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n.255 del 25.09.2017 (Parte Seconda)

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Integrazioni delle modalità di utilizzo delle risorse ex Legge 122/2012 già definite con propria deliberazione n. 712/2013 con le previsioni indicate nella deliberazione della Giunta regionale n. 31/2016 "Legge regionale 14/2014. Approvazione bando per la promozione di progetti di investimento in attuazione dell'art. 6".

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- l’art.12 del decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito con modificazioni dalla legge 122 del 1 agosto 2012, recante “Interventi a favore della ricerca industriale delle imprese operanti nelle filiere maggiormente coinvolte dagli eventi sismici del maggio 2012”;

- la propria deliberazione n. 712/2013 “Modalità di utilizzo delle risorse ex Legge 122/2012 “Interventi a favore della ricerca industriale delle imprese operanti nelle filiere maggiormente coinvolte dagli eventi sismici del maggio 2012”. Modifiche alla DGR 1736/2012”;

- la propria deliberazione n. 1054/2013 “Modifiche alla deliberazione di giunta regionale n. 712/2013”;

- la propria deliberazione n.1402/2013 “MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA DELIBERA DI GIUNTA N.712/2013.”;

- l’ordinanza n. 109 del 25 settembre 2013 “Modalità di presentazione delle domande per la concessione di agevolazioni per la realizzazione di attività di ricerca di cui all’art. 12 del DL 74/2012 come convertito dalla Legge 122/2012” del Commissario delegato ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012;

- l’Ordinanza n. 128 del 17 ottobre 2013, recante “Modifiche alla Ordinanza n. 109 del 25 settembre 2013: Modalità di presentazione delle domande per la concessione di agevolazioni per la realizzazione di attività di ricerca di cui all’art. 12 del DL 74/2012 come convertito dalla Legge 122/2012.”;

Dato atto che la suddetta delibera n. 712/2013:

- ha definito i criteri e le modalità di concessione dei contributi alla ricerca industriale al fine di promuovere il rilancio competitivo delle aree coinvolte dal sisma;

- ha definito tali criteri, individuando, al fine di rispondere alle diverse esigenze di riattivare l’attività di ricerca del tessuto produttivo coinvolto nel sisma, tre tipologie progettuali definite negli allegati 1, 2 e 3 della stessa delibera, da trasmettere al Commissario delegato per la ricostruzione individuato ai sensi dell’articolo 1, comma 2 del D.L. n. 74/2012 per l’emanazione dei provvedimenti attuativi;

- ha individuato, al paragrafo 1 di ciascuno degli allegati 1, 2 e 3, le principali filiere presenti nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012, secondo quanto previsto dal citato art. 12 del decreto legge n.74, considerando il massimo impatto pervasivo sul territorio e la propensione all’investimento in ricerca;

Viste anche:

  • la Legge Regionale del 18 luglio 2014 n. 14 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna” e in particolare, l’art. 6 della parte II “Accordi per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese” che si pone come obbiettivi quelli di “accrescere l'attrazione e la competitività del sistema economico dell'Emilia-Romagna e di raggiungere elevati livelli di sostenibilità ambientale e sociale dello sviluppo, concorrendo alla realizzazione della strategia europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la Regione promuove il rafforzamento, l'innovazione, la specializzazione intelligente e l'internazionalizzazione delle imprese e delle filiere produttive; valorizza i progetti di ricerca e innovazione, la responsabilità sociale d'impresa, l'imprenditorialità sociale e la partecipazione dei lavoratori; favorisce l'afflusso di investimenti nazionali ed esteri sul territorio e nelle imprese regionali;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 31/2016 “Legge regionale 14/2014. Approvazione bando per la promozione di progetti di investimento in attuazione dell’art. 6”;

Considerato che il bando sopra richiamato richiedeva la presentazione di proposte di investimento di quattro diverse tipologie, tra le quali:

- Programma di investimento e sviluppo industriale o di servizi di interesse regionale con un impatto occupazionale aggiuntivo, rispetto agli occupati dell’impresa e dell’eventuale gruppo industriale di appartenenza in Emilia-Romagna, di almeno 150 addetti;

- Programma di investimento ad alto valore strategico per gli impatti sulle filiere esistenti o per lo sviluppo delle filiere innovative di specializzazione. Per alto valore strategico si intende un Programma di investimento con un impatto occupazionale aggiuntivo, rispetto agli occupati dell’impresa e dell’eventuale gruppo industriale di appartenenza, in Emilia-Romagna di almeno 50 addetti, di cui almeno il 40% laureati, da una significativa innovatività con riferimento a tecnologie abilitanti e digitali, da provata capacità di interconnessione con il sistema produttivo e di servizi regionale;

Considerato che lo stesso bando richiamava all’ Art. 8 – “Criteri di valutazione del programma di investimento” la necessità dei progetti presentabili di possedere una “coerenza con le strategie di sviluppo, crescita e competitività della Regione, definite nella Strategia per la Specializzazione Intelligente (S3 – Smart Specialization Strategy)”.

Dato atto che obbiettivo strategico contenuto nella deliberazione n. 712/2013 “Modalità di utilizzo delle risorse ex Legge 122/2012 “Interventi a favore della ricerca industriale delle imprese operanti nelle filiere maggiormente coinvolte dagli eventi sismici del maggio 2012”. Modifiche alla DGR 1736/2012” e successive modifiche è sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati da imprese delle principali filiere produttive localizzate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012, in particolare le filiere individuate sono:

1. Biomedicale e altre industrie legate alla salute.

2. Meccatronica e motoristica.

3. Agroalimentare.

4. Ceramica e costruzioni.

5. ICT e produzioni multimediali.

6. Moda.

Dato atto che esiste una sovrapposizione in termini economici tra tali filiere e gli ambiti produttivi individuati nella Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3) specificati nella deliberazione della Giunta Regionale n. 31/2016:

  • “Meccatronica e motoristica” (coincidente);
  • “Agroalimentare” (coincidente);
  • “Biomedicale e altre industrie legate alla salute” (rientrante in “SALUTE E BENESSERE”);
  • “Ceramica e costruzioni” (rientrante in “EDILIZIA E COSTRUZIONI”);
  • “ICT e produzioni multimediali” e “Moda” (rientranti nelle “INDUSTRIE CULTURALI E CREATIVE”);

Riconosciuta pertanto l’omogeneità settoriale dei due interventi;

Dato inoltre atto che il bando di cui alla suddetta delibera, all’interno delle citate tipologie di programmi di investimento, sosteneva tra gli altri, progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle imprese proponenti, risultando in ciò strettamente coerente con le finalità della delibera n. 712/2013”;

Visti i residui resi disponibili sulla contabilità speciale n. 5699, intestata a “Commissario Delegato - D.L. 74/2012 DPCM 25-08-14”, aperta ai sensi dell’art. 2, comma 6 del D.L.74/2012 convertito, con modificazioni, dalla Legge 1/8/2012 n. 122 pari ad Euro 11.201.175,67 ed in particolare Euro 8.259.086,85 dal bando tipo 1, Euro 7.759.181,71 dal bando tipo 2 ed Euro 1.367.397,90 dal bando tipo 3 ai quali debbono sommarsi i residui dalle precedenti concessioni rispetto a quanto inizialmente stanziato dall’art. 12 del decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012 pari ad Euro 944.805,84. A ciò debbono sottrarsi EURO 8.433.088,88 assegnati con Decreto n. 1781 del 21 Giugno 2016 ai sensi dell’Ordinanza 49, dai quali sono poi state recuperate risorse in seguito a rinunce Euro 1.303.792,25.

Si ritiene pertanto opportuno integrare le modalità di utilizzo delle risorse ex Legge 122/2012 disciplinate con la citata DGR 712/2013 con le previsioni indicate nella DGR n. 31/2016 avente ad oggetto “LEGGE REGIONALE 14/2014. APPROVAZIONE BANDO PER LA PROMOZIONE DI PROGETTI DI INVESTIMENTO IN ATTUAZIONE DELL'ART.6.”.

Si autorizza contestualmente il Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 secondo il disposto dell’art. 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122 ad utilizzare la procedura di valutazione prevista dalla sopra citata DGR n. 31/2016 per individuare le imprese operanti nei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e finanziarne i progetti secondo le regole previste nella stessa delibera.

Viste:

  • il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159, art. 92 comma 3, così come modificato dal D.Lgs. 15 novembre 2012, n. 218 e dal D.Lgs.n.153/2014;
  • la L. 3/2003 e in particolare l’art. 11;
  • il D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito con mod. con Legge 9 agosto 2013, n. 98, in particolare l’art. 31, nonché le circolari prott. PG/2013/194342 del 26/6/2013 e PG/2013/020803 del 27/8/2013;
  • il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.” e ss.mm.ii., in particolare l’art. 26;

Richiamate le seguenti deliberazioni:

- n. 89/2017 avente ad oggetto “APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2017-2019” e la determinazione n.12096/2016;

- n. 56/2016 avente ad oggetto “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta Regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 270/2016 avente ad oggetto “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 avente ad oggetto “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702/2016 avente ad oggetto “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie, Istituto e Nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 1107/2016 avente ad oggetto “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 468/2017 avente ad oggetto “IL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA”;

- n. 486/2017 avente ad oggetto “DIRETTIVA DI INDIRIZZI INTERPRETATIVI PER L'APPLICAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE PREVISTI DAL D.LGS. N. 33 DEL 2013. ATTUAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2017-2019”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore a Attività Produttive, Piano energetico, Economia Verde e Ricostruzione post-sisma, Palma Costi

 A voti unanimi e palesi

delibera

1. integrare le modalità di utilizzo delle risorse ex Legge 122/2012 disciplinate con la citata DGR 712/2013 con le previsioni indicate nella DGR n. 31/2016 avente ad oggetto “LEGGE REGIONALE 14/2014. APPROVAZIONE BANDO PER LA PROMOZIONE DI PROGETTI DI INVESTIMENTO IN ATTUAZIONE DELL'ART.6.”;

2. Di autorizzare contestualmente il Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 secondo il disposto dell’art. 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122 ad utilizzare la procedura di valutazione prevista dalla sopra citata DGR n. 31/2016 per individuare le imprese operanti nei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e finanziarne i progetti secondo le regole previste nella stessa delibera.

3. Di mantenere inalterati per tutti gli altri aspetti, quanto già stabilito nelle Delibere n. 712/2013 e n. 1054/2013;

4. Di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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