n.212 del 05.08.2026 periodico (Parte Terza)
Avviso pubblico per l’attribuzione di un incarico quinquennale di Dirigente medico - Disciplina Medicina trasfusionale Direttore di struttura complessa: Immunoematologia e Medicina trasfusionale Dipartimento Onco-ematologico provinciale
In esecuzione della propria deliberazione n.510 del 27.07.2026 ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art.15 D.Lgs. 502/92 e ss.mm. e ii., nonché dal D.P.R. 484/97, dal D. Lgs 165/2001 e smi, dalla Legge Regionale n.29/04 così come modificata dall’art. 19 L.R. 23/2022, dal D.Lgs. 33/2013 e dalla DGR Regionale n.65/2023 “Direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle aziende del SSR” (di seguito chiamata Direttiva regionale), con l’osservanza delle norme previste dal CCNL dell’Area dirigenziale Sanità sottoscritto il 27 febbraio 2026, con riferimento alla disciplina relativa al sistema degli incarichi dirigenziali, è indetto Avviso Pubblico, per il conferimento di un incarico di DIRIGENTE MEDICO disciplina MEDICINA TRASFUSIONALE per la direzione della struttura complessa I MMUNOEMATOLOGIA E M EDICINA T RASFUSIONALE - DIPARTIMENTO ONCO-EMATOLOGICO PROVINCIALE .
Lo stato giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti.
1. DEFINIZIONE DEL CONTESTO – FABBISOGNO
Contesto
L’Unità Operativa Complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) afferisce al Dipartimento Onco-Ematologico Provinciale. La struttura è unica in provincia di Parma e opera presso l’ Ospedale Maggiore di Parma. E’ costituita da:
- Unità di raccolta aziendale sangue e emocomponenti (FIDAS e AVIS).
- Laboratorio di Qualificazione Biologica per gli emocomponenti raccolti nelle provincie di Parma, Reggio Emilia e Piacenza.
- Lavorazione e produzione emocomponenti.
- Distribuzione emocomponenti h 24 a tutte le strutture, gli ospedali, le case di cura private accreditate della provincia di Parma.
- Ambulatorio di Medicina Trasfusionale: in esso vengono eseguite procedure di Aferesi Terapeutica (adulti e età pediatrica), raccolta di Cellule Staminali Periferiche per il Trapianto emogenico, autologo e allogenico, da familiare e da registro IBMDR. In esso viene inoltre svolta l’attività di Fotochemioterapia extracorporea in pazienti affetti da GVHD acuta e cronica, attività trasfusionale e di trattamento delle anemie severe da carenza marziale, salasso terapia. Viene inoltre eseguita l’attività di PBM (Patient Blood Management) in preparazione di interventi chirurgici in elezione.
Il SIMT, in collaborazione con l’ UOC di Ematologia, la SSD Centro Trapianti Midollo Osseo e Cellule Staminali Emopoietiche, il Laboratorio Manipolazione Cellulare e Citofluorimetria, la SSD di Immunogenetica è parte integrante del Programma Trapianti Aziendale.
Il SIMT ha la responsabilità tecnica e collabora, secondo convenzione da schema Accordo Stato- Regioni, con le Associazioni/Federazioni dei donatori di sangue AVIS e FIDAS nella raccolta del sangue e degli emocomponenti. Collabora inoltre con ADMO (Associazione dei Donatori di Midollo Osseo) nel reclutamento e nella raccolta campioni per la tipizzazione dei donatori.
Il SIMT di Parma è stato inoltre indicato dalla Regione Emilia-Romagna come futura sede di Officina Trasfusionale di Area Vasta Nord.
Profilo Oggettivo
Funzioni
Il SIMT gestisce direttamente (AVIS e FIDAS) e mediante convenzione con AVIS provinciale Parma la raccolta di sangue ed emocomponenti nell’ambito territoriale della provincia di Parma. Svolge attività di coordinamento e controllo, a mezzo audit pressi i punti di raccolta, sull’attività di raccolta e trasporto, come previsto dalla normativa vigente e dai requisiti di accreditamento.
L’attività, a qualsiasi livello (raccolta e trasporto, rispetto normativa privacy, gestione materiali e magazzini, formazione condivisa), viene svolta e periodicamente verificata secondo Good Practice Guidelines trasfusionali stabilite da EDQM.
Di seguito, in Tabella 1a sono illustrati i più significativi volumi di raccolta e lavorazione dei vari emocomponenti. La lavorazione viene effettuata ogni giorno della settimana.
In relazione alla Qualificazione Biologica delle unità raccolte, oltre alle 29.482 unità raccolte nel 2025 nella provincia di Parma, il SIMT ha effettuato gli esami di sierologia e di biologia molecolare, anche sulle unità raccolte nelle provincie di Reggio Emilia (dal 2021) e di Piacenza (dal 2009) del sangue e degli emocomponenti, per un totale di circa 70.000 unità raccolte nelle 3 province;
Il SIMT gestisce la distribuzione degli emocomponenti ed effettua l’assegnazione per tutta la provincia di Parma, che comprende oltra all’AOU di Parma, gli Stabilimenti Ospedalieri di Vaio e Borgotaro (AUSL), e 3 cliniche private accreditate. Garantisce l’assegnazione h 24 su tutto l’ambito provinciale come illustrato in Tabella 1b
Su indicazione del CNS nell’ultimo anno, in collaborazione con le Associazioni/Federazioni dei Donatori, con l’obiettivo di diminuire la dipendenza dall’estero di farmaci plasmaderivati, in particolare albumina e immunoglobuline, è incrementato notevolmente il numero delle plasmaferesi eseguite: + 23%.
Volumi 2025: raccolta e produzione (Tabella 1a)
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|
Emocomponente |
Unità |
Sangue intero |
23198 |
Plasmaferesi |
6215 |
Plasma-piastrinoaferesi |
69 |
Plasma fresco congelato da sangue intero |
22881 |
Gel di piastrine |
1153 |
Concentrato piastrinico da pool di buffy-coat |
2910 |
Volumi 2025: trasfusione e distribuzione (Tabella 1b)
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|
Emazie concentrate leucodeplete pre-storage trasfuse |
20153 |
Emazie concentrate leucodeplete pre-storage inviate CRS |
2761 |
Plasma fresco congelato da sangue intero trasfuso |
2641 |
Plasma da plasmaferesi trasfuso |
52 |
Gel di piastrine |
1152 |
Concentrato piastrinico da pool di buffy-coat |
2503 |
Di seguito, in Tabella 2 i volumi di attività svolti presso l’ambulatorio di Medicina Trasfusionale; le attività di aferesi terapeutica comprendono le seguenti tipologie, svolte in ordinaria e in urgenza: plasmaexchange, eritroexchange, procedure di aferesi depletiva (leucociti, eritrociti, piastrine) e procedure di fotochemioterapia extracorporea con metodologia on-line.
In collaborazione con Ematologia e Immunogenetica vengono raccolte cellule staminali periferiche.
L’ambulatorio svolge attività trasfusionale, anche su pazienti affetti da emoglobinopatie, ed è riferimento aziendale per le salassoterapie.
Svolge inoltre infusioni di preparati marziali per PBM e anemie severe.
Trattamenti effettuati presso l’ambulatorio di Medicina Trasfusionale (Tabella 2) |
|
Unità emazie concentrate trasfuse |
896 |
Aferesi terapeutica |
510 |
Fotochemioterapia extracorporea |
47 |
Salassi |
1207 |
Terapie infusionali |
235 |
Raccolta cellule staminali autologhe |
22 |
Raccolta cellule staminali allogeniche |
17 |
Il SIMT nell’ultimo anno ha rinnovato l’accreditamento Regionale per i Servizi Trasfusionali, l’accreditamento con il Centro Nazionale Trapianti, ed è a termine anche l’accreditamento Jacie per i trapianti emopoietici. E’ inoltre accreditato con l’azienda farmaceutica Grifols per la consegna del plasma per la produzione di farmaci plasmaderivati, e con l’azienda farmaceutica Kedrion per la qualificazione biologica.
Profilo Soggettivo
Al Direttore della Struttura Complessa sono richieste le seguenti competenze professionali e manageriali; dovrà inoltre possedere specifici requisiti sotto dettagliati:
- comprovata e pluriennale esperienza nella gestione delle attività di raccolta, lavorazione, assegnazione, distribuzione degli emocomponenti;
- competenze nelle attività di aferesi terapeutica per pazienti trapiantati o affetti da patologie trattabili con aferesi, anche attraverso tecniche specialistiche innovative;
- esperienza /conoscenza in ambito di medicina trasfusionale;
- competenza nella raccolta aferetica finalizzata al trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche e nelle attività di supporto al trapianto di CSE, con particolare riferimento alle interfacce con la SSD Immunogenetica e la UOC di Ematologia, nonché esperienza di gestione del Centro Donatori di cellule staminali emopoietiche (IBMDR);
- conoscenza della sorveglianza epidemiologica e degli effetti indesiderati su donatori e riceventi (SISTRA);
- conoscenza e utilizzo dei principali strumenti di governo clinico con particolare riguardo agli strumenti del risk management;
- capacità di gestione delle risorse umane, materiali e tecnologiche in collaborazione con dirigenti e coordinatore, capacità di gestire le risorse finanziarie assegnate finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di budget;
- attitudine alla collaborazione e integrazione multidisciplinare con le Unità Operative dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e dell’Azienda USL, oltre che con il Privato Accreditato, per la fornitura di sangue ed emocomponenti, anche con predisposizione di percorsi relativamente al buon uso del sangue e dei plasmaderivati, al Patient Blood Management, alla gestione dell’urgenza/emergenza nei pazienti con patologie emorragiche;
- buone capacità o attitudini relazionali per favorire la positiva soluzione dei conflitti e per facilitare la collaborazione tra le diverse professionalità presenti nell’Unità Operativa;
- conoscenza della promozione e monitoraggio del buon uso del sangue e delle attività dei Comitati Ospedalieri per il Buon Uso del sangue (COBUS);
- esperienza di gestione per l’accreditamento istituzionale e di organismi nazionali e internazionali:
- esperienza nella gestione dei sistemi della qualità, verifica e promozione del miglioramento nell’ambito del controllo e della convalida dei processi trasfusionali a fini del mantenimento dei requisiti di accreditamento e delle verifiche ispettive di parte seconda;
- esperienza di collaborazione nelle reti regionali o nazionali, quali Centro Regionale Sangue e Centro Nazionale Trapianti;
- comprovata educazione continua e formazione, mediante partecipazione ad eventi formativi di rilevanza nazionale e internazionale;
- esperienza nella attività di ricerca scientifica attestata anche attraverso pubblicazioni su riviste indicizzate;
- capacità di assumere un modello di leadership che valorizzi il personale delle diverse professionalità, e attitudine al coinvolgimento dei collaboratori/colleghi alla attività di ricerca;
- attitudine alla gestione efficace di gruppi professionali;
- esperienza di rapporti con l’Università sia in ambito di ricerca che di docenza o tutoraggio;
- capacità di collaborazione con le Associazioni Federazioni di volontariato del sangue (AVIS; FIDAS, ADMO), sia mediante condivisione della programmazione delle attività sia mediante la partecipazione ad eventi formativi e informativi.
2. REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
Cittadinanza italiana
Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni sull’accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 38 del D.lgs. 30.03.2001 n. 165.
I cittadini degli Stati membri dell’UE o di altra nazionalità devono dichiarare di possedere i seguenti requisiti:
- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;
- essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
- avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
Idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a concorso
L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuata, a cura di questa Azienda Ospedaliera prima dell'immissione in servizio.
Età
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d'età e sono aboliti i relativi titoli preferenziali (L. n. 127 del 15.5.1997, art. 3 ); non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.
In applicazione dell’articolo 7, punto 1, D.Lgs n.165/2001, l’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
Non possono accedere all'incarico coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni.
3. REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
- Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi. Per i candidati privi della cittadinanza italiana l'iscrizione al corrispondente Albo professionale dello stato di provenienza consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
- Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Medicina Trasfusionale o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di Medicina Trasfusionale o in disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Medicina Trasfusionale. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’articolo 10 del DPR 484/97. Al riguardo, si richiamano altresì le disposizioni di cui all’art. 1 c. 2 lett. d) DPCM 08.03.2001. Le tabelle delle discipline e delle specializzazioni equipollenti sono contenute nel DM 30/1/1998 e ss.mm.ii..
- Attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà essere in possesso di attestato del corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 del DPR 484/1997, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie e/o dalle Università ex DGR 1561/2013, ai sensi della DGR n. 318 del 19/3/2012, come modificata dalla DGR n.1348 del 31/07/2023. In caso il candidato non fosse in possesso del suddetto titolo di formazione, avrà l’obbligo di partecipare al primo corso attivato successivamente al conferimento dell’incarico. Il mancato superamento del corso anzidetto determinerà la decadenza dell’incarico conferito.
4. NORMATIVA GENERALE
Tutti i requisiti, generali e specifici, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di ammissione, ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.
In ottemperanza a quanto previsto dalla legge n. 370/88, la domanda di ammissione, ed i documenti alla medesima allegati, non sono soggetti all'imposta di bollo.
Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l'Ufficio Concorsi dell'Azienda, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dall'afferente Servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13.
L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.
Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi. Titolare del trattamento è l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
5. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica connettendosi al sito Internet dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pama:
www.ao.pr.it nella sezione “lavoro e formazione”, “lavoro”, “selezioni e concorsi” selezionando la selezione per la strut-tura desiderata e compilando lo specifico modulo on-line seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute, in applicazione dell’art. 1 comma 1, nonché degli artt. 64 e 65 del D. Lgs. 82/05 e ss.mm.ii.
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro della domanda comporterà l’esclusione dalla selezione.
Il presente avviso, subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sarà pubblicato altresì sui sito Internet aziendale, al medesimo indirizzo sopra indicato.
La domanda verrà considerata presentata nel momento in cui il candidato, concludendo correttamente la procedura di cui al precedente capoverso, riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della stessa. Una volta chiusa correttamente la domanda stessa sarà trasmessa al sistema che provvederà ad inviare automaticamente all’indirizzo mail indicato in sede di registrazione una copia riepilogativa della domanda di partecipazione. Sulla stessa dovrà comparire in alto a sinistra la data di chiusura, come attestazione di avvenuta corretta presentazione della stessa. Sarà possibile visualizzare e stampare la domanda cliccando su “STAMPA LA DOMANDA”. Ciascuna domanda sarà contraddistinta da uno specifico codice identificativo alfanumerico (ID).
Si precisa che qualora il candidato invii (chiudendole) più domande di partecipazione alla selezione, il sistema acquisirà solamente l’ultima domanda inviata (ovvero chiusa) in ordine di tempo, e riportante il codice Id più alto, senza tenere conto delle domande precedenti.
Si consiglia di non inoltrare la domanda in prossimità delle ultime ore dell’ultimo giorno utile per la presentazione, per evitare sovraccarichi del sistema, dei quali l’Azienda USL di Parma non assume responsabilità alcuna.
L’eventuale presentazione di domanda con modalità diverse da quella sopra indicata è priva di effetto così come l’eventuale presentazione di ulteriore documentazione successivamente alla scadenza del termine perentorio di presentazione delle domande .
I candidati hanno l’obbligo di indicare nella domanda un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) che verrà utilizzato dall’Azienda, con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato, per le comunicazioni inerenti la selezione e il costituendo rapporto di lavoro e comunque per le necessità informative dell’Azienda.
L’Azienda non assume responsabilità in caso di mancata lettura da parte del candidato di messaggi presenti nella casella PEC individuata.
E’ onere del candidato comunicare alla S.C. - Area Giuridica – Ufficio Concorsi l’eventuale cambiamento dell’indirizzo PEC.
L’Azienda NON assume responsabilità in caso le comunicazioni non pervengano al destinatario a causa dell’inesatta indicazione del recapito PEC da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di in-dirizzo PEC indicato nella domanda.
Riepilogo delle dichiarazioni che il candidato renderà nella compilazione del modulo on-line (per le istruzioni sulla compilazione della domanda vedasi documento presente sulla pagina internet aziendale dedicata al presente bando):
- cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;
- cittadinanza italiana, cittadinanza di stato U.E. ovvero altra nazionalità con il possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 Dlgs. 165/2001;
- il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali;
- il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici richiesti;
- di non essere stato destituito o dispensato ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni;
- la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
- il possesso o meno dell’attestato di Formazione Manageriale di cui all’art. 7 DPR 484/97-DGR 318/12 e DGR 1348/23 e SS.MM.II;
- l’indirizzo PEC al quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, qualsiasi necessaria
Tenuto conto che l’esclusività del rapporto di lavoro è condizione per il conferimento dell’incarico, da mantenere per tutta la durata dello stesso, nella domanda il candidato dovrà indicare se intende o meno aderire a tale opzione.
Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda on-line dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- un documento di riconoscimento legalmente valido
- il curriculum formativo-professionale, datato e firmato, redatto utilizzando il Modello proposto e posto in allegato sia all’interno della procedura on line che nella pagina web aziendale relativa alla selezione ;
- la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candi-dato;
- eventuali pubblicazioni edite a stampa (da allegare in un unico file);
- eventuale documentazione attestante: riconoscimento servizi e/o titoli di studio esteri, titolo di soggior-no;
- l’ elenco datato e firmato dei documenti e dei titoli presentati, numerato progressivamente in relazione al corrispondente documento o titolo.
Nel caso in cui debba presentare documentazione di dimensione maggiore ai 16 MB, il candidato potrà entro il termine di scadenza del presente avviso :
- inviare la stessa all’indirizzo concorsi@cert.ao.pr.it;
- consegnare la stessa direttamante all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica – dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma nei seguenti giorni: il lunedì dalla ore 9,00 alle ore 12,30 e il giovedì alle ore 9,00 alle ore 17,00. All’atto della consegna della documentazione si richiede la fotocopia di un documento di identità in coso di validità.
Resta fermo che la domanda di ammissione dovrà essere presentata con le modalità sopra specificate.
Nel curriculum formativo professionale gli aspiranti dovranno autocertificare tutti titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, opportunamente elencati, relativi anche alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’articolo 8 del DPR 484/97, dovranno fare riferimento:
- alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
- alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
- alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, certificate dal Direttore Sanitario sulla base della attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa;
- ai soggiorni di studio o di addestramento professionali per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori;
- all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario, con indicazione delle ore annue di insegnamento;
- alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano, in tutto o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Il curriculum sarà oggetto di valutazione esclusivamente se redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e certificazione (utilizzando il Modello proposto e posto in allegato, oltre che all’interno della procedura on line anche nella pagina web aziendale relativa alla selezione), ovvero corredato, quando necessarie, dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del DPR n.445/00.
Nella valutazione del curriculum sarà presa in considerazione altresì la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica.
Non saranno valutate idoneità a corsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.
6. ISTITUTO DELL’AURTOCERTIFICAZIONE
Ai sensi dell’art.40 co. 01 del D.P.R. n. 445/00, così come modificato dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011 n. 183 che prevedono la “de-certificazione” dei rapporti tra P. A. e privati, i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/00 come appresso specificato.
Si invitano i candidati A NON PRODURRE COPIE di certificati o attestati relativi ad attività o fatti autocertificati. Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione al concorso non saranno oggetto di acquisizione.
Resta esclusa dal regime dell’autocertificazione:
la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato - le casistiche dovranno essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Dirigente di struttura complessaresponsabile dell’unità operativa di appartenenza del Candidato/a.
L’utilizzo da parte degli aspiranti del MODELLO DI CURRICULUM predisposto per la presentazione della candidatura, consente di adempiere alle fattispecie autocertificative (certificazioni ed atti di notorietà) attraverso una completa compilazione e sottoscrizione dello stesso.
L’Azienda dovrà poi effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.
Ai sensi della Direttiva regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011, prima della nomina del candidato prescelto, i curricula inviati dai candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale. A tal fine, si richiede ai candidati, contestualmente alla presentazione della domanda, di voler trasmettere ulteriore copia del Curriculum in formato editabile (word) al seguente indirizzo: ufficioconcorsi@ao.pr.it .
7. COMMISSIONE DI VALUTAZIONE (Par. n.3 DGR 65/2023)
La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda interessata e da tre Direttori di Struttura Complessa nella disciplina oggetto della presente selezione, individuati tramite sorteggio, nell’ambito di un elenco nazionale nominativo, costituito dall’insieme dei Direttori di Struttura Complessa appartenenti ai ruoli regionali del SSN. Almeno due di tali tre soggetti devono essere individuati tra i responsabili di struttura complessa in regioni diverse dalla regione Emilia-Romagna. La composizione della Commissione avviene nel rispetto del principio della parità di genere. Il ruolo di Presidente della Commissione sarà ricoperto dal componente estratto con maggiore anzianità di servizio nella direzione di struttura complessa. Il sorteggio è pubblico e si terrà presso l’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria – Via Gramsci n. 14 – Parma, il secondo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9. L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni martedì successivo non festivo con inizio al medesimo orario. La composizione della Commissione sarà pubblicata sul sito internet aziendale.
8. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE E AMBITI DI VALUTAZIONE
La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:
- 30 punti per il curriculum,
- 70 punti per il
Il punteggio per la valutazione del Curriculum verrà ripartito e attribuito come segue:
Esperienze professionali: massimo punti 20.
In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 10 anni - tenuto conto:
- della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
- della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;
- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10. Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
- i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
- l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
- la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all'estero, in qualità di docente o di relatore;
- la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
- la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti
La commissione formulerà un giudizio complessivo, adeguatamente motivato, scaturente da una valutazione generale del curriculum di ciascun candidato, correlata la grado di attinenza con le esigenze aziendali.
Nell’ambito del colloquio verranno valutate:
- capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 30;
- capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 40.
La Commissione, nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.
Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario, illustrerà nel dettaglio il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire, affinché i candidati possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di vista clinico che organizzativo.
I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 giorni prima del giorno fissato con pubblicazione dell’avviso sulla pagina web del sito aziendale relativa alla selezione. La pubblicazione dell’avviso ha pieno valore di convocazione. La pubblicazione della convocazione potrà essere integrata da comunicazione via pec, per i candidati che abbiano fornito indirizzo di posta elettronica certificata. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti didocumento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.
Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.
Al fine della formulazione della graduatoria, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta nel colloquio è pari al 50% del punteggio massimo attribuibile allo stesso.
9. PUBBLICAZIONI SUL SITO INTERNET AZIENDALE
Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011 verranno pubblicati sul sito internet aziendale:
- la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
- la composizione della Commissione di Valutazione;
- i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
- la relazione della Commissione di Valutazione;
- i criteri di approvazione del punteggio, sia nella valutazione di curriculum e carriera, sia nella valutazione del colloquio;
- la graduatoria finale di merito;
- l’atto di attribuzione dell’incarico.
10. CONFERIMENTO INCARICO
L’incarico verrà conferito dal Direttore Generale al candidato che avrà ottenuto il miglior punteggio complessivo, quindi al primo classificato risultante dalla Graduatoria approvata dalla Commissione esaminatrice. In caso di parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.
E' condizione per il conferimento dell'incarico l'esclusività del rapporto di lavoro, da mantenere per tutta la duratadell'incarico.
L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente adottato successivamente alla pubblicazione sul sito internet delle informazioni di cui ai punti da a) ad f) del paragrafo precedente.
Il concorrente cui verrà conferito l'incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.
Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, sostituito dalla legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189) “L'incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative. Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medico Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.
11. DISPOSIZIONI VARIE
L'Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare, revocare o annullare il presente bando.
L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma non intende avvalersi della possibilità, nei due anni successivi alla data del conferimento dell'incarico, nel caso di dimissioni o decadenza del dirigente a cui è stato conferito l'incarico, di procedere alla sostituzione conferendo l'incarico mediante scorrimento della graduatoria dei candidati.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia. La presentazione della domanda comporta l'accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel presente bando.
La documentazione eventualmente consegnata all’ufficio concorsi potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido di identità personale, solo dopo 60 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio stesso, dichiari espressamente, di rinunciare alla partecipazione alla procedura.
Trascorsi tre anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione presentata. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.
La presente procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico, entro 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. E‘ possibile elevare il termine di conclusione della procedura, qualora ricorrano ragioni oggettive che ne comportino l’esigenza, ed in tal caso se ne darà comunicazione agli interessati mediante pubblicazione sul sito internet aziendale.
Si richiamano le disposizioni in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D. Lgs. 39/2013. In particolare, si rileva che la scrivente Azienda è tenuta a verificare la sussistenza di eventuali condizioni ostative o di eventuali situazioni di incompatibilità all’atto del conferimento del presente incarico.
Le condizioni ostative sono quelle previste nei Capi III e IV del D. Lgs. n. 39/2013, salva la valutazione di ulteriori situazioni di conflitto di interesse o cause impeditive. L’accertamento avverrà mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 2000 pubblicata sul sito dell’amministrazione o dell’ente pubblico o privato conferente (art. 20 D.Lgs. n. 39 del 2013). Se all’esito della verifica risulterà la sussistenza di una o più condizioni ostative, l’amministrazione si asterrà dal conferire l’incarico di cui al presente bando. In caso di violazione delle previsioni di inconferibilità, secondo l’art. 17 D.Lgs. n. 39, l’incarico è nullo e si applicano le sanzioni di cui all’art. 18 del medesimo decreto. Le condizioni di incompatibilità sono quelle previste nei capi V e VI del D. Lgs. n. 39/2013. Il controllo verrà effettuato sia all’atto del conferimento dell’incarico che annualmente e su richiesta nel corso del rapporto. Se la situazione di incompatibilità emerge al momento del conferimento dell’incarico, la stessa deve essere rimossa prima del conferimento. Se la situazione di incompatibilità emerge nel corso del rapporto, il responsabile della prevenzione contesterà la circostanza all’interessato ai sensi degli artt. 15 e 19 del D.Lgs. n. 39 del 2013 e vigilerà affinché siano prese le misure conseguenti.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono richiamate le norme di legge vigenti in materia.
Per eventuali informazioni gli aspiranti possono rivolgersi all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica – Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma – Via Gramsci, 14 – Parma – telefono 0521/702469 – 702566 – 703414 o consultare il sito internet: www.ao.pr.it .
L'avviso, il relativo modulo di domanda e il Modello di Curriculum saranno pubblicati sul sito Internet www.ao.pr.it alla voce lavoro e formazione/lavoro/selezioni e concorsi.