n.226 del 19.08.2026 periodico (Parte Terza)

Avviso di indizione procedura selettiva pubblica per titoli ed esami per assunzioni con contratto di lavoro a tempo determinato di n. 5 posti dell'Area "Istruttori" - profilo professionale "Istruttore/trice tecnico/a" per attività di ricostruzione dei territori alluvionati (CP-IST-2026-TD-1). Approvazione

LA DIRIGENTE FIRMATARIA

Visti:

-       il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

-       la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

-       il Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna” e l’art. 57 del D. Lgs. 165/2001, in materia di pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro;

-       il Regolamento Regionale 8 novembre 2021, n. 1 “Regolamento in materia di accesso all'impiego regionale”;

-       il C.C.N.L. del Comparto Funzioni Locali 2022-2024 e in particolare l’art. 51 “Contratto di lavoro a tempo determinato”;

     Visti inoltre:

-       il Decreto-Legge 1° giugno 2023, n. 61 recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dall’1° maggio 2023 nonché disposizioni urgenti per la ricostruzione dei territori colpiti dai medesimi eventi”, convertito in L. 31 luglio 2023, n. 100”, che prevede:

  • all’articolo 20-ter, comma 9, che il Commissario straordinario alla ricostruzione, al fine di garantire il necessario coordinamento istituzionale e territoriale degli interventi per la ricostruzione, si avvale dei presidenti delle regioni interessate in qualità di sub-commissari, stabilendo, altresì, che questi operino in stretto raccordo con il Commissario straordinario e lo coadiuvino, in particolare, nello svolgimento delle funzioni di cui al comma 7 del medesimo articolo 20-ter;
  • all’art 20-septies, comma 8-bis che  le regioni e gli enti locali compresi nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con le delibere del Consiglio dei ministri del 4 maggio 2023, del 23 maggio 2023, del 25 maggio 2023, del 21 settembre 2024 e del 29 ottobre 2024, per lo svolgimento delle attività disciplinate dagli articoli da 20-bis a 20-duodecies, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, tenuto conto dell'impatto degli eventi e del numero stimato di procedimenti facenti capo agli enti locali, sono autorizzati ad assumere a tempo determinato, per un periodo non superiore a ventiquattro mesi decorrenti dalla data di effettiva assunzione e comunque sino al 31 dicembre 2027, fino a un massimo complessivo di 250 unità di personale. (...)Qualora nelle graduatorie vigenti del proprio ente non risulti individuabile personale del profilo professionale richiesto e in alternativa alla facoltà di attingere alle graduatorie vigenti di altre amministrazioni, gli enti possono procedere all’assunzione previa selezione pubblica, anche per soli titoli e previo colloquio, sulla base di criteri di pubblicità, trasparenza e imparzialità;

-       il decreto-legge 7 maggio 2025, n. 65 “Ulteriori disposizioni urgenti per affrontare gli straordinari eventi alluvionali verificatisi nei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche e gli effetti del fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei, nonché disposizioni di carattere finanziario in materia di protezione civile” convertito con Legge 4 luglio 2025, n. 101;

-       la Legge 30 dicembre 2025, n. 199 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028", con particolare riferimento al comma 605 dell’art. 1 che prevede che “Allo scopo di assicurare il proseguimento e l'accelerazione del processo di ricostruzione a seguito degli eventi calamitosi di cui all'articolo 20-bis del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023, n. 100, la durata massima dei contratti a tempo determinato di cui ai commi8-bis e 8-ter dell'articolo 20-septies del medesimo decreto-legge è rideterminata in trentasei mesi e comunque non oltre il limite del 31 dicembre 2028”;

   Viste inoltre le ordinanze del Commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche:

-       n. 18 del 26 gennaio 2024, che disciplina le modalità di assunzione di personale con professionalità di tipo tecnico o amministrativo, per assicurare il rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali compresi nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche, come modificata dall’Ordinanza n. 34 dell’1° ottobre 2024;

-       n. 42 del 14 febbraio 2025 con la quale nomina il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, nella qualità di subcommissario per la ricostruzione con particolare riferimento alle attività che riguardano il territorio dell’Emilia-Romagna;

-       n. 51 del 12 agosto 2025 con la quale tra gli altri, autorizza la Regione Emilia-Romagna ad assumere 20 unità di personale con contratto di lavoro a tempo determinato così ripartiti tra aree contrattuali e comparti: 13 funzionari, 9 istruttori e 1 dirigente;

Viste inoltre:

-       la Deliberazione di Giunta n. 1077 del 30/06/2025 “Nuovo sistema professionale basato sulle competenze. Approvazione ed entrata in vigore dal 1° luglio 2025”;

-       la Deliberazione della Giunta regionale n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: Primo aggiornamento”, e in particolare la Sezione 3 ove è prevista l’indizione di una procedura di assunzione per la copertura di n. 5 unità con inquadramento nell’Area Istruttori - profilo professionale “Istruttore/trice tecnico/a”;

Dato atto che non sono presenti graduatorie regionali cui attingere per far fronte all’esigenza manifestata, in virtù del principio di economicità e celerità del procedimento è stato disposto di procedere alle succitate assunzioni mediante selezione pubblica per titoli e colloquio;

Dato atto che le assunzioni previste sono subordinate all’esito negativo delle procedure obbligatorie di cui agli artt. 34 e 34-bis del D. Lgs 165/2001;

Ritenuto, alla luce di tutto quanto sopra esposto, di procedere all’indizione di una procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato di n. 5 unità con inquadramento nell’Area Istruttori – profilo professionale “Istruttore/trice tecnico/a”;

Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

determina

1. di indire una procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato di n. 5 unità con inquadramento nell’Area Istruttori – profilo professionale “Istruttore/trice tecnico/a”;

2. di stabilire che la selezione venga disciplinata secondo la normativa generale e specifica di cui all’Avviso allegato al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale;

3. che la Regione Emilia-Romagna procederà alle assunzioni a tempo pieno e determinato presso il proprio organico, sulla base della propria programmazione, secondo i vincoli e le previsioni ivi contenute a norme di finanza pubblica invariate;

4. di stabilire che il presente atto sia pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, sul portale unico del reclutamento InPA e sul sito Internet dell’Ente.

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