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n.12 del 22.01.2020 periodico (Parte Seconda)

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FEAMP 2014-2020 - Rettifica delibere di Giunta regionale n. 816/2019 e n. 817/2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2013 relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga i regolamenti (CE) n. 2328/2003, (CE) n. 861/2006, (CE) n. 1198/2006 e (CE) n. 791/2007 del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1255/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio;

- la Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2014) 8021 del 29/10/2014, che approva determinati elementi dell’Accordo di partenariato 2014-2020 con l’Italia, per l'impiego dei “Fondi strutturali e di investimento europei” (Fondi SIE);

Visti:

- la delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) n. 10 del 28 gennaio 2015, relativa, tra l’altro, alla definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei programmi europei per il periodo di programmazione 2014-2020 e relativo monitoraggio, la quale prevede che la copertura della spesa pubblica nazionale per le misure interessate dalla gestione regionale sia assicurata per il 70% dal Fondo di rotazione e per la restante quota del 30% dai bilanci delle Regioni;

- il “Programma operativo FEAMP ITALIA 2014-2020” (PO FEAMP), nella formulazione approvata, da ultimo, dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C (2018)6576 dell’11 ottobre 2018, che identifica, tra l'altro, le Regioni quali Organismi intermedi delegati all'attuazione di parte del Programma stesso;

- il decreto ministeriale n. 1034 del 19 gennaio 2016, con il quale sono state ripartite le risorse comunitarie disponibili fra Stato e Regioni/Province autonome;

- l’atto repertorio n. 16/32/CR-FS/C10 del 3 marzo 2016 della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, recante la ripartizione delle risorse finanziarie di parte regionale del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) tra le Regioni e le Province autonome ad esclusione della Regione Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Bolzano;

- l'Accordo Multiregionale del 9 giugno 2016 per l'attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) nell'ambito del Programma Operativo FEAMP 2014-2020, sul quale è stata sancita l'intesa della Conferenza;

- l’Intesa tra il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e le Regioni e Province autonome per l’adozione dell’Accordo Multiregionale per l’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMP nell’ambito del PO FEAMP 2014-2020;

Visto in particolare l'art. 123 del Regolamento (UE) n. 1303/
2013 che al comma 6 prevede che “lo Stato membro può designare uno o più Organismi Intermedi per lo svolgimento di determinati compiti dell'Autorità di Gestione o di Certificazione sotto la responsabilità di detta Autorità. I relativi accordi tra l'autorità di gestione o di certificazione e gli organismi intermedi sono registrati formalmente per iscritto”;

Considerato che il citato Accordo Multiregionale:

- ha definito, tra l’altro, le misure di competenza centrale, regionale o concorrente, i piani finanziari dell’amministrazione centrale e delle Regioni/Province autonome, le funzioni delegate dall’Autorità di gestione (di seguito AdG) e dall’Autorità di certificazione agli Organismi intermedi (di seguito OI), le attività in capo a ciascun soggetto attuatore del Programma;

- ha previsto che, ai fini dell’avvio degli interventi, le risorse finanziarie afferenti alle misure di competenza degli Organismi Intermedi si intendono attribuite in applicazione della percentuale di riparto indicata nell’atto rep. 16/32/CRFS/10 del 3 marzo 2016 della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, demandando l’approvazione dei Piani finanziari, articolati per priorità/misura, al Tavolo istituzionale tra l’Autorità di gestione e gli Organismi intermedi;

Considerato, in particolare, che all’Emilia-Romagna è riconosciuta una dotazione di euro 19.776.524,18 di quota comunitaria, pari a circa il 6,85% dell’importo di Euro 288.896.304,00 attribuito agli Organismi intermedi - cui si aggiungono i cofinanziamenti Stato e Regione per ulteriori Euro 19.597.556,50 che determinano un ammontare complessivo di sostegno pubblico di Euro 39.374.080,68;

Dato atto che il Tavolo istituzionale, nel corso della seduta del 6 dicembre 2016, ha, tra l’altro, approvato:

- le “Linee guida per l'ammissibilità delle spese del Programma operativo 2014-2020”;

- i “Criteri di ammissibilità delle operazioni”;

- le “Disposizioni attuative di misura parte B (Specifiche)” relative alla Misura 2.47 "Innovazione in acquacoltura" Art. 47 del Reg. (UE) n. 508/2014;

Richiamati i criteri di selezione delle operazioni, approvati nel Comitato di sorveglianza del 3 marzo e 25 maggio 2016, così come modificati da ultimo nel Comitato di sorveglianza del 13 novembre 2018;

Viste, inoltre, le proprie deliberazioni:

- n. 833 del 6 giugno 2016, recante "Reg. (UE) n. 1303/2013 e Reg. (UE) n. 508/2014. Presa d'atto del Programma Operativo FEAMP ITALIA 2014-2020 e delle disposizioni attuative emanate dall'Autorità di Gestione. Designazione del Referente dell'Organismo intermedio dell'Autorità di Gestione e disposizioni collegate";

- n. 1799 del 31 ottobre 2016, recante "FEAMP 2014-2020 - Reg. (UE) n. 1303/2013. Approvazione schema di convenzione tra il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, quale Autorità di Gestione, e la Regione Emilia-Romagna quale Organismo intermedio", poi sottoscritta digitalmente in data 18 novembre 2016;

- n. 402 del 19 marzo 2018, recante “Approvazione manuale delle procedure e dei controlli della Regione Emilia-Romagna in qualità di Organismo Intermedio per le misure delegate in attuazione del Programma Operativo del Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca (FEAMP) 2014/2020”;

Vista la delibera n. 816 del 20 maggio 2019 recante “FEAMP 2014/2020 - REGOLAMENTO (UE) N. 508/2014 - APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 2.47 "INNOVAZIONE IN ACQUACOLTURA" - ANNUALITÀ 2019”;

Considerato che per mero errore materiale sia nella parte descrittiva della suddetta delibera che nella parte dispositiva sono stati indicati capitoli non attinenti alla Misura 2.47 “Innovazione in acquacoltura”, mentre la copertura economica è stata indicata correttamente;

Vista la delibera n. 817 del 20 maggio 2019 recante “FEAMP 2014/2020 - REGOLAMENTO (UE) N. 508/2014 - APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 1.26 "INNOVAZIONE" - ANNUALITÀ 2019”;

Considerato che per mero errore materiale sia nella parte descrittiva della suddetta delibera che nella parte dispositiva sono stati indicati capitoli non attinenti alla Misura 1.26 “Innovazione”, mentre la copertura economica è stata indicata correttamente;

Ritenuto di rettificare parzialmente la delibera n. 816/2019, sia nella parte descrittiva che nella parte dispositiva, indicando i corretti capitoli di bilancio:

Capitolo

Riparto

Importo

78863 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Reg. (UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; Decisione di esecuzione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota UE”

50%

251.330,00

78865 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Reg. (UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015; legge 16 aprile 1987, n. 183) - Quota Stato”

35%

175.931,00

78883 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP 2014-2020 (Reg. (UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) - Quota regionale”

15%

75.399,00

Ritenuto di rettificare parzialmente la delibera n. 817/2019, sia nella parte descrittiva che nella parte dispositiva, indicando i corretti capitoli di bilancio:

Capitolo

Riparto

Importo

78864 “Contributi correnti alle amministrazioni locali per operazioni afferenti la priorità 1 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota UE”

50%

125.365,00

78866 “Contributi correnti alle amministrazioni locali per operazioni afferenti la priorità 1 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Legge 16 aprile 1987. n. 183, Delibera CIPE n. 10 del 28 gennaio 2015; Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota Stato”

35%

87.755,50

78862 “Contributi correnti alle amministrazioni locali per operazioni afferenti la priorità 1 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota Regionale”

15%

37.609,50

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

Viste altresì:

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (Legge di stabilità regionale 2019)”;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n. 26 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la L.R. 30 luglio 2019, n. 14 “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021;

- la propria deliberazione n. 2301 del 27 dicembre 2018 ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019 – 2021” e s. m.i.;

Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamata, inoltre, la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2019-2021”, ed in particolare l’allegato D) recante la nuova “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche, per quanto applicabile;

- n. 468 del 10 aprile 2017 inerente “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera: 

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di rettificare parzialmente la delibera n. 816/2019, sia nella parte descrittiva che nella parte dispositiva, indicando i corretti capitoli di bilancio come segue:

Capitolo

Riparto

Importo

78863 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Reg. (UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; Decisione di esecuzione C (2015) 8452 del 25/11/2015) – Quota UE”

50%

251.330,00

78865 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Reg. (UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25/11/2015; legge 16/4/1987, n. 183) - Quota Stato”

35%

175.931,00

78883 “Contributi correnti a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 2 del programma operativo FEAMP 2014-2020 (Reg. (UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25/11/2015) - Quota regionale”

15%

75.399,00

3) di rettificare parzialmente la delibera n. 817/2019, sia nella parte descrittiva che nella parte dispositiva, indicando i corretti capitoli di bilancio come segue:

Capitolo

Riparto

Importo

78864 “Contributi correnti alle amministrazioni locali per operazioni afferenti la priorità 1 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25/11/2015) – Quota UE”

50%

125.365,00

78866 “Contributi correnti alle amministrazioni locali per operazioni afferenti la priorità 1 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Legge 16/4/987. n. 183, Delibera CIPE n. 10 del 28/1/2015; Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25/11/2015) – Quota Stato”

35%

87.755,50

78862 “Contributi correnti alle amministrazioni locali per operazioni afferenti la priorità 1 del programma operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Regg. (UE) 1303/2013 e 508/2014; Decisione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015) – Quota Regionale”

15%

37.609,50

4) di confermare in ogni altra loro parte le proprie delibere n. 816/2019 e n. 817/2019;

5) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

6) di stabilire infine che il presente provvedimento, sia pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e che si provvederà a darne la più ampia diffusione, anche mediante la pubblicazione sul Portale E-R Agricoltura e Pesca.

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