n.313 del 17.12.2025 periodico (Parte Seconda)

Oggetto: D.Lgs. 190/2024 e smi - Società C.L. SOLAR SRL – Sede legale in Comune di Ravenna (RA) via Vicolo Gabbiani n. 30, CAP 48121. Istanza di autorizzazione per la realizzazione e l'esercizio di un impianto fotovoltaico a terra su terreno agricolo (ex discarica) di potenza pari a 28,0512 MWp e relative opere ed infrastrutture connesse ubicato in prossimità della SP 19, Via Eridano, nel Comune di Ferrara (FE)

Si avvisa che la Ditta C.L Solar ha presentato l’istanza in oggetto per la realizzazione di un parco fotovoltaico su un ex discarica, alloggiando i moduli su apposite strutture di sostegno pensate per terreni con scarse caratteristiche meccaniche. Le strutture di sostegno hanno un orientamento EST-OVEST e ciascun blocco è composto da 20 moduli fotovoltaici da 720 Wp, in modo da ottimizzare gli spazi, per un totale di 38960 moduli e una potenza complessiva installata di 28,0512 MWp per una produzione di 31.042.062 kWh annui. L’impianto sarà alimentato tramite una linea elettrica a 30 kV in cavi sotterranei in partenza dallo stallo 132 kV, realizzato a 400 metri in linea d’aria dalla stazione TERNA 380/132 kV ubicata a Ferrara in Via delle Bonifiche. Il tracciato si sviluppa interamente nel Comune di Ferrara. La linea MT a 30 kV parte dalla CP Utente 132/30 CL Solar, percorre terreni agricoli prevalentemente seguendo carraie e confini catastali, sottopassa tramite un tratto di Trivellazione Orizzontale Controllata (TOC) l'Autostrada A13 e poco dopo entra nel futuro campo fotovoltaico e termina nella cabina di raccolta dell'energia prodotta dal campo FV. Il progetto è stato sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale presso il competente ufficio VIA del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica il quale ha in seguito comunicato che in data 17/04/2025 è stato emanato il Decreto Direttoriale di compatibilità ambientale n. 215 relativo al procedimento in oggetto.

La ditta identifica l’area di impianto idonea in quanto ricade completamente all’interno della fascia di 500 m da zone a destinazione industriale, artigianale e commerciale, e risulta per questo idonea ai sensi dell’art. 20, comma 8, lettera c-ter) punto 1) del D.Lgs 199/2021. Per l’impianto in esame non è applicabile il divieto all’installazione di impianti fotovoltaici a terra stabilito dal DL Agricoltura (DL n. 63 del 15/05/2024 convertito con modificazioni dalla L. 12/07/2024 n. 101), poiché alla data di entrata in vigore di detto decreto, per il presente progetto era in corso la Valutazione di impatto ambientale avviata in data 19/07/2023, inoltre il parere MIC allegato al Decreto di VIA n. 215 del 17/04/2025 stabilisce che “con riferimento al D.Lgs 199/2021 e ss.mm.ii., l’intervento ricade in area idonea ai sensi dell’art. 20 comma 8 lett. C-ter) e C-quater). Inoltre, riprendendo il già citato D.Lgs 199/2021, il caso in esame risulta rientrare anche all’interno dell’art. 20 comma 1-bis:

1-bis) L'installazione degli impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra, in zone classificate agricole dai piani urbanistici vigenti, è consentita esclusivamente nelle aree di cui alle lettere a), limitatamente agli interventi per modifica, rifacimento, potenziamento o integrale ricostruzione degli impianti già installati, a condizione che non comportino incremento dell'area occupata, c), incluse le cave già oggetto di ripristino ambientale e quelle con piano di coltivazione terminato ancora non ripristinate, nonché le discariche o i lotti di discarica chiusi ovvero ripristinati, c-bis), c-bis.1) e c-ter), numeri 2) e 3), del comma 8 del presente articolo.

Di fatto l’area in esame risulta ubicata su un lotto di discarica chiuso, tornato agricolo, come si evince dalla documentazione prodotta e allegata.

Per quanto concerne la D.A.L. dell’Emilia-Romagna n°125/2023, avente per oggetto la “Specificazione dei criteri localizzativi per garantire la massima diffusione degli impianti fotovoltaici e per tutelare i suoli agricoli e il valore paesaggistico e ambientale del territorio” si riporta di seguito quanto sancito dal punto 2.2 della stessa:

2.2. fatto salvo quanto previsto al successivo punto 2.3, si specifica che nelle aree agricole considerate  idonee ope legis di cui all’art. 20, comma 8, lett. c-ter del d.lgs. n. 199 del 2021 gli impianti possono  interessare il 100% delle aree agricole, evitando qualsiasi intervento che non consenta il pieno ripristino  agricolo dello stato dei luoghi. La medesima specificazione opera per le aree agricole elencate nella lettera  C), punto 1 dell’Allegato I della delibera assembleare n. 28 del 2010.

L’area dell’impianto è identificata al al catasto del Comune di Ferrara con le seguenti particelle:

Foglio 60 – Particelle 14, 62, 64

Il Proponente dichiara che sono stati ottenuti gli accordi bonari per le servitù di passaggio dell’elettrodotto di connessione pertanto non si rende necessario procedere con l’attivazione del vincolo preordinato all’esproprio. Le aree interessate dal passaggio dell’elettrodotto di connessione sono le seguenti:

Foglio 61 – Particelle 1, 32, 31, 33, 6
Foglio 62 – Particella 521, 520, 60

Occorre specificare che, per quanto concerne le opere di connessione, all’interno del presente procedimento viene chiesta l’autorizzazione alla realizzazione di:

  • cavidotto MT 30 kV e della stazione di trasformazione AT/MT 132/30 kV, opere private rientranti dentro l’impianto di utenza;
  • connessione AT alla futura sezione a 132 kV della Stazione Elettrica “Ferrara Nord”, rientrante dentro l’impianto di rete.

Il Proponente dichiara che la realizzazione della futura sezione 132 kV della S.E. risulta seguire un proprio iter autorizzativo, motivo alla base della presentazione di una soluzione di connessione provvisoria e di una definitiva. La prima prevede l’inserimento di un traliccio nella linea 132 kV semplice terna “Ferrara Z.I.-Ferrara Cassana” di proprietà TERNA per poter realizzare lo strallo a terra dei conduttori per connettere la Stazione AT/MT dell’Utente alla rete elettrica pubblica. La seconda, prevede la realizzazione di n. 1 Stallo 132 kV nella futura sezione 132 kV della S.E. TERNA 380 kV di Ferrara e di un elettrodotto 132 kV semplice terna in cavi sotterranei unipolari della lunghezza di 0,5 km, che collegherà la S.E. di Ferrara Nord con la Stazione Utente 132/30 kV. Come precisato negli elaborati dedicati alle opere di connessione, nel presente procedimento di Autorizzazione Unica, il Proponente richiede l’autorizzazione alla realizzazione sia della soluzione provvisoria sia della soluzione definitiva.

Dal Certificato di Destinazione Urbanistica rilasciato dal Comune di Ferrara, l’area oggetto d’intervento è classificata come agricola del forese (art. 105-3-3, art. 102-3.5 RUE). Per quanto riguarda i vincoli relativi ai Beni Culturali ed Ambientali l’intervento risulta interessato da Zona Tampone del Sito Unesco - Art. 107-2.2 NTA RUE, mentre relativamente al sistema dei Vincoli idrogeologici risulta all’interno di Aree a ridotta soggiacenza della falda freatica - Art. 118.6 RUE. Dal Certificato di Destinazione Urbanistica si evince inoltre che tutta l’area oggetto della certificazione è stata oggetto di procedimento di bonifica ai sensi della D.Lgs. 152/06; procedimento chiuso con Determina dirigenziale PG 146151/2016 del 21/12/2016.

Assieme alla realizzazione dell’impianto, è stato richiesto:

  • Titolo edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e L.R. 15/2013)
  • Valutazione di Incidenza (DGR 1191/2007) (Già acquisita con atto deliberativo n. 215 del 17/04/2025)
  • Autorizzazione Unica Ambientale AUA (DPR 59/13)
  • Parere del Ministero dell’Interno – Comando Provinciale VV.F. in materia di prevenzione incendi (art. 2 del D.P.R. 37/1998);
  • Concessione alla società Autostrade SpA per attraversamento A13
  • Concessione alla Provincia di Ferrara per attraversamento SP19
  • Concessione alla ditta Versalis SpA per attraversamento etilenodotto

Il percorso delle opere di connessione che collegheranno l’impianto alla Cabina elevatrice di proprietà CL Solar (lunghezza approssimativa di 1,8 km) e al futuro ampliamento della Stazione Elettrica “Ferrara Nord” di competenza TERNA interesseranno aree sia pubbliche che private, e prevedono le seguenti interferenze (attraversamenti/parallelismi):

  • SP19
  • A13
  • Pipeline Versalis 3° Tronco Monselice - Ferrara
  • scolo di Casaglia

Con la presente si comunica che:

  1. la verifica di completezza documentale è risultata positiva;
  2. viene indetta e convocata la Conferenza dei Servizi per il procedimento amministrativo in oggetto;
  3. Arpae – Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Ferrara è competente al rilascio del provvedimento di Autorizzazione Unica in oggetto;
  4. la competenza per il rilascio del provvedimento autorizzatorio è del Dirigente del Servizio Autorizzazioni e Concessioni Dott. Marco Roverati, mentre il Responsabile del Procedimento è il Dott. Alessandro Travagli;
  5. il soggetto con potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile del procedimento è individuato nel Direttore generale di Arpae;
  6. il termine per la conclusione della Conferenza dei Servizi dovrà concludersi entro 120gg decorrenti dalla data di convocazione della prima Conferenza, ai sensi dell'art. 9 comma 9 del D.Lgs. 190/2024 e smi, salvo sospensione per richiesta di integrazioni;
  7. la documentazione presentata congiuntamente all'istanza è depositata presso l'ufficio Energia ed è visionabile previo appuntamento (ecallegari@arpae.it);
    La documentazione è visionabile anche al seguente link:
    https://drive.google.com/drive/folders/1HTN8-cqOp7UGlrzq5XYqUoUKlfYf2y42?usp=drive_link ; inoltre le integrazioni documentali ricevute sono visionabili sul sito di Arpae al seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1kqP7ds12EIgm9iabQeV64Weu8Zsrz7IR?usp=drive_link

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