n.98 del 22.04.2026 periodico (Parte Seconda)
Disposizioni attuative di intervento per gli anni 2026 e successivi per la gestione di Popillia Japonica Newman
Visti:
- il Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 Ottobre 2016 relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i Regolamenti (UE)n.228/2013, UE n. 652/2014, UE n. 1143/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio, e abroga le Direttive 69/464 CEE, 74/647 CEE, 93/85 CEE, 98/57 CE, 2000/29 CE, 2006/91 CE, e 2007/33 CE del Consiglio;
- il Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari, recante modifica dei regolamenti (CE) n. 999/2001, (CE) n. 396/2005, (CE) n. 1069/2009, (CE) n. 1107/2009, (UE) n. 1151/2012, (UE) n. 652/2014, (UE) 2016/429 e (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, dei regolamenti (CE) n. 1/2005 e (CE) n. 1099/2009 del Consiglio e delle direttive 98/58/CE, 1999/74/CE, 2007/43/CE, 2008/119/CE e 2008/120/CE del Consiglio, e che abroga i regolamenti (CE) n. 854/2004 e (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 89/608/CEE, 89/662/CEE, 90/425/CEE, 91/496/CEE, 96/23/CE, 96/93/CE e 97/78/CE del Consiglio e la decisione 92/438/CEE del Consiglio (regolamento sui controlli ufficiali);
- il Regolamento delegato (UE) 2019/1702 della Commissione del 1° agosto 2019 che integra il Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo l’elenco degli organismi nocivi prioritari;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione del 28 novembre 2019 che stabilisce condizioni uniformi per l’attuazione del regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, così come modificato dal Regolamento di esecuzione (UE)2021/2285 del 14 dicembre 2021;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1584 della Commissione del 1° agosto 2023 relativo a misure per prevenire l’insediamento e la diffusione di Popillia japonica Newman e a misure per l’eradicazione e il contenimento dell’organismo nocivo in questione all’interno di determinate aree delimitate nel territorio dell’Unione;
- il Decreto ministeriale del 3 aprile 2024 n.0154311, approvato dal CFN del 18 marzo 2024, concernente l’“Adozione del Piano di emergenza nazionale per Popillia japonica Newman”;
- il Decreto Legislativo 2 febbraio 2021, n. 19 “Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625”;
- l’art. 6, comma 3. lettera o, del citato Decreto legislativo 2 febbraio 2021 n.19 che prevede, fra le funzioni dei Servizi fitosanitari regionali la prescrizione, sul territorio di competenza, di tutte le misure ufficiali ritenute necessarie, ivi compresa la distruzione di vegetali e prodotti vegetali ritenuti contaminati o sospetti tali, nonché degli altri oggetti che possono essere veicolo di diffusione di organismi nocivi ai vegetali, in applicazione delle normative vigenti;
- l’art. 32, comma 1, del citato Decreto legislativo 2 febbraio 2021 n. 19 recante “I Servizi fitosanitari regionali curano l’attuazione, nel territorio di propria competenza, di tutte le misure ufficiali ritenute necessarie per la protezione delle piante di cui all’allegato II del regolamento (UE) n. 2016/2031”.
- la L.R. 20 gennaio 2004, n. 3, recante "Norme in materia di tutela fitosanitaria – Istituzione della tassa fitosanitaria regionale. Abrogazione delle leggi regionali 19 gennaio 1998, n. 3 e 21 agosto 2001, n. 31";
Considerato:
- che l’organismo nocivo Popillia japonica Newman, è classificato da quarantena rilevante per l’Unione Europea, ai sensi dell’articolo 5 del regolamento (UE)n. 2016/2031;
- che il suddetto organismo nocivo è elencato nell’allegato II, parte B, del regolamento di esecuzione (UE) n. 2019/2072, tra gli organismi nocivi da quarantena di cui è nota la presenza nel territorio dell’Unione;
- che il Regolamento delegato (UE) 2019/1702 della Commissione del 1° agosto 2019 che integra il Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, stabilisce l’elenco degli organismi nocivi prioritari per i quali il potenziale impatto economico, ambientale o sociale è considerato particolarmente grave e che fra tali organismi è contemplato Popillia japonica Newman;
- che il Decreto ministeriale del 3 aprile 2024 n.0154311, concernente l’“Adozione del Piano di emergenza nazionale per Popillia japonica Newman” ha definito le misure fitosanitarie da adottare sul territorio della Repubblica italiana al fine di prevenire e contrastare la diffusione dell’organismo nocivo Popillia japonica Newman;
- che Popillia japonica Newman rappresenta un rischio fitosanitario per numerose specie ornamentali presenti nel contesto urbano e per le aree agricole prossime ad aree verdi ove tale insetto è presente;
Dato atto che tali disposizioni impegnano la Regione Emilia-Romagna attraverso il Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni ad eseguire i controlli sui vegetali e i prodotti vegetali, eseguire la sorveglianza del territorio al fine di impedire l’introduzione e la diffusione degli organismi nocivi da quarantena e applicare le misure fitosanitarie previste dalla normativa comunitaria e nazionale;
Considerato che dal 2021 sono state effettuate indagini relative a Popillia japonica Newman in Emilia-Romagna con catture di esemplari del suddetto coleottero che hanno reso necessario definire un’area delimitata per la presenza di Popillia japonica Newman in Emilia-Romagna istituendo una zona infestata e la relativa zona cuscinetto definendo le misure fitosanitarie da realizzare contro questo organismo nocivo nei diversi ambiti in cui è stato rinvenuto;
Preso atto che:
- nel corso delle indagini 2025 effettuate nella zona cuscinetto istituita con Determinazione dirigenziale n. 3785 del 15/01/2025 “Disposizioni attuative di intervento per gli anni 2026 e successivi per la gestione di Popillia japonica Newman nella Regione Emilia-Romagna” sono stati riscontrati sintomi ascrivibili all’attività di Popillia japonica Newman sulla vegetazione, poi confermati dal rilevo e l’analisi positiva all’organismo e permangono catture di adulti nella rete di trappole posta in area infestata dove è stata rinvenuta anche la presenza di alcune larve;
- la delimitazione del territorio emiliano-romagnolo è strettamente collegata alla delimitazione delle confinanti zone infestate della Lombardia, che aggiorna la propria delimitazione del territorio regionale con Decreto del dirigente di struttura (D.d.s.) 25 novembre 2025 - n. 16968 ”Aggiornamento dell’area delimitata per la presenza di Popillia japonica Newman in Lombardia. Abrogazione D.d.s. 4 novembre 2024 - n. 16480 “, Ritenuto pertanto necessario aggiornare:
- le procedure di attuazione per il contrasto e il controllo di Popillia japonica Newman per l’anno 2026 e successivi riportato nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’area delimitata per la presenza di Popillia japonica Newman in Emilia-Romagna, prevedendo:
· l’ingresso in area infestata dell’intero territorio dei seguenti Comuni:
Provincia di Piacenza: Calendasco, Gragnano Trebbiense, Piacenza, Rottofreno, Sarmato;
· l’ingresso in area cuscinetto dell’intero territorio dei seguenti Comuni:
Provincia di Piacenza: Alseno, Castell’Arquato, Gropparello;
· Provincia di Parma: Busseto, Fidenza, Fontanellato, Roccabianca, San Secondo Parmense, Sissa Trecasali, Soragna;
Considerato che l’elenco completo e aggiornato dei Comuni ricadenti nelle aree delimitate (area infestata e area cuscinetto) è riportato nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Richiamati, inoltre, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Dato atto che il presente provvedimento:
- sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013 e per quanto previsto dal PIAO;
Viste, altresì:
- la determinazione n. 4188 del 27 febbraio 2026, del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca, “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1. di approvare, per le motivazioni esposte in narrativa che qui si intendono integralmente richiamate, l’Allegato 1 e l’Allegato 2, entrambi parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
2. che la propria precedente determinazione n. 3785 del 15/01/2025 esaurisce la sua efficacia con l’adozione della presente determinazione;
3. di trasmettere la presente determinazione al Servizio Fitosanitario Centrale, ai Servizi Fitosanitari di Regione Lombardia e Piemonte, ai Consorzi Fitosanitari delle province di Piacenza e di Parma, ai Comuni interessati, agli operatori iscritti al Registro Unico degli Operatori Professionali coinvolti;
4. che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
5. di pubblicare il presente atto sul sito https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario/avversita/schede/avversita-per-nome/popillia
6. di provvedere alla pubblicazione integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna al fine di garantirne la più ampia diffusione.