n.98 del 22.04.2026 periodico (Parte Seconda)
Recepimento nuove disposizioni normative in materia di apposizione del Codice Unico di Progetto (CUP) alle fatture e di ammissibilità dei pagamenti per i progetti cofinanziati nell'ambito dei Bandi Imprese 2022 (DGR 1328/2022), Bando Imprese 2023 (DGR 1860/2023), Bando Imprese 2024 (DGR 1377/2024)
Viste le proprie deliberazioni:
- 1 agosto 2022, n. 1328 “Approvazione bando 2022 per la realizzazione di interventi di forestazione in aree di proprietà o disponibilità di imprese”;
- 30 ottobre 2023, n. 1860 “Approvazione bando 2023 per la realizzazione di interventi di forestazione in aree di proprietà o disponibilità di imprese”;
- 1 luglio 2024, n. 1377 “Approvazione bando 2024 per la realizzazione di interventi di forestazione in aree di proprietà o disponibilità di imprese”.
Preso atto che:
- al punto 12 dell’allegato 1 alla deliberazione n. 1328/2022, recante le modalità di rendicontazione e liquidazione, si dispone che tutti i documenti di spesa debbano contenere l’indicazione del CUP (codice unico di progetto) associato al progetto approvato e i pagamenti effettuati tramite bonifico o RI.BA singoli debbano essere disposti inserendo nella causale di pagamento il medesimo CUP;
- al punto 11 dell’allegato 1 delle rispettive deliberazioni n. 1860/2023 e n. 1377/2024, recante le modalità di rendicontazione e liquidazione, si dispone che tutti i documenti di spesa debbano contenere l’indicazione del CUP (codice unico di progetto) associato al progetto approvato e i pagamenti effettuati tramite bonifico o RI.BA singoli debbano essere disposti inserendo nella causale di pagamento il medesimo CUP, pena l’impossibilità di riconoscere a pagamento i giustificativi risultati irregolari;
Visti:
- l’articolo 5, del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, rubricato “Disposizioni in materia di controllo e monitoraggio dell’attuazione degli interventi realizzati con risorse nazionali ed europee”, che stabilisce, ai commi 6, 7 e 8, l’obbligo di apposizione del codice unico progetto (CUP) in fattura per tutti gli acquisti di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici erogati a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni;
- la Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 1, prot. n. 5680 dell’8 gennaio 2025 avente ad oggetto “Apposizione del Codice unico di progetto (CUP) alle fatture per gli acquisti di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici. Articolo 5, commi 6, 7 e 8, del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41.”;
- il provvedimento del 10 dicembre 2025, prot. n. 563301 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che definisce la modalità di integrazione del Codice unico di progetto nella fattura elettronica relativa ad acquisti di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive;
Preso atto delle nuove disposizioni legislative sopra richiamate e dando applicazione alle medesime, ai fini della rendicontazione dei progetti cofinanziati, si ritiene opportuno:
· riconoscere ammissibili i giustificativi di spesa opportunamente integrati con il Codice Unico di Progetto (CUP), secondo le modalità previste dal provvedimento del 10 dicembre 2025, prot. n. 563301;
· riconoscere i pagamenti effettuati tramite bonifico o RI.BA riportanti il riferimento alla fattura o all’intervento cofinanziato;
Visti:
- la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione 28 giugno 2023, n. 14172, “Conferimento incarico dirigenziale presso la Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente”;
- la deliberazione di Giunta regionale 16 luglio 2025, n. 1187, “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- la deliberazione di Giunta regionale 22 dicembre 2025, n. 2224, “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 100, “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
- la deliberazione di Giunta Regionale 8 settembre 2025 n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027", per quanto applicabile;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 101, “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026.”;
- la determinazione 27 febbraio 2026, n. 4291, “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente”.
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi.
Dato atto dei pareri allegati.
Su proposta dell’Assessora a Cultura, parchi e forestazione, tutela e valorizzazione della biodiversità, pari opportunità.
1) di dar mandato agli uffici preposti di applicare le disposizioni introdotte con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, prot. n. 563301/2025, nell’ambito dell’istruttoria di rendicontazione dei progetti cofinanziati nell’ambito dei bandi approvati con DGR n. 1328/2022, DGR n. 1860/2023 e DGR n. 1377/2024, considerando ammissibili i giustificativi di spesa integrati con il Codice Unico di Progetto (CUP), secondo le modalità previste dal suddetto provvedimento;
2) di prevedere altresì che siano considerati ammissibili per i sopracitati bandi i pagamenti effettuati tramite bonifico o RI.BA riportanti il riferimento alla fattura o all’intervento cofinanziato;
3) di richiamare e confermare ogni altra previsione della DGR n. 1328/2022, della DGR n. 1860/2023 e della DGR n. 1377/2024, per quanto non espressamente derogato dai precedenti punti;
4) di dare mandato al Responsabile dell’area foreste e sviluppo delle zone montane di provvedere a notificare la presente alle imprese beneficiarie del cofinanziamento;
5) di disporre l’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto dal PIAO;
6) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna telematico.