n.329 del 31.12.2025 periodico (Parte Seconda)

Realizzazione ed esercizio di impianto fotovoltaico di potenza pari a 3,788 MW denominato Lagosanto 1 in comune di Comacchio in via Valmana s.n.c. per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile solare e delle relative opere di connessione alla rete di distribuzione nazionale. Proponente Lagosanto 1 Srl. Decreto di asservimento ed occupazione temporanea delle aree occorrenti ai sensi dell'art. 52 octies del DPR 327/01 e ss.mm.ii.

In ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 23, comma 5, del Testo Unico in materia di espropriazioni (D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327), si informa che, con provvedimento n. 1373 del 30/7/2025 il Dirigente dell’Ufficio Espropri della Provincia di Ferrara, in qualità di Autorità Espropriante, ha emanato un decreto di espropriazione che prevede e dispone quanto di seguito riportato.

  1. La costituzione di servitù permanente coattiva di elettrodotto in favore della società E-Distribuzione SPA c.f. 05779711000 p.i. 15844561009, con sede legale in Via Ombrone n. 2 , 00198 Roma, sulle aree interessate dai lavori di realizzazione ed esercizio di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 3,788 MW denominato “Lagosanto 1” in Comune di Comacchio (FE), in Via Valmana snc, per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile – solare – e delle relative opere di connessione alla rete di distribuzione nazionale, riportate nel prospetto allegato 1);
  2. l’occupazione temporanea in favore della società LAGOSANTO 1 SRL c.f./p.iva 03119000218, con sede legale in Via Gorani n. 4, 20123 Milano, delle aree necessarie all’esecuzione dei lavori per il periodo massimo di 24 mesi dalla data di emissione del presente provvedimento, fatta salva la proroga per giustificati motivi attinenti alle necessità di cantiere così come riportate nel prospetto allegato 1);
  3. la Ditta proprietaria avrà la facoltà di usare la fascia asservita compatibilmente con la presenza dell’elettrodotto e della inerente servitu’, salvo l’obbligo di consentire sulla stessa, in ogni tempo, alla Soc. E-Distribuzione SPA ed ai suoi incaricati, l’accesso per le connesse attività di scavo, costruzione, manutenzione ed ispezione, e di non eseguire nella medesima fascia alcuna opera che possa comunque danneggiare il cavidotto, ostacolare e/o diminuire le attività di ispezione e manutenzione, ovvero il regolare esercizio della servitu’;
  4. all’interno di detta fascia restano consentite alla Ditta proprietaria le attività di coltivazione compatibili con la presenza e l’integrità del cavidotto, mentre saranno vietate le piantumazioni di alberi o le coltivazioni che prevedano aperture profonde oltre i 30 cm, ovvero la realizzazione di opere, soprassuoli o impianti di difficile rimozione, restando inteso che, qualora tale rimozione si rendesse necessaria o urgente, essa sarebbe effettuata dalla Società ma resterebbe comunque economicamente a carico della Ditta proprietaria;
  5. dopo le operazioni di interramento del cavidotto, qualora per qualsiasi ragione connessa alla gestione o manutenzione dell’impianto fosse necessario accedere con mezzi meccanici lungo la fascia asservita, saranno risarciti alla Ditta proprietaria gli eventuali danni arrecati alle coltivazioni in quel momento in atto;
  6. qualora ritenuto opportuno dalla Soc. E-Distribuzione SPA, ovvero dai suoi incaricati, l’area di proiezione del cavidotto sarà resa riconoscibile sul terreno mediante appositi segnali ( quali, per esempio, pozzetti di ispezione, cippi lapidei, picchetti fissi, paline o qualsiasi altro elemento visibile ritenuto idoneo) posti al centro della fascia asservita;
  7. la Soc. Lagosanto 1 SRL, nonché i suoi appaltatori, incaricati o comunque aventi causa, è autorizzata a condurre le operazioni di scavo e posa in opera dell’elettrodotto, utilizzando le aree strettamente necessarie ed assoggettate ad occupazione temporanea;
  8. l’esecuzione del presente Decreto deve essere formalizzata nelle forme e nei termini di cui all’art. 24 del DPR 327/01, previa formale comunicazione alle Ditte proprietarie da parte della Soc. LAGOSANTO 1 SRL, con preavviso di almeno sette giorni, della data ed ora previste per la redazione dei verbali di consistenza ed immissione in possesso, nel rispetto delle formalità di legge;
  9. il suddetto decreto a cura di LAGOSANTO 1 SRL venga:
    1. notificato ai proprietari risultanti dalle visure catastali nelle forme degli atti processuali civili e nei termini di legge;
    2. registrato in termini di urgenza;
    3. trascritto senza indugio presso l’ufficio dei registri immobiliari, con espresso esonero del Conservatore da ogni responsabilità connessa all’esecuzione di tale formalità;
    4. pubblicato per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;
  10. il pagamento dell’indennità di asservimento e di occupazione tempoanea , ove condivisa, è subordinato all’acquisizione della dichiarazione d’inesistenza di diritti di terzi sul bene gravato, attestata dal proprietario, nonché, alla ricezione della documentazione comprovante la piena e libera proprietà del bene;
  11. ove non diversamente già concordato con la Ditta proprietaria, la Soc. LAGOSANTO 1 SRL dovrà notificare alle Ditte intestatarie catastali l’offerta delle indennità provvisorie dalla stessa determinate come riportate nel prospetto allegato 1) (punto 3 del decreto). La Ditta proprietaria dovrà comunicare, entro 30 giorni dalla ricezione dell’offerta, se intende accettarla. In caso di silenzio l’indennità si internderà rifiutata e ne sarà disposto, a cura della Soc. LAGOSANTO 1 SRL, il deposito presso la Ragioneria Territoriale dello Stato;
  12. al fine della determinazione della indennità definitiva, qualora l’indennità provvisoria non sia accettata, la Ditta proprietaria potrà avvalersi del procedimento di stima peritale previsto dall’art. 21 del DPR 327/01, a tal uopo nominando, entro 20 giorni dalla ricezione dell’offerta dell’indennità provvisoria, il proprio tecnico e trasmettendo l’atto di nomina presso la sede della Soc. LAGOSANTO 1 SRL. Gli onorari professionali ed i costi della perizia della terna dei tecnici saranno a carico della Ditta proprietaria qualora le indennità definitive risulteranno inferiori o pari alle indennità provvisorie; saranno invece imputati per metà alla Ditta proprietaria e per metà alla Soc. LAGOSANTO 1 SRL qualora le indennità definitive risultassero incrementate sino al 10% rispetto alle indennità provvisorie; nel caso di incrementi maggiori, saranno a totale carico della predetta Soc. LAGOSANTO 1 SRL;
  13. in alternativa alla stima peritale di cui sopra, ed in assenza di qualsiasi indicazione da parte della Ditta proprietaria, la stima delle indennità definitive sarà richiesta senza oneri a carico della Ditta proprietaria, alla Commissione Provinciale Espropriazioni di Ferrara;
  14. la Ditta proprietaria, ai sensi dell’art. 32 comma 3 del DPR 327/01, può asportare, a sue spese, i materiali e tutto ciò che può essere tolto dal suolo senza pregiudizio dell’opera da realizzare;
  15. di dare atto che le aree oltre che individuate nell'allegato 1), sono rappresentate nell’elaborato grafico allegato 2 (allegato A al decreto).

Ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della Legge n. 241/1990, si rende noto che, avverso il presente decreto può essere opposto ricorso al competente Tribunale Amministrativo della Regione Emilia Romagna entro 60 giorni dalla data di notifica dello stesso, ovvero, alternativamente, entro 120 giorni con ricorso straordinario al Capo dello Stato.

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