n.170 del 09.06.2021 periodico (Parte Seconda)

L.R. 4/2018, art. 11: Provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) relativo al progetto "campagne di frantumazione rifiuti inerti, con capacità complessiva superiore alle 10 tonnellate al giorno, mediante impianto mobile" localizzato nel comune di Fiorenzuola d'Arda (PC), proposto da Concarini Giovanni s.r.l.

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

determina

a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della L.R. 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato “campagne di frantumazione rifiuti inerti, con capacita' complessiva superiore alle 10 tonnellate al giorno, mediante impianto mobile” localizzato a Cava Cascina Malpodata nel comune Fiorenzuola D'Arda (PC), proposto da Concarini Giovanni s.r.l, a condizione che vengano rispettatala condizione di seguito riportata:

1. dovrà essere trasmessa ad ARPAE ed alla Regione Emilia-Romagna Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale la certificazione di regolare esecuzione delle opere;

b) che la verifica dell’ottemperanza della presente condizione ambientali dovrà essere effettuata da Arpae;

c) il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare;

d) di dare atto che la non ottemperanza alla prescrizione sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i.;

e) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;

f) di trasmettere copia della presente determina al Proponente, al Comune di Fiorenzuola D'Arda, all'AUSL di Piacenza, all'ARPAE di Piacenza;

g) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;

h) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni;

i) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.

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