n.299 del 03.12.2025 periodico (Parte Seconda)

Lavori di realizzazione della rotatoria di ingresso al comparto industriale di Rubbiano, in variante al PRG vigente – Estratto decreto di espropriazione

In ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 23, comma 5, del Testo Unico in materia di espropriazioni (D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 come successivamente modificato), si informa che - con la determinazione n. 187 del 31 ottobre 2025 - è stato emanato decreto di espropriazione come da estratto che segue:

Premesso che:

  • l’intervento denominato “Lavori di realizzazione della rotatoria di ingresso al comparto industriale di Rubbiano, in variante al PRG vigente” - consistente nella realizzazione di rotatoria e spazi di sosta per i veicoli attraverso la razionalizzazione e il miglioramento dell’intersezione stradale a raso tra via Galilei e via Vittorio Veneto all’ingresso del comprensorio industriale di Rubbiano verrà realizzata a cura del Comune di Solignano, il quale viene pertanto a qualificarsi giuridicamente quale “autorità espropriante” ai sensi dell’articolo 3, comma 1 – lettera b), del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327;

  • ci si è avvalsi della facoltà di attivare apposito “Procedimento unico” di cui all’articolo 53, comma 1 - lettera a), della Legge Regionale 21 dicembre 2017 n. 24 fra l’altro finalizzato:

    • ad approvare la localizzazione dell’opera in variante all’ante vigente pianificazione territoriale del Comune di Solignano,
    • a conseguire l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera;
  • con determinazione n. 177 del 31 dicembre 2021 sono state approvate le risultanze conclusive della Conferenza di Servizi decisoria tenutasi in forma simultanea e modalità sincrona il 16 dicembre 2021, convocata al fine di pervenire all’approvazione del progetto definitivo dell’opera in questione;
  • con deliberazione del Consiglio del Comune di Solignano n. 13 del 19 gennaio 2022 è stata ratificata la richiamata determinazione conclusiva della Conferenza di Servizi;

  • la susseguente pubblicazione di apposito avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 40 effettuata il 16 febbraio 2022 ha determinato l’efficacia degli effetti del procedimento unico esperito;

  • il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità in relazione all’intervento di cui trattasi non è pertanto scaduto.

  • il Comune di Solignano si qualifica giuridicamente altresì quale “beneficiario dell’espropriazione”, in quanto acquisirà la piena proprietà delle superfici delle quali viene con il presente provvedimento disposta l’espropriazione.

Considerato che:

  • hanno già (ai sensi dell’articolo 45, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327) convenuto la cessione volontaria dei rispettivi beni immobili interessati dalla realizzazione dell’intervento (o delle quote di proprietà possedute), alcuni dei proprietari interessati;

  • l’articolo 22, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 dispone espressamente che “1. Qualora l'avvio dei lavori rivesta carattere di urgenza, tale da non consentire l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 20, il decreto di esproprio può essere emanato ed eseguito in base alla determinazione urgente della indennità di espropriazione, senza particolari indagini o formalità…”;

  • l’urgenza di procedere alla realizzazione dell’intervento oggetto del presente provvedimento risulta acclarata, considerata l’opportunità di provvedere alla cantierizzazione delle previste opere quanto prima al fine di garantirne la funzionalità nel più breve termine; essendo esse prioritariamente finalizzate alla messa in sicurezza e razionalizzazione – a beneficio in particolare delle utenze deboli - dell’intersezione posta immediatamente a sud del ponte sul torrente Ceno fra Via Vittorio Veneto e Via Galileo Galilei;

  • sussistono pertanto oggettivi motivi di urgenza onde procedere alla realizzazione dell’intervento;

  • prevalente giurisprudenza del Consiglio di Stato ha sostanzialmente riconosciuto la sufficienza della vigenza della pubblica utilità affinché possasi ricorrere agli strumenti procedurali d’urgenza di cui al D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327.

Evidenziato che:

  • ricorrono le condizioni di legge onde procedere all’attivazione della procedura prevista dall’articolo 22, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 al fine di pervenire all’emanazione di apposito decreto di espropriazione relativamente a quote di proprietà di terreni interessati dalla realizzazione dell’intervento ed opere connesse;

  • con determinazione n. 168 del 01 ottobre 2025 si è fra l’altro provveduto ad approvare le indennità provvisorie di espropriazione da riconoscersi agli intestatari di quote di superfici da occuparsi permanentemente che non hanno convenuto la cessione volontaria delle medesime, in previsione dell’emanazione di apposito decreto di esproprio in base alla determinazione urgente dell’indennità provvisoria;

  • i criteri applicati - e condivisibili - come illustrati in tale provvedimento di quantificazione delle indennità sono quelli riportati nella determinazione di approvazione del presente decreto;

  • il progetto “Lavori di realizzazione della rotatoria di ingresso al comparto industriale di Rubbiano, in variante al PRG vigente” risulta conforme alla pianificazione urbanistica comunale essendosi mediante il richiamato procedimento unico espletato provveduto altresì ad apportare variante agli strumenti urbanistici previgenti ed alla puntuale localizzazione dell’intervento;

Dato atto che:

  • l’articolo 8, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 dispone che il decreto di espropriazione possa essere emanato qualora:

  1. l’opera da realizzare sia prevista nello strumento urbanistico generale, o in un atto di natura ed efficacia equivalente, e sul bene da espropriare sia stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio,
  2. vi sia stata la dichiarazione di pubblica utilità,
  3. sia stata determinata, anche se in via provvisoria, l’indennità di esproprio;
  • sussistono i presupposti di legge (nonchè tutte le specifiche condizioni di cui all’articolo 23 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 ricorrenti nel caso in questione) affinchè il Comune di Solignano, in quanto autorità espropriante, possa procedere all’emissione ed esecuzione di apposito decreto di espropriazione in base alla determinazione urgente dell’indennità provvisoria, senza particolari indagini o formalità, di cui all’articolo 22 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 stesso;

  • l’articolo 22 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 prevede altresì:

    • al comma 3 che in caso di condivisione da parte del proprietario (entro 30 giorni dall’immissione in possesso dei terreni) dell’indennità provvisoria prospettata, si proceda al pagamento della medesima,
    • al comma 4 che in caso di non condivisione dell’indennità provvisoria il proprietario possa (entro il medesimo termine) chiedere la nomina di tecnici per la determinazione dell’indennità definitiva tramite terna peritale ai sensi dell’articolo 21 della norma stessa,
    • al comma 5 che in carenza di condivisione ed in assenza di richiesta di nomina dei tecnici la determinazione dell’indennità definitiva venga demandata alla Commissione Provinciale per la determinazione del Valore Agricolo Medio.

Il funzionario preposto all’Ufficio Espropri ha decretato:

  • di disporre a favore del Comune di Solignano l’espropriazione delle riportate quote degli immobili di seguito descritti di proprietà delle oltre indicate persone fisiche, censiti nel Comune di Solignano (PR), da occuparsi permanentemente per l’effettuazione dell’intervento denominato “Lavori di realizzazione della rotatoria di ingresso al comparto industriale di Rubbiano, in variante al PRG vigente” per gli importi indennitari provvisoriamente quantificati sotto riportati:

1) Ditta catastale SARTORI CLAUDIO    (per 1/1) Catasto Terreni - Foglio 3 Particella 549 di mq. 860 Qualità Bosco ceduo - Indennità provvisoriamente determinata € 1.978,00 per o ccupazione permanente terreni:

2) parziali proprietari SARTORI CLAUDIO (per 2/8) - SARTORI RUBENS (per 1/8) - SARTORI VERUSKA (per 1/8) Catasto Terreni - Foglio 3 particella 563 di mq. 4.105 qualità Seminativo - Foglio 3 particella 561 di mq. 80 qualità Seminativo arborato - Foglio 3 particella 564 di mq. 1.305 qualità Seminativo - Foglio 3 particella 565 di mq. 120 qualità Seminativo - Foglio 3 particella 560 di mq. 260 qualità Seminativo arborato - Foglio 3 particella 559 di mq. 1.620 qualità Seminativo arborato - Foglio 3 particella 562 di mq. 10 qualità Seminativo arborato - Foglio 3 particella 30 di mq. 1.400 qualità Seminativo arborato - Foglio 3 particella 74 di mq. 2.530 qualità Seminativo arborato - Indennità (rapportata alla quota di 4/8) provvisoriamente determinata € 13.144,50 per o ccupazione permanente terreni;

  • di dare atto che l’espropriazione è disposta sotto la condizione sospensiva che il provvedimento sia successivamente notificato ed eseguito;

  • di notificare il decreto con un preavviso di almeno sette giorni alle proprietà interessate - congiuntamente con un avviso contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui è prevista la sua esecuzione;

  • di trasmettere un estratto del decreto - comprensivo degli importi indennitari provvisoriamente quantificati - per la pubblicazione nel B.U.R. della Regione, dando atto che l’opposizione dei terzi sarà proponibile entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione;

  • di dare atto che entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione di questo avviso chi vi abbia interesse può (visto l’articolo 26, comma 8, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327) proporre opposizione per l’ammontare dell’indennità o per la garanzia indirizzandola all’Ufficio espropri del Comune di Solignano [Piazza Ubaldo Bertoli n. 1 – 43040 Solignano (PR)];

  • di dare atto che, una volta trascritto il provvedimento, i connessi diritti relativi alla proprietà degli immobili espropriati potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità ai sensi dell’articolo 25, comma 3, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327;

  • di dare atto che avverso il citato provvedimento può essere proposto ricorso al Giudice competente.

Copia integrale del decreto è depositata presso il Comune di Solignano [Piazza Ubaldo Bertoli n. 1 – 43040 Solignano (PR)].

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