n.313 del 17.12.2025 periodico (Parte Seconda)

Determinazione n. 24150/2025. Intervento di risanamento di un tratto della strada regionale ex ERSA denominata "Strada Mantello" nel comune di Comacchio (FE) - modifiche alla viabilità e installazione della relativa segnaletica

LA DIRIGENTE FIRMATARIA

Premesso che:

- con Determinazione n. 23763 del 11/11/2024 si è provveduto alla “Aggiudicazione dell'accordo quadro relativo a lavori di pronto intervento, manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili regionali, a seguito di procedura negoziata di cui alla decisione di contrarre n. 18710/2024 - CIG B282299F62” in favore all’operatore economico CLAD S.R.L. C.F. e P.IVA 01952430476 con sede in Via Arno, 3 a Pieve a Nievole (PT);

- a seguito della soppressione dell’Ente Regionale per lo Sviluppo Agricolo (ERSA), avvenuta ai sensi della Legge regionale n.18 del 01/04/1993, la Regione Emilia-Romagna ha acquisito nel proprio patrimonio delle strade, realizzate dall’ERSA, strumentali all’accesso ed alla fruizione dei fondi agricoli presenti nel comprensorio del Basso Ferrarese;

- la stessa L.R. 18/1993 dispone inoltre il trasferimento delle strade e delle opere di viabilità agli enti locali competenti sul territorio (Provincia di Ferrara e Comuni), sulla base di una loro classificazione, e questo processo risulta essere ancora in corso;

- nelle more del trasferimento definitivo, la Regione ha in capo l’onere della manutenzione delle suddette strade e con Determinazione n. 24150 del 05/12/2025 “Approvazione del contratto attuativo n. 5 discendente dall'accordo quadro relativo a lavori di pronto intervento, manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili regionali CIG: B282299F62 - C.I.G. DERIVATO: B8F1C64FF6 – CUP: E57H25001470002” ha approvato la realizzazione di alcuni interventi manutentivi di risanamento su un tratto della strada Ex ERSA denominata “Strada Mantello”, ricadente nel suo intero percorso nei territori dei comuni di Comacchio, Ostellato e Argenta in provincia di Ferrara;

- su tutta la “strada Mantello”, vige una Ordinanza di regolamentazione della circolazione veicolare (Atto del Dirigente - Determinazione n. 17129 del 07/08/2023) che, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, istituisce un abbassamento dei limiti di velocità a 30 Km/h oltre che il divieto di transito a tutti i veicoli, cicli, motocicli e velocipedi, con esclusione dei mezzi agricoli, residenti e autorizzati;

- per l’esecuzione degli interventi manutentivi previsti dal progetto approvato per l’attuazione del Contratto attuativo n. 5, si prevede la temporanea modifica della percorrenza mediante regolamentazione del traffico veicolare e pedonale, come indicato nel Piano di Sicurezza e Coordinamento allegato al progetto esecutivo e redatto dai tecnici del Settore Patrimonio, Logistica, Sicurezza e Approvvigionamenti della Regione Emilia-Romagna nel tratto compreso tra la progressiva Km 2,000 (inizio da intersezione Strada Mondonuovo – Strada Mantello) e la progressiva Km 4,100 (direzione Argenta), tratto ricadente nel territorio del comune di Comacchio;

Visti gli artt. 5, 6 c. 4 e 37 del D. Lgs 30/04/1992 n° 285 e successive modifiche ed integrazioni che attribuiscono, agli Enti proprietari delle strade la disciplina della circolazione stradale mediante adozione di specifiche ordinanze, fuori dai centri abitati, a tutela della sicurezza degli utilizzatori;

Visto il Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada approvato con D.P.R. 16/12/1992 n° 495, e successive modifiche ed integrazioni;

Visto l’art. 119 del Dlgs 36/2023 e ss.mm. il quale al comma 6 dispone che “Il contraente principale e il subappaltatore sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante per le prestazioni oggetto del contratto di subappalto. L’aggiudicatario è responsabile in solido con il subappaltatore per gli obblighi retributivi e contributivi, ai sensi dell’articolo 29 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 …omissis…”;

Dato atto che l’occupazione dei cantieri dovrà essere conforme alle norme stabilite dal D. Lgs. n. 285/92 Codice della Strada e relativo Regolamento d’Esecuzione D.P.R. n. 495/92, nonché alle norme del Decreto Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 10/07/2002, alle norme del D. Lgs. n.81 del 09/04/2008, coordinato con il D. Lgs. n. 106 del 03/08/2009, alle norme del Decreto del Ministero e Politiche Sociali del 04/03/2013 e successive modifiche ed integrazioni;

Ritenuto necessario attuare alcune modifiche alla circolazione stradale in strada Mantello al fine di consentire l’esecuzione dei lavori di risanamento del piano stradale nel tratto interessato dai lavori;

Ritenuto necessario procedere, per tutta la durata di esecuzione dei già menzionati interventi, all’installazione della segnaletica stradale necessaria per la regolazione del senso unico alternato durante l’esecuzione degli stessi lavori nel cantiere mobile, così come da allegati grafici alla presente Determinazione;

Visti:

- il D.lgs. n° 33 del 14/03/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la L. n. 190 del 6/11/2012, “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e ss.mm.ii.;

- la L.R. n. 43 del 26/11/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate, inoltre, le seguenti Deliberazioni della Giunta Regionale:

- n. 1187 del 16/07/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

- n. 1807 del 16 settembre 2024 avente ad oggetto: “Designazione del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e della struttura organizzativa stabile (SOS) per l'Assemblea legislativa, la Giunta regionale e le Agenzie prive di personalità giuridica della Regione Emilia-Romagna” e la delibera n. 608 del 22 aprile 2025 di proroga dell’incarico al 31/12/2025;

- n. 1105 del 26 giugno 2023 avente ad oggetto “Individuazione della struttura organizzativa stabile (SOS) per la giunta regionale, per l’assemblea legislativa e per le agenzie senza personalità giuridica della Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2297 del 22 dicembre 2023, avente ad oggetto “Approvazione della "direttiva per le procedure di acquisto di servizi e forniture" e dei "criteri per la nomina dei componenti delle commissioni giudicatrici nelle procedure per l'aggiudicazione di appalti pubblici”;

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024, avente ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

- n. 1440 dell’8 settembre 2025 avente ad oggetto “Piao 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Viste, inoltre:

- la determinazione n. 10222 del 28/05/2021, avente ad oggetto: “Conferimento incarichi dirigenziali e riallocazione posizioni organizzative nell’ambito della Direzione generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni”;

- la Determinazione n. 6089 del 31/03/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni. Istituzione Aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di Posizione Organizzativa”;

- la Determinazione n. 25318 del 27/12/2022 “Modifica micro-assetti organizzativi nell’ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni. Conferimento e proroga incarichi dirigenziali”;

- la Determinazione n. 2805 del 13/02/2024 “Modifica micro assetti organizzativi nell’ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni”;

- la determinazione dirigenziale del Direttore generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni n. 3146 del 14/02/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;

- la determinazione dirigenziale del Direttore generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni n. 8349 del 06/05/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;

Verificato che il presente atto sarà oggetto delle ulteriori pubblicazioni, ai sensi dell’articolo 7 bis del D. Lgs. n. 33 del 14/03/2013, previste dal Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione 2025-2027 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia – Romagna 2025-2027””;

Attestato che la sottoscritta dirigente Responsabile Unica del Procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi.

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto.

determina

Per le ragioni di cui in premessa, in materia di regolamentazione della circolazione stradale, di attuare le modifiche alla viabilità in “Strada Mantello” dal Km 2,000 al Km 4,100 (direzione Argenta) al fine di consentire l’esecuzione di lavori di ripristino di parte del piano stradale:

1) di apporre in funzione delle esigenze di lavorazione e nei tratti stradali di volta in volta interessati dai lavori la segnaletica come riportata negli elaborati grafici allegati nn. 1, 2, 3 e sommariamente indicata nel seguito:

a) restringimento della carreggiata;

b) senso unico alternato, regolato, a seconda delle esigenze del traffico, da segnaletica, da movieri o da semaforo;

c) limite di velocità 30 km/h;

d) divieto di sorpasso;

e) apposizione segnaletica di lavori in corso per tutta la durata dei lavori.

2) di disporre a carico dell’impresa aggiudicataria dell’accordo quadro CLAD S.R.L. con sede in Via Arno, 3 a Pieve a Nievole (PT), ovvero al subappaltatore:

a)   la posa in opera, il controllo, la manutenzione, il mantenimento in efficienza per tutta la durata dei lavori, la gestione operativa e vigilanza della segnaletica di cantiere sia diurna che notturna, avente le caratteristiche di cui all’articolo 3 del disciplinare tecnico approvato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002, secondo le prescrizioni di cui all'art. 21 del D. Lgs. 285/92 e artt. 30 e seguenti del D.P.R. 495/92 e del D.M. 10/07/02 (si ricorda che eventuali divieti di sosta sono da collocare almeno 48 ore prima dell’inizio dei lavori) conforme al Codice della Strada ed al relativo Regolamento di esecuzione, durante l’intero periodo di cantiere;

b)   segnalare adeguatamente l’occupazione e, se necessario, provvedere alla regolazione del traffico con semafori o movieri nel rispetto delle norme di cui al Codice della Strada ed al relativo Regolamento di esecuzione;

c)   qualora la durata dell’intervento sia superiore a sette giorni dovrà essere installata segnaletica orizzontale a carattere temporaneo con le seguenti caratteristiche:

-     deve essere antisdrucciolevole;

-     non deve sporgere dal piano della pavimentazione più di 5 mm;

-     nel caso di strisce longitudinali continue in materiale plastico, queste devono essere interrotte ad intervalli adeguati a consentire il deflusso dell’acqua.

La segnaletica temporanea di pericolo e di indicazione dovrà essere a fondo giallo ad eccezione dei segnali compositi e più in generale con luci incorporate.

I coni possono essere utilizzati per delimitare ed evidenziare zone di lavoro, per deviazioni ed incanalamenti temporanei, per indicare aree interessate da incidenti o per la separazione provvisoria di opposti sensi di marcia. Il loro utilizzo non può superare i due giorni.

Per situazioni di media e lunga durata dovranno essere utilizzati i delineatori flessibili, incollati stabilmente alla pavimentazione stradale.

d)   effettuare l’oscuramento di tutta la segnaletica in contrasto col presente provvedimento;

e)   a fine lavori tutte le aree interessate od oggetto di intervento devono essere interamente sgombre da qualsiasi materiale/attrezzatura, ripristinate come in origine e regolarmente transitabili;

f)   nel caso i lavori siano sospesi, la strada dovrà essere libera da segnali, impedimenti e/o ingombri, fatti salvi quelli che indicano e segnalano la zona di cantiere;

g)   in caso di scarsa visibilità o di condizioni che limitino notevolmente l’aderenza del fondo stradale, non è consentito effettuare operazioni che prevedano l’esposizione al traffico di operatori o veicoli. Nel caso in cui le condizioni di cui prima, sopraggiungano successivamente all’inizio delle attività, queste sono immediatamente sospese con conseguente rimozione di ogni e qualsiasi sbarramento di cantiere e della relativa segnaletica (sempre che lo smantellamento del cantiere e la rimozione della segnaletica non costituiscano un pericolo più grave per i lavoratori e l'utenza stradale). Qualunque intervento deve essere sempre opportunamente presegnalato. Questo può essere fatto con sbandieramento.

h)   in caso di impossibilità per maltempo o per altre cause ostative di natura tecnica, i lavori saranno eseguiti nel primo giorno utile successivo, con le stesse modalità di cui alla presente ordinanza;

i)   per la segnaletica da utilizzarsi nel cantiere stradale si rimanda al già richiamato “Piano della sicurezza e di coordinamento” alla voce “Elenco dei dispositivi da utilizzare nella delimitazione e segnalamento del cantiere” (elaborato n. 8 del Progetto approvato);

3) di stabilire che la presente Determinazione sarà in vigore dalle ore 0:00 giorno 11/12/2025 fino al termine dei lavori e comunque fino a segnaletica installata;

4) di stabilire che ai sensi e per gli effetti degli artt.11 e 12 del Codice della Strada D. Lgs. n. 285 del 30/4/92 e relativo Regolamento di esecuzione, D.P.R. N. 495 del 16/12/92, e loro successive modifiche, gli organi di Polizia sono incaricati della verifica delle prescrizioni imposte dalla presente Determinazione;

5) di precisare che la Regione Emilia-Romagna, resta sollevata da ogni responsabilità civile e penale per danni alle persone e alle cose, anche di terzi, nonché a ogni pretesa di azione al riguardo, che derivi in qualsiasi momento e modo dalla regolamentazione della viabilità nelle aree interessate dai lavori, responsabilità che saranno assunte direttamente dall’esecutore dei lavori;

6) di stabilire altresì che:

·       L’impresa Aggiudicataria dell’accordo quadro e l’impresa Esecutrice dei lavori sono inoltre responsabili, penalmente e civilmente, per danni diretti o indiretti o incidenti in genere causato a persone o cose, verificatisi a causa dei lavori o del mancato ripristino al termine degli stessi. Qualsiasi danno alle infrastrutture stradali dovrà essere risarcito alla proprietà;

·       La Polizia Locale, le Forze dell’Ordine ed i veicoli d’emergenza e di soccorso, qualora sia necessario per tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica, potranno derogare dai precetti sopra elencati;

7) di pubblicare la presente Determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

8) di inoltrare il presente atto a:

a)          Impresa affidataria CLAD S.R.L.;

b)          Ufficio tecnico del Comune di Comacchio;

c)          Ufficio tecnico del Comune di Ostellato;

d)          Ufficio tecnico del Comune di Argenta;

e)          Comando Polizia Locale del Comune di Comacchio;

f)           Comando Polizia Locale dell’Unione Valli e Delizie sede di Argenta e distaccamento di Ostellato;

g)          Stazione Carabinieri di Comacchio;

h)          Stazione Carabinieri di Ostellato;

i)           Stazione Carabinieri di Argenta;

j)           Stazione Carabinieri Forestali di Comacchio;

k)          Stazione Carabinieri Forestali di Argenta;

l)           Consorzio di Bonifica pianura di Ferrara;

9) di dare atto, che contro la presente Determinazione è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Bologna entro 60 giorni dalla notifica (L. 6.12.1971, n° 1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporsi entro 120 giorni dalla notificazione (DPR 24.11.1971, n° 1199). Inoltre, ai sensi dell’articolo 37, comma 3 del Decreto Legislativo 30.4.1992, n.285, è ammesso ricorso, entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Ministro dei Lavori Pubblici, effettuato con le modalità di cui all’articolo 74 del D.P.R. 16.12.1992, n. 495;

10) di dare atto, infine, che il presente atto sarà oggetto delle ulteriori pubblicazioni, ai sensi dell’articolo 7 bis del D. Lgs. n. 33 del 14/03/2013, previste dal Piano Integrato delle attività e dell'organizzazione;

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