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n.370 del 26.10.2020 (Parte Seconda)

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Regolamento (UE) n. 1308/2013. OCM Vino. Misura "Promozione sui mercati dei Paesi terzi - Campagna viticola 2020-2021" - Approvazione modalità attuative per la presentazione delle domande di contributo

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, entrato in vigore il 1 gennaio 2014;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 1149/2016 della Commissione del 15 aprile 2016 che integra il Regolamento (UE) 1308/2013 per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo e che modifica il Regolamento (CE) n. 555/2008;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 1150/2016 della Commissione del 15 aprile 2016 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 256/2017 della Commissione del 14 febbraio 2017 di modifica del citato Regolamento (UE) n. 1150/2016;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 132/2020 della Commissione, del 30 gennaio 2020 “che stabilisce una misura di emergenza sotto forma di deroga all'articolo 45, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il contributo dell'Unione alla misura di promozione nel settore vitivinicolo”;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 2020/419 della Commissione del 20 gennaio 2020 di deroga al regolamento delegato (UE) 2016/1149 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo;
  • il Programma Nazionale di Sostegno nel settore del vitivinicolo 2019-2023, predisposto sulla base dell’accordo intervenuto in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, trasmesso alla Commissione Europea dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;

Atteso che il suddetto Programma prevede, fra l’altro, l’attivazione della misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”, tesa ad aumentare la competitività dei produttori del settore vitivinicolo con azioni di informazione e promozione dei vini comunitari attuate nei Paesi terzi;

Visto inoltre:

  • il Decreto n. 1355 in data 5 marzo 2020 con il quale il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali ha stabilito le assegnazioni della dotazione finanziaria relativa al “Programma di sostegno al settore vitivinicolo” per il periodo 2020/2021 ed attribuito a favore della Regione Emilia-Romagna la somma di € 6.041.314,46 per la campagna di promozione settore vino sui mercati dei Paesi terzi;
  • il Decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo n. 3893 del 4 aprile 2019, che fissa le modalità attuative della predetta misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”;
  • il Decreto del Ministro delle Politiche Agricole alimentari, forestali n. 6986 del 2 luglio 2020 che modifica il citato DM n. 3893/2019;
  • il Decreto Direttoriale della Direzione per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Dipartimento delle Politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica n. 9193815 del 30 settembre 2020 recante “OCM Vino - Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2020/2021. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo n. 3893 del 4 aprile 2019”;

Richiamati, in relazione al citato D.M. n. 3893/2019:

  • l'articolo 5, comma 1, lettera b) che stabilisce che i progetti di promozione dei vini regionali, presentati alla Regione in cui il soggetto proponente ha sede operativa, sono ammissibili a finanziamento a valere sui fondi di quota regionale;
  • l'articolo 10, comma 2, che prevede che i progetti regionali sono presentati sulla base delle modalità operative e procedurali emanate dalle Regioni in conformità all’avviso predisposto dal Ministero;

Ritenuto di adottare le modalità di attuazione della misura della promozione, recependo le disposizioni contenute nei predetti D.M. n. 3893/2019, così come modificato con D.M. n. 6986/2020, e nel Decreto direttoriale n. 9193815/2020 in relazione alle modalità di attuazione della misura della promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM Vino per la campagna viticola 2020/2021;

Considerato tuttavia che le disposizioni contenute nel decreto ministeriale n. 3893/2019 demandano alle Regioni, tra l’altro, la facoltà di assumere decisioni in ordine:

  • alla possibilità di finanziare progetti multiregionali;
  • alla diversa determinazione del contributo minimo ammissibile rispetto al limite fissato per i progetti a valere sui fondi quota nazionale;
  • alla possibilità di presentazione di più progetti da parte un soggetto proponente purché non siano rivolti ai medesimi Paesi terzi o mercati di Paesi terzi;

Considerato inoltre che le disposizioni contenute nel Decreto direttoriale n. 9193815/2020 demandano alle Regioni, tra l’altro, la facoltà di assumere decisioni in ordine:

  • alla possibilità di fissare dei quantitativi minimi di vino confezionato presente nella voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato”, estratti dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2019, comunque superiori a 50 hl per ciascun soggetto partecipante;
  • alla diversa determinazione, per ciascun soggetto partecipante, del contributo minimo ammissibile per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario rispetto al limite fissato per i progetti a valere sui fondi quota nazionale;
  • alla diversa determinazione, per ciascun soggetto partecipante, del contributo minimo ammissibile per Paese emergente, rispetto al limite fissato per i progetti a valere sui fondi quota nazionale;

Ritenuto pertanto di disciplinare i suddetti aspetti, adottando specifiche disposizioni ulteriori in ordine alle modalità di attuazione della misura, di seguito riportate:

  • verranno finanziati i progetti multiregionali in considerazione dell’interesse dimostrato per tale tipologia di domanda a cui verranno destinati € 250.000,00 del budget complessivo (riferimento al comma 3 dell'articolo 10 del Decreto n. 3893/2019);
  • l’importo minimo del contributo del progetto non può essere inferiore a € 50.000,00 per Paese terzo o mercato del Paese terzo oppure ad € 100.000,00 qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo (riferimento al comma 7 dell'art. 13 del Decreto n. 3893/2019);
  • è data facoltà al soggetto proponente di presentare massimo 2 progetti purché non siano rivolti ai medesimi Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi (riferimento al comma 3 dell’art. 5 del Decreto n. 3893/2019);
  • il quantitativo minimo di vino confezionato per ciascun soggetto partecipante, alla voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato” estratto dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2019 del registro dematerializzato deve essere superiore ai 50 hl (riferimento al comma 2, dell’art. 5, del Decreto n. 9193815/2020)
  • la soglia di contributo minimo che ciascun soggetto partecipante dovrà richiedere per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario o per Paese emergente, è fissata in € 5.000,00. Le spese rendicontate che determinino un contributo inferiore a tale importo non saranno ammesse (riferimento ai commi 7 e 8, dell’art. 5, del Decreto n. 9193815/2020);

Ritenuto, inoltre, di prevedere che i progetti di promozione e i necessari documenti a supporto, compilati seguendo gli schemi predisposti dal MIPAAF e contenuti nel citato Decreto direttoriale n. 9193815/2020 siano presentati con le seguenti modalità e tempistica:

I progetti devono pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 15 del 30 novembre 2020 al seguente indirizzo:

Regione Emilia-Romagna - Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca - Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare

-

Viale della Fiera 8 - 40127 Bologna.

Il progetto può essere presentato tramite posta elettronica certificata, nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) al seguente indirizzo agrissa@postacert.regione.emilia-romagna.it ovvero consegnato a mano esclusivamente tramite corriere espresso o a mezzo raccomandata;

Il progetto deve pervenire entro il termine di scadenza previsto; non farà fede il timbro postale ma la data e l’orario di effettiva ricezione da parte dell’Amministrazione regionale;

Il responsabile del procedimento è il Responsabile del Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare;

Per richieste di chiarimenti e/o informazioni scrivere all’indirizzo di posta elettronica agrissa@regione.emilia-romagna.it;

Richiamato l’art. 9, comma 1, lett. j del decreto n. 3893/2019 che introduce l’esclusione dal finanziamento per i soggetti che presentano progetti per i quali la durata del contributo supera i tre anni in un determinato Paese terzo o mercato di un Paese terzo, salvo proroghe concesse una volta per un massimo di due anni o due volte per un massimo di un anno per ciascuna proroga, qualora gli effetti delle attività di promozione lo giustifichino;

Ritenuto, infine, di disporre che il Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca provveda alla costituzione del Comitato di valutazione dei progetti, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 12 del Decreto n. 3893/2019;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
  • la propria deliberazione n. 83 del 21 gennaio 2020 recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”, ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed in particolare l’art. 37 comma 4;

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche ed integrazioni;
  • n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
  • n. 1059 del 3 luglio 2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;
  • n. 733 del 25 giugno 2020 recante “Piano dei fabbisogni di personale per il triennio 2019/2021. Proroga degli incarichi dei direttori generali e dei direttori di Agenzia e Istituto in scadenza il 30/06/2020 per consentire una valutazione d'impatto sull'organizzazione regionale del programma di mandato alla luce degli effetti dell'emergenza COVID-19. Approvazione”;

Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Attestata la regolarità dell’istruttoria e dell’assenza di conflitti di interesse da parte del Responsabile del procedimento;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all’Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di recepire – sulla base delle considerazioni formulate in premessa e qui richiamate - le disposizioni contenute nel Decreto Ministeriale n. 3893/2019 e nel Decreto Direttoriale n. 9193815/2020 in relazione alle modalità di attuazione della misura della promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM Vino per la campagna viticola 2020/2021; 2. di adottare - nei limiti delle disposizioni contenute nei decreti n. 6893/2019 e n. 9193815/2020 - specifiche disposizioni ulteriori in ordine alle modalità di attuazione della misura come di seguitoriportate:

  • verranno finanziati i progetti multiregionali in consid erazione dell’interesse dimostrato per tale tipologia di domanda a cui verranno destinati € 250.000,00 del budget complessivo (riferimento al comma 3 dell'articolo 10 del Decreto n. 3893/2019);
  • l’importo minimo del contributo del progetto non può essere inferiore a € 50.000,00 per Paese terzo o mercato del Paese terzo ed a € 100.000,00 qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo (riferimento al comma 7, dell'art. 13, del Decreto n. 3893/2019);
  • è data facoltà al soggetto proponente di presentare massimo 2 progetti purché non siano rivolti ai medesimi Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi (riferimento al comma 3, dell’art. 5, del Decreto n. 3893/2019);
  • il quantitativo minimo di vino confezionato per ciascun soggetto partecipante, alla voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato” estratto dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2019 del registro dematerializzato deve essere superiore ai 50 hl (riferimento al comma 2, dell’art. 5, del Decreto n. 9193815/2020);
  • la soglia di contributo minimo che ciascun soggetto partecipante dovrà richiedere per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario o per Paese emergente è fissata in € 5.000,00. Le spese rendicontate che determinino un contributo inferiore a tale importo non saranno ammesse (riferimento ai commi 7 e 8, dell’art. 5, del Decreto n. 9193815/2020);

3. di stabilire inoltre che le disposizioni definite nei decreti ministeriali e recepite secondo quanto previsto al punto 1 ed integrate da quelle contenute nel precedente punto 2, costituiscono avviso a presentare i progetti regionali sulle risorse di quota regionale in attuazione della misura della promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM Vino per la campagna viticola 2020/2021;

4. di prevedere che i progetti di promozione e i necessari documenti a supporto, compilati seguendo gli schemi predisposti dal MIPAAF e contenuti nel più volte citato Decreto n. 9193815/
2020 siano presentati con le seguenti modalità e tempistica:

I progetti devono pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 15 del 30 novembre 2020 al seguente indirizzo:

Regione Emilia-Romagna - Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca - Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare

-

Viale della Fiera 8 - 40127 Bologna.

Il progetto può essere presentato tramite posta elettronica certificata, nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) al seguente indirizzo: agrissa@postacert.regione.emilia-romagna.it ovvero consegnato a mano esclusivamente tramite corriere espresso o a mezzo raccomandata.

Il progetto deve pervenire entro il termine di scadenza previsto; non farà fede il timbro postale ma la data e l’orario di effettiva ricezione da parte dell’Amministrazione regionale.

Il responsabile del procedimento è il Responsabile del Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare.

Per richieste di chiarimenti e/o informazioni scrivere all’indirizzo di posta elettronica: agrissa@regione.emilia-romagna.it;

5. di disporre che il Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca provveda alla costituzione del Comitato di valutazione dei progetti, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 12, del Decreto Ministeriale n. 3893/2019;

6. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di trasmettere al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e all’Organismo Pagatore AGEA il presente atto ai sensi di quanto previsto dall'articolo 10, comma 2, del Decreto Ministeriale n. 3893/2019;

8. di disporre la pubblicazione integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando mandato al Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare di assicurarne la diffusione attraverso il sito E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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