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n.125 del 04.05.2016 periodico (Parte Seconda)

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Patti di solidarietà territoriale. Anno 2016. Criteri per l'esclusione delle spese sostenute dagli enti colpiti dal sisma del 20-29 maggio 2012, ai sensi del comma 441 dell'art. 1 della L. 208/2015

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016)”;

Considerato che la Legge di stabilità 2016 ha abrogato, con il comma 707 dell’articolo 1, l’applicazione del patto di stabilità interno per gli enti locali;

Dato atto che il nuovo quadro normativo introduce, con i commi 710 e 711, articolo 1, della Legge di Stabilità 2016, come elemento di concorso agli obiettivi di finanza pubblica da parte degli enti locali il conseguimento di un saldo non negativo di competenza tra le entrate finali (Titoli da 1 a 5) e le spese finali (Titoli da 1 a 3), con alcune specifiche esclusioni per l’anno 2016;

Considerato gli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo;

Considerato che, l’articolo 1, comma 441, della legge n. 208/2015, ha disposto l’esclusione dal saldo finale di competenza per l’anno 2016 delle spese sostenute dagli enti colpiti dal sisma, di cui all’articolo 1, comma 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, e dell'articolo 67-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, finanziate con risorse proprie, provenienti da erogazioni liberali e donazioni da parte dei cittadini privati ed imprese, nonché da indennizzi derivanti da polizze assicurative, puntualmente finalizzate a fronteggiare la ricostruzione per un importo massimo di 12 milioni di euro a favore degli enti locali della Regione Emilia-Romagna;

Preso atto che, secondo quanto disposto dall’articolo di legge sopra richiamato, le regioni comunicano al Ministero dell’Economia e delle Finanze e ai comuni interessati, entro il 30 giugno 2016, gli importi da escludere dal saldo di competenza;

Valutato di anticipare al 30 aprile 2016 la scadenza del 30 giugno 2016 al fine di fornire agli enti locali elementi di certezza rispetto agli spazi assegnati in applicazione della suddetta disposizione, per consentire una pianificazione dei relativi processi di spesa;

Ritenuto necessario, ai fini dell’applicazione delle disposizioni normative richiamate, definire i criteri per la ripartizione a favore degli enti locali della quota assegnata alla Regione Emilia-Romagna, relativamente alle spese da escludere dal saldo di competenza per l’anno 2016;

Valutato di confermare, in considerazione dei positivi risultati conseguiti, i criteri già definiti ed applicati lo scorso anno, condivisi in data 22 luglio 2015 dal “Comitato istituzionale e di indirizzo per la ricostruzione”, composto dai Sindaci dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012;

Preso atto del parere favorevole espresso dalla “Commissione tecnica interistituzionale per l’applicazione del Patto di stabilità territoriale” nella seduta del 19 febbraio 2016;

Ritenuto pertanto di applicare, ai fini della ripartizione della quota di 12 milioni di euro, i seguenti criteri:

- quanto a 2 milioni di euro in proporzione al fabbisogno, per l’anno 2016, richiesto dagli enti per spese finanziate con risorse proprie provenienti da erogazioni liberali e donazioni;

- quanto a 10 milioni di euro, per fabbisogni di spesa per l’anno 2016, formulati in relazione ad interventi di ripristino, ricostruzione e miglioramento sismico su propri immobili, già inseriti nei piani attuativi, per i quali sussiste un cofinanziamento da rimborsi assicurativi. Qualora l’ammontare dei fabbisogni risulti inferiore alla disponibilità di 10 milioni di euro, gli eventuali spazi residuali vengono ripartiti in rapporto alla differenza tra i rimborsi assicurativi effettivamente riscossi nel periodo 2012 - 2015 e le correlate spese effettivamente sostenute nel medesimo periodo, per ciascun ente locale;

Valutata altresì l’opportunità di stabilire che, in continuità con quanto già previsto nel 2015, al termine dell’esercizio finanziario 2016, venga inoltrata agli uffici dell’Area di coordinamento centrale risorse finanziarie, un’attestazione, sottoscritta dal responsabile finanziario dell’ente locale, circa l’effettivo impiego degli spazi finanziari ricevuti relativamente ai cofinanziamenti assicurativi, in coerenza con quanto disposto dal comma 441, art. 1 della legge n. 208 del 2015;

Dato atto che, con successiva deliberazione di Giunta, da adottarsi entro il 30 aprile 2016, si procederà a definire le assegnazioni agli enti colpiti dal sisma per l’esclusione di spese finanziate con erogazioni liberali e/o da indennizzi derivanti da polizze assicurative;

Dato atto infine che la suddetta proposta di applicazione dei criteri per la ripartizione degli spazi finanziari è stata condivisa con le Associazioni regionali delle Autonomie Locali - ANCI-ER e UPI-ER e presentata, in sede tecnica, il 4 aprile 2016, a Bologna ai responsabili finanziari degli enti locali della Regione assoggettati alle regole del pareggio di bilancio;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche e integrazioni;

Richiamata le deliberazione della Giunta Regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”

Richiamata altresì la determinazione dirigenziale n. 3154 del 1 marzo 2016 “Conferimento incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Gestione, sviluppo e istituzioni”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità;

 delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate 

1. di dare applicazione a quanto disposto dal comma 441, art. 1 della legge n. 208/2015 in materia di esclusioni dal saldo finanziario di competenza dei comuni e delle province della Regione Emilia-Romagna colpiti dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012;

2. di ripartire gli spazi disponibili, pari a 12 milioni di euro, quanto a:

  • 2 milioni di euro in proporzione al fabbisogno, per l’anno 2016, richiesto dagli enti per spese finanziate con risorse proprie provenienti da erogazioni liberali e donazioni;
  • 10 milioni di euro per fabbisogni di spesa, per l’anno 2016, formulati in relazione ad interventi di ripristino, ricostruzione e miglioramento sismico su propri immobili, già inseriti nei piani attuativi, per i quali sussiste un cofinanziamento da rimborsi assicurativi. Qualora l’ammontare dei fabbisogni risulti inferiore alla disponibilità di 10 milioni di euro, gli eventuali spazi residuali vengono ripartiti in rapporto alla differenza tra i rimborsi assicurativi effettivamente riscossi nel periodo 2012 - 2015 e le correlate spese effettivamente sostenute nel medesimo periodo, per ciascun ente locale;

3. di stabilire il termine del 15 aprile 2016 per la presentazione delle richieste di esclusione da parte degli enti colpiti dal sisma del maggio 2012, di cui al precedente punto;

4. di anticipare al 30 aprile 2016 la distribuzione degli spazi nel limite di 12 milioni di euro, al fine di fornire agli enti locali elementi di certezza per consentire una pianificazione dei relativi processi di spesa;

5. di incaricare il Responsabile dell’Area di coordinamento centrale risorse finanziarie, dott. Onelio Pignatti, a comunicare entro il 30 giugno al Ministero dell’Economia e delle Finanze e agli enti colpiti dal sisma del maggio 2012 gli importi per spese finalizzate alla ricostruzione e finanziate da erogazioni liberali e/o da rimborsi assicurativi da escludere dal saldo;

6. di stabilire che, con le modalità che saranno successivamente indicate, al termine dell’esercizio finanziario 2016, venga inoltrata agli uffici dell’Area di coordinamento centrale risorse finanziarie, una attestazione, sottoscritta dal responsabile finanziario dell’ente locale, circa l’effettivo impiego degli spazi finanziari ricevuti relativamente ai cofinanziamenti assicurativi, in coerenza con quanto disposto dal comma 441, art. 1 della legge n. 208 del 2015;

7. di trasmettere il presente provvedimento alla Commissione Bilancio Affari generali ed istituzionali dell’Assemblea Legislativa e al “Comitato istituzionale e di indirizzo per la ricostruzione”, composto dai Sindaci dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012;

8. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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