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n.49 del 02.03.2020 (Parte Seconda)

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FEAMP 2014/2020 - Regolamento (UE) n. 508/2014 - Approvazione avviso pubblico di attuazione della Misura 2.50 "Sviluppo sostenibile dell'acquacoltura - Promozione del capitale umano e del collegamento in rete - Annualità 2020"

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2013 relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga i regolamenti (CE) n. 2328/2003, (CE) n. 861/2006, (CE) n. 1198/2006 e (CE) n. 791/2007 del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1255/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio;

- la Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2014) 8021 del 29 ottobre 2014, che approva determinati elementi dell’Accordo di partenariato 2014-2020 con l’Italia, per l'impiego dei “Fondi strutturali e di investimento europei” (Fondi SIE);

Visti:

- la delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) n. 10 del 28 gennaio 2015, relativa, tra l’altro, alla definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei programmi europei per il periodo di programmazione 2014-2020 e relativo monitoraggio, la quale prevede che la copertura della spesa pubblica nazionale per le misure interessate dalla gestione regionale sia assicurata per il 70% dal Fondo di rotazione e per la restante quota del 30% dai bilanci delle Regioni;

- il “Programma operativo FEAMP ITALIA 2014-2020” (PO FEAMP), nella formulazione approvata, da ultimo, dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C (2020)128 del 13 gennaio 2020, che identifica, tra l'altro, le Regioni quali Organismi Intermedi delegati all'attuazione di parte del Programma stesso;

- il decreto ministeriale n. 1034 del 19 gennaio 2016, con il quale sono state ripartite le risorse comunitarie disponibili fra Stato e Regioni/Province autonome;

- l’atto repertorio n. 16/32/CR-FS/C10 del 3 marzo 2016 della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, recante la ripartizione delle risorse finanziarie di parte regionale del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) tra le Regioni e le Province autonome ad esclusione della Regione
Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Bolzano;

- l'Accordo Multiregionale del 9 giugno 2016 per l'attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) nell'ambito del Programma Operativo FEAMP 2014-2020, sul quale è stata sancita l'Intesa della Conferenza;

- l’Intesa tra il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e le Regioni e Province autonome per l’adozione dell’Accordo Multiregionale per l’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMP nell’ambito del PO FEAMP 2014-2020;

Visto in particolare l'art. 123 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 che al comma 6 prevede che “lo Stato membro può designare uno o più Organismi Intermedi per lo svolgimento di determinati compiti dell'Autorità di Gestione o di Certificazione sotto la responsabilità di detta Autorità. I relativi accordi tra l'autorità di gestione o di certificazione e gli Organismi Intermedi sono registrati formalmente per iscritto”;

Considerato che il citato Accordo Multiregionale:

- ha definito, tra l’altro, le misure di competenza centrale, regionale o concorrente, i piani finanziari dell’amministrazione centrale e delle Regioni/Province autonome, le funzioni delegate dall’Autorità di Gestione (di seguito AdG) e dall’Autorità di Certificazione agli Organismi Intermedi (di seguito OI), le attività in capo a ciascun soggetto attuatore del Programma;

- ha previsto che, ai fini dell’avvio degli interventi, le risorse finanziarie afferenti alle misure di competenza degli Organismi Intermedi si intendono attribuite in applicazione della percentuale di riparto indicata nell’atto Rep. 16/32/CRFS/10 del 3 marzo 2016 della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, demandando l’approvazione dei Piani finanziari, articolati per priorità/misura, al Tavolo istituzionale tra l’Autorità di Gestione e gli Organismi Intermedi;

Considerato, in particolare, che all’Emilia-Romagna è riconosciuta una dotazione di euro 19.776.524,18 di quota comunitaria, pari a circa il 6,85% dell’importo di euro 288.896.304,00 attribuito agli Organismi Intermedi - cui si aggiungono i cofinanziamenti Stato e Regione per ulteriori 19.597.556,50 che determinano un ammontare complessivo di sostegno pubblico di Euro 39.374.080,68;

Dato atto che il Tavolo istituzionale, nel corso della seduta del 6 dicembre 2016, ha, tra l’altro, approvato:

- le “Linee guida per l'ammissibilità delle spese del Programma operativo 2014-2020”;

- i “Criteri di ammissibilità delle operazioni”;

- le “Disposizioni attuative di misura parte B (Specifiche)” relative alla Misura 2.50 “Promozione del capitale umano e del collegamento in rete” Art. 50 del Reg. (UE) n. 508/2014;

Richiamati i criteri di selezione delle operazioni, approvati nel Comitato di Sorveglianza del 3 marzo e 25 maggio 2016, così come modificati da ultimo nel Comitato di Sorveglianza del 13 novembre 2018;

Viste, inoltre, le proprie deliberazioni:

- n. 833 del 6 giugno 2016, recante "Reg. (UE) n. 1303/2013 e Reg. (UE) n. 508/2014. Presa d'atto del Programma Operativo FEAMP ITALIA 2014-2020 e delle disposizioni attuative emanate dall'Autorità di Gestione. Designazione del Referente dell'Organismo Intermedio dell'Autorità di Gestione e disposizioni collegate";

- n. 1799 del 31 ottobre 2016, recante "FEAMP 2014-2020 - Reg. (UE) n. 1303/2013. Approvazione schema di convenzione tra il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, quale Autorità di Gestione, e la Regione Emilia-Romagna quale Organismo Intermedio", poi sottoscritta digitalmente in data 18 novembre 2016;

- n. 402 del 19 marzo 2018, recante “Approvazione manuale delle procedure e dei controlli della Regione Emilia-Romagna in qualità di Organismo Intermedio per le misure delegate in attuazione del Programma Operativo del Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca (FEAMP) 2014/2020”, successivamente aggiornato con deliberazione di G.R. n. 2326 del 22 novembre 2019;

Valutato che:

- l'art. 50 del Reg. (UE) n. 508/2014 prevede al punto 1 che il FEAMP, al fine di promuovere il capitale umano e il collegamento in rete nel settore dell’acquacoltura, può sostenere:

- la formazione professionale, l’apprendimento permanente, la diffusione delle conoscenze scientifiche e tecniche e delle pratiche innovative, l’acquisizione di nuove competenze professionali nel settore dell’acquacoltura e la riduzione dell’impatto ambientale degli interventi in acquacoltura;

- il miglioramento delle condizioni di lavoro e la promozione della sicurezza sul lavoro;

- il collegamento in rete e lo scambio di esperienze e buone pratiche fra le imprese acquicole o le organizzazioni professionali e altre parti interessate;

- tale sostegno – compreso nella Priorità 2 “favorire un’acquacoltura sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze” - rientra tra le Misure a competenza esclusiva degli Organismi Intermedi;

- la dotazione per l’attuazione in Emilia-Romagna delle operazioni di cui alla Misura 2.50, ammonta, per il periodo 2014-2020, a complessivi euro 594.750,00 con un cofinanziamento comunitario del 50%, importo determinato in applicazione del Programma Operativo - Decisione C (2020)128 del 13 gennaio 2020, - così come risultante dalla nota dell’AdG prot. n. 0001661 del 23 gennaio 2020;

Preso atto delle modifiche apportate con procedura di consultazione per iscritto del Tavolo Istituzionale, riguardanti, tra l’altro, “Le Linee guida per l’ammissibilità delle spese”, “Le Disposizioni attuative di misura, parte A Generali” e le “Disposizioni attuative di Misura parte B (Specifiche)” relative anche alla Misura 2.50 “Promozione del capitale umano e del collegamento in rete”, la cui conclusione è stata comunicata con nota dell’AdG prot.n. 0013971 del 9 settembre 2019 (acquisita agli atti con prot. n. PG/2019/0685105 del 10 settembre 2019);

Vista, infine, la normativa nazionale e regionale in materia di formazione professionale, in particolare:

- la Legge 21 dicembre 1978 n. 845 “Legge-quadro in materia di formazione professionale”;

- il Decreto Ministeriale del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 166/2001 del 25 maggio 2001 “Accreditamento delle sedi formative e orientative”;

- la Legge Regionale n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 177 del 22 gennaio 2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1298 del 25 giugno 2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro- programmazione SIE 2014/2020”;

- la determinazione dirigenziale n. 18550 del 14 ottobre 2019 “Aggiornamento elenco degli Organismi accreditati di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1217 del 22 luglio 2019 e dell’elenco degli Organismi accreditati per l’obbligo d’istruzione ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Considerato, in particolare, che:

- le iniziative di formazione professionale costituiscono un servizio di interesse pubblico;

- l’accreditamento è un atto con cui l’Amministrazione pubblica riconosce ad un Organismo la possibilità di proporre e realizzare interventi di formazione finanziati con risorse pubbliche, introducendo standard di qualità;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge n.42 del 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

Viste altresì:

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- la L.R. 10 dicembre 2019, n. 30 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2020-2022 (Legge di stabilità regionale 2020)”;

- la L.R. 10 dicembre 2019, n. 31 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2386 del 9 dicembre 2019 ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020–2022”;

Ritenuto:

- di dare attuazione alla Misura 2.50 “ Promozione del capitale umano e del collegamento in rete di cui all’art. 50 del Reg. (UE) n. 508/2014 del FEAMP 2014-2020, approvando l’Avviso pubblico, annualità 2020, comprensivo di n. 8 allegati, nella formulazione di cui all’Allegato alla presente deliberazione, della quale costituisce parte integrante e sostanziale;

- di destinare all’attuazione del predetto Avviso, la somma complessiva di Euro 594.750,00 così ripartita nell’ambito degli stanziamenti recati dal bilancio finanziario gestionale regionale 2020-2022:

Capitolo

Riparto

Importo

U78863 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota UE”

50%

297.375,00

U78865 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota Stato”

35%

208.162,50

U78883 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota Regionale”

15%

89.212,50

- di stabilire, altresì, che il Responsabile del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca, in qualità di Referente dell’O.I. Regione Emilia-Romagna dell’Autorità di Gestione, disponga le eventuali specifiche precisazioni a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso oggetto di approvazione del presente atto, nonché le eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande di contributo ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali;

- di specificare che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderle rispondenti al percorso contabile tracciato dal D.Lgs. medesimo;

- alla luce di ciò, la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 sui quali sono stanziate le risorse riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinata, nella fase realizzativa, ad essere modificata anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e successive modifiche per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamata, inoltre, la propria deliberazione n.83 del 21 gennaio 2020 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2020-2022”, ed in particolare l’allegato D) recante la nuova “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche, per quanto applicabile;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

- n. 1107 del 11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 inerente “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei dati (DPO)”;

Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto, altresì, dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di approvare l’Avviso pubblico, annualità 2020, della Misura 2.50 “Promozione del capitale umano e del collegamento in rete”, di cui all’art. 50 del Reg. (UE) n. 508/2014 del FEAMP 2014-2020, nella formulazione di cui all’Allegato, parte integrante del presente provvedimento, comprensivo di n. 8 Allegati;

3) di destinare all’attuazione del predetto Avviso, in ragione dell’entità delle risorse disponibili, la somma complessiva di Euro 594.750,00 così ripartita nell’ambito degli stanziamenti recati dal bilancio finanziario gestionale regionale 2020-2022:

Capitolo

Riparto

Importo

78863 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota UE”

50%

297.375,00

78865 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota Stato”

35%

208.162,50

78883 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota Regionale”

15%

89.212,50

4) di precisare che la copertura finanziaria prevista sui capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse destinata, nella fase realizzativa, ad essere modificata anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e successive modifiche per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

5) di stabilire, altresì, che il Responsabile del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca, in qualità di Referente dell’O.I. Regione Emilia-Romagna dell’AdG, disponga le eventuali specifiche precisazioni a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso oggetto di approvazione del presente atto, nonché le eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande di contributo ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali;

6) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7) di stabilire infine che il presente provvedimento, l’Avviso pubblico e i relativi allegati siano pubblicati sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e che si provvederà a darne la più ampia diffusione, anche mediante la pubblicazione sul Portale E-R Agricoltura e Pesca.

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