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n.349 del 31.10.2018 periodico (Parte Seconda)

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Demanio idrico acque. R.R. n.41/2001 artt. 5, 6 e 36 - Garden Line di Cattabiani Walter - Domanda 22.03.2018 di concessione di derivazione d'acqua pubblica, per uso irrigazione agricola, per uso irrigazione agricola, dalle falde sotterranee in comune di Parma (PR), Loc. Marano. Concessione di derivazione. PROC PR18A0014. SINADOC 12783 (Determina del 08/10/2018 n. 5135)

Il Responsabile determina:

  1. di rilasciare alla ditta GARDEN LINE DI CATTABIANI WALTER, con sede in Parma, Via Traversetolo n. 248, C.F. e P.I. 00968710343, che assume domicilio legale presso la sede del Comune di Parma, fatti salvi i diritti dei terzi, la concessione (cod. proc. PR18A0014) per la derivazione di acqua pubblica sotterranea esercitata in comune di Parma (PR) per uso irrigazione agricola, con portata massima pari a litri/sec. 8 e per un quantitativo non superiore a mc/anno 6300;
  2. di approvare il disciplinare allegato, parte integrante della presente determinazione quale copia conforme dell’originale cartaceo conservato agli atti di ARPAE Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Parma, sottoscritto per accettazione dal concessionario, in cui sono contenuti gli obblighi e le condizioni da rispettare nell’esercizio dell’utenza, oltre alla descrizione ed alle caratteristiche tecniche delle opere di presa;
  3. di dare atto che questa Agenzia, al fine di tutelare la risorsa idrica, si riserva di provvedere alla revisione dell’utenza, anche prima della scadenza della concessione, imponendo opportune prescrizioni, limitazioni temporali o quantitative alla stessa, compreso l’obbligo di istallazione di idonei dispositivi di misurazione delle portate e dei volumi d’acqua derivati, a seguito di quanto l’Amministrazione Regionale competente in materia di pianificazione del bilancio ha indicato con DGR n. 1195/2016 e DGR 2254/2016, ai sensi delle disposizioni di cui all'art. 95, comma 3 e 5 del DLgs n. 152/2006, nonché ai sensi dell’art. 48 del RR n. 41/01;
  4. di approvare il progetto definitivo delle opere di derivazione (art.18 RR 41/2001) e di dare atto che la concessione è assentita in relazione al medesimo;

(omissis)

ESTRATTO DEL DISCIPLINARE di concessione, parte integrante della Determina in data 8/10/2018 n. 5135 

(omissis)

ART. 4 – DURATA DELLA CONCESSIONE

4.1 - La concessione, ai sensi della DGR n. 787/2014, avrà una durata di 10 (dieci) anni a decorrere dalla data del presente provvedimento ed è rilasciata fino al 31/12/2027, fatto salvo il diritto del concessionario alla rinuncia ai sensi dell’art. 34 del RR n. 41/2001.

4.2 - Qualora vengano meno i presupposti in base ai quali la derivazione è stata autorizzata, è facoltà di ARPAE Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Parma di:

  • dichiarare la decadenza della concessione, al verificarsi di uno qualsiasi dei fatti elencati all’art. 32, comma 1, del RR 41/2001;
  • di revocarla, ai sensi dell'art. 33 del RR 41/2001, al fine di tutelare la risorsa idrica o per motivi di pubblico generale interesse, senza che il concessionario abbia diritto a compensi o indennità alcuna.

(omissis)

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it