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n. 164 del 30.11.2010 (Parte Seconda)

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Provincia di Ravenna – Valutazione negativa dei progetti di servizio civile nazionale ai sensi del prontuario allegato al D.P.C.M. 9 novembre 2009

IL RESPONSABILE

(omissis)

determina: 

1 è escluso dalla valutazione di qualità il progetto di servizio civile nazionale denominato: LavorAbile 3 presentato dall’ente: Provincia di Ravenna, per le seguenti motivazioni: 

- ai sensi del combinato disposto dal paragrafo 4.2, lettera a) e dal paragrafo 4.2, lettera f), del Prontuario allegato al DPCM 4 novembre 2009, in quanto il progetto presentato riguarda di fatto un settore e un’area d’intervento non contemplati dall’art.1 della L. 64/2001 e, di conseguenza, mostra forti caratteri di autoreferenzialità, laddove individua il contesto di servizio nel centro per l’impiego, ancorché nella particolare declinazione di supporto agli utenti disabili. A prescindere dal settore/area d’attività indicati alla voce 5 (Assistenza disabili), il progetto prevede inevitabilmente le descrizioni del contesto, degli obiettivi e delle attività proprie di un centro per l’impiego, vale a dire che il progetto di servizio civile viene “collocato” all’interno di un contesto le cui finalità e attività non sono riscontrabili tra quelle circoscritte dell’esperienza di servizio civile, così come definite dalla L. 64/2001 e come specificate nei settori e aree d’intervento di cui all’allegato 3 del richiamato Prontuario.

Quanto precede trova diversi riscontri nella stesura del progetto, in particolare nella descrizione dell’area d’intervento e del contesto territoriale (voce 6), laddove si riportano le finalità del centro per l’impiego (I Servizi per l’impiego sono strutture pubbliche che forniscono gratuitamente servizi alle persone in cerca di lavoro, compresi i disabili, e alle imprese in cerca di personale. Le attività svolte sono finalizzate a favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro e a promuovere strategie di prevenzione della disoccupazione) e nelle criticità del contesto (tra le altre riferite all’effettiva efficacia della risposta del servizio…, al verificare se il servizio ha risposto alle esigenze dell’azienda…, al miglioramento dell’efficacia del servizio alle aziende…), ma pure nell’indicazione degli obiettivi progettuali (voce 7), che nello specifico si riferiscono a “Supportare l’utente nella lettura delle offerte numeriche; Supportare l’utente nella compilazione del modulo di autocandidatura; Supportare l’utente nella fruizione del materiale in auto consultazione; Supportare l’utente nella lettura dell’elenco delle imprese che hanno stipulato una convenzione; Sostenere l’utente nella stesura al computer del curriculum e della lettera di presentazione; Verificare telefonicamente ex ante con l’utente la disponibilità ad essere segnalato per una specifica offerta; Verificare telefonicamente ex-post con l’impresa l’adeguatezza delle candidature inviate; Aggiornare nel data base le competenze acquisite dagli utenti; Ricercare i siti internet per disabili dedicati al lavoro”, mentre per quanto attiene gli obiettivi rivolti ai giovani del servizio civile prevede tra l’altro: “Acquisire competenze legate all’ambito di intervento dei servizi per l’impiego. Avere opportunità formative nell’ambito delle politiche del lavoro difficilmente acquisibili all’interno del normale percorso scolastico e universitario. Acquisire conoscenze del contesto normativo relativo al lavoro, del sistema informativo regionale in uso presso i centri per l’impiego. … Partecipare alla gestione operativa dei servizi per l’impiego. Partecipare alle attività di orientamento e sostegno all’inserimento lavorativo delle persone disabili. Conoscere l’uso dei servizi messi a disposizione dall’Ente pubblico mutando l’usuale punto di vista da utenti a operatori, conoscere cioè ciò che “sta dietro” un centro per l’impiego”. L’estraneità del progetto de quo dagli scopi del servizio civile e la sua autoreferenzialità sono suffragate anche da quanto indicato nelle attività complessive previste per il raggiungimento degli obiettivi (voce 8.1) e il ruolo/attività dei volontari (voce 8.3), strettamente inerenti quelle proprie d’istituto dei centri d’impiego. Le predetti voci sono sostanzialmente uguali, lasciando intendere un sovrapporsi di presenze tra giovani del servizio civile e operatori dell’Ente nello svolgimento delle attività indicate o, ancor peggio, che le attività progettuali vengano svolte esclusivamente dai giovani in servizio civile (a questa seconda spiegazione potrebbe portare l’indicazione nella voce 7 della situazione di partenza – 0 per mancata rilevazione), prefigurando, in entrambi i casi, una situazione inammissibile per la natura e le finalità del servizio civile.

Contesto, obiettivi e attività, dunque, estranei a quanto previsto dall’art.1 della legge 64/2001 e dettagliato nelle aree d’intervento di cui all’Allegato 3 del richiamato Prontuario; 

2 di inviare la presente determinazione all’ente interessato; 

3 di pubblicare, per estratto, il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna; 

4 di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. nei termini e nei modi previsti dalla legge 1034/71, come modificata dalla legge 205/00 o, in alternativa, è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nei termini e nei modi previsti dal DPR 1199/71, come modificato dalla legge 205/00.

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