n.146 del 04.06.2025 periodico (Parte Seconda)

Provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) ai sensi dell’art. 11 della L.R. 4/2018 relativo al progetto di “Realizzazione parcheggi di uso pubblico nell’ambito delle opere di urbanizzazione del Piano particolareggiato di iniziativa privata comparto D6 "Fondo Consolata"”, proposto da Faber Domus Immobiliare Srl e Aura Srl

Il Direttore dell'Area
(omissis)
determina

1.  di escludere, a conclusione del procedimento istruttorio, dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della L.R. 4/2018, il progetto denominato “Realizzazione parcheggi di uso pubblico nell’ambito delle opere di urbanizzazione del Piano Particolareggiato di iniziativa privata Sottozona D6 "Fondo Consolata”, localizzato nel Comune di Nonantola (MO), proposto da Faber Domus Immobiliare srl e Aura srl, composto dai seguenti elaborati, parte integrante e sostanziale della presente determinazione:

ES-00-U-R-01b_Studio preliminare ambientale di screening VIA.pdf.p7m, prot. 5843 del 12/03/2025

ES-00-U-R-02a_Valutazione di impatto acustico.pdf.p7m, prot. 5843 del 12/03/2025

ES-00-U-K-01a_Particolari posti auto.pdf.p7m, prot. 5843 del 12/03/2025

ES-00-U-P-01a_Distinzione parcheggi.pdf.p7m, prot. 5843 del 12/03/2025

per effetto delle valutazioni espresse nel verbale della conferenza dei servizi sincrona del 26/03/2025, prot. n. 8547 del 15/04/2025 ed, in particolare, nel parere di Arpae, prot. n. 8277 del 11/04/2025, anch’esso in allegato al presente atto come parte integrante, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:

si prescrive l’esecuzione, da parte del proponente, del piano di monitoraggio relativo alla componente traffico e rumore, da eseguire in concomitanza con l’ultimazione dell’attuazione dei lotti 2 e 5 e lotti 4 e 3, dunque nei tre stralci di sviluppo dell’insediamento (comprensivo delle opere di urbanizzazione);

2. di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui al punto 1), sia effettuata dall'Area tecnica del Comune, che si avvarrà per la valutazione dell’ausilio di ARPAE;

3. di disporre che il progetto sia realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e che sia trasmessa al Comune e ad ARPAE, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la documentazione riguardante il collaudo delle opere per i parcheggi pubblici e il collaudo/certificato di regolare esecuzione per i parcheggi pertinenziali di uso pubblico, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del D.Lgs. 152/2006, documentazione comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte, da pubblicare sul sito istituzionale del Comune;

4. di dare atto che dovrà essere trasmessa, da parte del soggetto proponente, la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA al Comune e ad Arpae per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del D.Lgs. 152/2006;

5. di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs. 152/2006;

6. di dare atto che l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto è individuata dalla convenzione urbanistica attuativa del piano stipulata in data 28/12/2023, alla quale si rinvia; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;

7. di trasmettere copia della presente determina al Proponente e agli enti coinvolti nella conferenza dei servizi correlata al procedimento;

8. di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web del Comune;

9. di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;

10. di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs. 33/2013.

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