n.128 del 21.05.2025 periodico (Parte Seconda)
METANODOTTO ALL. BIOMETANO ENERGY UNO DN 100 (4") DP 75 BAR Istanza di Autorizzazione Unica per la costruzione e l'esercizio di metanodotto con l’accertamento della conformità urbanistica, l’apposizione di vincolo preordinato all’esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità ex art. 52 quater e art. 52 sexies del DPR 08/06/2001, n°327 e smi, necessario alla messa in rete del biometano prodotto dall’impianto denominato “Energy Uno”, Comune di Bondeno (FE)
Avviso di deposito del progetto e degli elaborati identificativi delle aree interessate dal vincolo espropriativo e avvio del procedimento finalizzato alla dichiarazione di pubblica utilità, all'accertamento della conformità urbanistica e all'apposizione del vincolo espropriativo (art. 11 D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii. e art. 11, c. 2, L.R. 37/2002 e ss.mm.ii) nell’ambito della procedura di Autorizzazione Unica ai sensi del D.P.R. 327/2001 (art. 52 quater).
Si comunica che, previa istanza di SNAM Rete Gas Spa, acquisita agli atti in data 30/04/2025 (PG/2025/80321 e successivi) e 08/05/25 (PG/2025/85615) dal Servizio Autorizzazioni e Concessioni (FE) ARPAE, è stato avviato in data 12/05/2025 il procedimento finalizzato al rilascio dell'Autorizzazione alla costruzione ed esercizio del METANODOTTO “MET. ALLACCIAMENTO BIOMETANO ENERGY UNO DN 100 (4”) DP 75 bar” di lunghezza complessiva pari a circa 2.674 metri da ubicarsi nel Comune di Bondeno (FE).
La nuova condotta si rende necessaria al fine di immettere in rete il gas prodotto dall’impianto di produzione biometano. Il nuovo gasdotto, di lunghezza pari a circa 2674 m, prevede la realizzazione di una nuova area impiantistica che occuperà una superficie di circa 285 m2 e avrà dimensioni in pianta pari a circa 16,90 m x 16,90 m. All’interno dell’area impiantistica è prevista la realizzazione di un Punto di Intercettazione con Discaggio d’Allacciamento (P.I.D.A.) e Punto di Consegna (PC), nonché l’installazione di un prefabbricato identificato sugli elaborati progettuali con la sigla “tipo B5”. L’edificio prefabbricato monopiano con pianta rettangolare e dimensioni di 5,45 m x 2,95 m circa, ad uso telecomando e telemisure, avrà lo scopo di contenere apparecchiature per il controllo della qualità del gas immesso nella rete. Il tracciato si sviluppa interamente in Comune di Bondeno.
L’intervento interessa diverse proprietà e prevede le seguenti interferenze:
- attraversamento mediante scavo di pozzo e trivella spingitubo (trenchless) linea ferroviaria Suzzara- Ferrara al km 61+844
- attraversamento in TOC canale tombato
- attraversamento in TOC acquedotto
Con l’istanza viene richiesta la dichiarazione di pubblica utilità ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, l’indifferibilità, urgenza e inamovibilità.
L’opera non è prevista negli strumenti urbanistici comunali e interessa proprietà diverse da quelle del proponente per le quali non ha la disponibilità.
Dall’analisi degli strumenti urbanistici comunali l’opera ricade in zona agricola normale E1, zona fiumi invasi, zona produttiva agricola a vincolo assoluto E3, zona ferroviarie e fascia di rispetto Art.65, fascia di ripetto elettrodotto altissima tensione.
Si evince l’interferenza con areali paesaggisticamente tutelati ai sensi dell’art. 142 comma 1 lett. c) del D.Lgs 42/04 ma tenuto conto del fatto che le opere fuori terra previste in progetto (Impianti) non interferiranno con tale vincolo, non sarà richiesta autorizzazione paesaggistica semplificata.
Le particelle interessate dal progetto che possono essere soggette ad esproprio, in assenza di stipula di accordi bonari e/o concessione, ricadono tutte nel Comune di Bondeno e sono di seguito elencate:
Foglio 79 - Particelle n°228, 246, 244, 209, 207, 131, 132, 135, 217, 218, 204, 205, 210, 215, 216, 203, 271, 273, 117, 115, 107, 105, 128, 95, 97, 15, 91, 124, 127, 122, 232.
Foglio 101 – Particelle n°487, 409, 412, 415, 418, 421, 391, 394, 500, 439, 408, 411, 414, 417, 420, 390, 393, 406, 396, 398, 400, 402, 404, 35, 60.
Foglio 127 – Particelle n°726, 37, 38.
Le aree interessate dall’occupazione temporanea per la realizzazione dei lavori sono ricadenti nel catasto del sopracitato Comune e sono:
Foglio 79 - Particelle n°228, 246, 244, 209, 207, 131, 132, 135, 217, 218, 204, 205, 210, 215, 216, 203, 271, 273, 117, 115, 107, 105, 128, 95, 97, 15, 91, 124, 127, 122, 232.
Foglio 101 – Particelle n°487, 409, 412, 415, 418, 421, 391, 394, 500, 439, 408, 411, 414, 417, 420, 390, 393, 406, 396, 398, 400, 402, 404, 35, 60.
Foglio 127 – Particelle n°726, 37, 38.
Il procedimento amministrativo è di competenza del Servizio Autorizzazioni e Concessioni (SAC) di Ferrara – Unità operativa Autorizzazioni complesse ed Energia, il Responsabile del Procedimento è il Dott. Alessandro Travagli mentre il Responsabile del rilascio del provvedimento autorizzatorio è il Dott. Marco Roverati, Dirigente responsabile del Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Ferrara.
Gli originali della domanda ed i documenti allegati resteranno depositati presso Arpae – Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Ferrara – Unità operativa Autorizzazioni complesse ed Energia, Via Bologna 534, per un periodo di 60 giorni consecutivi, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia Romagna (di seguito BURERT), a disposizione di chiunque ne abbia interesse.
La documentazione di progetto è visionabile al seguente link della cartella condivisa in google drive:
https://drive.google.com/drive/folders/1tH0DdwIKUuZHqSt-Mru4bxb8CMxVLVuU?usp=drive_link
Le eventuali osservazioni dovranno essere presentate ad Arpae – Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Ferrara (in carta semplice o utilizzando l’indirizzo PEC: aoofe@cert.arpa.emr.it) entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel BURERT, e trasmesse in copia al Comune interessato dall’opera in oggetto, per le valutazioni di competenza.
Il procedimento per il rilascio dell’autorizzazione si concluderà, ai sensi di legge, entro 180 giorni dalla data di avvio del procedimento.