n.76 del 02.04.2026 (Parte Seconda)

Approvazione Linee di indirizzo per l'organizzazione dell'intervento psicologico nei contesti di urgenza e di emergenza

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che

- il ruolo della Funzione Psicologia (Lg.176/2020) nei contesti di urgenza ed emergenza si configura ad oggi come disciplina trasversale e sinergica alle Istituzioni, Enti locali, cittadini e a tutte le realtà interessate, collaborando oltre che con la popolazione colpita, anche con professionisti di diversi settori, Autorità/Enti Locali, Forze dell’Ordine, Operatori Sanitari, Soccorritori, Assistenti Sociali, Educatori, Mediatori Culturali, Facilitatori di quartiere e Terzo settore;

- la Psicologia che opera nei contesti di emergenza si struttura come ambito di studio, inquadramento teorico e applicazione delle conoscenze psicologiche in situazioni critiche fortemente stressanti, che mettono a repentaglio le routine quotidiane e le ordinarie capacità di coping degli individui e delle comunità di fronte ad avversità determinate da eventi di grande dimensione collettiva (maxiemergenze), ma anche da eventi minori della vita quotidiana che talvolta determinano circostanze gravi seppur circoscritte;

- la Funzione Psicologia (Lg.176/2020) ha come raccomandazione anche quella di mitigare l’impatto emotivo e psicologico causato da situazioni critiche straordinarie e, secondo l’OMS, l’intervento precoce già nelle prime fasi dell’emergenza può facilitare e velocizzare il recupero dopo un evento particolarmente stressante;

Considerato che:

- La Direzione generale cura della persona salute e welfare, ha scelto di costruire un tavolo per coordinare gli interventi psicologici nelle maxiemergenze e affidarne la referenza all’Area Salute mentale, Dipendenze patologiche salute nelle carceri;

- a partire dal 2022, il tavolo è stato denominato “Board regionale di Psicologia nei contesti di emergenza” e ha visto la sistematica partecipazione dei direttori delle diverse articolazioni di Psicologia dell’Aziende Sanitarie, delle Associazioni di Protezione Civile esperte in psicologia dell’emergenza (Croce Rossa Italiana, Psicologi per i Popoli, Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza) e le Associazioni specializzate del privato organizzato con il supporto dell’Ordine degli Psicologi della Regione;

- compito del Board è stato quello di definire le strategie di intervento e di pianificazione delle attività con propri strumenti conoscitivi, operativi ed organizzativi da erogare secondo le priorità e le competenze per gli eventi straordinari che hanno un elevato impatto psichico e potenzialmente traumatico;

- al fine di migliorare l'efficacia dei sistemi di prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi naturali e provocate dall'uomo, dal livello regionale al livello locale, sono state elaborate delle linee d’indirizzo che delineano gli interventi della psicologia nei contesti di emergenza pianificati all’interno del sistema di prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi, realizzati in sinergia con il Sistema di Protezione Civile;

Considerato altresì che la realizzazione delle linee di indirizzo ha previsto la partecipazione di un gruppo tecnico intersettoriale composto dai maggiori esperti delle Aziende Sanitarie regionali e delle Associazioni di volontariato;

Dato atto che l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile ha collaborato con questa Direzione alla elaborazione delle linee di indirizzo per le materie di competenza;

Preso atto che il documento descrive il dispositivo organizzativo che prevede, attraverso l’attivazione del “Board regionale di Psicologia nei contesti di emergenza”, una catena di comando dal livello regionale al livello locale di preparazione e risposta coordinata, omogenea, efficace ed inclusiva in materia di salute mentale in tutte le fasi dell’emergenza;

Preso atto altresì che

- con questo documento si intende descrivere l’organizzazione dell’intervento psicologico nei contesti di urgenza ed emergenza a supporto delle autorità preposte e dei soggetti operativi nelle operazioni di intervento di Protezione Civile;

- la predisposizione di piani di preparazione, risposta e recupero alle emergenze è ritenuto un punto chiave per la disposizione di una precoce ed efficace azione allo scopo di ripristinare lo stato di benessere, preservare la salute comportamentale, aumentare la resilienza, proteggere l’ambiente e limitare l’impatto da una serie di esiti negativi in termini di salute fisica e psicologica, oltre che sociale ed economica; - l’articolazione delle attività all’interno del documento seguono un approccio multifase che attesta una risposta efficace e capillare alle diverse fasi dell’emergenza. Tale azione sistemica esige un coordinamento tra l’Agenzia regionale di Protezione Civile, il “Board regionale di Psicologia nei contesti di emergenza”, le Aziende Sanitarie, le Associazioni di volontariato di Protezione Civile, del privato organizzato, le Istituzioni e gli Enti locali, i Cittadini e tutte le realtà interessate durante le fasi di operatività dell’emergenza;

Considerato che

- il documento differenzia le diverse tipologie di emergenze in sezioni (1: maxi-emergenze/evento catastrofico; 2: incidente maggiore/evento critico ad effetto limitato; 3: incidente minore/evento minore);

- si ispira ai principi delineati all’interno del Codice della Protezione Civile ( D.L. n. 1/2018);

- offre indicazioni d’indirizzo operative per l’intervento psicologico esclusivamente per le sezioni 1 e 2 in cui è coinvolto il Sistema di Protezione Civile, disciplinando solo le attività a carattere straordinario;

Preso atto che gli obiettivi principali del documento sono quelli di:

- facilitare il coordinamento della Funzione Psicologia all’interno delle Aziende Sanitarie, la catena dei soccorsi, il Sistema di Protezione Civile, i Cittadini e tutte le realtà interessate durante uno stato di emergenza;

- uniformare le buone prassi e le procedure in essere organizzative, tecnico-operative e logistiche per supportare le autorità preposte alle operazioni di intervento di Protezione Civile;

- predisporre l’intervento psico-sociale e psicologico-clinico di prevenzione e trattamento delle reazioni psicologiche potenzialmente traumatiche e l’assistenza psicologica in favore delle persone coinvolte in catastrofi ottimizzando l’utilizzo di risorse locali/regionali e valutare l’efficacia degli interventi effettuati;

Richiamati:

- la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- la propria delibera n.325 del 7 marzo 2022 recante “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 1615 del 28 settembre 2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni generali/Agenzie della Giunta regionale;

- la propria delibera n. 876 del 20 maggio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;

- la propria delibera n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, nonché le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

- la propria delibera n. 279 del 1° marzo 2025 ad oggetto “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;

- la propria delibera n. 1440 del 8 settembre 2025 recante “Piao 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

- la propria delibera n 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della regione e adeguamento delle strutture organizzative.”

Richiamate infine le determine dirigenziali:

- n. 7162 del 15 aprile 2022 “Ridefinizione dell'assetto delle aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;

- n. 17880 del 22 settembre 2025, “Conferimento di incarico dirigenziale ad interim nell'ambito della Direzione Generale Cura Della Persona, Salute E Welfare”;

- n. 25541 del 30 dicembre 2025 ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare;

Richiamati:

- il D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare l’art. 22;

- la propria delibera n.2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;

- la determinazione dirigenziale n.2335 del 9 febbraio 2022, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013. Anno 2022”;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore alle Politiche per la salute;

A voti unanimi e palesi
delibera

1. di approvare, sulla base di quanto indicato in premessa e che qui integralmente si richiama, il documento “Linee di indirizzo per l’organizzazione dell’intervento psicologico nei contesti di urgenza e di emergenza”, allegato quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, al fine di orientare una risposta coordinata, omogenea, efficace ed inclusiva in materia di salute mentale in tutte le fasi dell’emergenza;

2. di stabilire che, con successivo provvedimento, si provvederà alla costituzione formale del “Board regionale di Psicologia nei contesti di emergenza” che dovrà esercitare da un punto di vista quantitativo e qualitativo attività di valutazione e monitoraggio anche in accordo con gli organi di Protezione Civile;

3. di prevedere che, per l’attuazione dei propri compiti, il Board sosterrà specifici percorsi di formazione accreditati nell’ottica di promuovere un adeguato agire tecnico-professionale, relazionale ed etico nei diversi contesti emergenziali e favorire la conoscenza dell’agire tecnico professionale della psicologia dell’emergenza tra i diversi stakeholders;

4. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

5. di dare atto, infine, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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