n.50 del 06.03.2026 (Parte Seconda)
Approvazione Invito a presentare progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l'accesso ai servizi per il biennio 2026/2027 ai sensi dell'art. 14 della L.R. 3/2025
Viste le Leggi Regionali:
- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n. 13 del 30 luglio 2015, “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii.;
- n. 3 del 31 marzo 2025, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
Viste inoltre:
- la propria deliberazione n. 201/2022 “Approvazione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della Legge regionale n. 12/2003” e s.m.i.;
- la determinazione dirigenziale n. 3392/2026 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 20289 DEL 23/10/2025-DGR 201/2022”.
Considerato che la Legge Regionale n. 13 del 30 luglio 2015 di riforma del sistema di governo regionale e locale indica, all’art. 55, comma 1 lettera c), tra le funzioni dei Comuni e delle loro Unioni, il sostegno agli interventi e servizi di orientamento svolti dai soggetti formativi;
Dato atto che l’art. 18 della Legge Regionale n. 12/2018 di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione 2018-2020 aveva stabilito:
- di dare attuazione a quanto previsto dalla sopra citata Legge regionale n. 13/2015, riconoscendo il valore che i Comuni, attraverso la loro partecipazione diretta ai Centri di formazione, creano nel territorio garantendo capillarità e continuità dell’offerta orientativa e formativa e una elevata aderenza ai bisogni della comunità e del territorio;
- di autorizzare una spesa per gli anni 2018 e 2019 pari a euro 1.400.000,00 per ogni annualità per il finanziamento di progetti che potessero garantire la continuità dei presidi territoriali e rendessero disponibili alle persone azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi;
Considerato che con le Leggi Regionali n. 30/2019, n.20/2021 e n.18/2023, è stata autorizzata una spesa di pari importo anche per i successivi bienni 2020/2021, 2022/2023, 2024/2025;
Dato atto che con la Legge Regionale n.3/2025 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)” è stato stabilito all’art. 14 “Progetti finalizzati all'orientamento e alla partecipazione alle attività formative” che “Le autorizzazioni di spesa disposte dall’ articolo 18 della legge regionale 27 luglio 2018, n. 12 (Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020) sono integrate, nell'ambito della Missione 15 Politiche per il lavoro e la formazione professionale - Programma 2 Formazione professionale, Titolo 1 Spese correnti, di euro 1.400.000,00 per ciascuno degli esercizi 2026 e 2027”;
Ritenuto necessario attivare le procedure di evidenza pubblica finalizzate a dare attuazione delle disposizioni normative di cui alla sopra citata Legge Regionale n. 3/2025 proseguendo quindi nell'impegno assunto di consolidare, rafforzare e qualificare ulteriormente i presidi territoriali che facilitino l’accesso e la piena fruizione alle diverse opportunità e ai differenti servizi in quanto costituiscono un riferimento per le comunità e permettono di rafforzare le reti di relazioni necessarie a qualificare le politiche di welfare, sviluppo coeso e inclusivo delle comunità e dei territori;
Valutato pertanto di approvare l’“Invito a presentare progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitano l’accesso ai servizi per il biennio 2026/2027 ai sensi dell’art. 14 della L.R. 3/2025” Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto che i Progetti presentati a valere sull’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto:
- dovranno essere articolati e inviati secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso Invito;
- saranno sottoposti all’istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore Generale competente;
- saranno valutati, i soli Progetti ammissibili, da un Nucleo di valutazione nominato con atto nominato con atto del Direttore Generale competente;
Precisato che i Progetti approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio che consentirà di finanziare i Progetti fino ad esaurimento delle risorse disponibili;
Dato atto che le risorse pubbliche destinate al finanziamento dei Progetti, aventi a riferimento il biennio 2026/2027, sono allocate sul pertinente capitolo del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026/2028 e sono complessivamente pari a euro 2.800.000,00 di cui euro 1.400.000,00 anno 2026 ed euro 1.400.000 anno 2027;
Visto il D.lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.;
Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Dato atto, in specifico, che:
- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamate le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Viste le proprie deliberazioni:
- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”, per le parti già in vigore;
- n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la propria deliberazione n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.i.;
- la determinazione dirigenziale n. 5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
- la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;
- la determinazione dirigenziale n. 25471/2025 “Proroga incarichi dirigenziali in scadenza al 31 dicembre 2025 - Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali” con decorrenza dal 1° marzo 2026;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
1. di approvare l’“Invito a presentare progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitano l’accesso ai servizi per il biennio 2026/2027 ai sensi dell’art. 14 della L.R. 3/2025”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di stabilire che:
- i Progetti presentati a valere sull’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto, dovranno essere articolati e inviati secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;
- l’istruttoria di ammissibilità dei Progetti che perverranno in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1) al presente atto, sarà eseguita da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore Generale competente;
- la valutazione dei Progetti ammissibili che perverranno in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1) al presente atto, sarà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto nominato con atto del Direttore Generale competente;
3. di prevedere che i Progetti approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio che consentirà di finanziare i Progetti fino ad esaurimento delle risorse disponibili;
4. di specificare che le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione dei progetti di cui al presente Invito sono pari complessivamente ad euro 2.800.000,00 (di cui euro 1.400.000,00 anno 2026 ed euro 1.400.000,00 anno 2027) e sono allocate nel pertinente capitolo del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia- Romagna 2026/2028;
5. di rinviare per le modalità di finanziamento, gestione e liquidazione a quanto previsto nell’Invito Allegato 1) al presente atto;
6. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
7. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
8. di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e l’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel PIAO e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
9. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it