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n.62 del 25.03.2015 periodico (Parte Seconda)

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Nomina del Direttore dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- la Legge regionale n. 6 del 24 marzo 2004, avente ad oggetto: "Riforma del sistema amministrativo regionale e locale. Unione europea e relazioni internazionali. Innovazione e semplificazione. Rapporti con l'Università", e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare il comma 10 dell’art. 43 "Agenzie operative ed agenzie di supporto tecnico e regolativo";

- la Legge regionale 19 febbraio 2008, n. 4, “Disciplina degli accertamenti della disabilità. Ulteriori misure di semplificazione ed altre disposizioni in materia sanitaria e sociale” e successive modificazioni ed integrazioni;

- la Legge regionale n. 43 del 26 novembre 2001 "Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;

- il D.P.C.M. 19 Luglio 1995, n. 502 "Regolamento recante norme sul contratto del Direttore generale, del Direttore amministrativo e del Direttore sanitario delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere" e successive modificazioni ed integrazioni;

Viste le proprie precedenti deliberazioni:

- n. 1914/2005 ad oggetto: "Regolamentazione delle Agenzie operative e delle Agenzie di supporto tecnico e regolativo, in attuazione dell'art. 43 della L.R. 6/2004";

- n. 788/2006 ad oggetto: "Attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 1914/05: armonizzazione delle disposizioni organizzative relative all'Agenzia Sanitaria Regionale";

- n. 293/2009 ad oggetto: “Approvazione modifiche alle disposizioni organizzative dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale di cui alla DGR 788/2006 in attuazione della L.R. 4/2008”;

Atteso che:

- con propria deliberazione n. 413 in data 31 marzo 2014 sono state approvate le “Linee di indirizzo per la predisposizione e l’attuazione del Piano-programma 2015-2017 dell’Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale”;

- la piena realizzazione operativa di dette linee di indirizzo doveva essere preceduta, entro il 30 settembre 2014, da una fase di complessiva revisione organizzativa della Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale (di seguito indicata “ASSR” o “Agenzia”) in collaborazione con la Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali e da un processo elaborativo funzionale alla individuazione puntuale degli ambiti oggetto delle iniziative progettuali conseguenti;

- l’assetto istituzionale che si è determinato nel 2014 a seguito dello svolgimento delle operazioni elettorali per il rinnovo degli organi politici della Regione Emilia-Romagna, non ha consentito entro il 30 settembre 2014 di avere già insediato un organo di governo pienamente competente a valutare e disporre in merito alla complessiva revisione organizzativa della ASSR e alla individuazione puntuale degli ambiti oggetto delle iniziative progettuali conseguenti alle richiamate linee di indirizzo;

Dato atto che:

- tra le priorità dell’attività di questa Giunta nel primo anno di lavoro vi è l’impegno centrale alla revisione della struttura organizzativa e dei processi di funzionamento amministrativo della Regione;

- la modifica organizzativa dell’ASSR deve essere ricompresa nel piano di riorganizzazione dell’amministrazione regionale e che, a tal fine, con propria deliberazione n. 219 del 6/3/2015 si è disposto di estendere all’anno 2015 la validità del Piano–programma pluriennale dell’ASSR di cui alla propria deliberazione n. 1038/2011;

Considerato che l’incarico di Direttore dell’ASSR conferito con propria deliberazione n. 2088/2010 ad oggetto “Nomina del direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale” e prorogato con propria deliberazione n. 1353/2014, giunge a scadenza il 31 marzo 2015;

Rilevata l’esigenza, da un lato, di assicurare continuità alle funzioni che l’ASSR è chiamata ad espletare nel suo fondamentale ruolo di supporto tecnico e regolativo a sostegno del Servizio Sanitario Regionale e del Sistema integrato di interventi e servizi sociali di cui alla legge regionale n. 2 del 2003 e, dall’altro, di dar corso alla complessiva revisione organizzativa della ASSR;

Considerata quindi la necessità di provvedere alla nomina del Direttore dell’ASSR, secondo le procedure fissate dalla richiamata deliberazione n. 293/2009, al fine di consentire l’espletamento da parte dell’Agenzia di quanto sopra sinteticamente esposto;

Atteso che, ai sensi della deliberazione n. 293/09 citata, il Direttore dell'Agenzia:

- è scelto tra esperti di riconosciuta competenza professionale nel campo dell'organizzazione e valutazione dei servizi sanitari, è un dirigente regionale, anche assunto ai sensi dell’artt. 18 della L.R. n. 43 del 2001 e successive modificazioni, ovvero un dirigente proveniente dal servizio sanitario nazionale;

- ha la responsabilità della gestione e del conseguimento dei risultati fissati dalla Giunta ed esercita i compiti previsti dalla deliberazione n. 1914/2005;

Preso atto della nota prot. n. PG/2015/130376 del 2/3/2015 a firma congiunta del Vicepresidente Assessore alle Politiche di welfare e politiche abitative e dell'Assessore alle Politiche per la salute (al cui contenuto si rinvia ad ulteriore integrazione delle motivazioni del presente atto) con la quale si propone di conferire l'incarico di Direttore dell'Agenzia alla dott.ssa Maria Luisa Moro, motivando con la considerazione, come si evince dal curriculum allegato alla stessa nota e depositato agli atti della Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica, che la stessa è in possesso di una qualificata e comprovata professionalità ed esperienza che la rendono particolarmente idonea a ricoprire l'incarico di cui trattasi;

Dato atto che la Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica ha richiesto con nota prot. n. PG/137876 del 5/3/2015 l’assegnazione temporanea in posizione di distacco della dott.ssa Maria Luisa Moro, dirigente medico dipendente della Azienda USL della Romagna, già responsabile dell’Area di Programma Rischio Infettivo dell’Agenzia;

Richiamati:

- la Legge 6 novembre 2012, n.190 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;

- il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 recante “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della Legge 6 novembre 2012, n. 190”;

Vista la determinazione del direttore generale della Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica n. 8655 del 24/06/2014 ad oggetto “Prime misure per l’attivazione di un sistema articolato di vigilanza e di controllo per la prevenzione della corruzione”;

Dato atto che è stata acquisita e trattenuta agli atti della Direzione generale centrale Organizzazione, personale, sistemi informativi e telematica con prot. PG n.138550 del 5/3/2015, dalla dott.ssa Maria Luisa Moro, la dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, relativa alla Comunicazione obbligatoria degli interessi finanziari e dei conflitti di interessi - assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità di cui al D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 - del D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39 - della Deliberazione della Giunta regionale n. 783 del 17 giugno 2013 - Art. 35 bis D.Lgs. n. 165/2001;

Ritenuto pertanto di conferire l'incarico di Direttore dell'ASSR alla dott.ssa Maria Luisa Moro previa acquisizione della stessa in posizione di distacco;

Considerato che, ai sensi della deliberazione n. 293/09 più volte citata, il trattamento economico spettante al direttore dell'ASSR deve essere rapportato a quello relativo alla figura di Direttore Sanitario di Azienda Sanitaria di seconda categoria, così come definito dalla normativa di settore;

Vista la propria precedente deliberazione n. 1838/01 e successive modifiche ad oggetto: "Determinazione trattamento economico dei direttori generali, dei direttori sanitari e dei direttori amministrativi delle aziende sanitarie e provvedimenti conseguenti" che definisce il trattamento economico della seconda classe retributiva, Direttore Sanitario, in euro 116.202,80 annui onnicomprensivi;

Ritenuto inoltre di prevedere che la predetta retribuzione possa essere elevata di un ulteriore 10% massimo, in analogia con quanto previsto dall’articolo 4 del nuovo schema di contratto di prestazione d’opera dei direttori sanitario e amministrativo di aziende sanitarie o Enti del Servizio Sanitario Regionale approvato con delibera n. 225 del 06/03/2015, in ragione del raggiungimento dei risultati verificati secondo la metodologia ed il processo di valutazione previsti per i Direttori regionali;  

Richiamati:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- le proprie deliberazioni:

- n. 1621/2013 recante “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33”, n. 68/2014 avente ad oggetto “Approvazione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014 - 2016” e n. 57 del 26 gennaio 2015 avente per oggetto "Programma per la trasparenza e l'integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017;

- n. 2416 del 29/12/2008 ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni ed integrazioni;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore a “Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità” Emma Petitti di concerto con l’Assessore a “Politiche di welfare e politiche abitative” Elisabetta Gualmini e l’Assessore a “Politiche per la salute” Sergio Venturi; 

A voti unanimi e segreti

delibera:

1. di conferire l'incarico di Direttore dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale alla dott.ssa Maria Luisa Moro a decorrere dall’1/04/2015 e fino al 30/11/2017 previa acquisizione della dirigente in posizione di distacco;

2. di dare atto che il trattamento economico spettante è pari a 116.202,80 euro annui lordi onnicomprensivi, elevabili di un 10% massimo a seguito della valutazione annuale dei risultati accertati secondo la metodologia e il processo di valutazione vigenti;

3. di dare atto che gli oneri derivanti dal presente provvedimento sono da imputare al capitolo di spesa n. 51622 “Fondo Sanitario Regionale di parte corrente - Quota in Gestione Sanitaria Accentrata. Rimborsi ad Aziende sanitarie ed altri Enti per spese di personale in distacco presso la regione (art. 2, D.Lgs. 30 dicembre 1992, n.502)” - Codice voce U.1.09.01.01.000 del Bilancio per l'esercizio finanziario 2015 e successivi che saranno dotati della necessaria disponibilità;

4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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