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n.243 del 01.08.2014 (Parte Seconda)

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Approvazione dell'invito a presentare percorsi di formazione superiore in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - Rete politecnica 2013/2015 - Anno 2014

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006; 

- il regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- la proposta di Accordo di Partenariato - di cui all’articolo 14 del Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni - trasmessa il 22 aprile 2014 alla Commissione europea che costituisce il quadro di riferimento per l’elaborazione dei programmi operativi.

- la propria deliberazione n. 1691/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;

- la propria deliberazione n. 475 del 7/4/2014 “Approvazione Schema di convenzione tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Nazionale per l'attuazione dell'iniziativa europea per l'occupazione dei giovani. Approvazione proposta di Piano regionale di attuazione”;

- la propria deliberazione n. 515 del 14/4/2014 ”Approvazione del documento "Strategia Regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente";

- la propria deliberazione n. 571 del 28/4/2014 “Approvazione del "Documento Strategico Regionale dell'Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (sie) 2014-2020. strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione". Proposta all'Assemblea legislativa;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 559)”;

Richiamate inoltre:

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 3/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);

- la propria deliberazione n. 532 del 18/4/2011 Accordo fra Regione e Province dell'Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il lavoro - (L.R. 12/2003 e s.m. - L.R. 17/2005)” e ss.mm;

- la propria deliberazione n.1973/2013 ”Proroga dell’Accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province di cui alla delibera di Giunta n. 532/2011;

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

­ n. 497 del 22/04/2013 “Rete Politecnica Regionale. Approvazione del piano triennale regionale della formazione superiore 2013/2015 e delle procedure di attuazione”;

­ n. 592 del 05/05/2014 “Rete Politecnica regionale. Approvazione del piano e delle procedure di attuazione anno 2014”;

Viste:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n.177 del 10/2/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- n.105 del 1/2/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla Deliberazione della Giunta regionale 14/2/2005, n. 265” e smi;

- n.936/2004 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” con cui viene approvato il Sistema Regionale delle Qualifiche;

- n.265/2005 “Approvazione degli standard dell'offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione di cui alla delibera di G.R. n. 177/2003 ” e successive modifiche ed integrazioni; con cui viene istituita la tipologia d’azione relativa alla Formazione superiore e, contestualmente, vengono approvati gli Standard formativi riferibili al Sistema regionale delle Qualifiche;

- n.1434/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm. con cui si approva l’impianto del Sistema regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze;

- n.2166/2005 “Aspetti generali e articolazione della procedura sorgente nel Sistema regionale delle Qualifiche” e successive integrazioni, che approva la procedura mediante la quale assicurare l’aggiornamento e la manutenzione del Repertorio regionale delle Qualifiche;

- n.530/2006 “Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”, con cui si approvano, contestualmente, i ruoli professionali per l’erogazione del Servizio di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze e i documenti rilasciati in esito a tale processo;

- n.1695/2010 “Approvazione del documento di correlazione del Sistema Regionale delle Qualifiche (SRQ) al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF)”;”

- n. 1372 del 20 settembre 2010 “Adeguamento ed integrazione degli Standard professionali del Repertorio regionale delle Qualifiche”, con la quale si intendono superate le seguenti deliberazioni di approvazione degli standard professionali delle qualifiche: nn. 2212/04, 265/05 - Allegato E, 788/05, 1476/05, 1719/06, 335/07, 1347/07, 1825/08, 141/09, 191/09 - Allegati 2) e 3),581/09 e 1010/09;

- n.739 del 10/6/2013 "Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze di cui alla DGR. n. 530/2006";

- n. 742 del 10/6/2013 “Associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali”;

- n.1568 del 2/11/2011 “Approvazione dell'integrazione allo studio approvato con DGR 1119/2010 con riferimento alla standardizzazione dei contributi finanziari per i percorsi di formazione iniziale e superiore nonché per i percorsi di formazione continua aziendale. applicazione/sperimentazione a partire dall'anno 2012.”;

- n. 821 del 9/6/2014 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla D.G.R. n. 461/2014 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo d’istruzione ai sensi della D.G.R. 2046/2010”;

Viste le proprie deliberazioni 1888/2010, 1077/2011, 1286/2011, 1502/2011, 206/2012, 1407/2012, 741/2013, 959/2014 con le quali si approvano le qualifiche che fanno parte del Repertorio regionale delle Qualifiche.

Dato atto che con la propria deliberazione n. 497 del 22/04/2013 è stato approvato il Piano triennale regionale della Rete Politecnica Regionale che individua, per il triennio 2013/2015 di riferimento, gli obiettivi generali e specifici, le caratteristiche dell’offerta formativa e dei soggetti che la realizzano, i destinatari degli interventi;

Tenuto conto che con la propria deliberazione n. 592/2014 “Rete Politecnica regionale. Approvazione del piano e delle procedure di attuazione anno 2014” si è provveduto all’approvazione:

- del “Piano di Attuazione 2014 del Piano triennale regionale della formazione superiore Rete Politecnica 2013 - 2015 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 497/2013”,

- dell’ “Invito alle Fondazioni ITS a presentare percorsi biennali in attuazione del Piano triennale Regionale della formazione superiore - Rete Politecnica 2013-2015”;

- dell’”Invito a presentare Percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - Rete Politecnica 2013/2015”;

Visto in particolare che con la stessa deliberazione n.592/2014 è stato disposto di rimandare a successivi propri atti l’approvazione delle procedure per rendere disponibile l’offerta di percorsi di formazione superiore;

Ritenuto necessario, procedere all’approvazione della procedura di evidenza pubblica necessaria a rendere disponibile l’offerta di formazione superiore al fine di garantire la continuità della programmazione di tale segmento anche nelle more dell’approvazione del POR FSE 2014/2020;

Valutata pertanto di procedere all’approvazione dell’”Invito a presentare Percorsi di Formazione Superiore in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - Rete Politecnica 2013/2015” Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che:

- il Piano triennale della Rete Politecnica di cui all’allegato A) della deliberazione n. 497/2013 al quale si intende dare attuazione con il presente atto è stato discusso nelle sedute della Commissione regionale tripartita del 5/3/2013 e 19/4/2013, del Comitato di Coordinamento Interistituzionale del 26/2/2013 e della Conferenza Regionale per il Sistema Formativo del 11/3/2013;

- il Piano di attuazione 2014, allegato 1) parte integrante e sostanziale della sopra citata deliberazione n. 592/2014 è stato discusso nella seduta della Commissione regionale tripartita del 09/04/2014 ed è stato trasmesso ai componenti della Commissione regionale tripartita, del Comitato di Coordinamento Interistituzionale e della Conferenza Regionale per il Sistema Formativo; Dato atto che alla realizzazione del Piano per l’annualità 2014 come previsto dalla sopracitata deliberazione n.592/2014 concorrono risorse comunitarie, nazionali e regionali;

Ritenuto inoltre che:

- gli obiettivi generali e le azioni finanziabili di cui al sopra citato invito allegato 1) alla presente deliberazione sono in linea con gli obiettivi tematici della programmazione FSE 2014-2020;

- in continuità con la programmazione 2007-2013, come indicato al paragrafo 2.A.6.2 del POR 2014-2020 in fase di definizione, e nel rispetto delle previsioni del Regolamento sulle disposizioni comuni circa l’ammissibilità delle spese (art.65), per consentire il tempestivo avvio della programmazione operativa 2014-2020 l’Autorità di Gestione può avviare operazioni a valere sul Programma Operativo anche prima dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza dei criteri di selezione delle operazioni di cui all’art. 110 c. 2, lett. a). A tale riguardo, nelle more dell'approvazione potranno essere ritenuti validi anche i criteri e le procedure adottati nella programmazione 2007-2013.

- alla realizzazione delle operazioni potranno concorrere, pertanto, anche risorse pubbliche del POR FSE 2014-2020 Asse III Obiettivo tematico 10;

Tenuto conto che le operazioni a valere sull’Invito di cui all’allegato1):

- dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;

- saranno valutate da un Nucleo di valutazione interno all’Assessorato Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro che verrà nominato con successivo atto del Direttore Generale “Cultura, Formazione e Lavoro”;

- al termine delle istruttorie relative alle operazioni pervenute, queste andranno a costituire una graduatoria di operazioni in ordine di punteggio conseguito nelle modalità specificate nel medesimo invito;

Visti altresì:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 1621 dell’ 11 novembre 2013, “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;

- la propria deliberazione n. 68 del 27 gennaio 2014 ”Approvazione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;

Richiamate le Leggi Regionali:

- n.40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4";

- n.43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

- n.28/2013 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016";

- n.29/2013 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016";

Viste le proprie deliberazioni:

- 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- n.1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;

- n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- n.1222/2011 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)";

- n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;

- n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

D e l i b e r a

1) di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate l’”Invito a presentare Percorsi di Formazione Superiore in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - Rete Politecnica 2013/2015” Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;

2) di dare atto che alla realizzazione del Piano per l’annualità 2014 di cui alla deliberazione 592/2014 e pertanto al finanziamento delle operazione a valere sull’invito di cui all’allegato 1) alla presente deliberazione concorrono risorse comunitarie, nazionali e regionali;

3) di dare atto inoltre che:

- gli obiettivi generali e le azioni finanziabili di cui all’ invito allegato 1) alla presente deliberazione sono in linea con gli obiettivi tematici della programmazione FSE 2014-2020;

- in continuità con la programmazione 2007-2013, come indicato al paragrafo 2.A.6.2 del POR 2014-2020 in fase di definizione, e nel rispetto delle previsioni del Regolamento sulle disposizioni comuni circa l’ammissibilità delle spese (art.65), per consentire il tempestivo avvio della programmazione operativa 2014-2020 l’Autorità di Gestione può avviare operazioni a valere sul Programma Operativo anche prima dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza dei criteri di selezione delle operazioni di cui all’art. 110 c. 2, lett. a). A tale riguardo, nelle more dell'approvazione potranno essere ritenuti validi anche i criteri e le procedure adottati nella programmazione 2007-2013.

- alla realizzazione delle operazioni potranno concorrere, pertanto, anche risorse pubbliche del POR FSE 2014-2020 Asse III Obiettivo tematico 10.

4) di stabilire che l’esame delle operazioni di cui all’Allegato 1) verrà effettuato da un Nucleo di valutazione interno all’Assessorato Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro che verrà nominato con successivo atto del Direttore Generale “Cultura, Formazione e Lavoro”;

5) di stabilire, altresì, che al finanziamento delle operazioni approvate di cui all’Allegato 1) si provvederà con successivi provvedimenti previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

6) di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nelle proprie deliberazioni n. 1621/2013 e n. 68/2014, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

7) di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it. 

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