n.2 del 02.01.2026 (Parte Seconda)
Regolamento (UE) n. 2021/2115, DGR n. 92/2025, intervento nel settore vitivinicolo di ristrutturazione e riconversione vigneti - Campagna 2025/2026 - Concessione contributi ai beneficiari - Ambito di Ravenna
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) ed in particolare l’articolo 58, paragrafo 1, lettera a), che prevede tra i tipi di intervento da inserire nei Piani strategici le azioni di ristrutturazione e di riconversione dei vigneti;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento (UE) n. 1308 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 “Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 46 che regola la Misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 3.2 approvata con Decisione della Commissione C (2024) 6849 del 30 settembre 2024 (CCI: 2023IT06AFSP001);
- il Decreto Legislativo 17 marzo 2023, n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”, come modificato dal Decreto Legislativo 23 novembre 2023, n. 188;
Visti i seguenti Decreti del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste:
- i seguenti Decreti del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste:
- n. 635206 del 2 dicembre 2024, recante “Disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ss. mm. e ii. per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento della ristrutturazione e riconversione dei vigneti”;
- n. 563749 del 24 ottobre 2024, recante “Modifiche al decreto ministeriale 28 febbraio 2022 n. 93849 relativo a “Disposizioni applicative della legge 12 dicembre 2016, n. 238: schedario viticolo, idoneità tecnico-produttiva dei vigneti e rivendicazione annuale delle produzioni, nell’ambito delle misure del SIAN recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.” – Disposizioni urgenti”;
- n. 410748 del 4 agosto 2023, recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i controlli relativi agli interventi di sostegno specifici previsti nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC per determinati settori”;
- la Circolare di AGEA Coordinamento n. 1090 del 9 gennaio 2025 ad oggetto “VITIVINICOLO – Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Consiglio e del Parlamento europeo del 2 dicembre 2021 di cui all’art. 58 comma 1 lettera a) per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento di ristrutturazione e riconversione e ristrutturazione dei vigneti”;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 gennaio 2025 n.92, recante approvazione delle disposizioni applicative per la campagna 2025/2026 nell’ambito dell’intervento nel settore vitivinicolo di ristrutturazione e riconversione vigneti;
Richiamate:
- la determinazione del responsabile dell’area settore vegetale n. 6010 del 28 marzo 2025, “Proroga del termine per la presentazione delle domande di sostegno e per adozione degli atti di concessione degli aiuti dell'intervento settoriale di ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2025/2026 ai sensi della delibera di giunta regionale n. 92 del 27 gennaio 2025”;
- la determinazione del responsabile dell’area settore vegetale n. 8126 del 30 aprile 2025 recante seconda proroga del termine per la presentazione delle domande di sostegno e per l'adozione degli atti di concessione degli aiuti dell'intervento settoriale di che trattasi;
- la propria determinazione n. 23863 del 03 dicembre 2025 recante approvazione degli elenchi delle domande di aiuto ammesse, di cui una ammessa con riserva, e delle domande non ammesse;
- la propria determinazione n.24609 del 12 dicembre 2025 avente ad oggetto lo scioglimento riserva di ammissibilità della domanda di aiuto id n. 5919756;
- la determinazione del responsabile dell’Area settore vegetale n. 24975 del 18 dicembre 2025 “Intervento nel settore vitivinicolo "ristrutturazione e riconversione vigneti" - campagna 2025/2026. Approvazione dell'elenco unico regionale delle domande di sostegno ammissibili e definizione della percentuale del contributo da concedere, ai sensi della DGR n. 92/2025”;
Dato atto che:
- sono pervenute al settore Agricoltura caccia e pesca ambiti Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini – sede di Ravenna, attraverso il Sistema SIAG dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura dell’Emilia-Romagna (AG.R.E.A.), n. 302 domande di aiuto nell’ambito dell’Intervento nel settore vitivinicolo di ristrutturazione e riconversione vigneti - campagna 2025/2026;
- le risultanze delle istruttorie di ammissibilità, effettuate sulle predette domande di aiuto sono di seguito riportate, come dettagliato nella determinazione n. 23863 del 03 dicembre 2025 e nella successiva n. 24609 del 12 dicembre 2025:
- n. 283 domande ammesse a finanziamento per un contributo complessivo di euro 6.663.783,63;
- n. 19 domande di aiuto non ammesse;
- con la precitata determinazione n. 24975/2025 è stata definita nella misura del 97,30%, la percentuale del contributo concedibile in base al rapporto tra la dotazione finanziaria disponibile per le nuove domande di sostegno presentate nella campagna 2025/2026 e il fabbisogno finanziario complessivamente espresso dalle domande di sostegno presentate e ritenute ammissibili;
- inoltre, nella determinazione precitata è stato previsto altresì che l'importo dell'aiuto concesso potrebbe essere integrato in funzione dell’assegnazione di ulteriori risorse o di economie che si rendessero eventualmente disponibili;
Dato atto che compete ai settori Agricoltura caccia e pesca - Area Finanziamenti e procedimenti comunitari l’adozione dell’atto di concessione del contributo, con indicazione del relativo Codice Unico di Progetto (CUP) cui all’art.11 della Legge n.3/2003, a favore dei beneficiari, la cui domanda di aiuto è stata ritenuta ammissibile a finanziamento;
Ritenuto opportuno, pertanto concedere ai beneficiari titolari delle domande di aiuto indicate nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, il contributo ivi dettagliato con relativo codice unico di progetto (CUP), indicato a fianco di ogni domanda, per un importo complessivo di euro 6.483.861,47;
Viste:
- la legge regionale 15 novembre 2021, n. 15 “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della legge regionale n. 15 del 1997 (norme per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34)”;
- la legge regionale 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- 22 dicembre 2023, n. 2319 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- 23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, che accorpa al suo interno la disciplina relativa al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- le circolari del capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale protocollo 13 ottobre 2017, n. 0660476 e protocollo 21 dicembre 2017, n. 0779385, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla deliberazione n. 2376/2024;
Viste, inoltre:
- la deliberazione della Giunta regionale 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- la determinazione del direttore generale Agricoltura, caccia e pesca 23 gennaio 2023, n. 1083 "Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca";
- la determinazione del direttore Generale agricoltura, caccia e pesca n. 11415 del 16 giugno 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- la determinazione del responsabile dell'area Finanziamenti e procedimenti comunitari Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini 22 luglio 2025, n. 14183 "Proroga dell'attribuzione delle responsabilità di procedimento dell'area Finanziamenti e procedimenti comunitari Forli'-Cesena, Ravenna e Rimini della direzione generale agricoltura, caccia e pesca e aggiornamento dei procedimenti, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della l.r. n. 32/1993";
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la determinazione 9 febbraio 2022, n. 2335 del servizio Affari legislativi e aiuti di stato avente ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027";
Dato atto che il presente provvedimento:
- contiene dati personali, la cui diffusione è consentita dall’art. 14 del regolamento regionale n.2/2007, come successivamente integrato e modificato;
- sarà oggetto di pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013 e dell’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del citato d.lgs. n. 33/2013 come previsto nel sopra richiamato Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2025-2027;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto che la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1.di concedere ai beneficiari, titolari delle domande di aiuto indicate nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, il contributo ivi dettagliato con relativo codice unico di progetto (CUP), indicato a fianco di ogni domanda, per un importo complessivo di euro 6.483.861,47;
2.di precisare che l’importo dell’aiuto sopra citato potrà essere integrato in funzione di ulteriori risorse che si rendessero eventualmente disponibili, ai sensi della determinazione n. 24975/2025;
3.di trasmettere il presente atto al settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione e ad AGREA per il seguito di competenza;
4.di informare che avverso il presente provvedimento gli interessati possono proporre ricorso, entro 60 (sessanta) giorni, dalla data della comunicazione o comunque conoscibilità, al Tribunale Amministrativo (T.A.R.) o in alternativa ricorso al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni;
5.di provvedere alle pubblicazioni previste dall’art. 26 comma 2 e dall’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33 del 2013 e dal Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2024/2026;
6.di provvedere che il presente provvedimento sia pubblicato sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, precisando che con tale pubblicazione si intendono assolti gli obblighi di comunicazione ai beneficiari.