E-R | BUR

n.296 del 18.11.2015 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'"Invito a presentare operazioni per l'attuazione del programma regionale in materia di cinema e audiovisivo ai sensi della L.R. n. 20/2014 PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10. Priorità di investimento - 10.4" Allegato 1) alla propria deliberazione n. 974/2015

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

  • il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
  • il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;
  • il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
  • il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • il documento “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020” del 27/12/2012 elaborato dal Ministero per la Coesione territoriale, d’intesa con i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha avviato il confronto pubblico per la preparazione dell’Accordo di partenariato;
  • l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

  • la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
  • la propria deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre:

  • la propria deliberazione n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
  • la propria deliberazione n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;
  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15/07/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”;
  • la propria deliberazione n. 515 del 14/4/2014 “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente”;

Viste le Leggi regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e s.m.i.;
  • n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e s.m.;
  • n. 20 del 23 luglio 2014 “Norme in materia di cinema e audiovisivo”;

Richiamate inoltre:

  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296;
  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 3/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);

Richiamata in particolare la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 14 del 9/6/2015 “Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo ai sensi della L.R. n. 20 del 2014, art. 12. Priorità e strategie di intervento per il triennio 2015-2017. (Proposta della Giunta regionale in data 15 aprile 2015, n. 409);

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

  • n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;
  • n. 105/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/02/2005, n. 265” e smi;
  • n. 116/2015 “Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della Formazione della Regione Emilia-Romagna;
  • n. 117/2015 “Primo elenco tipologie di azione. Programmazione 2014-2020”;
  • n. 971/2015 “Elenco tipologie di azione, programmazione 2014-2020 di cui alla DGR n. 117/2015. Seconda integrazione”;
  • n. 1602/2015 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR 972 del 20 luglio 2015 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo di istruzione ai sensi della DGR n. 2046/2010 e per l’ambito dello spettacolo”;

Vista propria deliberazione n.974 del 20/7/2015 “Approvazione degli inviti a presentare operazioni in attuazione del programma regionale in materia di cinema e audiovisivo ai sensi della L.R. n. 20/2014 - PO FSE 2014/2020 obiettivo tematico 8 e obiettivo tematico 10” con la quale è stato approvato tra l’altro l’“Invito a presentare operazioni per l’attuazione del programma regionale in materia di cinema e audiovisivo ai sensi della L.R. n. 20/2014 PO FSE 2014/2020 obiettivo tematico 10. priorità di investimento - 10.4” Allegato 1), parte integrante e sostanziale alla medesima deliberazione;

Considerato che nell’Invito di cui al sopra citato Allegato 1) della propria deliberazione n.974/2015 sono stati definiti tra l’altro:

  • le azioni finanziabili;
  • le risorse disponibili e vincoli finanziari, pari a Euro 700.000,00 - Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse III – Istruzione e formazione;
  • le modalità e i termini per la presentazione delle operazioni;
  • le procedure e criteri di valutazione ed in particolare la previsione secondo la quale saranno approvabili i singoli progetti che avranno superato la soglia di punteggio minimo (70/100). Le operazioni, per i progetti approvabili, andranno a costituire una graduatoria in funzione del punteggio conseguito. Il punteggio dell’operazione è determinato come media dei punteggi conseguiti dai progetti approvabili;
  • le operazioni/progetti approvabili saranno oggetto di selezione che, nel rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tiene conto della distribuzione delle operazioni/progetti rispetto ai territori, della distribuzione delle operazioni/progetti rispetto alla potenziale utenza e alla capacità di inserimento lavorativo in uscita;

Dato atto che nel medesimo Allegato 1), di cui alla sopra citata propria deliberazione n. 974/2015, si è previsto, altresì, che:

  • l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;
  • le operazioni di valutazione vengano effettuate dal Nucleo di valutazione regionale interno all’Assessorato nominato con atto del Direttore Generale, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.;

Dato atto inoltre che con determinazione del Direttore Generale alla Cultura, Formazione e Lavoro n. 12801 del 5/10/2015 sono stati nominati i componenti del Nucleo di valutazione regionale;

Preso atto che sono pervenute alla Regione, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato n. 23 operazioni per un costo complessivo di Euro 1.900.132,38 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

Preso atto che il Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità delle operazioni pervenute in applicazione di quanto previsto alla lettera H) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che le operazioni pervenute sono risultate ammissibili;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione si è riunito nelle giornate del 7, 14, 19, 21 e 26 ottobre 2015, ha effettuato la valutazione delle operazioni ed ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti della Direzione Generale Cultura Formazione e Lavoro a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A. con l’esito di seguito riportato:

  • n. 11 operazioni sono risultate non approvabili non avendo raggiunto un punteggio superiore a 70/100 e contenute nell’elenco di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
  • n. 12 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio superiore a 70/100, ed inserite in una graduatoria in ordine di punteggio conseguito come da Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Evidenziato che, tenuto conto delle risorse complessivamente disponibili a valere sull’Invito risultano finanziabili tutte le n.12 operazioni approvabili, per i soli progetti ammissibili, approvabili e finanziabili, ovvero che hanno conseguito un punteggio pari a superiore a 72/100 e per i quali sono state verificate le condizioni di non sovrapposizione rispetto alle caratteristiche dei potenziali destinatari, per un costo complessivo pari a euro 702.472,60 e un contributo pubblico di pari importo come da Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 974/2015 Allegato 1) e di quanto sopra esposto, di approvare:

  • l’elenco delle n. 11 operazioni non approvabili, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • la graduatoria delle n. 12 operazioni approvabili, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • l’elenco delle n. 12 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto di prevedere che con proprio successivo provvedimento, ai sensi della L.R. n. 40/2001 e in applicazione della deliberazione n. 2416/2008 ss.mm si provvederà, al finanziamento delle operazioni inserite nell'Allegato 3), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, per un costo complessivo pari a Euro 702.472,60 e un finanziamento pubblico di pari importo, con risorse Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse III – Istruzione e formazione, previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • della dichiarazione resa ai sensi dell’Art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

Dato atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 3) parte integrante del presente provvedimento;

Viste:

  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ. mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

Richiamato il Dlgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Richiamate inoltre le Leggi Regionali:

  • n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;
  • n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm;
  • n. 2/2015 “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2015”;
  • n. 3/2015 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 (legge finanziaria 2015)”;
  • n. 4/2015 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017”;
  • n. 17 del 21/10/2015 “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento ed al provvedimento generale di variazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017”;
  • n. 18 del 21/10/2015 “Assestamento e provvedimento generale di variazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017”;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n. 1057/2006 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;
  • n. 1663/2006 concernente "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e ss.mm.;
  • n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali”, così come rettifica dalla deliberazione di G.R. n. 1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010;
  • n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;
  • n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
  • n. 335/2015 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie – Istituto”;
  • n. 905/2015 “Contratti individuali di lavoro stipulati ai sensi dell'articolo 18 della L.R. n.43/2001. Proroga dei termini di scadenza ai sensi dell'art. 13 comma 5 della L.R. n. 2/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

  1. di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 974/2015, Allegato 1) parte integrante della stessa, sono pervenute complessivamente n. 23 operazioni per un costo complessivo di Euro 1.900.132,38 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
  2. di prendere atto che, in esito all’istruttoria di ammissibilità, in applicazione di quanto previsto alla lettera H) “Procedure e criteri di valutazione” del sopra citato Invito, le n. 23 operazioni pervenute sono risultate ammissibili;
  3. di prendere atto, altresì, che in esito alla valutazione effettuata sulle n. 23 operazioni pervenute e ammissibili:
  • n. 11 operazioni, sono risultate non approvabili avendo raggiunto un punteggio inferiore a 70/100 e contenute nell’elenco di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
  • n. 12 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio pari o superiore a 70/100, ed inserite in una graduatoria in ordine di punteggio conseguito come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

4. di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 974/2015 e del già citato Allegato 1), e di quanto espresso in premessa che qui si intende integralmente richiamato:

  • l’elenco delle n. 11 operazioni non approvabili, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • la graduatoria delle n. 12 operazioni approvabili, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • l'elenco delle n. 12 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito Allegato 3) parte integrante e sosstanziale del presente atto;

5. di prevedere che il dirigente competente provveda a richiedere ai soggetti titolari delle operazioni approvate e finanziabili il cronoprogramma dell’attività al fine della corretta imputazione contabile delle risorse finanziarie;

6. di prevedere altresì che con successivo proprio provvedimento, ai sensi della L.R. n.40/2001 e in applicazione della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., si provvederà al finanziamento delle operazioni di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale al presente atto, per un costo complessivo di Euro 702.472,60 e un contributo pubblico di pari importo - risorse Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse III - Istruzione e formazione, previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari del contributo sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • della dichiarazione resa ai sensi dell’ art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

7. di specificare altresì che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle azioni avrà a riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. In specifico, al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

8. di prevedere altresì che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 105/2010 e ss.mm.ii. nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014/2020;

9. di dare atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

10. di dare atto infine che, le operazioni dovranno essere attivate entro il 30 gennaio 2016;

11. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it