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n.212 del 13.07.2016 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione dei percorsi biennali presentati dalle Fondazioni ITS a valere sul Piano triennale regionale 2016/2018 - Rete Politecnica di cui alla DGR n. 686/2016 Allegato 3). PO FSE 2014-2020

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

  • il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca
  • il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006
  • il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
  • il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l’impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559);
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12 dicembre 2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione"
  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1 del 12 gennaio 2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

  • n. 1691 del 18 novembre 2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
  • n. 992 del 7 luglio 2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;
  • n. 1646 del 2/11/2015 “Presa d’atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso”;

Viste le Deliberazioni dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna:

  • n. 167 del 15 luglio 2014 “Approvazione del "Documento strategico regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei (SIE) 2014-2020. Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione". (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571)”;
  • n. 164 del 25 giugno 2014 “Approvazione del documento "Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente". (Proposta della Giunta regionale in data 14 aprile 2014, n. 515)”;
  • n. 38 del 20/10/2015 “Piano Triennale Integrato Fondo Sociale Europeo, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale. Alte competenze per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’imprenditorialità (Proposta della Giunta regionale in data 6 agosto 2015, n. 1181)”;

Viste le Leggi Regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.;
  • n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.;

Visti in particolare:

  • la Legge 13 luglio 2015, n. 107 – Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ed in particolare l’art. 1 commi 45-52;
  • DPCM 25 gennaio 2008, recante “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori”;
  • Decreto interministeriale del 7 settembre 2011 del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi della legge 17 maggio 1999, n. 144, art. 69, comma 1, recante norme generali concernenti i diplomi degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e relative figure nazionali di riferimento, la verifica e la certificazione delle competenze di cui agli articoli 4, comma 3 e 8, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008;
  • il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 7 febbraio 2013 - Definizione dei percorsi di specializzazione tecnica superiore di cui al Capo III del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008;
  • Decreto Interministeriale 7 febbraio 2013 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro dell’Economia e delle Finanze recante Linee guida di cui all'art. 52, commi 1 e 2, della legge n. 35 del 4 aprile 2012, contenente misure di semplificazione e di promozione dell'istruzione tecnico professionale e degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.);
  • Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dell'8 febbraio 2013 - Decreto, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, concernente la revisione degli ambiti di articolazione dell’area “Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali - Turismo” degli Istituti Tecnici Superiori, delle relative figure nazionali di riferimento e dei connessi standard delle competenze tecnico-professionali;
  • Accordo Conferenza Unificata del 5 agosto 2014 - Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali, per la realizzazione del sistema di monitoraggio e valutazione dei percorsi degli Istituti Tecnici Superiori ai sensi dell’articolo 14 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008 e del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell’economia e delle finanze 7 febbraio 2013. Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
  • il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e di revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183;
  • il Decreto Ministeriale del 12 ottobre 2015, recante la definizione degli standard formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi in apprendistato in attuazione del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
  • l’Accordo Conferenza Unificata del 17 dicembre 2015 - Accordo tra Governo, Regioni, ed Enti Locali, per la ripartizione del finanziamento nazionale destinato ai percorsi degli Istituti Tecnici Superiori, previsto dall’articolo 1, comma 875, legge n. 296 del 2006, così come modificato dall’articolo 7, comma 37-ter del decreto-legge n. 95 del 2012. Modifiche ed integrazioni al sistema di monitoraggio e valutazione dei percorsi degli Istituti Tecnici Superiori ai sensi dell’articolo 14 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008 e del decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro dell’Economia de delle Finanze 7 febbraio 2013. Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
  • l’Intesa sullo Schema di Decreto recante “Linee Guida in materia di semplificazione e promozione degli Istituti Tecnici Superiori a sostegno delle politiche di istruzione e formazione sul territorio e dello sviluppo dell’occupazione dei giovani, a norma dell’articolo 1, comma 47, della legge 13 luglio 2015, n. 107” sancita in Conferenza Unificata il 3 marzo 2016;

Richiamata inoltre la propria deliberazione n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 686 del 16 maggio 2016 “Rete Politecnica. Approvazione del Piano triennale regionale 2016/2018 e delle procedure di attuazione”;

 Considerato che nell’ “Invito alle Fondazioni ITS a presentare percorsi biennali in attuazione del Piano triennale regionale 2016-2018 Rete Politecnica PO FSE 2014/2020 Obiettivo tematico 10” di cui all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n. 686/2016, sono stati definiti tra l’altro:

  • le azioni finanziabili;
  • le priorità;
  • le risorse disponibili e i vincoli finanziari;
  • le modalità e i termini per la presentazione delle operazioni;
  • le procedure e criteri di valutazione ed in particolare la previsione secondo la quale le operazioni sono approvabili se ottengono un punteggio non inferiore a 70/100;

Dato atto che nel suddetto Invito si è previsto, altresì, che:

  • l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;
  • le operazioni di valutazione vengano effettuate dal Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.;

Dato atto altresì che con Determinazione n. 9696 del 20/06/2016 del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa” sono stati nominati i componenti del Nucleo di valutazione regionale in attuazione della D.G.R. n.686/2016 - Allegato 3);

Preso atto che sono pervenute alla Regione, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 16 operazioni corrispondenti a 16 Percorsi biennali di Istruzione Tecnica (ITS), per un costo complessivo di Euro 4.764.800,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di Euro 4.275.000,00;

Preso atto inoltre che il Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità in applicazione di quanto previsto alla lettera G) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito, e che tutte le operazioni sono risultate ammissibili a valutazione;

Dato atto che nel sopra citato Invito si è previsto che sarebbero stati approvati e finanziati non più di 16 percorsi ITS;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

  • si è riunito nelle giornate del 21 e 23 giugno 2016 ed ha effettuato la valutazione delle n. 16 operazioni ammissibili;
  • ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate che si vanno ad approvare con il presente atto, e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A., dai quali si evince che le n. 16 operazioni sono risultate tutte approvabili, avendo raggiunto un punteggio non inferiore a 70/100 ed inserite in ordine di punteggio conseguito, come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 686/2016 Allegato 3) e di quanto sopra esposto, di approvare l’elenco ordinato per punteggio delle n. 16 operazioni approvabili come individuato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, che costituisce l’offerta dei percorsi biennali realizzati dalle Fondazioni ITS;

Dato atto che le operazioni che con il presente provvedimento si approvano sono corrispondenti a 16 percorsi ITS, per la formazione delle figure nazionali ITS come da Allegato 1), parte integrante della presente deliberazione;

Preso atto che, come previsto dall'Invito con riferimento alle risorse, al finanziamento dei 16 percorsi concorreranno:

  • le risorse del Programma operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 - OT 10 - priorità di investimento 10.2;
  • le risorse nazionali di cui Fondo Nazionale di cui alla Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 875, così come modificato dall’articolo 7, comma 37-ter della Legge n. 135 del 7 agosto 2012 assegnate dal Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università alla Regione Emilia-Romagna con nota n. 4169 del 15 aprile 2016 a cofinanziamento dei percorsi da avviare nell’anno 2016 pari a euro 1.115.038,00;
  • le risorse assegnate dal Ministero alla Fondazione "Istituto Tecnico Superiore Meccanica, Meccatronica, Motoristica, Packaging" (cod. org. 9157) quale elemento di premialità, in attuazione dell’art. 1 comma 45 della L. 107/2015 come da nota n.169 del 15 aprile 2016;
  • le risorse private quali quote di partecipazione degli studenti;

Preso atto, altresì, che con riferimento al costo totale nonché al contributo pubblico ammissibili nel suddetto Invito era previsto quanto segue, nel rispetto di quanto previsto dal DPCM 25 gennaio 2008:

  • per ciascun percorso è previsto un contributo pubblico massimo, a valere sulle risorse FSE e sul Fondo Nazionale della Legge 296/2006, pari a euro 280.000,00;
  • le quote di partecipazione degli studenti sono aggiuntive rispetto al contributo massimo di cui sopra;
  • le risorse della premialità della Fondazione "Istituto Tecnico Superiore Meccanica, Meccatronica, Motoristica, Packaging" (cod. org. 9157)possono essere destinate alla attivazione di ulteriori percorsi, a riduzione del contributo pubblico, nonché al finanziamento, in aggiunta a quest'ultimo, di ulteriori azioni di qualificazione;

Dato atto pertanto che per le operazioni che con il presente provvedimento si approvano, come da Allegato 2) parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, risulta quanto segue:

  • un contributo pubblico pari a euro 3.159.962,00 a valere sulle risorse del Programma operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 - OT 10 - priorità di investimento 10.2.
  • un contributo pubblico pari a euro 1.115.038,00 a valere sulle risorse nazionali di cui al Fondo Nazionale di cui alla Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 875, così come modificato dall’articolo 7, comma 37-ter della Legge n. 135 del 7 agosto 2012 che saranno erogate dal Ministero dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca a favore delle Fondazioni ITS;
  • un contributo privato corrispondente alle quote di partecipazione degli allievi pari a euro 66.800,00;
  • un contributo pari a euro 280.000,00 a valere sulle risorse già assegnate dal Ministero alla Fondazione "Istituto Tecnico Superiore Meccanica, Meccatronica, Motoristica, Packaging" (cod. org. 9157), quale elemento di premialità, in attuazione dell’art. 1 comma 45 della L. 107/2015;

Dato atto che, sulla base di quanto sopra esposto, si procederà al finanziamento delle operazioni che si approvano con il presente provvedimento con propri successivi atti, con risorse del Programma operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 - OT 10 - priorità di investimento 10.2., per Euro 3.159.962,00 come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali
  • dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, nè ha presentato domanda di concordato, nè infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

Dato atto inoltre che alle sopra richiamate operazioni è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P. così come riportato nell'Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Viste:

  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

  • il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;
  • la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 ”Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016 - 2018”;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate inoltre le Leggi Regionali:

  • n.40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";
  • n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm;
  • n. 22/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2016”;
  • n. 23/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 201 6-2018 (legge di stabilità regionale 2016 ) ”;
  • n. 24/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 -2018”;
  • n. 7 del 9/5/2016 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 8 del 9/5/2016 recante “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 2259 del 28/12/2015 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e ss.mm.;
  • n. 700 del 16/5/2016 “Prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018 Variazioni al documento tecnico d’accompagnamento a al Bilancio finanziario gestionale”;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e ss.mm.;
  • n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell’art. 43 della L.R. 43/2001”;
  • n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere Allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia; 

A voti unanimi e palesi

delibera: 

per le motivazioni espresse in premessa a cui si rinvia 

1. di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 686/2016, Allegato 3) parte integrante e sostanziale della stessa, e di quanto espresso in premessa che si intende integralmente richiamato, sono pervenute complessivamente n. 16 operazioni corrispondenti a 16 Percorsi di Istruzione Tecnica superiore (ITS), per un costo totale di Euro 4.764.800,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di Euro 4.275.000,00;

2. di prendere atto che in esito alla valutazione effettuata sulle n. 16 operazioni ammissibili pervenute le stesse sono risultate tutte approvabili, avendo raggiunto un punteggio non inferiore a 7 0 /100, ed inserite in un elenco ordinato per punteggio conseguito, come riportato nell’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

3. di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 686/2016 e del già citato Allegato 3 ), le n. 1 6 operazioni risultate approvabili inserite nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che costituiscono l’offerta dei percorsi biennali realizzati dalle fondazioni ITS con avvio nell'a.s. 2016/2017, dando atto che le stesse risultano finanziabili sulla base della disponibilità e ripartizione delle risorse come espresso in premessa a cui si rinvia, e come previsto nell'Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

4. di prevedere che al finanziamento delle operazioni approvate di cui all'Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, si provvederà con successivi provvedimenti previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli art. 46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

5. di dare atto, altresì, che alle operazioni è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P. così come riportato nell'Allegato 2), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento;

6. di prevedere che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali 2014/2020;

7. di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa;

8. di dare atto che le operazioni dovranno essere attivate di norma entro il 30 Ottobre 2016. Eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio delle Operazioni potranno essere autorizzate dal Dirigente competente;

9. di dare atto, infine, che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 e succ. mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella propria deliberazione n. 66/2016, la presente deliberazione non è soggetta agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

10. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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