n.157 del 18.06.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione dell'ottavo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di Protezione civile in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini, comprendente la rimodulazione/integrazione dei decreti nn. 74/2023, 130/2023, 5/2024 e 139/2024 (OCDPC nn. 992/2023 e 1120/2024)
VISTI:
- il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”;
- le leggi regionali:
- 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;
- 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e, in particolare, l’art. 19 che ha ridenominato l’Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito, per brevità, “Agenzia”), attribuendole le funzioni in materia di sicurezza territoriale e protezione civile;
- la determinazione dirigenziale del Direttore dell’Agenzia 9 novembre 2022, n. 4095 “Approvazione del nuovo regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”, quest’ultimo approvato con la delibera della Giunta regionale 27 marzo 2023, n. 457 e, in particolare:
- l’art. 38 secondo cui l’Agenzia provvede allo svolgimento di tutte le attività amministrativo-contabili connesse con la gestione delle contabilità speciali aperte a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza ed intestate, di norma, al Presidente della Regione in qualità di Commissario delegato o Soggetto attuatore o Soggetto responsabile, per fronteggiare situazioni di crisi o di emergenza di protezione civile, ai sensi della normativa statale vigente in materia;
- l’art. 39 che attribuisce all’Agenzia sia l’istruttoria tecnica e gestionale dei piani degli interventi urgenti di protezione civile, comprensiva della programmazione e rimodulazione delle risorse finanziarie disponibili, sia i compiti di verifica e controllo sull’attuazione di tali piani da parte dei soggetti attuatori raccordandosi, a tal fine, con le altre strutture tecniche regionali, nell’ambito delle rispettive competenze;
PREMESSO che:
- a partire dal 1° maggio 2023 il territorio delle Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna e Reggio-Emilia è stato interessato da eventi meteorologici di elevata intensità che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone, la perdita di vite umane e l’evacuazione di numerose famiglie dalle loro abitazioni;
- dal 16 maggio 2023 si sono verificate ulteriori avversità meteorologiche che hanno colpito, tra gli altri, anche il territorio della Provincia di Rimini;
- detti eventi hanno provocato l’esondazione di corsi d’acqua, lo smottamento di versanti, allagamenti, movimenti franosi, nonché gravi danneggiamenti alle infrastrutture viarie, ad edifici pubblici e privati, alle opere di difesa idraulica ed alla rete dei servizi essenziali;
VISTI:
- il decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare 3 maggio 2023 di dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile in conseguenza dei predetti eventi;
- la delibera del Consiglio dei ministri 4 maggio 2023 con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle Province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna e di Forlì-Cesena, per la durata di dodici mesi dalla data del provvedimento, con contestuale stanziamento di €. 10.000.000,00 per l’attuazione dei primi interventi in attesa della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento;
- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (di seguito, per brevità, “OCDPC”) 8 maggio 2023, n. 992 con cui il Presidente della Regione Emilia-Romagna è stato nominato Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza con il compito di predisporre un piano degli interventi urgenti da sottoporre alla preventiva approvazione del Capo del Dipartimento della protezione civile (d’ora in avanti, per brevità, “DPC”), articolabile anche per stralci, successivamente rimodulabile ed integrabile, sempre previa approvazione del DPC, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate, con autorizzazione all’apertura di apposita contabilità speciale;
- la delibera del Consiglio dei ministri 23 maggio 2023 di estensione degli effetti dello stato di emergenza, dichiarato con la citata delibera del Consiglio dei ministri 4 maggio 2023, al territorio delle Province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini in conseguenza delle ulteriori ed eccezionali avverse condizioni meteorologiche verificatesi a partire dal 16 maggio 2023, con contestuale stanziamento di €. 20.000.0000,00 per l’attuazione dei primi interventi in attesa della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento;
- le successive OCDPC 24 maggio 2023 n. 997, 31 maggio 2023 nn. 998 e 999, 14 giugno 2023 n. 1003, 22 giugno 2023 n. 1010, 3 ottobre 2023 n. 1027, 6 ottobre 2023 n. 1029, 10 ottobre 2023 n. 1031, 14 dicembre 2023 n. 1045 e 15 marzo 2024 n. 1080;
- la delibera del Consiglio dei ministri 20 marzo 2024 di proroga di dodici mesi della durata dello stato di emergenza nazionale;
- l’art. 18 del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61 “Interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 nonché disposizioni urgenti per la ricostruzione nei territori colpiti dai medesimi eventi” convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023, n. 100, che ha incrementato il Fondo per le emergenze nazionali, previsto dall’art. 44 del d.lgs. 1/2018, di €. 200.000.000,00 per l’anno 2023 per consentire, tra l’altro, la realizzazione tempestiva degli interventi più urgenti a seguito degli eventi alluvionali verificatisi dal 1° maggio 2023;
- la nota del DPC prot. n. 0038344 del 27 luglio 2023 contenente le indicazioni per l’implementazione delle attività per la gestione della presente emergenza gravanti su parte della copertura finanziaria di cui ai predetti €. 200.000.000,00, con cui viene richiesta una integrazione del piano degli interventi, da sottoporre alla preventiva approvazione del DPC medesimo, entro il limite complessivo di ulteriori €. 23.000.000,00;
DATO ATTO che per la realizzazione degli interventi è stata aperta, presso la Banca d’Italia - Tesoreria dello Stato di Bologna, la contabilità speciale n. 6402;
VISTE:
- l’OCDPC 5 luglio 2024, n. 1087 recante la nomina dell’allora Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna a Commissario delegato, in particolare per l’OCDPC n. 992/2023, dalla data di adozione dell’ordinanza stessa, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del conto di contabilità speciale;
- la nota del Ministero dell’economia e delle finanze prot. n. 191756 del 30 luglio 2024 con la quale, tra le altre, comunica l’avvenuta modifica della denominazione della contabilità speciale n. 6402;
- l’OCDPC 18 dicembre 2024, n. 1120 di nomina del Presidente della Regione Emilia-Romagna a Commissario delegato, in particolare per l’OCDPC n. 992/2023, dalla data di adozione dell’ordinanza stessa, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del conto di contabilità speciale;
- con l’avvio dal 1° gennaio 2025 del programma Re.Tes. (Reingenerizzazione delle procedure di Tesoreria), introdotte da RGS, Banca d’Italia e Corte dei conti, che la contabilità speciale n. 6402 è ora identificata con Alias CS-240-0006402– IBAN: IT53R0100004306CS0000001156;
- la nota del Ministero dell’economia e delle finanze prot. n. 20757 del 23 gennaio 2025 con cui viene comunicata, tra le altre, l’avvenuta modifica della denominazione della contabilità speciale Alias CS-240-0006402;
RICHIAMATI i seguenti decreti del Commissario delegato con cui sono stati approvati gli stralci/Rimodulazioni di piano dei primi interventi urgenti di protezione civile:
- 28 maggio 2023, n. 74 primo stralcio;
- 15 giugno 2023, n. 85 secondo stralcio;
- 4 agosto 2023, n. 130 prima Rimodulazione del primo e secondo stralcio;
- 7 settembre 2023, n. 136 terzo stralcio;
- 26 ottobre 2023, n. 161 quarto stralcio;
- 17 gennaio 2024, n. 5 quinto stralcio;
- 6 agosto 2024, n. 108 sesto stralcio;
- 1° ottobre 2024, n. 139 settimo stralcio;
ATTESO che con proprio decreto 27 maggio 2025, n. 117 si è provveduto ad annullare, per mero errore materiale, il decreto 109/2025 “Approvazione dell’ottavo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle Province di Reggio Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena, e di Rimini, comprendente la rimodulazione/integrazione dei decreti nn. 74/2023, 130/2023, 5/2024 e 139/2024 (OCDPC nn. 992/2023 e 1120/2024)”;
ACCERTATO che:
- a seguito dell’adozione dei citati decreti sono attualmente disponibili risorse finanziarie per l’importo complessivo di €. 366.804,02, provenienti:
1) per €. 14.834,00, dall’annullamento di n. 12 interventi programmati con il decreto 74/2023;
2) per €. 200.038,89, dall’annullamento di n. 5 interventi programmati con il decreto 5/2024;
3) per €. 151.497,92, dalle economie rilevate a conclusione di alcune attività amministrativo-contabili relativamente ad interventi programmati con il decreto 5/2024;
4) per €. 433,21, dalle somme ancora programmabili previste dal decreto 108/2024;
- la predetta somma di €. 366.804,02 può essere utilizzata per finanziare un nuovo stralcio di piano, contenente rimodulazioni/integrazioni degli stralci precedentemente approvati, come consentito dall’OCDPC n. 992/2023;
RILEVATO che:
- con la nota prot. n. 0415633.U del 28 aprile 2025 lo scrivente, in qualità di Commissario delegato, ha trasmesso al DPC, ai fini dell’approvazione, la proposta di ottavo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini, per l’importo complessivo di €. 366.804,02, che prevede:
1) la programmazione di €. 252.735,64 per n. 3 nuove spese per l’assistenza sanitaria riconducibili alla lettera a) dell’art. 25, comma 2 del d.lgs. 1/2018;
2) la rimodulazione/integrazione dei decreti 74/2023 (primo stralcio), 130/2023 (prima Rimodulazione del primo e secondo stralcio), 5/2024 (quinto stralcio) e 139/2024 (settimo stralcio) con riferimento a:
- l’annullamento di n. 12 interventi (codice 18046, 18051, 18071, 18074, 18099, 18118, 18121, 18122, 18126, 18132, 18134 e 18136), per complessivi €. 14.834,00 di finanziamento, programmati con il decreto 74/2023;
- l’annullamento di n. 5 interventi (codice 18576, 18622, 18626, 18630 e 18642), per complessivi €. 200.038,89 di finanziamento, programmati con il decreto 5/2024;
- la rimodulazione del titolo di n. 3 interventi programmati con il decreto 74/2023 (codice 18056 e 18123) e con il decreto 5/2024 (codice 18647);
- la rimodulazione dell’importo del finanziamento di n. 2 interventi (codice 18049 e 18096), per complessivi €. 10.078,34, programmati con il decreto 74/2023;
- la rimodulazione/integrazione, per €. 5.188,87, dell’ammontare delle risorse previste per il rimborso degli oneri derivanti dall’impiego del volontariato organizzato di protezione civile, programmato con il decreto 74/2023 (per €. 1.067.966,85), poi integrato con il decreto 130/2023 (di €. 67.750,00), e ora pari a complessivi €. 1.140.905,72;
- la rimodulazione del titolo e l’integrazione dell’importo del finanziamento di n. 1 intervento (codice 18568), per €. 42.700,00, programmato con il decreto 5/2024;
- l’integrazione dell’importo del finanziamento di n. 5 interventi (codice 18624, 18625, 18627, 18628 e 18638), per complessivi €. 31.101,17, programmati con il decreto 5/2024;
- la rimodulazione dell’importo del finanziamento di n. 1 intervento (codice 19149), per €. 25.000,00, programmato con il decreto 139/2024;
- con la nota prot. n. 23698 del 16 maggio 2025 il DPC ha comunicato l’approvazione della suddetta proposta di ottavo stralcio di piano;
CONSIDERATO, pertanto, di approvare l’ottavo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini, per l’importo complessivo di €. 366.804,02, parte integrante e sostanziale del presente atto, che prevede:
1) la programmazione di €. 252.735,64 per n. 3 nuove spese per l’assistenza sanitaria riconducibili alla lettera a) dell’art. 25, comma 2 del d.lgs. 1/2018;
2) la rimodulazione/integrazione dei decreti 74/2023 (primo stralcio), 130/2023 (prima Rimodulazione del primo e secondo stralcio), 5/2024 (quinto stralcio) e 139/2024 (settimo stralcio) con riferimento a:
- l’annullamento di n. 12 interventi (codice 18046, 18051, 18071, 18074, 18099, 18118, 18121, 18122, 18126, 18132, 18134 e 18136), per complessivi €. 14.834,00 di finanziamento, programmati con il decreto 74/2023;
- l’annullamento di n. 5 interventi (codice 18576, 18622, 18626, 18630 e 18642), per complessivi €. 200.038,89 di finanziamento, programmati con il decreto 5/2024;
- la rimodulazione del titolo di n. 3 interventi programmati con il decreto 74/2023 (codice 18056 e 18123) e con il decreto 5/2024 (codice 18647);
- la rimodulazione dell’importo del finanziamento di n. 2 interventi (codice 18049 e 18096), per complessivi €. 10.078,34, programmati con il decreto 74/2023;
- la rimodulazione/integrazione, per €. 5.188,87, dell’ammontare delle risorse previste per il rimborso degli oneri derivanti dall’impiego del volontariato organizzato di protezione civile, programmato con il decreto 74/2023 (per €. 1.067.966,85), poi integrato con il decreto 130/2023 (di €. 67.750,00), e ora pari a complessivi €. 1.140.905,72;
- la rimodulazione del titolo e l’integrazione dell’importo del finanziamento di n. 1 intervento (codice 18568), per €. 42.700,00, programmato con il decreto 5/2024;
- l’integrazione dell’importo del finanziamento di n. 5 interventi (codice 18624, 18625, 18627, 18628 e 18638), per complessivi €. 31.101,17, programmati con il decreto 5/2024;
- la rimodulazione dell’importo del finanziamento di n. 1 intervento (codice 19149), per €. 25.000,00, programmato con il decreto 139/2024;
VISTI:
- il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e, in particolare, gli artt. 26 e 42;
- la DD del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- le D.G.R.:
- 27 gennaio 2025, n. 110 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- 23 dicembre 2024, n. 2378 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
- 22 aprile 2025, n. 608 “Proroga incarichi di Direzione Generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell’elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;
- la DD del Direttore dell’Agenzia 24 dicembre 2024, n. 4431 “Modifica dei micro assetti e conferimento incarichi dirigenziali presso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” con la quale è stata modificata la declaratoria dell’Area di lavoro SP000467 Area Segreteria tecnica di protezione civile dell’Agenzia, prevedendo tra le sue competenze anche il coordinamento della “gestione delle Ordinanze di protezione civile e dei decreti del Presidente successivi alle dichiarazioni di stato di emergenza anche gestendo il processo del rilascio delle intese a supporto del Presidente della Regione”;
DATO ATTO che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
DATO ATTO dei pareri allegati;
1. di approvare l’ottavo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini, per l’importo complessivo di €. 366.804,02, parte integrante e sostanziale del presente atto, che prevede:
1) la programmazione di €. 252.735,64 per n. 3 nuove spese per l’assistenza sanitaria riconducibili alla lettera a) dell’art. 25, comma 2 del d.lgs. 1/2018;
2) la rimodulazione/integrazione dei decreti 74/2023 (primo stralcio), 130/2023 (prima Rimodulazione del primo e secondo stralcio), 5/2024 (quinto stralcio) e 139/2024 (settimo stralcio) con riferimento a:
- l’annullamento di n. 12 interventi (codice 18046, 18051, 18071, 18074, 18099, 18118, 18121, 18122, 18126, 18132, 18134 e 18136), per complessivi €. 14.834,00 di finanziamento, programmati con il decreto 74/2023;
- l’annullamento di n. 5 interventi (codice 18576, 18622, 18626, 18630 e 18642), per complessivi €. 200.038,89 di finanziamento, programmati con il decreto 5/2024;
- la rimodulazione del titolo di n. 3 interventi programmati con il decreto 74/2023 (codice 18056 e 18123) e con il decreto 5/2024 (codice 18647);
- la rimodulazione dell’importo del finanziamento di n. 2 interventi (codice 18049 e 18096), per complessivi €. 10.078,34, programmati con il decreto 74/2023;
- la rimodulazione/integrazione, per €. 5.188,87, dell’ammontare delle risorse previste per il rimborso degli oneri derivanti dall’impiego del volontariato organizzato di protezione civile, programmato con il decreto 74/2023 (per €. 1.067.966,85), poi integrato con il decreto 130/2023 (di €. 67.750,00), e ora pari a complessivi €. 1.140.905,72;
- la rimodulazione del titolo e l’integrazione dell’importo del finanziamento di n. 1 intervento (codice 18568), per €. 42.700,00, programmato con il decreto 5/2024;
- l’integrazione dell’importo del finanziamento di n. 5 interventi (codice 18624, 18625, 18627, 18628 e 18638), per complessivi €. 31.101,17, programmati con il decreto 5/2024;
- la rimodulazione dell’importo del finanziamento di n. 1 intervento (codice 19149), per €. 25.000,00, programmato con il decreto 139/2024;
2. di disporre la pubblicazione del presente atto all’interno del Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e sul sito internet istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile all’indirizzo https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/eventi-maggio-2023;
3. di trasmettere il presente provvedimento al Capo del Dipartimento della protezione civile ed ai soggetti attuatori interessati;
4. di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dagli artt. 26, comma 2 e 42 del d.lgs. 33/2013 ed alle ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3 del d.lgs. 33/2013.