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n.315 del 29.10.2014 periodico (Parte Terza)

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Selezione pubblica, per titoli ed esami, per il conferimento di un incarico di "Dirigente medico - Direttore" - Disciplina: Medicina fisica e Riabilitazione - per le esigenze dell'U.O.C. Unità spinale e medicina riabilitativa intensiva nell'ambito del Dipartimento Emergenza Urgenza

In attuazione della deliberazione del Direttore Generale 8/10/2014 n. 208, ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 D.Lgs. 502/92 e s.m.i., nonché dal DPR 484/97, dal D.Lgs. 165/2001 e s.m.i., dalla Legge regionale n. 29/04, dal D.Lgs. 33/2013 e dalla D.G.R. RER n. 312/2013, dalle deliberazioni del Direttore Generale dell’AUSL di Piacenza n. 188 del 5/9/2014 e n. 189 del 5/9/2014 è indetto avviso pubblico per l’attribuzione del seguente incarico:

Ruolo sanitario - Profilo professionale: Medici - Posizione funzionale: Dirigente medico - Direttore - Disciplina: Medicina fisica e Riabilitazione

per le esigenze dell’U.O.C. Unità Spinale e Medicina Riabilitativa Intensiva nell’ambito del Dipartimento Emergenza Urgenza

con rapporto di lavoro esclusivo ex art. 15 bis D.Lgs. n. 502/1992, introdotto dal D.L.vo 19/6/1999 n. 229.

Sono richiamate le disposizioni di cui alla Legge 10/4/1991 n. 125 che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, come anche previsto dall’art. 61 del D.Lgs. 29/1993, così come modificato dall’art. 29 del D.Lgs. 546/1993.

Definizione del fabbisogno:

1)  Profilo oggettivo della struttura  

La U.O.C. Unità Spinale e Medicina Riabilitativa Intensiva fa attualmente parte del Dipartimento delle Emergenza-Urgenza e comprende le:

U.O.S. Riabilitazione intensiva - Presidio Valtidone, sede Borgonovo

U.O.S. Riabilitazione intensiva - Presidio Val d’Arda, sede Villanova

L’ U.O.C è dislocata in due sedi:

- a Villanova con posti di ricovero della Unità Spinale (10 pl cod 28 identificati dalla Regione Emilia-Romagna come da DGR 136 del 11/02/08) e di riabilitazione intensiva (27 p.l. cod 56). Al suo interno è presente U.O.S di Riabilitazione Intensiva affidata a un diretto responsabile;

- a Borgonovo con posti letto di riabilitazione intensiva (24 p.l. cod 56).

Al suo interno è presente U.O.S di Riabilitazione Intensiva affidata a un diretto responsabile. Il percorso del paziente in tali ambiti è descritto più in dettaglio in specifici documenti a cui si rimanda.

Struttura dell’ U.O.C

La Unità Operativa complessa dispone

- nella sede di Villanova di:

Area trattamenti: 5 ambulatori ordinari, 1 ambulatorio di urodinamica, 3 palestre, 2 ambulatori per Neuropsicologia logoterapia, 2 sale per Terapia Occupazionale, 1 palestra per la analisi cinematica, 1 reparto di massofisiocinesiterapia e terapia fisica, 1 ambulatorio di linfodrenaggio, 1 reparto di idrocinesiterapia con spogliatoi e servizi annessi, 1 palestra sportiva a norma per la attività sportiva, 2 sale riunioni, 1 Locale adibito a confezionamento ausili e presidi ortopedici, 1 biblioteca a disposizione dei pazienti con punto informatico.

Area ricovero (degenza):

l’area degenza dispone di 37 posti letto di cui 10 per pazienti mielolesi (Unità Spinale) codice 28, e 27 posti letto di Riabilitazione Intensiva (Codice 56) per l’attività di ricovero dei pazienti prevalentemente con lesioni neurologiche.

- nella sede di Borgonovo di:

Area trattamenti: 2 ambulatori ordinari, 3 palestre, 1 ambulatorio per Neuropsicologia, 1 ambulatorio per logopedia, 1 sala per Terapia Occupazionale, 1 locale front office, un locale suddiviso in box per trattamenti individuali. Nel corridoio presso l’ambulatorio è predisposta un’area di attesa per pazienti esterni.

L’area ricovero (degenza):

situata al piano superiore, dispone di 24 posti letto per l’attività di ricovero di pazienti neurologici (compresi i pazienti con Gravi Cerebrolesioni) e ortopedici post chirurgici, due studi medici, uno studio per il coordinatore, un ambulatorio visite.

Modalità di accesso

Afferiscono ai posti letto di Riabilitazione Intensiva (Villanova e Borgonovo) i pazienti provenienti:

  • dalle U.O. di Neurochirurgia, Neurotraumatologia, Neurologia, Medicina Generale invianti richiesta di ricovero per paziente con lesioni cerebrovascolari acute;
  • dalle U.O. di Neurochirurgia, Neurologia, Medicina Gen. invianti richiesta di ricovero per paziente affetti da malattie del SNC e SNP;
  • dalle U.O. di Ortopedia e Traumatologia per pazienti affetti da politraumatismo osteoarticolare o da protesizzazioni anca o ginocchio.

I pazienti hanno accesso in seguito a trasferimento da reparto per acuti della AUSL di Piacenza o da ospedali per acuti di altre province, previa definizione del setting riabilitativo appropriato da parte del fisiatra, su segnalazione del CM se pazienti affetti da stroke, o su invio di relazione da parte dell’ospedale inviante di altra provincia. I pazienti GRACER dell’ASL di Piacenza accedono mediante segnalazione del referente aziendale percorso GRACER.

Una percentuale minima di pazienti può accedere direttamente dal proprio domicilio se portatrice di patologie per cui vi sia indicazione a ricovero in riabilitazione intensiva, previa visita fisiatrica presso l’ ambulatorio della U.O o in alternativa su consultazione di documentazione clinica esauriente che documenti la appropriatezza del ricovero.

Afferiscono ai posti letto di Unità Spinale (sola sede di Villanova) i pazienti provenienti:

  • dalle U.O. di Neurochirurgia, Neurotraumatologia, Neurologia, Traumatologia invianti richiesta di ricovero per mielolesione acuta (cod 28). Nell’ ambito della Regione Emilia-Romagna su segnalazione informatica della rete regionale delle Mielolesioni
  • dal domicilio per richiesta del medico curante o di specialista
  • dopo visita specialistica fisiatrica presso l’ Ambulatorio divisionale dell’U.O.

All’ambulatorio e trattamento riabilitativo per esterni

Si accede tramite

  • Richiesta mutualistica del MMG o di Medico Specialista (visite), programmate tramite CUP o in autogestione (vedi target)
    • Dopo valutazione di Medico Specialista Fisiatra Interno (terapie), in autogestione

Personale

L’organico della U.O. nell’anno 2013 era composto mediamente da:

  1. 9 dirigenti Medici;
  2. 32 Infermieri Professionali;
  3. 24 OSS;
  4. 31 Fisioterapisti e 2 case manager;
  5. 3 Logopedisti e due terapisti Occupazionali.

Attività e consumi 2013

Nel 2013 l’Unita Spinale ha trattato 180 pazienti per 5689 giornate di degenza, mentre la U.O.S. Riabilitazione intensiva - Presidio Val d’Arda, sede Villanova ha trattato 244 pazienti per 6163 giornate di degenza.

U.O.S. Riabilitazione intensiva - Presidio Valtidone, sede Borgonovo ha trattato 339 pazienti per 7828 giornate di degenza.

Complessivamente la U.O.C. ha erogato 32600 prestazioni ambulatoriali.

I beni sanitari consumati sono stati pari a 250.000 euro (di cui 102.000 per farmaci e 92.000 per dispositivi medici).

2) Profilo soggettivo

In considerazione delle linee di indirizzo di programmazione sopracitate, al futuro Direttore dell’U.O.C. Unità Spinale e Medicina Riabilitativa intensiva sono richieste:

- Capacità ed esperienza in Medicina riabilitativa con particolare riferimento: al trattamento delle gravi cerebro lesioni, delle lesioni midollari, alla diagnostica e valutazione delle funzioni corticali superiori, neuro urologiche, neuro enterologiche, respiratorie, alla diagnostica del movimento, alla riabilitazione respiratoria e cardiologica.

- Conoscenza, capacità ed esperienza nella medicina adattativa anche attraverso il ricorso a tecnologie innovative. 

- Capacità ed esperienza per l’individuazione e sviluppo di nuovi percorsi di diagnosi e cura.

- Capacità ed esperienza di gestione di U.O., gruppi e/o risorse professionali, tecnologiche per la realizzazione di percorsi di cura integrati.

- Capacità ed esperienza di programmazione e realizzazione di percorsi formativi nel settore della riabilitazione intensiva in ambito universitario o SSN nella formazione di base, specialistica e continua.

- Capacità ed esperienza nei percorsi di educazione del paziente e dei care giver per lo sviluppo dell’empowerment del paziente e della famiglia.

- Capacità ed esperienza in ambito di attività di innovazione e ricerca e attività pubblicistica.

Requisiti generali e specifici di ammissione

a) Cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica. Sono richiamate le disposizioni di cui all’art. 2, 1° comma punto 1) del DPR n. 487/1994.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono altresì possedere ai sensi dell’art. 3 del DPCM n. 174 del 7/2/1994 i seguenti requisiti:

- godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza;

- essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando di concorso per gli altri cittadini della Repubblica;

- avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;

b) idoneità fisica all’impiego. Il relativo accertamento sarà effettuato, a cura dell’Azienda U.S.L. di Piacenza, prima dell’immissione in servizio;

c) iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;

d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina (Medicina fisica e Riabilitazione) o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina (Medicina fisica e Riabilitazione) o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina (Medicina fisica e Riabilitazione). L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del DPR n. 484/1997;

e) laurea in Medicina e Chirurgia;

f) abilitazione all’esercizio della professione medico-chirurgica.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d’età; non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.

Non possono accedere all’incarico coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni. 

Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà partecipare al corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 318/2012. 

Domanda di ammissione

La domanda redatta in carta semplice, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda U.S.L. di Piacenza e spedita nei modi e nei termini previsti al successivo punto “Modalità e termini per la presentazione della domanda”.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:

1. cognome, nome, la data, il luogo di nascita e la residenza;

2. il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all’art. 2, 1° comma punto 1) del DPR n. 487/1994;

3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non avere riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti;

5. il possesso dei requisiti generali e specifici di ammissione;

6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

7. i servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego (ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche amministrazioni);

8. il domicilio, il recapito telefonico e l’indirizzo PEC presso il quale sarà fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione.

Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare se intende o meno aderire all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo; tale opzione è immodificabile per tutta la durata dell’incarico. Ai sensi dell’art. 8 c. 4 della Legge regionale 29/2004 l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell’incarico di Direzione di Struttura Complessa.

La domanda deve essere sottoscritta dall’interessato; ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000 non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda, ma dovrà essere accompagnata da copia fotostatica di valido documento di identità. 

La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione, nella medesima, anche di un solo requisito richiesto per l’ammissione o di una sola delle dichiarazioni sopra riportate, determina l’esclusione dalla selezione.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/03; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutta la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione dell’elenco degli idonei, nonché un curriculum professionale , datato e firmato, redatto in carta semplice, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del DPR n. 484/1997, dovranno fare riferimento:

a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;

c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;

d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

e) all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;

f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano in tutto, o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali;

g) alla produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;

h) alla continuità e alla rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.

Poiché, ai sensi dell’art. 15 della L. 183 del 12/11/2011, dal 1/01/2012 non è più possibile richiedere o accettare certificazioni rilasciate da Pubbliche amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti, in luogo dei certificati i candidati potranno presentare le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.

I candidati, per quanto attiene il servizio prestato presso l'Azienda USL di Piacenza od enti confluiti, possono fare riferimento ai documenti contenuti nel proprio fascicolo personale, precisando gli estremi del servizio di cui si chiede la valutazione ai fini dell'ammissione e/o della valutazione di merito.

Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà per essere prese in considerazione devono contenere tutti gli elementi che sarebbero stati presenti nel documento rilasciato dall’autorità competente, in modo da consentire gli opportuni controlli.

Alle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà dovrà essere allegata fotocopia di un valido documento di riconoscimento. In mancanza del documento di riconoscimento le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non verranno prese in considerazione per la valutazione.

Non saranno valutate idoneità a corsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore. I contenuti del curriculum - esclusi quelli di cui alla precedente lettera c), e le pubblicazioni - possono essere autocertificati dal candidato ai sensi del DPR 445/2000 e successive modificazioni.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le domande devono pervenire entro le ore 12 del trentesimo giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

Le domande dovranno essere inviate, nel rispetto dei termini di cui sopra, utilizzando una casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Azienda U.S.L. di Piacenza: contatinfo@pec.ausl.pc.it . La domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un unico file formato PDF. Il mancato rispetto di tale previsione comporterà l’esclusione dal concorso. L’oggetto della Pec dovrà indicare in maniera chiara ed inequivocabile il riferimento al concorso cui il candidato intende partecipare. L’inoltro della domanda potrà essere effettuato via Pec una sola volta; nel caso di più invii successivi si terrà conto solo del primo.

Si precisa che per la validità dell’invio, la domanda del candidato deve provenire da una casella di posta certificata, così come stabilito dalla normativa vigente. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale. La domanda di concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata e inviata. In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 del D.Lgs. 7/3/2005 n. 82 come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche amministrazioni e precisamente: a) sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata; b) identificazione dell’autore tramite carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi; c) inoltro tramite la propria casella di posta elettronica certificata purché le relative credenziali di accesso siano rilasciate previa identificazione del titolare e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso.

E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o di trasmissione.

L’Amministrazione utilizzerà, per ogni comunicazione anche successiva alla procedura in oggetto, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato.

Il termine fissato per la presentazione della domanda è perentorio. È data possibilità ai candidati di produrre successivamente - e comunque da far pervenire entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande - con modalità cartacee, la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa telematicamente nei termini sopra indicati. I documenti non elencati preventivamente nella domanda di ammissione alla selezione non saranno presi in considerazione alcuna e saranno restituiti al candidato

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, entro i termini di validità della graduatoria, decorsi i quali non sarà più possibile la restituzione della documentazione allegata alla domanda.

Commissione

La Commissione, di cui all’art. 15 c. 7 bis D.Lgs. 502/92 e s.m.i., è composta dal Direttore Sanitario e da tre Direttori di Struttura Complessa nella medesima disciplina dell’incarico da conferire, individuati tramite sorteggio da un elenco nazionale nominativo nazionale predisposto dal Ministero della Salute. Nelle more della predisposizione del predetto elenco unico nazionale, le Aziende sono autorizzate ad utilizzare elenchi provvisori, ricavati dall’accorpamento degli elenchi nominativi della Regione Emilia-Romagna con gli elenchi delle Regioni viciniore.

Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche e avranno luogo presso l’U.O. Risorse Umane - Ufficio Reclutamento personale, Via Anguissola n. 15, il primo lunedì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9.30. L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni lunedì successivo non festivo con inizio alle ore 9.30.

La valutazione viene effettuata dalla Commissione tramite analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza del profilo ricercato e agli esiti di un colloquio.

La composizione della Commissione è pubblicata sul sito internet aziendale. 

Criteri e modalità di valutazione

La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:

30 punti per il curriculum;

70 punti per il colloquio.

Per essere presi in considerazione ai fini dell’inserimento nella terna di idonei i candidati dovranno riportare almeno 20 punti nella macroarea curriculum e almeno 60 punti nella macroarea colloquio.

Il punteggio per la valutazione del Curriculum viene ripartito ed attribuito come segue: 

  • Esperienze professionali: massimo punti 20

In relazione al fabbisogno definito in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato, con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni, tenuto conto: 

- della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;

- della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;

- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;

- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità. 

  • Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10

Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione: 

- Soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

- Attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;

- Partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;

Produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed il relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;

- Continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi. 

La Commissione di Valutazione, tenuto conto dei predetti criteri e parametri numerici, attribuirà al curriculum di ogni candidato un punteggio complessivo, adeguatamente e dettagliatamente motivato.

Nell’ambito del Colloquio verranno valutate:

  • Capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: valutate sino a un massimo di 30 punti;
  • Capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: valutate sino a un massimo di 40 punti.

La Commissione, nell’attribuzione del punteggio terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi. 

Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa. 

In esito al processo di valutazione ad ogni candidato è attribuito un punteggio complessivo, derivante dalla somma di quanto riportato nella macroarea curriculum e quanto riportato nella macroarea colloquio.

La terna degli idonei viene composta dai tre candidati che hanno ottenuto il punteggio complessivo più alto a condizione che abbiano conseguito la valutazione minima prevista per ogni macroarea (20 punti per il curriculum - 60 punti per il colloquio). 

Qualora i candidati idonei siano in numero inferiore a tre le operazioni di valutazione si intendono comunque validamente compiute e gli atti sono trasmessi al Direttore Generale per i successivi adempimenti.

I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 gg. prima del giorno fissato, con comunicazione all’indirizzo PEC indicato nella domanda di partecipazione. La data del colloquio sarà altresì pubblicata, con analogo preavviso, sul sito Internet aziendale: www.ausl.pc.it - Assunzione personale - Selezioni in corso. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando al possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.

La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione. 

Conferimento incarico

L’incarico verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nell’ambito di una terna di idonei, predisposta dalla Commissione, che, nel rigoroso rispetto del fabbisogno definito, attribuirà a ciascun aspirante un punteggio sulla base della valutazione dei curricula e degli esiti di un colloquio. La terna degli idonei è composta, sulla base dei migliori punteggi attribuiti, dai candidati che abbiamo raggiunto o superato le soglie minime di punteggio previste dal bando. Nell’ambito della terna il Direttore Generale potrà nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, motivando congruamente tale scelta, anche tenendo conto del criterio preferenziale dell’esclusività del rapporto, ai sensi dell’art. 8 c. 4 L.R. 29/2004. 

Ai sensi dell’art. 15 c. 7 ter D.Lgs. 502/92 e s.m.i. “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al temine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”. 

L’incarico avrà durata quinquennale, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative.

Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medico Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.

Adempimenti del candidato al quale è conferito l’incarico

Il concorrente cui sarà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente C.C.N.L. per l’area della Dirigenza Medica e Veterinaria del S.S.N. subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla richiesta dell’Azienda - sotto pena di mancata stipulazione del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa. Copia del presente avviso potrà essere richiesta presso l’U.O. Risorse Umane.

Si intendono qui richiamate le disposizioni, tutte, in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D.Lgs. 39/2013.

L’Azienda U.S.L. di Piacenza si riserva ogni facoltà di disporre la proroga dei termini del presente avviso, la loro sospensione e modificazione, la revoca ed annullamento dell’avviso stesso in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia. 

La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel bando. 

Per informazioni gli interessati potranno rivolgersi all' U.O. Risorse Umane dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza - Via Anguissola n. 15 - tel. 0523/398708 o consultare il sito Internet aziendale: www.ausl.pc.it – Assunzione personale.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it