n.266 del 22.10.2025 periodico (Parte Seconda)
XII legislatura. Conferimento incarico di Direttore dell'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA)
Vista la L.R. n. 21 del 23 luglio 2001 “Istituzione dell'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA)” e successive modifiche e integrazioni, che ha istituito, ai sensi dell'art. 3 del D.lgs. 27 maggio 1999, n. 165, l'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura per la Regione Emilia-Romagna con personalità giuridica pubblica e dotata di autonomia amministrativa, organizzativa e contabile;
Richiamati in particolare i seguenti articoli della sopra citata L.R. n. 21/2001:
- l’art. 4 che prevede quali organi dell'Agenzia il Direttore e il Revisore Unico;
- l’art. 5 rubricato “Il Direttore” che sancisce le modalità di nomina del Direttore prevedendo che il medesimo “è nominato con delibera di Giunta regionale fra persone in possesso di comprovata esperienza e competenza che abbiano ricoperto incarichi di responsabilità amministrativa, tecnica e gestionale in strutture pubbliche o private”, al secondo comma, che “il rapporto di lavoro, subordinato o autonomo, del direttore è regolato da contratto di diritto privato di durata non superiore a cinque anni, rinnovabile, stipulato fra il soggetto interessato e la Regione e nel rispetto di quanto previsto dal presente articolo”;
- art. 6 rubricato “Attribuzioni del Direttore” che prevede che allo stesso vengano attribuiti la rappresentanza legale dell'Agenzia e tutti i poteri di gestione tecnica, amministrativa e contabile oltre alla possibilità di stipulare, nell'ambito delle competenze dell'Agenzia, convenzioni con i Centri autorizzati di assistenza agricola (CAA) ai sensi dell'art. 3 bis del sopra richiamato Decreto legislativo n. 165/1999;
Richiamati:
- il Decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e in particolare l’art. 19 “Incarichi di funzioni dirigenziali”;
- la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni ed integrazioni, e in particolare:
- l’art. 18 “Copertura dei posti della qualifica dirigenziale mediante contratti a tempo determinato”;
- l’art. 43 che stabilisce le modalità di conferimento dell’incarico di Direttore generale e in particolare il comma 2, a mente del quale “L'incarico di direttore generale può essere altresì conferito a persone esterne all'Amministrazione. Alle relative assunzioni si provvede per chiamata diretta, previa deliberazione della Giunta regionale o dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio, per le rispettive direzioni generali. Dette assunzioni sono disposte nel rispetto dei requisiti culturali e professionali stabiliti dal comma 4 dell’art. 18”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 del 8 settembre 2025 recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamati inoltre i seguenti provvedimenti:
- la deliberazione della Giunta regionale n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” che ha modificato l’assetto organizzativo delle Direzioni generali e delle Agenzie e istituito i Settori a decorrere del 1° aprile 2022;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1615 del 28 settembre 2022 recante “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni generali della Giunta regionale”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2360 del 27 dicembre 2022 recante “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2319 del 22 dicembre 2023 recante “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”, con la quale sono state riapprovate, tra l’altro, le declaratorie delle Direzioni generali, delle Agenzie e dei Settori della Giunta regionale;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 876 del 20 maggio 2024 recante “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1639 del 8 luglio 2024 recante “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Dato atto che con la deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 31 marzo 2025 che ha approvato la “Disciplina delle procedure selettive per il conferimento di incarichi dirigenziali con contratto a tempo determinato, ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. n. 165/2001 e degli articoli 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii. Aggiornamento” relativa alla procedura di selezione per la costituzione dell’elenco di candidati idonei tra cui individuare i dirigenti a cui conferire, tra gli altri, incarichi di Direttore delle Agenzie regionali;
Evidenziato che la disciplina, al Titolo III, in particolare l’art. 9 “Soggetti a cui possono essere conferiti gli incarichi” dispone:
1. Gli incarichi di Direttore generale o di Direttore di Agenzia sono conferiti con deliberazione della Giunta regionale, in via prioritaria ai dirigenti dell’Ente dotati di professionalità, capacità e attitudine adeguate alle funzioni da svolgere, o a soggetti esterni, di particolare e comprovata qualificazione professionale, in possesso dei requisiti culturali e professionali stabiliti dal comma 4 dell'art. 18, della Legge regionale n. 43/2001, assunti con contratto a tempo determinato.
2. La scelta del soggetto cui conferire l’incarico avviene previa valutazione delle candidature volta ad accertare il possesso di specifica professionalità nelle materie oggetto dell’incarico.
3. La Giunta regionale conferisce l’incarico a soggetti esterni fornendone esplicita motivazione e sempre che non siano rinvenibili nei ruoli dirigenziali dell'amministrazione regionale soggetti con idonea qualificazione.
4. L’incarico di Direttore generale o di Direttore di Agenzia può essere affidato anche a soggetti presenti nell’elenco degli idonei al ruolo di Direttore generale di cui al Titolo IV della presente disciplina. In quest’ultimo caso l’incarico deve comunque essere preceduto dall’interpello interno di cui all’art. 10.
5. Qualora la posizione di Direttore generale riguardi l’Assemblea legislativa, le funzioni di cui al presente articolo sono svolte dall’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa.
Premesso che:
- con deliberazione di Giunta regionale n. 469 del 31 marzo 2025 è stato approvato l’avviso relativo alla XII Legislatura per la costituzione di un elenco dei candidati idonei tra cui individuare i dirigenti a cui conferire gli incarichi di Direttore generale della Regione Emilia-Romagna, compresa l’Assemblea legislativa, e di Direttore, anche non generale, delle Agenzie regionali, ai sensi dell'art. 43, della L.R. n. 43/2001, dal quale il Presidente della Giunta regionale e il Presidente dell’Assemblea legislativa potranno individuare le professionalità più indicate a cui affidare gli incarichi in oggetto;
- con la determinazione n. 13162 dell’8 luglio 2025 il Responsabile del procedimento ha disposto l’approvazione dell’elenco dei candidati idonei a ricoprire incarichi di Direttore generale della Regione Emilia-Romagna, compresa l’Assemblea legislativa, e di Direttore, anche non generale, delle Agenzie regionali, in relazione alle aree di specializzazione funzionale previste dall’avviso della procedura in oggetto;
- con deliberazione di Giunta Regionale n. 1187 del 16 luglio 2025 sono stati conferiti, dal 17 luglio 2025, gli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale e di alcune Agenzie regionali attingendo dall’Elenco suddetto e conferito, altresì, l’incarico di Direttore ad interim dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) fino al 30 settembre 2025;
Evidenziato che, ai sensi dell’art. 43, comma 3, della L.R. n. 43/2001, l’incarico di Direttore generale è conferito con contratto di diritto privato a tempo determinato per un periodo non superiore a cinque anni, rinnovabile;
Preso atto della natura tecnica e strategica di AGREA quale organismo pagatore per la Regione Emilia-Romagna di aiuti, contributi e premi comunitari previsti dalla normativa dell'Unione Europea e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia - FEAGA e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale – FEASR;
Evidenziato che il Presidente ha riscontrato nell’elenco degli idonei, approvato con determinazione n. 13162/2025, la presenza di candidati che hanno maturato significative esperienze nella programmazione e nel monitoraggio di sistemi di gestione operativa e finanziaria complessi, nonché nello sviluppo e nella conduzione di sistemi di controllo ed erogazione degli aiuti in agricoltura, competenze che risultano imprescindibili per garantire un’efficace direzione dell’Agenzia;
Vista la nota Prot. 978482 del 29/09/2025 del Presidente della Giunta regionale in merito all’individuazione, tra i candidati idonei nell’ambito dell’elenco richiamato, della Dott.ssa Giuseppina Felice, dirigente a tempo indeterminato della Regione Emilia-Romagna, quale Direttore dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA);
Visti i curriculum dei candidati consultati per la nomina a Direttore dell’Agenzia Regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA), conservati agli atti di cui alla determinazione n. 13162/2025 sopra citata e pubblicati, tra gli altri, sul Portale del Reclutamento – inPA e sul portale istituzionale e-Recruiting della Regione Emilia-Romagna, e in particolare del candidato ritenuto idoneo Dott.ssa Giuseppina Felice;
Precisato che:
- le dichiarazioni relative all’insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità di cui al D.lgs. n. 39/2013, verranno acquisite agli atti della Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni e pubblicate sul sito dell’Amministrazione;
- il dirigente, annualmente e per tutta la durata dell’incarico, dovrà presentare la dichiarazione sostitutiva prevista dall’art. 20, co. 2, del D.lgs. n. 39/2013, sulla persistente assenza di cause di incompatibilità;
Visti inoltre i seguenti provvedimenti:
- la Legge n. 190 del 6 novembre 2012 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;
- il Decreto legislativo n. 39 dell’8 aprile 2013 recante “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”;
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013”;
Ritenuto pertanto di procedere con il presente provvedimento a conferire l’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) alla Dott.ssa Giuseppina Felice, con decorrenza dal 1° ottobre 2025;
Rilevato inoltre che al Direttore incaricato con il presente atto spettano le funzioni individuate all’art. 40 della L.R. n. 43/2001, così come specificate con propria delibera n. 2376/2024, nonché ogni altra funzione assegnata al Direttore di Agenzia dalla Legge regionale n. 21/2001 sopra richiamata;
Atteso che l’art. 43, comma 3, della L.R. n. 43/2001 prevede che il trattamento economico dei Direttori sia definito assumendo come parametri quelli previsti per le figure apicali della dirigenza pubblica ovvero i valori medi di mercato per figure dirigenziali equivalenti;
Preso atto che, ai sensi dell’art. 16, comma 4, della disciplina approvata con deliberazione di Giunta n. 468 del 31 marzo 2025, qualora l’incaricato sia un dirigente a tempo indeterminato della Regione Emilia-Romagna, non si darà corso alla stipula di un nuovo contratto di lavoro ma alla semplice modifica, con decorrenza 1° ottobre 2025, delle indennità di posizione e risultato;
Preso atto che il trattamento economico per tutti i Direttori generali e i Direttori di Agenzia è stato fissato con la deliberazione di giunta regionale n. 1187 del 16 luglio 2025 e che la durata dell’incarico sarà fino al termine della legislatura;
Evidenziato inoltre che i termini e le condizioni dell’incarico di cui trattasi siano dettagliatamente definiti come segue:
· Tipologia di incarico: Direttore dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA), ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001;
· Durata dell’incarico: dal 1° ottobre 2025 fino al termine della legislatura vigente, fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine della legislatura stessa o di decadenza degli organi di governo;
· Retribuzione di posizione e risultato, al lordo di oneri e ritenute di legge, risulta composta da:
a) retribuzione di posizione: EURO 72.470,00;
b) retribuzione di risultato: come fissata dal contratto decentrato integrativo della dirigenza per le posizioni, anche di Direttore di Agenzia, e comunque non inferiore a 14.000,00 €;
Vista la determinazione dirigenziale n. 6089 del 31 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni. Istituzione Aree di Lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa”, nonché le determinazioni dirigenziali n. 3146 del 14 febbraio 2025 e n. 8349 del 6 maggio 2025 ad oggetto “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Risorse, Europa, innovazioni e istituzioni e delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore a Programmazione strategica e Attuazione del programma, Programmazione fondi europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne, Davide Baruffi;
1. di conferire, ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001, dal 1° ottobre 2025 e fino a fine legislatura, fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine della legislatura stessa, l’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) alla Dott.ssa Giuseppina Felice, dirigente a tempo indeterminato della Regione Emilia-Romagna;
2. di stabilire che, ai sensi dell’art. 16, comma 4 della Disciplina adottata con delibera di Giunta regionale n. 468/2025, non si procederà alla stipula di un nuovo rapporto di lavoro ma si procederà a modificare l’incarico dirigenziale conferito con le seguenti precisazioni:
· Tipologia di incarico: Direttore dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA), ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001;
· Durata dell’incarico: dal 1° ottobre 2025 fino al termine della legislatura vigente, fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine della legislatura stessa o di decadenza degli organi di governo;
· Retribuzione di posizione e risultato, al lordo di oneri e ritenute di legge, risulta composta da:
c) retribuzione di posizione: EURO 72.470,00;
d) retribuzione di risultato: come fissata dal contratto decentrato integrativo della dirigenza per le posizioni, anche di Direttore di Agenzia, e comunque non inferiore a 14.000,00 €;
3. di dare atto che dovranno essere presentate le dichiarazioni relative all’insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità di cui al D.lgs. n. 39/2013 e che verranno acquisite agli atti della Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni e pubblicate sul sito dell’Amministrazione;
4. di stabilire che gli uffici competenti provvedano, annualmente, a verificare che l'incaricato adempia all’obbligo previsto dall’art. 20, c. 2, del D.lgs. n. 39/2013;
5. di dare atto, inoltre, che gli oneri derivanti dal presente provvedimento sono da imputare, per l’anno 2025, così come per gli anni successivi per quanto attiene all’incarico a posizioni in dotazione organica della Giunta regionale sui capitoli di spesa del personale, istituiti per missione e programma a norma del D.lgs. n. 118/2011 e che sono dotati della necessaria disponibilità;
6. di dare atto, inoltre, che le indennità di posizione e risultato, di cui al presente provvedimento, sono da imputare per l’anno 2025, così come per gli anni successivi, sul fondo per la contrattazione decentrata della Dirigenza della Giunta regionale;
7. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, sul Portale del Reclutamento – inPA e sul sito web istituzionale della Regione Emilia-Romagna nelle forme previste dall’ordinamento regionale, nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 33/2013 e delle relative disposizioni applicative nell’ordinamento regionale.