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n.265 del 07.08.2019 periodico (Parte Seconda)

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Provvedimento relativo alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) riguardante il "Progetto preliminare di potenziamento dell'impianto di depurazione presso la Cartiera di Ferrara", Via G. Marconi 69, comune di Ferrara. Proponente: Società Cartiera di Ferrara Spa

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

determina

a) di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dal Servizio Autorizzazioni e Concessioni dell’Arpae di Ferrara, inviata alla Regione Emilia-Romagna con prot. PG/2019/106790 del 8/7/2019, che costituisce l’ALLEGATO 1 della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;

b) di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il “Progetto preliminare di potenziamento dell’impianto di depurazione presso la Cartiera di Ferrara”, via G. Marconi n. 69, comune di Ferrara (FE) dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le prescrizioni di seguito indicate:

1. la Ditta dovrà presentare domanda di modifica di AIA all'autorità competente, ai sensi del Titolo III-bis del D. Lgs. 152/06, coerentemente con quanto valutato in questa fase di “screening”;

2. per le opere relative alla realizzazione dello scarico nel Canale Boicelli (es. manufatto, tubazioni), considerato che parte di esse insistono su aree di pertinenza del Demanio Idrico Regionale, occorre presentare istanza di concessione demaniale ad Arpae SAC Ferrara, ai sensi della L.R. n. 7/2004 e della D.G.R. n. 639/2018, comprensiva della documentazione richiesta in normativa;

3. nell'ambito della domanda di modifica di AIA va specificato univocamente se si intende mantenere lo scarico in fognatura con carattere emergenziale;

4. nell'ambito della domanda di modifica di AIA, va aggiornato il piano di monitoraggio e controllo con particolare riferimento alla sezione “scarichi idrici”, partendo dalla proposta di monitoraggio presentata come integrazione nella presente procedura di “screening”;

5. prima della messa in esercizio del nuovo sistema di scarico il proponente dovrà effettuare una campagna di monitoraggio ante-operam delle acque superficiali del Canale Boicelli su due punti, a circa 100 metri sud e 100 metri nord (monte/valle), rispetto al punto di scarico in progetto; i parametri da ricercare e le specifiche tecniche del campionamento andranno definite nell'ambito del piano di monitoraggio e controllo dell'A.I.A.; 

6. le terre da scavo vanno gestite come rifiuto così come previsto dalla documentazione progettuale integrativa; 

c) di dare atto che la non ottemperanza alle prescrizioni sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;

d) di stabilire, ai sensi dell’art. 25 della LR 4/2018, che la relazione di verifica di ottemperanza delle prescrizioni dovrà essere presentata alla Regione Emilia-Romagna e ad Arpae SAC di Ferrara;

e) di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 500,00 (cinquecento/00) ai sensi dell’articolo 31 della Legge Regionale 20/04/2018, n. 4; importo correttamente versato ad Arpae all’avvio del procedimento;

f) di trasmettere copia della presente determina al proponente, al Comune di Ferrara, all'AUSL di Ferrara, all'ARPAE Ferrara, al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara;

g) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web della Regione Emilia-Romagna;

h) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

i) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel BURERT.

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