n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)

“Allargamento di viale Proteo. CUP C97H25000590004". Fascicolo 2026-245-009 - Avvio Procedimento Unico ai sensi dell’art. 53 L.R. 24/2017

Considerato che:

- ai sensi dell’art. 38 comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), l’approvazione dei progetti da parte delle amministrazioni è effettuata in conformità alla legge 7 agosto 1990, n. 241 e alle disposizioni statali e regionali che regolano la materia;

- la L.R. 24/2017 prevede la possibilità di approvare il progetto delle opere pubbliche, conformando la pianificazione vigente, mediante il “Procedimento unico” disciplinato dall’art. 53;

- l’art. 41, 1° comma, del D.lgs. n. 36/2023 ha eliminato il progetto definitivo dai livelli di progettazione sostituendolo a tutti gli effetti con il PFTE (Progetto di fattibilità tecnica ed economica) e che, ai sensi dei commi 6, lettera e), f), e 7, della stessa normativa, il medesimo progetto consente l’avvio della procedura espropriativa, contiene tutti gli elementi necessari per il rilascio delle autorizzazioni e approvazioni prescritte e, per le opere proposte in variante urbanistica in materia di espropriazione per pubblica utilità di cui al DPR 327/01, sostituisce il progetto preliminare e quello definitivo;

- ai sensi, inoltre, dell’art. 38 comma 10, D.lgs. n. 36/2023, l’approvazione del PFTE comporta anche la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera;

si comunica che:

sono depositati presso la sede dell'Autorità procedente Comune di Rimini – Settore Infrastrutture e Protezione Civile - Via Rosaspina n. 21, II piano - 47923 Rimini,

per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati (previo appuntamento al numero 0541-704896), gli elaborati per la localizzazione e approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica denominato “Allargamento di Viale Proteo. CUP: C97H25000590004”. Fascicolo 2026-245-009.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera pubblica è stato redatto in conformità a quanto previsto dall’art. 41, comma 6 e nell’Allegato I.7, Sezione II, del D.lgs. 36/2023, al fine di procedere alla sua approvazione mediante Conferenza di Servizi, convocata ai sensi dell’art. 53, comma 3, LR 24/2017, che si svolgerà con le modalità di cui agli artt. 14 e ss. della legge n. 241/90.

Il presente intervento ha come scopo quello di mettere in sicurezza viale Proteo nel tratto compreso tra viale Domeniconi e viale Zambianchi che si trova al di sotto del cavalcavia ferroviario di viale Grazia Verenin.

I lavori prevedono l'allargamento stradale, con esproprio di alcune proprietà private mediante la demolizione e il rifacimento delle recinzioni, l'allargamento della sede stradale con adeguamento della fognatura per la raccolta delle acque meteoriche, lo spostamento della pubblica illuminazione e il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale.

L'approvazione del progetto dell’opera pubblica attraverso il “procedimento unico” consente, ai sensi del comma 2 dell’art. 53 della LR 24/17:

- di acquisire tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi, comunque denominati, necessari per la realizzazione dell'opera secondo la legislazione vigente;

- di approvare la localizzazione dell’opera pubblica;

- di approvare la variante alla strumentazione urbanistica (variante RUE - normativa e cartografica);

- di conseguire l’apposizione di vincolo espropriativo;

- di conseguire la dichiarazione di pubblica utilità.

La procedura rientra tra i casi di esclusione di cui all'art. 19 comma 6 lett. b) della L.R. 24/2017 in quanto si introducono "modifiche della perimetrazione degli ambiti di intervento, che non incidono in modo significativo sul dimensionamento e la localizzazione degli insediamenti, delle infrastrutture e delle opere ivi previsti".

Ai sensi dell’articolo 53, commi 6 e 8, della L.R. 24/2017, gli elaborati del progetto e della variante sono depositati per 60 (sessanta) giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione, presso gli Uffici del Settore Infrastrutture e Protezione Civile del Comune di Rimini.

Gli elaborati progettuali sono accompagnati da allegati in cui vengono individuate le aree da espropriare occorrenti alla realizzazione dell’opera di cui trattasi ed i relativi proprietari catastali, nonché dalla relazione generale e dal quadro economico in cui sono indicati natura, scopo e spesa presunta dell’opera da eseguire.

Entro lo stesso termine perentorio di 60 (sessanta) giorni chiunque può prendere visione, ottenere le informazioni pertinenti e formulare osservazioni e proposte all'Autorità procedente Comune di Rimini – Settore Infrastrutture e Protezione Civile - riportando nell’oggetto “Allargamento di Viale Proteo” e il Fascicolo n. 2026-245-009.

Di seguito i contatti di riferimento:

indirizzo: Comune di Rimini, Settore Infrastrutture e Protezione Civile - Via Rosaspina n. 21, 2° piano - 47923 Rimini;
per comunicazioni/osservazioni: PEC: infrastrutture.procedimenti.cds@pec.comune.rimini.it , inserendo per conoscenza anche l’indirizzo di posta ordinaria: stefano.teodorani@comune.rimini.it e
ufficio.espropri@comune.rimini.it ;

per presa visione e informazioni sul progetto: il lunedì, mercoledì e venerdì 11:00 – 13:00, previo appuntamento telefonico: Tel 0541-704896;
per informazioni sul procedimento unico: D.ssa Francesca Gabellini, Tel. 0541/704821.

Il progetto che interessa le aree indicate nel Piano Particellare ed Elenco Ditte, è pubblicato e consultabile sul sito web del Comune di Rimini, ai sensi dell’art. 53, comma 6 della LR 24/2017 nell’apposita sezione “Amministrazione Trasparente”, sotto-sezione “Pianificazione e governo del territorio”, alla pagina: https://www.comune.rimini.it/amministrazione/amministrazione-trasparente/strumenti-urbanistici-generali-e-varianti/procedimenti-unici/elenco-procedimenti-unici-correnti

L'avvio del Procedimento Unico di localizzazione e approvazione del progetto in variante alla strumentazione urbanistica, coincide con la data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La pubblicazione del presente avviso sul sito istituzionale dell’Ente assolve gli obblighi di pubblicazione degli avvisi sulla stampa quotidiana previsti per i procedimenti di pianificazione urbanistica e territoriale, come disposto dall’art. 56 della Legge Regionale 15/2003.

Al fine di soddisfare le procedure di partecipazione e consultazione ai fini dell’approvazione del progetto che comporta la relativa variante urbanistica, l’Avviso di avvio del procedimento è pubblicato anche all’Albo pretorio comunale dal 25/03/2026 al 25/05/2026.

Ai sensi dell'art. 32, comma 2 del D.P.R. 327/2001, non saranno tenute in considerazione le costruzioni, piantagioni e le migliorie apportate all’area oggetto ad esproprio dopo la presente comunicazione dell'avvio del procedimento.

Il presente Procedimento Unico, che si svolgerà con le modalità della Conferenza di Servizi di cui all’art. 14 e ss. della legge n. 241/90, si concluderà con la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione della determinazione motivata di conclusione della Conferenza di Servizi, ai sensi del comma 9 dell’art. 53 della L.R. 24/2017.

Si precisa che:

- Il Garante della Comunicazione e della Partecipazione del procedimento in oggetto è la funzionaria amministrativa Settore Infrastrutture e Protezione Civile, D.ssa Francesca Gabellini;

- Il Responsabile del Procedimento di variante urbanistica è il Dirigente del Settore Urbanistica, Arch. Lorenzo Turchi;

- Il Responsabile Unico del Progetto riferito alla realizzazione dell’opera pubblica, è il Responsabile della U.O. Infrastrutture - Settore Infrastrutture e Protezione Civile – Geom. Marcello Antolini;

- Il Responsabile del procedimento unico in questione nonché della procedura espropriativa, è il Dirigente del Settore Infrastrutture e Protezione Civile – Ing. Alberto Dellavalle.

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