n.229 del 26.08.2025 (Parte Seconda)
Riparto dei fondi a favore delle Province e della Città metropolitana di Bologna per interventi di miglioramento delle scuole dell'infanzia, in attuazione della delibera dell'Assemblea legislativa n. 51/2021 - Integrazione Anno 2025
Viste:
- la L.R. 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999, n. 10” ed in particolare l’articolo 7, il quale stabilisce che il Consiglio regionale, su proposta della Giunta, approvi gli indirizzi triennali e che la Giunta regionale approvi, in coerenza con tali indirizzi, il riparto dei fondi a favore delle Province per gli interventi di cui all’articolo 3 e le relative modalità di attuazione, anche in relazione ad Intese fra Regione, Enti locali e scuole;
- la L.R. 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii., ed in particolare, l'articolo 18 che prevede il sostegno della Regione a progetti di continuità educativa e di raccordo fra i servizi educativi e la scuola dell'infanzia realizzati dai soggetti gestori e l’articolo 19 comma 2, in cui si stabilisce che “nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, la Regione e gli Enti locali sostengono l’adozione di modelli organizzativi flessibili, la compresenza nelle ore programmate per le attività didattiche, l’inserimento di figure di coordinamento pedagogico”;
- la L.R. 25 novembre 2016, n 19 “Servizi educativi per la prima infanzia. Abrogazione della L.R. n.1 del 10 gennaio 2000”, in particolare l'articolo 4 che prevede, tra l'altro, che la Regione e gli Enti locali promuovano e realizzino la continuità tra i servizi per la prima infanzia con le scuole dell'infanzia;
Considerato che il D.lgs. 13 aprile 2017, n. 65 “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai 6 anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e) della legge 13 luglio 2015, n. 107”:
- all’art. 1, comma 3, lettera a) promuove la continuità del percorso educativo e scolastico e la collaborazione tra le diverse articolazioni del Sistema integrato di educazione e di istruzione attraverso attività di progettazione, di coordinamento e di formazione comuni;
- all’art. 4, comma 1, individua tra gli obiettivi strategici da perseguire, alla lettera f) la formazione in servizio del personale del Sistema integrato di educazione e di istruzione e alla lettera g) il coordinamento pedagogico territoriale;
Dato atto che i fondi regionali di cui al presente provvedimento sono oggetto di trasferimento alle Province/Città metropolitana di Bologna in ragione dell’attribuzione di funzioni disposta con Legge regionale n. 26/2001 che all’articolo 8 prevede:
- “Gli Enti locali esercitano le funzioni loro attribuite dall'art. 139 del Decreto legislativo n. 112/98 nel quadro degli indirizzi triennali di cui al comma 1 dell'art. 7, nonché degli atti di indirizzo di cui al comma 3 dello stesso articolo.
- Le Province approvano il programma degli interventi, elaborato con il concorso dei Comuni e delle scuole del sistema nazionale di istruzione del territorio di competenza, contenente i progetti e gli interventi di cui alla presente legge e la relativa assegnazione di fondi, nel rispetto degli indirizzi triennali e delle direttive regionali.
- Le Province trasmettono alla Regione una relazione annuale sull'utilizzo dei fondi regionali e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione”;
Preso atto che dal 01/01/2015 la Città metropolitana di Bologna è subentrata alla Provincia di Bologna, ai sensi della Legge n. 56/2014;
Rilevato che ai sensi dell'art.51, comma 1, lettera e) della L.R. 13/2015 “Riforma del sistema del governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii., la materia relativa alla programmazione e gestione degli interventi per il diritto allo studio scolastico, sulla base degli indirizzi della Regione, rientra espressamente tra le funzioni attribuite alla Città metropolitana e alle Province, fatte salve le competenze dei Comuni;
Richiamate inoltre:
- la deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 51 del 14/09/2021, recante “Indirizzi per gli interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell'infanzia. L.R. 8 agosto 2001, n. 26 - L.R. 30 giugno 2003, n. 12. (Delibera della Giunta regionale n. 1240 del 2 agosto 2021)” di seguito “Indirizzi”;
- la propria deliberazione n. 1541 del 06/10/2021, avente ad oggetto: “Approvazione degli schemi di intesa di cui all’art.7, comma 3, L.R. n.26/2001”;
- la propria deliberazione n. 709 del 12/05/2025 ad oggetto “Riparto annuale dei fondi a favore delle Province e della Città metropolitana di Bologna e indicazione per gli interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell’infanzia, in attuazione della delibera dell’Assemblea legislativa n. 51/2021 – Anno 2025”;
Considerato che, al pto. 10) del dispositivo della sopracitata deliberazione si dispone che “eventuali ulteriori risorse statali e regionali che si rendessero disponibili, compatibilmente con i vincoli di destinazione, saranno ripartite sulla base delle priorità indicate dalla Giunta con proprio successivo atto deliberativo, secondo i criteri previsti nella sopra citata delibera dell’Assemblea legislativa n. 51/2021”;
Preso atto che con Legge regionale 25 luglio 2025, n.7 “Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”, si è resa disponibile la somma di 1.000.000,00 € sul CAP U58428 “Contributi alle Province per accrescere la qualità dell’offerta e per promuovere il raccordo tra le scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli Enti locali, i nidi d’infanzia, i servizi integrativi e la scuola dell’obbligo (art. 3, comma 4, lett. c), L.R. 8 agosto 2001, n. 26)” del bilancio finanziario- gestionale 2025-2027 anno di previsione 2025;
Visti:
- il D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42";
- la Legge regionale 15 novembre 2001 n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2025”;
- la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la Legge regionale 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la propria deliberazione n. 470 del 01/04/2025 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e ss.mm.;
Ritenuto pertanto opportuno con il presente provvedimento, per quanto sopra motivato e a seguito dell’istruttoria condotta dall’Area Infanzia e adolescenza. Pari opportunità. Terzo settore:
- integrare le risorse assegnate e concesse con la richiamata propria delibera n. 709/2025 rinviando per tutto quanto non disposto nel presente atto, alla delibera stessa e al relativo Allegato 1) “Riparto annuale dei fondi e indicazioni per gli interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell’infanzia” quale parte integrante e sostanziale;
- quantificare in € 1.000.000,00 gli ulteriori fondi da ripartire per l’anno 2025 tra le Province e Città metropolitana di Bologna per gli interventi di qualificazione e miglioramento dell’offerta educativa delle scuole dell’infanzia aderenti al sistema nazionale di istruzione (L.R. n. 26/2001 e L.R. n. 12/2003 e ss.mm.ii.), ai sensi degli “Indirizzi” approvati con delibera dell’Assemblea legislativa n. 51/2021, per l’ambito di intervento del miglioramento complessivo delle scuole dell’infanzia paritarie private, tramite intese tra Regione ed Enti locali con le associazioni delle scuole dell’infanzia paritarie private ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 26/2001;
- assegnare e concedere alle Province/Città Metropolitana di Bologna le somme indicate nella tabella A), dell'Allegato 1) parte integrante del presente provvedimento, per l'esercizio delle funzioni ad esse attribuite ai sensi della L.R. n. 26/2001;
Considerato che le risorse finanziarie suindicate pari ad € 1.000.000,00 (tabella A) risultano allocate al capitolo U58428 “Contributi alle Province per accrescere la qualità dell'offerta e per promuovere il raccordo tra le scuole dell'infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli enti locali, i nidi d'infanzia, i servizi integrativi e la scuola dell'obbligo (art. 3, comma 4, lett. c), L.R. 8 agosto 2001, n.26)” del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025;
Ritenuto, in relazione alla tipologia di spesa prevista, che ricorrano gli elementi di cui al D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e che, pertanto, si possa procedere all’assunzione del relativo impegno di spesa per complessivi euro 1.000.000,00 sul pertinente capitolo di spesa come indicato nella tabella A), dell'Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Preso atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere per l’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni previste dall’art. 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Richiamati:
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato avente ad oggetto "Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022";
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;
Richiamate altresì le proprie deliberazioni:
- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 1615 del 28 settembre 2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni generali/Agenzie della Giunta regionale;
- n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi delle Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 876 del 20 maggio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, nonché le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- n. 157 del 29 gennaio 2024, recante “Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione 2024-2026. Approvazione”;
- n. 279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;
Viste inoltre:
- la determinazione n. 10863 del 09/06/2025 avente ad oggetto “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”;
- la determinazione n. 13172 dell’8 luglio 2025, avente ad oggetto “Proroga di incarichi dirigenziali presso la Direzione generale Cura della persona, salute e welfare”;
- la determinazione n. 14385 del 29/06/2023 “Modifica dell'assetto delle aree della Direzione Generale Cura della Persona Salute e Welfare. Conferimento incarico”;
- la nota del Direttore generale "Politiche finanziarie" Prot. 29/04/2025.0420609.I relativa, tra l’altro, alla sostituzione della Responsabile del Settore Ragioneria con la Responsabile del Settore Tributi;
Dato atto che la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale di interessi;
Dato atto dei pareri e del visto di regolarità contabile allegati;
Su proposta dell’dell’Assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola, Isabella Conti
1 di quantificare in € 1.000.000,00 gli ulteriori fondi da ripartire per l’anno 2025 tra le Province e Città metropolitana di Bologna per gli interventi di qualificazione e miglioramento dell’offerta educativa delle scuole dell’infanzia aderenti al sistema nazionale di istruzione (L.R. n. 26/2001 e L.R. n. 12/2003 e ss.mm.ii.), ai sensi degli “Indirizzi” approvati con delibera dell’Assemblea legislativa n. 51/2021, per l’ambito di intervento del miglioramento complessivo delle scuole dell’infanzia paritarie private, tramite intese tra Regione ed Enti locali con le associazioni delle scuole dell’infanzia paritarie private ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 26/2001;
2 di approvare l’Allegato 1) Tabella A) Riparto dei contributi per azioni di miglioramento, con gli opportuni arrotondamenti, quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
3 di assegnare e concedere alle Province/Città Metropolitana di Bologna le somme indicate nella tabella A), dell'Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per l'esercizio delle funzioni ad esse attribuite ai sensi della L.R. n. 26/2001;
4 di imputare contabilmente la spesa complessiva pari a euro 1.000.000,00 registrata al 3025010003 di impegno sul capitolo U58428 “Contributi alle Province per accrescere la qualità dell’offerta e per promuovere il raccordo tra le scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli Enti locali, i nidi d’infanzia, i servizi integrativi e la scuola dell’obbligo (art. 3, comma 4, lett. c), L.R. 8 agosto 2001, n. 26)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 470 del 01/04/2025 e ss.mm. ed in relazione al quale, in attuazione del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, indicate in relazione ai soggetti beneficiari risultano essere le seguenti:
Beneficiario |
cap. |
Miss |
Progr |
Codice economico |
COFOG |
Trans |
SIOPE |
C.I. spesa |
Spesa Gestione ordinaria |
Province |
U58428 |
04 |
01 |
U.1.04.01.02.002 |
09.1 |
8 |
1040102002 |
3 |
3 |
Città Metropolitana di Bologna |
U58428 |
04 |
01 |
U.1.04.01.02.004 |
09.1 |
8 |
1040102004 |
3 |
3 |
5 di provvedere agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
6 che il Dirigente regionale competente provvederà con propri atti formali, ai sensi della propria delibera n. 2376/2024, nel rispetto dei principi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. alla liquidazione dei contributi di cui trattasi e alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento a seguito dell’avvenuta esecutività del presente atto;
7 di stabilire che, ai sensi dell’art. 8, comma 3 della L.R. n. 26/2001, le Province/Città metropolitana di Bologna trasmetteranno al competente Settore regionale una relazione annuale, sull’utilizzo dei fondi regionali secondo quanto previsto nell’ Allegato 1), parte integrante e sostanziale della DGR 709/2025;
8 che per tutto quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni e prescrizioni tecniche operative indicate nella più volte citata delibera dell’Assemblea legislativa n. 51/2021 e nella propria Delibera n. 709/2025;
9 che eventuali ulteriori risorse statali e regionali che si rendessero disponibili, compatibilmente con i vincoli di destinazione, saranno ripartite sulla base delle priorità indicate dalla Giunta con proprio successivo atto deliberativo, secondo i criteri previsti nella sopra citata delibera dell’Assemblea legislativa n. 51/2021;
10 che il Codice Unico di Progetto – non richiesto per i trasferimenti di risorse tra Regioni e Province/Città metropolitana di Bologna - dovrà eventualmente essere acquisito da parte di ciascuno dei sopraindicati Enti in sede di concessione ai soggetti beneficiari delle somme qui assegnate;
11 di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
12 che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO e nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.Lgs.