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n.108 del 19.04.2017 periodico (Parte Seconda)

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Art. 10 L.R. 1/05 e s.m.i. e E D.G.R. 1068/2015 - Attivazione del concorso finanziario volto alla erogazione dei contributi per l'autonoma sistemazione ai nuclei familiari sgomberati dalle proprie abitazioni a seguito del sisma con epicentro centro-Italia in data 24/08/2016. Impegno di spesa e liquidazione a favore del Comune di Saludecio (RN)

IL DIRETTORE

Visti:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile”;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;

- la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile” e smi, per quanto applicabile;

- la D.G.R. n. 839 del 24 giugno 2013 “Approvazione, ai sensi dell’art. 21, comma 6, lettera A) della L.R. n. 1/2005, del “Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile” e smi, per quanto applicabile;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale e ridefinito il nuovo ruolo istituzionale della Regione e dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68);

Dato atto che nell’ambito della normativa adottata per definire i percorsi di riordino delle funzioni territoriali avviati con la precitata L.R. n. 13/2015, si rilevano le delibere n. 622 del 28 aprile 2016 e n. 1107 dell’11 luglio 2016, con le quali la Giunta Regionale ha modificato, a decorrere dalla data del 01/05/2016 e 01/08/2016, l’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Visti:

- il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la determinazione. n. 2454 del 7 dicembre 2016 “Adozione del piano delle attività dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile per l'anno 2017”;

- la determinazione n. 2466 del 7 dicembre 2016 “Adozione del bilancio di previsione 2017-2019 dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile”;

- la D.G.R. n. 2353 del 21 dicembre 2016 di approvazione del bilancio di previsione 2017-2019 e del piano annuale delle attività 2017 dell'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile;

Premesso che in data 24/08/2016 a seguito del sisma con epicentro in centro-Italia, il conseguente sciame sismico ha interessato anche parte della Romagna in corrispondenza del Comune di Saludecio;

Preso atto che il Sindaco del Comune di Saludecio(RN) con nota prot. n. 482 del 24/01/2017 acquisita agli atti con prot. n. PC/2017/3545 del 24/01/2017, ha reso noto:

1) che risulta compromessa la stabilità dell’edificio disabitato di proprietà privata ubicato in frazione Cerreto, Via Cerreto Castello (distinto in catasto NCEU al Fg. N. 37, mappale n. 35, sub. 1 e 2);

2) che l’instabilità di tipo statico dell’edificio suddetto mette a repentaglio l’incolumità delle persone residenti nei fabbricati ad uso civile abitazione contermini così, con ordinanza 22/2016 del 01/09/2016, ne ha decretato lo sgombero;

3) che i nuclei familiari interessati dallo sgombero sono i seguenti:

Sig. Cervellieri Simone e relativa famiglia;

Sig. Maggio Salvatore;

Sig.ra De Pasquale Cristina;

4) che detti nuclei familiari sono rimasti sfollati fino a che non si è provveduto a mettere in sicurezza il fabbricato lesionato tramite cerchiatura dei muri perimetrali con filagne di legno e cavi in acciaio, nell’attesa di un più completo intervento di consolidamento.

5) che con ordinanza sindacale 26/2016 del 7/12/2016 è stato autorizzato il rientro dei nuclei sfollati nelle proprie abitazioni dal giorno in cui detta ordinanza è stata a loro notificata.

chiede pertanto il concorso finanziario regionale per l’importo complessivo di € 4.832.24

Vista la Delibera di giunta regionale n. 1068 del 27 luglio 2015 che ha approvato, ai sensi dell’art. 10 della legge regionale n. 1/2005, così come modificato dall’art. 6, comma 1, della legge regionale n. 2/2015, la direttiva, di seguito direttiva regionale, recante i criteri, i termini e le modalità di erogazione di un sostegno economico alle famiglie evacuate dalle proprie abitazioni inagibili in conseguenza di eventi calamitosi, nei limiti delle disponibilità dei capitoli di bilancio dell’Agenzia regionale a ciò specificamente destinati in applicazione dell’art. 10 della richiamata legge regionale n. 1/2005 e s.m.i;

Dato atto, in particolare, che la richiamata DGR n. 1068/2015 stabilisce al punto 2 della parte dispositiva che le misure di assistenza alla popolazione secondo i criteri, i termini e le modalità stabiliti nella direttiva regionale, sono autorizzate con appositi provvedimenti del Direttore dell’Agenzia regionale nei limiti delle disponibilità dei capitoli di bilancio dell’Agenzia a ciò specificamente destinati in applicazione dell’articolo 10 della legge regionale n. 1/2005 e s.m.i (lett. a);

Evidenziato che, ai sensi della richiamata DGR. n. 1068/2015 e della relativa direttiva regionale, i contributi in parola sono riconosciuti, in ogni caso, fino alla data della notifica di rientro;

Dato atto che la ordinanza sindacale n. 26 del 7/12/2016, che consentiva il rientro nelle proprie abitazione, è stata notificata a:

- Sig. Cervelieri Simone in data 12/12/2016 e che pertanto il contributo per l’autonoma sistemazione è dovuto per 3 mesi+ 12 gg.;

- Sig. Maggio Salvatore in data 07/12/2016 e che pertanto il contributo per l’autonoma sistemazione è dovuto per 3 mesi+ 7 gg.;

- Sig.ra De Pasquale Cristina in data 07/12/2016 e che pertanto il contributo per l’autonoma sistemazione è dovuto per 3 mesi+ 7 gg.

il concorso finanziario concedibile al comune di Saludecio(RN) ammonta complessivamente a € 4.612,90.

Vista la nota di autorizzazione prot. PC/2017/8727 del 23/02/2017 alla copertura finanziaria degli oneri sostenuti per contributo di autonoma sistemazione dal Comune di Saludecio per l’importo complessivo di € 4.612,90.

Ravvisato che ci sono i presupposti di legge sanciti dalla D.G. 1068/2015, autorizza la copertura finanziaria di € 4.612,90 con nota P.C. 2017.0008727 del 23/02/2017.

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione anche all’esigibilità della spesa nell’anno 2016 e che pertanto si possa procedere, all’assunzione dell’impegno di spesa complessivo di Euro €. 4.612,90 a favore del Comune di Saludecio (RN);

Preso atto che la procedura del conseguente pagamento che sarà disposto in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011;

Ritenuto che sussistano tutte le condizioni previste dall’art. 51, comma 3, della L.R. n. 40/2001 per provvedere altresì all’adozione del provvedimento di liquidazione a favore dei Comuni sopraddetti;

Verificata la disponibilità di cassa sul pertinente capitolo di bilancio per l’esercizio finanziario 2016;

Richiamate:

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante: “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della L. 13 agosto 2010, n. 136”;

Visto il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

Richiamata la D.G.R. n. 89 del 30 gennaio 2017 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Dato atto che a seguito dell’adozione della presente determinazione si provvederà alla sua pubblicazione sul portale istituzionale ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna;

Richiamate:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna;

- la D.G.R. n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali” e s.m.i;

- la D.G.R. n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi Dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione, della Trasparenza e Accesso civico, della Sicurezza del Trattamento dei Dati personali, e Dell'anagrafe per la Stazione Appaltante”;

- la D.G.R. n. 2260 del 28 dicembre 2015 con la quale è stato prorogato l’incarico di Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile conferito con D.G.R. n. 1080 del 30 luglio 2012;

Dato atto dei pareri allegati;

determina:

Per le motivazioni esposte in premessa che qui si intendono integralmente riportate:

1) di impegnare a favore del Comune di Saludecio(RN) la somma di € 4.612,90 registrata al n. 69 di impegno sul capitolo U17001 “SPESE PER ATTIVITA' ED INTERVENTI VOLTI AD ASSICURARE OGNI FORMA DI PRIMA ASSISTENZA ALLE POPOLAZIONI E PER INTERVENTI INDIFFERIBILI ED URGENTI DI CUI ALL'ART. 10 DELLA L.R. N.1/05", del Bilancio dell’Agenzia regionale di Protezione Civile per l’esercizio finanziario 2016;

2) di dare atto che in attuazione del D.lgs.n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto risulta essere la seguente:

Missione 11 - Programma 02 - Codice economico U.1.03.01.02.999 - COFOG 03.2 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1030102999 - C.I. Spesa 3 - Gestione Ordinaria 3

3) di liquidare, in applicazione della DGR n. 1068/2015 e della relativa direttiva, a favore del Comune di Saludecio(RN), la somma di € 4.612,90 a copertura dei contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sgomberati dalle proprie abitazioni in conseguenza dello sciame sismico del 24/08/2016, riferiti al periodo 1 settembre 2016 – 7-12 dicembre 2016, date, queste ultime di cessazione della copertura finanziaria ai sensi del punto 2 lettera d) della parte dispositiva della DGR n. 1068/2015 e dell’articolo 4, comma 3 della relativa direttiva;

4) di dare atto che, all’emissione del titolo di pagamento si provvederà ad esecutività della presente determinazione;

5) di dare atto che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

6) di dare atto che il presente atto non è soggetto agli obblighi di pubblicazione previsti dal Dlgs n. 33/2015 in quanto, ai sensi dei relativi articoli 26 e 27, posti in capo ai Comuni quali enti preposti alla concessione dei contributi agli aventi titolo;

7) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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