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n.201 del 17.06.2020 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 2 posti di Assistente Tecnico - Addetto ai Servizi Tecnici - cat. C da assegnare al Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale

In attuazione della deliberazione del Commissario Straordinario n. 505 del 26/5/2020, esecutiva ai sensi di legge, è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per n. 2 posti di:

Assistente Tecnico – Addetto ai Servizi Tecnici – Cat. C

da assegnare al Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale.

I candidati dovranno avere conoscenze nel campo elettrico, meccanico/impiantistico ed edile/strutturale.

I soggetti che saranno assunti mediante utilizzo della graduatoria che scaturirà dal presente concorso saranno formati, se non già in possesso delle relative abilitazioni e saranno adibiti ad attività di Squadra Emergenza Interna presso la Centrale Gestione Emergenze (CGE), nel cui ambito è prevista l’attività di gestione delle emergenze a seguito del verificarsi dei più svariati scenari incidentali ipotizzabili (sisma, incendio, danni d’acqua, black-out elettrici, ecc.) trattati nei documenti di legge agli atti dell’Azienda riportati. Potranno essere inseriti nei turni di lavoro h 24, 7 giorni su 7; potranno essere inseriti nei turni di reperibilità notturna, festiva o prefestiva, in coerenza con la normativa e i vigenti CC.CC.NN.LL

Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti messi a concorso è regolato e stabilito dalle norme contrattuali vigenti.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al D.P.R. 220/2001.

In applicazione dell'art. 7, punto 1, D.Leg.vo 30/3/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età (Legge n. 127 del 15/5/1997).

Non possono accedere all'impiego coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo (dal 2/9/1995). 

1.  Precedenze e preferenze

Ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 8/2014, e dell’art. 678, comma 9, del D.lgs. 66/2010, essendosi determinato un cumolo di frazioni di riserva pari/superiore all’unità, il posto in concorso è riservato prioritariamente a volontario delle FF.AA. Nel caso non vi sia candidato idoneo appartenente ad anzidetta categoria il posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria.

L’Azienda applicherà, in sede di approvazione e scorrimento della graduatoria degli idonei, sulla base degli obblighi di legge, le riserve di posti di cui alla L. 68/99.

Coloro che intendono avvalersi delle suddette precedenze ovvero abbiano titoli di preferenza e/o di precedenza dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, presentando idonea documentazione, pena l’esclusione del relativo beneficio.

Nel caso di parità di punteggio, sono applicate nella graduatoria le preferenze previste dall’art. 5 del DPR n. 487/94 e ss.mm.ii., purchè documentate.

2. Requisiti generali di ammissione

Tutti i requisiti generali devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione delle domande di ammissione:

a) età: come previsto dall’art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione alla presente selezione non è soggetta a limiti di età; pertanto possono partecipare tutti coloro che abbiamo un’età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo obbligatorio;

b) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti; ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. 165/01 come modificato dall’art. 7 della legge n. 97 del 6/8/2013 possono altresì partecipare:

- i cittadini di uno dei paesi dell'Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

- i cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

- i titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.

Cause ostative all’assunzione:

Non possono accedere al pubblico impiego:

  • coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo
  • coloro che siano sottoposti a misure di prevenzione e sicurezza
  • coloro ai quali sia stata inflitta l’interdizione perpetua o temporanea – per il tempo della stessa – dai pubblici uffici
  • coloro che siano stati destituiti o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione
  • coloro che siano stati licenziati da una Pubblica Amministrazione a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo del comparto sanità.

3.  Requisiti specifici di ammissione

Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (quinquennale) di:

  • Istituto tecnico ad indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” del nuovo ordinamento e corrispondenti indirizzi del previgente ordinamento, ovvero
  • Istituto tecnico ad indirizzo “Meccanico, Meccatronica, ed Energia” del nuovo ordinamento e corrispondenti indirizzi del previgente ordinamento, ovvero
  • Istituto tecnico ad indirizzo “Costruzioni” del nuovo ordinamento e corrispondenti indirizzi del previgente ordinamento, ovvero
  • Istituto professionale ad indirizzo “Manutenzione ed assistenza tecnica” del nuovo ordinamento e corrispondenti indirizzi del previgente ordinamento.

I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere sottoposti ad una procedura di riconoscimento da parte del Ministero della Salute in base a quanto stabilito dal D.Lgs. 9 novembre 2007, n. 206.

4.  Domande di ammissione

La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice datata e firmata, obbligatoriamente secondo l’allegato schema, deve essere rivolta al Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria.

Nella domanda l’aspirante deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, in forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 quanto segue:

a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, o appartenenza ad una delle categorie individuate dall’art. 7 della L. 97/2013, integrativo dell’art. 28, comma 1, D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate (da intendersi tutte quelle riportate, anche se con “non menzione”, “pena sospesa” ovvero “pena estinta” ovvero “applicazione della pena su richiesta delle parti”) oppure procedimenti penali in corso; in caso negativo dichiararne espressamente l’assenza ed in espressa l’assenza di condanne per i reati di cui agli artt. 600 bis, 600 ter, 600 quater, 600 quinquies e 609 undecies c.p. ovvero di sanzione interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori;

e) posizione nei confronti degli obblighi militari (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985);

f) il titolo di studio posseduto e i requisiti specifici di ammissione richiesti dal presente bando (nella dichiarazione dei titoli di studio deve essere indicata la data esatta del conseguimento, la denominazione completa e la sede dell’Istituto presso il quale sono stati conseguiti) I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere sottoposti ad una procedura di riconoscimento da parte del Ministero della Salute ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs. 206/2007.

g) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni o le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego e gli eventuali periodi di sospensione dell’attività lavorativa, ovvero di non aver mai prestato servizio presso Pubbliche Amministrazioni. Se il servizio è stato prestato all’estero dovrà risultare riconosciuto dalla competente autorità;

h) l’eventuale diritto a precedenza nella nomina ex artt. 1014 – commi 3 e 4 e art. 678 – comma 9 – del D.Lgs. 66/2010. Coloro che intendono avvalersi di suddetta riserva di posti dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, pena esclusione dal relativo beneficio, allegando all’uopo documentazione rilasciata dalla competente autorità militare;

i) l’eventuale diritto a precedenza nella nomina ex art. 7 e 8 – commi 1 e 2 – della Legge 68/99 allegando all’uopo idonea documentazione (certificato rilasciato dalla Commissione Sanitaria Regionale o Provinciale attestante il grado di invalidità);

j) l’eventuale diritto nella nomina a parità di punteggio ai sensi dell’art. 5 D.P.R. 487/94. Chi ha titolo a preferenza deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori, pena esclusione dal relativo beneficio. Chi ha titolo di preferenza per numero di figli a carico dovrà indicare nome, cognome, data e luogo di nascita dei figli;

k) gli ausili eventualmente necessari per l’espletamento delle prove di esame in relazione ad un’eventuale situazione di handicap, nonché la possibile necessità di tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 104 del 05/02/1992 (è necessario allegare certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria abilitata dalla quale si evinca il tipo di ausilio e/o la tempistica aggiuntiva);

l) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione ed eventuale recapito telefonico. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui alla lettera a).

I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi d’indirizzo all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, la quale non si assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La modulistica in argomento è scaricabile dal sito www.ao.pr.it/lavorare/selezioni e concorsi

L’omessa indicazione anche di un solo requisito, generale o specifico, o di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste dal bando, determina l’esclusione dalla procedura di che trattasi.

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39, comma 1, del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, non è richiesta l’autentica di tale firma. La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione determina l’esclusione dal concorso.

Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dalla medesima anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.

5. Modalità e termini di presentazione delle domande

La domanda di partecipazione e i relativi allegati devono essere inoltrati, a pena di esclusione, entro le ore 12.00 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere ESCLUSIVAMENTE inoltrata nei modi seguenti:

- a mezzo del servizio pubblico postale (con raccomandata a.r.) al seguente indirizzo: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – Dipartimento Interaziendale Risorse Umane – S.C. Area Giuridica – Ufficio Concorsi e contratti atipici – Via Gramsci n. 14 – 43126 Parma.

La domanda si considera prodotta in tempo utile se spedita a mezzo raccomandata con avviso ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale accettante. Non saranno comunque accettate domande pervenute a questa amministrazione oltre 10 giorni dalla data di scadenza, anche se inoltrata nei termini a mezzo del Servizio Postale.

- trasmissione tramite utilizzo della casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata dell’Ufficio Concorsi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma: concorsi@cert.ao.pr.it, in applicazione del Nuovo codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) – D.LGS. n. 82/2005 e s.m.i. con indicato l’oggetto: «domanda di “………….…..”» .

Le domande inviate da una casella di posta elettronica semplice/ordinaria non certificata saranno considerate irricevibili, con conseguente esclusione dei candidati dalla procedura selettiva.

La domanda, compilata e firmata dall’interessato con i relativi allegati deve essere inviata in unico file in formato PDF , unitamente ad apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (anch’essa in formato pdf) e la fotocopia di documento di identità in corso di validità, in cui il candidato attesti che ciascun documento, specificatamente elencato nella dichiarazione stessa, corrisponde all’originale. Il mancato rispetto di tale previsione comporterà l’esclusione dal concorso. L’invio dei documenti carente della dichiarazione sopra indicata comporta la mancata valutazione dei titoli allegati.

La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.

Nel caso di inoltro tramite PEC la domanda di concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata ed inviata. In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 del D.Lgs. 82/2005 come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche Amministrazioni e precisamente:

a) sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata;

b) identificazione dell’autore tramite carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi;

c) inoltro tramite la propria casella di posta elettronica certificata purché le relative credenziali di accesso siano rilasciate previa identificazione del titolare e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato

E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso. 

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

NON saranno accolte le domande inviate prima della pubblicazione del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

6. Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutta la documentazione che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto su carta libera datato e firmato

Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum formativo e professionale saranno oggetto di valutazione esclusivamente se redatte nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e trasmesso unitamente a fotocopia di documento di identità così come previsto dall’art. 40 – comma 1 – del DPR 445/2000, così come modificato dall’art. 15 Legge 12/11/2011, n. 183.

I certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000.

Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione al concorso si considerano NULLI.

Ai sensi dell’art. 49 del DPR 445/2000 restano esclusi dal regime dell’autocertificazione i certificati medici e sanitari che vanno quindi presentati in originale o in copia autenticata.

Autocertificazione

Il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma, le seguenti dichiarazioni, sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni penali delle conseguente di decadenza dei benefici conseguiti, nel cado si dichiarazioni false o mendaci:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione” : nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.)

oppure

b) “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” : per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art- 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni); tale sottoscrizione deve essere spedita per posta unitamente a fotocopia di documento d’identità personale del sottoscrittore.

La dichiarazione resa dal candidato – in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione – deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere: 

- l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato

- la qualifica e il profilo professionale

- il tipo di rapporto di lavoro (dipendente tempo indeterminato/determinato – collaborazione coordinata e continuativa – incarico libero professionale – consulenza – prestazione occasionale – borsa di studio ecc.)

- il regime orario (tempo pieno/tempo definito, part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno)

- le date di inizio (giorno/mese/anno) e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso

- quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. 

Nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, co.co.co. ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, tipologia dell’attività, regime orario, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Le autocertificazioni relative a servizi prestati presso Case di Cura convenzionate, o accreditate o servizi prestati all’estero dovranno essere conformi a quanto previsto dagli artt. 21 e 22 del DPR n. 220/2001.

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

L’Azienda Sanitaria è tenuta ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000 e dell’art. 15 della L. 183/2011, idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cu agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato D.P.R. n. 445/2000 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

I titoli non rilasciati da P.A. devono essere prodotti in originale o in copia autenticata nei modi di legge, ovvero autocertificati ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono essere comunque presentate: potranno essere allegate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

In caso di documentazione autocertificata il candidato deve allegare altresì la copia fotostatica di un documento di identità valido, ai sensi del DPR n. 445/2000.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega previo riconoscimento tramite documento di identità valido) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame, ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 3 anni dalla pubblicazione della graduatoria sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Per quanto non è particolarmente contemplato nel presente bando, si intendono qui richiamate, a tutti gli effetti, le norme regolamentari e di legge previste in materia e, in particolare, dal D.P.R. 27/3/2001, n. 220.

7.  Motivi di esclusione dal concorso

  • Il mancato rispetto delle modalità di inoltro della domanda;
  • Il mancato rispetto dei termini perentori per l’invio della domanda di partecipazione indicati nel presente bando;
  • La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione;
  • Il mancato possesso dei requisiti generali e specifici per la partecipazione al concorso indicati nel presente bando;
  • La mancata allegazione di documenti espressamente richiesti nella domanda;
  • L’esclusione dall’elettorato attivo;
  • La sottoposizione a misure di prevenzione e sicurezza;
  • L’interdizione perpetua o temporanea – per il tempo della stessa – dai pubblici uffici;
  • La destituzione o la dispensa dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • Il licenziamento da una Pubblica Amministrazione a decorrere dal 02/09/1995, data di entrata in vigore del primo contratto collettivo del comparto sanità.

8. Commissione Esaminatrice

La Commissione Esaminatrice, nominata secondo le modalità previste dagli artt. 6 e 38 del D.P.R. 27/3/2001, n. 220, è composta da un Dirigente del ruolo professionale con funzioni di Presidente, da due operatori del profilo messo a concorso. Le funzioni di segretario sono svolte da un dipendente amministrativo di categoria non inferiore alla “C”.

I due operatori (uno scelto dal Direttore Generale ed uno designato dal Collegio di Direzione di cui all’art. 17 del D.Lgs. 30/12/1992, n. 502 e ss.mm.ii.) sono individuati fra il personale in servizio presso le unità sanitarie locali o le aziende ospedaliere o gli enti di cui all’art. 21, comma 1, situati nel territorio della regione.

La Commissione Esaminatrice, ove necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche e della lingua straniera.

9. Convocazione candidati e prove d'esame

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prima prova, non meno di quindici giorni prima della prova scritta ed almeno 20 giorni prima delle prove pratica ed orale così come previsto dall’art. 7 del DPR 220/2001.

La mancata presentazione alle prove d’esame nei giorni fissati sarà considerata a tutti gli effetti quale rinuncia al concorso.

Le prove d’esame sono articolate nel modo seguente:

Prova scritta:

Vertente sulle attività specifiche del profilo e in particolare sui seguenti argomenti:

  • Elementi di prevenzione incendi, principi di esplosività ed infiammabilità.
  • Piani di emergenza, vie di esodo, gestione rischio da grandi eventi (sismico, allagamenti, ecc.); verifiche periodiche sui dispositivi di prevenzione incendi;
  • Interventi tecnici sugli impianti elettrici in bassa tensione, nei locali ordinari ed a uso medico; impianti di allarme, di rivelazione incendi, e di supervisione; dimensionamento di componenti e schemi degli impianti suddetti.
  • Interventi tecnici sugli impianti tecnologici presenti in una realtà ospedaliera (trattamento aria, distribuzione acqua calda, fredda, vapore, gas medicinali e tecnici, ecc.)
  • Interventi tecnici sulle strutture ed i componenti in esso contenute (fognature, porte, finestre, controsoffitti, ecc.).
  • Elementi di base sulle costruzioni e modalità di riscontro di quadri fessurativi e relativa pericolosità.

La prova potrà consistere in un elaborato scritto o soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla.

Prova Pratica:

Vertente sull’esecuzione di tecniche specifiche riferite agli argomenti riportati nella prova scritta.

La prova pratica potrà consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla.

Prova Orale:

Vertente su argomenti della prova scritta e pratica, norme di settore, concetti di manutenzione.

La prova orale comprenderà anche la verifica della conoscenza di elementi d’informatica e della conoscenza almeno iniziale della lingua inglese.

L’Azienda si riserva altresì di effettuare la prova pratica nella stessa giornata individuata per l’espletamento della prova scritta.

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/20.

Il mancato raggiungimento della valutazione di sufficienza in una prova comporta l’esecuzione dalla prova successiva e quindi dalla procedura concorsuale.

Gli esiti delle prove saranno pubblicati sul sito internet www.ao.pr.it>lavoro e formazione>selezionieconcorsi>concorsi con riferimento al presente concorso.

Tale pubblicazione assolve ad ogni onere di comunicazione agli interessati. L’Amministrazione pertanto non è tenuta a procedere a notifiche individuali ai partecipanti.

10. Valutazione titoli e prove d'esame

I punteggi per i titoli e le prove d’esame sono complessivamente 100, così ripartiti:

  • 30 punti per i titoli
  • 70 punti per le prove di esame

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

  • 30 punti per la prova scritta
  • 20 punti per la prova pratica
  • 20 punti per la prova orale

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

1) titoli di carriera punti 16,000

2) titoli accademici e di studio punti 2,000

3) pubblicazioni e titoli scientifici punti 2,000

4) curriculum formativo e professionale punti 10,000

La determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli deve essere effettuata prima delle prove d’esame e, ai fini della valutazione dei titoli, ad eccezione di quelli richiesti quale requisito d’ammissione al concorso, che non sono oggetto di valutazione, la commissione deve attenersi ai principi indicati nell’art. 11 del D.P.R. 27/03/2001, n. 220.

La valutazione dei titoli precede la correzione degli elaborati relativi alla prova scritta, limitatamente ai soli candidati presenti alla prova stessa.

11. Approvazione ed utilizzo graduatoria

Al termine delle prove l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma con atto deliberativo, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, approva la graduatoria di merito che è immediatamente efficace.

La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l’osservanza delle precedenze di legge nonché, a parità di punteggio, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 487/1994 e s.m.i.

La graduatoria degli idonei, ad intervenuta esecutività dell’atto di approvazione della stessa, sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, nonché sui siti web dell’Azienda.

Ai sensi dell’art.1 della Legge Regione Emilia-Romagna n. 5 del 3 giugno 2019, “al fine di assicurare la continuità dei servizi pubblici erogati e l’efficienza ed economicità dell’attività amministrativa, in coerenza con i principi di buon andamento e di coordinamento con i vincoli di finanza pubblica, […] le Aziende e gli enti del Servizio sanitario regionale possono utilizzare le proprie graduatorie di idonei per la copertura di ulteriori posti rispetto a quelli messi a concorso, entro il periodo di vigenza delle medesime, a condizione che le assunzioni siano coerenti con il proprio piano triennale del fabbisogno del personale”.

La graduatoria pertanto rimarrà in vigore per ventiquattro mesi decorrenti dalla data di approvazione della stessa, per la coperture dei posti per i quali il concorso è stato bandito ovvero di posti della stessa categoria e profilo professionale la cui copertura dovesse rendersi necessaria entro tale termine, ai sensi del Piano Triennale dei Fabbisogni approvato da ciascuna azienda.

Tale graduatoria potrà essere utilizzata, durante il periodo di vigenza, anche per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato.

è facoltà dell’Amministrazione consentire l’utilizzo della graduatoria ad un’altra amministrazione pubblica che ne faccia richiesta ai sensi dell’art. 3 - comma 61 - L. 24.12.2003 n. 350.

In questo caso:

  • il candidato che accetti una proposta di assunzione a tempo indeterminato da parte di altra amministrazione, non sarà più interpellato dall’Azienda per la quale ha concorso;
  • il candidato che rifiuti la proposta di assunzione a tempo indeterminato da parte di altra amministrazione, sarà mantenuto nella graduatoria dell’Azienda per la quale ha concorso.

Al contrario, l’assunzione a tempo determinato presso un’altra amministrazione non pregiudica l’assunzione a tempo indeterminato presso l’Azienda per la quale il candidato ha concorso.

12. Adempimenti e nomina dei vincitori

L’Azienda prima di procedere all’assunzione mediante contratto individuale, invita il concorrente dichiarato vincitore a presentare la documentazione comprovante il possesso di requisiti generali e specifici per l’ammissione all’impiego, nel termine di 30 giorni dalla data di comunicazione sotto pena di decadenza.

Qualora dal controllo delle dichiarazioni sostitutive effettuate dall’amministrazione dovesse emergere la non veridicità del contenuto di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiere, fatte salve le relative conseguenze penali.

La nomina del vincitore e l’assunzione in potranno essere temporaneamente sospese o comunque rimandate in relazione alla presenza di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni ancorché con la previsione dell’eccezionale possibilità di deroga, ed in ogni caso restano subordinate ai vincoli derivanti dalle disposizioni nazionali e regionali in tema di limitazione alle assunzioni nell’ambito del SSN.

Il nominato dovrà assumere servizio entro il termine fissato dall’Azienda, sotto pena di decadenza, salvo giustificati motivi.

Il nominato inoltre, ai sensi dell'art. 41 comma 2 lett. e-bis del D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii., nell'ambito della sorveglianza sanitaria, sarà sottoposto a visita medica in fase preassuntiva nel rispetto dell'art. 41 comma 1 lett. a) dello stesso decreto.

Il rapporto di lavoro è costituito mediante sottoscrizione di contratto individuale, ai sensi del vigente CCNL.

Il nominato è sottoposto ad un periodo di prova la cui durata e modalità sono disciplinate dal vigente CCNL.

Con l’accettazione della nomina e l’assunzione in servizio è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale delle Aziende Sanitarie.

13. Disposizioni varie

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia.

L’Azienda si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere, o riaprire i termini del presente bando, nonchè modificare, revocare o annullare il bando stesso.

Con la partecipazione al presente bando i candidati si impegnano ad accettare incondizionatamente e senza riserve tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando, quale lex specialis della presente procedura selettiva.

Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso gli Uffici Concorsi delle Aziende partecipanti alla presente procedura, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dai medesimi Servizi anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.

I titolari del trattamento sono le Aziende che accedono alla presente procedura.

Per eventuali informazioni i concorrenti potranno rivolgersi all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – Via Gramsci n. 14 – Parma (telefono 0521/702469-702566) negli orari di apertura al pubblico: il lunedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e il giovedì dalla ore 9.00 alle ore 17.00 oppure consultare il sito Internet: www.ao.pr.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it