020, l’Elenco regionale dei centri comunali del riuso come riportato nell’Allegato alla presente determinazione, inserendo i nuovi centri che hanno fatto richiesta ed eliminando quelli che hanno comunicato di non riuscire ad adeguarsi;

Viste:

- la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm. ii.;

- la deliberazione della Giunta regionale 29 dicembre 2008 n. 2416 avente per oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii, per quanto applicabile;

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- il Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, in particolare il comma 1 dell'art. 42;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 122 del 28 gennaio 2019 avente per oggetto “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019–2021”, ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D. Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021;

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 270 del 29 febbraio 2016, n. 622 del 28 aprile 2016, n. 1107 del 11 luglio 2016, n. 468 del 10 aprile 2017 e n. 1059 del 03 luglio 2018;

Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 468/2017;

Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

per le ragioni in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di aggiornare, a far data dal 01/01/2020, l’Elenco regionale dei centri comunali del riuso come riportato nell’Allegato parte integrante della presente determinazione;

2. di stabilire che l'Elenco dei centri regionali del riuso aggiornato sia pubblicato sulla pagina web del Servizio giuridico dell’ambiente, rifiuti, bonifica siti contaminati e servizi pubblici ambientali;

3. di pubblicare il presente atto, in formato integrale, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La Responsabile del Servizio

Cristina Govoni

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