n.157 del 18.06.2025 periodico (Parte Seconda)
Art. 20, L.R. 4/2018: provvedimento autorizzatorio unico comprensivo del provvedimento di VIA relativo al progetto "Impianto agrovoltaico denominato "Biancolina" e relative opere di connessione", localizzato nel comune di San Giovanni in Persiceto (BO), proposto dalla Società Revez S.r.l.
per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 28 aprile 2025 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera, che qui si intendono sinteticamente richiamate:
a) di adottare, ai sensi dell’art. 20, comma 2, della l.r. 4/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico recante la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi che comprende il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto dell’Impianto agrovoltaico denominato “Biancolina” e relative opere di connessione, proposto da REVEZ S.r.l., localizzato in Comune di San Giovanni in Persiceto (BO);
b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle condizioni ambientali riportate nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito riportate:
1. In merito alla altezza della fascia di mitigazione perimetrale, poiché dovrà essere garantita la schermatura visiva dell’impianto, in accordo con quanto indicato nel parere della Soprintendenza in riferimento alla massima altezza dei moduli fotovoltaici, si prescrive di comunicare l’impegno a realizzare ed a mantenere un’altezza di almeno 4 metri della fascia di mitigazione perimetrale.
2. Nella porzione di superficie liberata dai moduli per il rispetto del vincolo sul bene tutelato, rappresentato dal Cimitero di Zenerigolo, si chiede di utilizzare la tipologia di siepe che prevede una larghezza di 6 metri, dall’angolo sud - est lungo via Puglia fino all’innesto della viabilità interna, al fine di mitigare la percezione dell'impianto dal bene tutelato suddetto. Si chiede pertanto che sia presentata una tavola in cui sia progettata una larghezza di 6 m della fascia boscata in tale tratto.
3. Come richiesto dalla Soprintendenza, si prescrive che i cancelli di accesso al sito, la recinzione con i relativi sostegni e i manufatti in programma siano di colore verde. Pertanto, si chiede che sia presentata una dichiarazione che attesti l’avvenuta realizzazione di tali opere in colorazione verde.
4. La relazione agronomica presentata deve essere aggiornata e coordinata con le integrazioni, chiarendo in modo esaustivo l’alternanza delle singole colture che saranno messe a dimora nelle tre sub-aree. Inoltre, dove sono previsti gli interventi di irrigazione, deve essere specificata la modalità di prelievo dal corso d’acqua scelto, specificando il tipo di irrigazione che si intende utilizzare; annualmente dovrà poi essere fornito l’aggiornamento del piano colturale per l’anno successivo, con le relative esigenze irrigue, dando riscontro della reale produttività agricola dell’impianto per l’anno passato. In relazione alle esigenze irrigue annuali dovranno essere compilati gli appositi moduli del Consorzio.
5. A opere concluse, dovrà essere trasmessa al Consorzio della Bonifica Burana e al Comune di San Giovanni, da parte della Direzione dei Lavori, un’apposita dichiarazione di conformità dell’intero sistema di laminazione rispetto al progetto presentato e alle prescrizioni elencate nell’Allegato A dell’AU;
c) di dare atto che la verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera b) spetta per quanto di competenza a:
1. Comune di San Giovanni in Persiceto, in fase di fine lavori, preventiva alla fase di esercizio;
2. Comune di San Giovanni in Persiceto, prima dell’avvio dei lavori;
3. Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, in fase di fine lavori, preventiva alla fase di esercizio;
4. Comune di San Giovanni in Persiceto, prima dell’inizio lavori e annualmente dal secondo anno
5. Consorzio della Bonifica Burana, in fase di fine lavori, preventiva alla fase di esercizio;
d) di dare atto che oltre alle condizioni ambientali riportate al precedente punto b) dovrà essere comunicata alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA), ad Arpae AAC Metropolitana e agli Enti a cui spetta l’ottemperanza delle precedenti condizioni ambientali, la data di inizio e fine dei lavori del cantiere e la data di messa in esercizio delle opere di progetto;
e) dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Area VIAeA e ad Arpae AAC Metropolitana, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;
f) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA alla Arpae AAC Metropolitana, alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA) e all’Ente individuato al precedente punto c) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile sul sito web regionale. L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad Arpae e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
g) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
h) di dare, inoltre, atto che il Provvedimento Autorizzatorio Unico, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente atto, comprende i seguenti titoli abilitativi necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:
1. Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Verbale del Provvedimento Autorizzatorio unico, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 28 aprile 2025 e che costituisce l’Allegato 1;
2. Determina di Autorizzazione Unica di ARPAE, ex d.lgs. 387/2003, che costituisce l’Allegato 2;
i) di dare atto che i titoli abilitativi compresi nel Provvedimento autorizzatorio unico regionale sono assunti in conformità delle disposizioni del provvedimento di VIA e delle relative condizioni ambientali e che le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel Provvedimento Autorizzatorio Unico sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi; tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione e dell’esercizio del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate da parte del proponente; la verifica di ottemperanza di tali prescrizioni deve essere effettuata dai singoli Enti, secondo quanto previsto dalla normativa di settore vigente;
j) di dare atto che ai sensi dell’art. 27 bis, comma 7 bis, del d.lgs. 152/2006, poiché in base alla normativa di settore per il rilascio di alcuni titoli abilitativi è richiesto un livello progettuale esecutivo, la Conferenza indica le condizioni per l’acquisizione dei suddetti titoli. In particolare:
i. il deposito sismico per gli interventi progettuali sarà effettuato successivamente alla DGR di approvazione del PAUR, previa presentazione di adeguata istanza all’Unione Reno Galliera;
ii. prima dell’inizio dei lavori, il proponente, attraverso idonea istanza, dovrà richiedere al Comune di San Giovanni in Persiceto:
- l’autorizzazione per i due accessi carrai su via Puglia, che prevede anche il tombamento del fosso stradale,
- DIL per lo scavo del cavidotto ex art. 8 L.R. 8/23 e istanza di concessione di occupazione permanente di suolo pubblico, con relativa fidejussione,
- concessione temporanea di suolo pubblico per la fase di cantiere;
k) di dare atto che i termini di efficacia del Provvedimento Autorizzatorio Unico comprendente il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto decorrono dalla data della pubblicazione della presente deliberazione;
l) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di VIA deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;
m) di trasmettere la presente deliberazione alla proponente REVEZ S.r.l.;
n) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi: ARPAE AACM, Comune di San Giovanni in Persiceto, Unione Reno Galliera, Città Metropolitana di Bologna, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna; Comando Provinciale Vigili del Fuoco Bologna, Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, Consorzio della Bonifica Burana, Comando in Capo del Dipartimento Militare - Marittimo dell’Adriatico, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Comando Militare Esercito Emilia-Romagna, Aeronautica Militare, HERA S.p.A., E-Distribuzione S.p.A., ENAC;
o) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT);
p) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
q) di dare atto, infine, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.