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n. 284 del 19.12.2012 periodico (Parte Seconda)

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Assegnazione e concessione di finanziamento all'Associazione Forum del Terzo Settore dell'Emilia-Romagna (BO) in attuazione della deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 74/2012 e della propria deliberazione n. 688/2012

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamate:

  • la L. 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
  • la L.R. 2 marzo 2003, n. 2 e successive modifiche “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
  • la deliberazione di Assemblea legislativa n. 74 dell'8/5/2012 “Indirizzi per la programmazione sociale e dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno 2012, ai sensi della L.R. n. 2/2003 e L.R. n. 1/2000 ed in attuazione del Piano sociale e sanitario regionale (Proposta della Giunta regionale in data 26 marzo 2012, n. 355)”;
  • la propria deliberazione n. 688/2012 “Programma annuale 2012: ripartizione delle risorse del fondo sociale regionale ai sensi dell’art. 47, comma 3 della L.R. n. 2/2003 e individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 74 del 08/05/2012 (primo provvedimento)” ed in particolare il punto 2.1 “Promozione sociale e iniziative formative”, secondo cui le risorse destinate sono finalizzate agli obiettivi di cui al punto 1 dell’allegato alla deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 74 del 8 maggio 2012, demandando a successivi atti si alla individuazione delle iniziative, alla quantificazione delle risorse ad esse destinate e all’assegnazione e concessione delle stesse, mentre all'assunzione degli impegni contabili a carico dei sopracitati capitoli di spesa si provvederà in relazione al maturare delle obbligazioni giuridiche a valere sul Bilancio di previsione regionale per l'esercizio finanziario in cui le stesse matureranno, fermo restando il rispetto dei vincoli posti dalla legislazione contabile vigente;
  • la deliberazione n. 1206/1999 relativa all'approvazione dello schema del piano d'intesa tra Forum Terzo Settore Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna;

Dato atto che il piano d'intesa su richiamato è stato sottoscritto il 20/7/1999;

 Considerato che con il piano d'intesa la Giunta regionale e il Forum Terzo Settore Emilia-Romagna:

  1. si sono impegnati, nel rispetto e nel riconoscimento dell'autonomia dei diversi ruoli e funzioni, a mantenere un rapporto di relazioni continue tese a favorire e promuovere il dialogo e il confronto, per costruire un percorso che si propone il raggiungimento di obiettivi condivisi di sviluppo economico e sociale;
  2. hanno convenuto sulla necessità di consolidare una politica di promozione del terzo settore volta ad ampliare e qualificare esperienze nate per la capacità di autogestione ed autopromozione delle comunità locali con l'obiettivo di tutelare e promuovere i diritti, l'ambiente, il territorio, la cultura, lo sport per rispondere ai bisogni e fornire servizi nel quadro di forme di gestione innovative del welfare e del sistema economico;

Considerato inoltre che al fine di perseguire detti obiettivi comuni il Forum Terzo Settore Emilia-Romagna, in particolare, nei confronti della Regione si è impegnato a:

  1. rafforzare le proprie azioni la crescita della cultura della responsabilità dei soggetti del Terzo Settore per rafforzare e sviluppare i valori e le capacità di autopromozione ed autorganizzazione dei cittadini e della comunità;
  2. promuovere azioni di autoregolamentazione e comportamento in ogni campo di attività del Terzo Settore affinché sia garantita la trasparenza democratica e degli aspetti più strettamente gestionali delle organizzazioni;

Rilevato che il processo di riorganizzazione del sistema del welfare regionale e locale richiede un forte impegno ed un'attenzione ai cambiamenti verificatisi nella struttura e nel tessuto sociale del territorio regionale e nelle diverse comunità locali, luoghi ove si sviluppa e si generalizza la fiducia e si costruiscono le reti primarie della solidarietà;

Considerato che la costituzione dell’Associazione Forum del Terzo Settore dell’Emilia-Romagna, pone le basi di rappresentanza e rafforza il ruolo delle istituzioni intermedie, che rivestono un ruolo importante per affrontare la sfida della riorganizzazione dello stato sociale, il riordino e la riforma istituzionale ad essa legata, per realizzare un nuovo patto di solidarietà;

Considerato in particolare che l’Associazione Forum del Terzo Settore dell’Emilia-Romagna, che ad oggi rappresenta le maggiori organizzazioni del non profit del territorio regionale (circa 2 milioni di operatori), si è data i seguenti obiettivi:

1) lavorare per il riconoscimento del ruolo che i soggetti di Terzo Settore esercitano nell’ambito della crescita e dello sviluppo della società regionale;

2) lavorare per il riconoscimento del diritto del Terzo Settore a divenire un soggetto della concertazione e della negoziazione tra governo, forze economiche e parti sociali, in quanto soggetto che rappresenta sempre più una componente strutturale dell’economia e della società;

Dato atto che il Forum, per le funzioni e le finalità sopra descritte, è divenuto in questi anni, a pieno titolo ed in modo efficace, un interlocutore privilegiato per la Regione Emilia-Romagna, esprimendo con continuità un’azione di concertazione positiva che si concretizza in particolar modo nella Conferenza regionale del Terzo Settore istituita ai sensi dell'art. 35 della L.R. n. 3/1999;

Considerato che il lavoro svolto dal Forum avviene con risorse volontarie e con l’impiego di risorse economiche esigue derivanti dai soli contributi associativi;

Dato atto che il Forum Terzo Settore Emilia-Romagna, anche in risposta all'impegno assunto con la Regione Emilia-Romagna con il piano d'intesa di cui alla deliberazione n. 1206/1999, è ormai divenuto, nell'eterogeneo mondo del Terzo Settore, un interlocutore importante a cui fanno riferimento tutti i soggetti del non profit, riconoscendosi in un soggetto unitario di rappresentanza per la concertazione con la Regione e le altre istituzioni pubbliche, perfezionando strategie comuni ordinate ad una valutazione globale e non settoriale della realtà, senza ovviamente venir meno agli specifici ruoli ed identità;

Considerato che:

  •  si rende necessario confermare come obiettivo della progettazione del Forum il favorire e supportare la costituzione e il funzionamento dei Forum provinciali e collaborare con gli stessi per assicurare capacità dei soggetti del Terzo Settore a stare con efficacia ai tavoli della nuova programmazione, sia a livello di CTSS, che a livello distrettuale;
  •  si rende comunque necessario anche che il Forum continui nel lavoro di coinvolgimento delle Associazioni aderenti e non, cercando anche di coinvolgere ad ogni livello nuove associazioni, non trascurando quelle a rilevanza locale;

Ritenuto pertanto opportuno sostenere anche per l’anno 2012 l'attività del Forum in ordine a precise linee progettuali, di cui lo stesso Forum si fa parte attiva e responsabile, che si sviluppino tenendo conto principalmente del sostegno al lavoro dei Forum provinciali e alla costituzione di quelli eventualmente mancanti;

Preso atto che il Forum con nota del 29/6/2012, conservata agli atti del Servizio Coordinamento politiche sociali e socio educative. Programmazione e sviluppo del sistema dei servizi con prot. n. PG/2012/168503 del 9/7/2012, ha presentato le linee progettuali di cui sopra secondo agli obiettivi regionali già fissati;

Valutato positivamente il programma di attività presentato dell’Associazione Forum del Terzo Settore dell’Emilia-Romagna, con particolare riferimento alle azioni proposte per il sostegno e lo sviluppo del Forum provinciali del Terzo settore;

Dato atto che per l'attuazione del programma su detto si prevede una spesa complessiva di € 45.000,00, come da preventivo presentato dell’Associazione Forum del Terzo Settore dell’Emilia-Romagna, verificato per regolarità contabile dal Servizio regionale su richiamato e dallo stesso trattenuto agli atti;

Dato atto che il programma suddetto avrà inizio entro il 31/12/2012;

Ritenuto opportuno assegnare e concedere al Forum Terzo Settore Emilia-Romagna, per lo svolgimento delle attività di cui sopra, un finanziamento complessivo di € 30.000,00, destinato a copertura parziale delle spese che verranno sostenute;

Dato atto che la spesa di € 30.000,00 viene imputata sul cap. 57123 “Fondo sociale regionale. Quota parte destinata alle istituzioni sociali private senza scopo di lucro per il sostegno delle attività di cui all’art.47, comma 2, L.R. 12 marzo 2003, n. 2 e Legge 8 novembre 2000, n. 328 - Mezzi statali”, afferente all’U.P.B. 1.5.2.2.20101 del Bilancio per l'esercizio finanziario 2012, che presenta la necessaria disponibilità, in relazione anche alle disposizioni rinvenienti dalla propria deliberazione n. 688/2012, secondo cui, con successivi atti si sarebbe provveduto alla individuazione delle iniziative, alla quantificazione delle risorse ad esse destinate e all’assegnazione delle stesse, nonché all'assunzione degli impegni di spesa a carico del sopracitato capitolo di Bilancio in relazione al maturare delle relative obbligazioni giuridiche;

Visti:

  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
  • il D.L. 22 giugno 2012, n. 83 “Misure urgenti per la crescita del Paese” convertito, con modificazioni, dalla L. 7 agosto 2012, n. 134, in particolare l’art. 18 “Amministrazione aperta”;

Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dalla Direzione Generale Sanità e Politiche sociali, la fattispecie in esame non rientra nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della Legge n. 3/2003;

Dato atto che l’importo del finanziamento assegnato esime, secondo quanto previsto dall’art. 1 comma 2 lett. e) del DPR giugno 1998, n. 252, dal valutare l’eventuale necessità di esperire nei confronti del destinatario gli accertamenti antimafia previsti dalla normativa vigente;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2 della L.R. 40/2001 e che, pertanto, l'impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto;

Richiamate:

  • la L.R. 15/11/2001, n. 40 e, in particolare, gli artt. 49 e 51;
  • la L.R. 26/11/2001, n. 43 e ss. mm.;
  • la L.R. 22 dicembre 2011, n. 21 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014";
  • la L.R. 22 dicembre 2011, n. 22 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014";
  • la L.R. 26 luglio 2012, n. 9 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione della legge di assestamento del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014. Primo provvedimento generale di variazione”;
  • la L.R. 26 luglio 2012, n. 10 “Assestamento del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014 a norma dell'articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione”;

Richiamate le proprie deliberazioni n. 2416/2008 e successive modificazioni, n. 1057/2006, n. 1663/2006, n. 1222/2011 e n. 725/2012;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Promozione delle politiche sociali e di integrazione per l'immigrazione. Volontariato, associazionismo e terzo settore, Teresa Marzocchi;

A voti unanimi e palesi

delibera:

  1. di assegnare e concedere dell’Associazione “Forum del Terzo Settore dell’Emilia-Romagna” con sede in Bologna la somma complessiva di € 30.000,00, a titolo di finanziamento a parziale copertura delle spese che verranno sostenute per la realizzazione delle attività in premessa esposte, previste in € 45.000,00, in attuazione della propria deliberazione n. 688/2012 e della delibera dell’Assemblea Legislativa n. 74/2012;
  2. di dare atto che il programma finanziato dovrà avere inizio entro il 31/12/2012;
  3. di dare atto che le attività finanziate sono ricomprese tra quelle indicate alla lett. i) del paragrafo “Promozione sociale e iniziative formative” del Programma allegato alla deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 74 del 08/05/2012 “Indirizzi per la programmazione sociale e dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno 2012, ai sensi della L.R. n. 2/2003 e L.R. n. 1/2000 ed in attuazione del Piano sociale e sanitario regionale (Proposta della Giunta regionale in data 26 marzo 2012, n. 355)”; 
  4. di dare atto che, per le ragioni espresse in premessa, le norme di cui all’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 non siano applicabili al finanziamento oggetto del presente provvedimento;
  5. di impegnare, sulla base di quanto indicato in premessa, la spesa complessiva derivante dal presente provvedimento, pari ad € 30.000,00, registrata al n. 3602 di impegno, al cap. 57123 “Fondo sociale regionale. Quota parte destinata alle istituzioni sociali private senza scopo di lucro per il sostegno delle attività di cui all’art. 47, comma 2, L.R. 12 marzo 2003, n. 2 e Legge 8 novembre 2000, n. 328 - Mezzi statali”, afferente all’U.P.B. 1.5.2.2.20101, del Bilancio per l'esercizio finanziario 2012, che presenta la necessaria disponibilità;
  6. di dare atto che, il dirigente regionale competente per materia provvederà, con propri atti formali ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/01 nonché della propria delibera 2416/2008 e successive modificazioni, alla liquidazione dei contributi di cui trattasi, nonché alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento dell’onere di finanziamento di cui al precedente punto 5) secondo le seguenti modalità:
  • 50% in seguito alla dichiarazione di inizio attività, resa ai sensi dell'art. 47 e ss. del D.P.R. 445/2000, a firma del legale rappresentante del Forum;
  • 50% a conclusione delle attività previste, previa presentazione di una dichiarazione, resa ai sensi dell'art. 47 e ss. del D.P.R. 445/2000, a firma del legale rappresentante del Forum, con cui si attesti l'andamento delle attività oggetto di finanziamento e si dia rendicontazione delle spese sostenute; 

7. di dare atto, infine, che la presente deliberazione sarà pubblicata nel BURERT.

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