n.37 del 11.02.2026 periodico (Parte Seconda)

Avvio dell'attività di recupero della tassa automobilistica dell'anno di imposta 2024 ai sensi dell'articolo 4 della Legge regionale 7 dicembre 2011, n. 17

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

  • il D.P.R. 5 febbraio 1953 n. 39 “Testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche”;
  • l’articolo 4 della legge 16 maggio 1970, n. 281 “Tassa Automobilistica regionale”;
  • l’articolo 5 del decreto-legge 30 dicembre 1982, n. 953 “Misure in materia tributaria”, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53, e sue successive modificazioni, che ha istituito la tassa automobilistica regionale di proprietà;
  • il titolo III del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 “Riordino della finanza degli enti territoriali a norma dell'articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”, che nelle previsioni di cui agli articoli dal 23 al 27 ha previsto in capo alle Regioni a Statuto ordinario la titolarità del gettito della tassa automobilistica a decorrere dal 1° gennaio 1993;
  • la legge 27 dicembre 1997, n. 449 “Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica”, che con l’articolo 17, comma 10, ha trasferito alle Regioni le competenze in materia di tasse automobilistiche statuendo che a decorrere dal 1° gennaio 1999 la riscossione, l'accertamento, il recupero, i rimborsi, l'applicazione delle sanzioni ed il contenzioso amministrativo relativo alle tasse automobilistiche non erariali sono svolte dalle Regioni medesime con le modalità stabilite con Decreto del Ministro delle Finanze;
  • il D.M. 25 novembre 1998, n. 418, atto avente forza regolamentare che ha dato attuazione alle norme di cui alla sopracitata Legge n. 449/1997;
  • il D.M. 18 novembre 1998, n. 462, che ha regolamentato le modalità e i termini di pagamento delle tasse automobilistiche, ai sensi dell'articolo 18 della L. 21 maggio 1955, n. 463;
  • la legge 27 luglio 2000, n. 212, e in particolare l’art. 6 “Conoscenza degli atti e semplificazione”;
  • la legge 5 maggio 2009, n. 42 recante “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’art. 119 della Costituzione”, in particolare l’art. 2 e l’art.7;
  • la sentenza n. 122/2019 della Corte Costituzionale che qualifica la Tassa Automobilistica come tributo proprio derivato parzialmente “ceduto” in quanto alle Regioni è riconosciuto un più ampio margine di autonoma disciplina, limitato dal vincolo di non superare il limite massimo di manovrabilità stabilito dalla legge statale, ai sensi dell’art. 8, comma 2, del D.Lgs. 6 maggio 2011, n. 68, per sviluppare una propria politica fiscale che possa rispondere a specifiche esigenze di differenziazione;
  • il decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”, convertito con Legge 19 dicembre 2019, n. 157, che all’art. 38-ter ha introdotto l’obbligo del versamento della tassa automobilistica regionale esclusivamente attraverso il sistema dei pagamenti elettronici pagoPA a far data dal 1° gennaio 2020;

Viste altresì:

  • la legge regionale 27 dicembre 1971, n. 1, e in particolare l’art. 6 “Riscossione coattiva”;
  • la legge regionale 22 dicembre 2003, n. 30, e in particolare l’art. 2 che individua nel dirigente della struttura competente in materia di tributi regionali, o in un suo delegato, l’autorità competente all’adozione degli atti relativi all'accertamento e alla liquidazione dei tributi regionali, all'applicazione delle sanzioni amministrative tributarie e quelli accessori o conseguenti;
  • la legge regionale 17 dicembre 2011, n. 17, e in particolare l’art. 4 “Accertamento delle violazioni in materia di tassa automobilistica”;
  • la legge regionale 29 dicembre 2020, n. 11, e in particolare l’art. 17 “Pubblicazione della determinazione dirigenziale per l'avvio delle attività di accertamento in materia di tassa automobilistica”;
  • la Deliberazione di Giunta regionale n. 887 del 9 giugno 2025 con la quale è stato approvato lo schema di Accordo di Cooperazione fra la Regione Emilia-Romagna e l’Automobile Club d’Italia per la gestione delle attività di cui all’art. 1 della Legge regionale 26 aprile 1999, n. 4, all’art. 26 della Legge regionale 26 luglio 2007, n. 13 e all’art. 51 del D.L. 26 ottobre 2019 n. 124 in materia di tasse automobilistiche regionali, relativamente al periodo 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027;
  • l’Accordo di Cooperazione in materia di tasse automobilistiche regionali per disciplinare le attività legate alla gestione dell'archivio regionale della tassa automobilistica per il triennio 2025 – 2027, sottoscritto il 22 luglio 2025 con RPI 0000361/2025, giusta precitata deliberazione della Giunta regionale n. 887 del 9 giugno 2025;

Considerato che la Regione Emilia-Romagna ha completato la campagna di postalizzazione degli avvisi di pagamento relativi all’anno di imposta 2024 per consentire ai soggetti residenti nella Regione ed intestatari/utilizzatori dei veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico di corrispondere contestualmente al tributo non versato gli interessi legali e le sanzioni in ravvedimento operoso previste dall’art. 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997 n. 472;

Tenuto conto che:

  • è spirato il termine indicato sugli avvisi postalizzati per provvedere al pagamento in via spontanea beneficiando della riduzione della sanzione;
  • l’amministrazione regionale è tenuta ad effettuare i controlli e ad attivare le procedure di recupero entro i termini di prescrizione previsti in materia dall’art. 5 del D.L. 953/1982;

Preso atto che:

  • l’art. 17 della L.R. n. 11/2020 prevede che il responsabile in materia di accertamento e recupero della tassa automobilistica, o un suo delegato, ai sensi dell'articolo 2 della legge regionale 22 dicembre 2003, n. 30 adotti la determinazione dirigenziale per dare avvio alle attività previste dall'articolo 4 della legge regionale 7 dicembre 2011, n. 17 e che la determinazione dirigenziale debba essere pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna telematico (BURERT) e che ne sia data pubblicità sul portale istituzionale Finanze della Regione Emilia-Romagna;

Ritenuto che:

  • debba essere data pubblicità al contribuente attraverso la pubblicazione sul BURERT e sul portale istituzione “Finanze” dell’inizio dei controlli per l’avvio della fase inerente all’attività di recupero;
  • debba, conseguentemente, essere inibita l’effettuazione del pagamento tramite la piattaforma pagoPA;

Visto:

  • il Decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” (G.U.R.I. del 5 aprile 2013) e successive modificazioni;
  • la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 relativa agli indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013;

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale seguenti:

  • n. 1615 del 28 settembre 2022, ad oggetto “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune direzioni generali/agenzie della Giunta regionale”;
  • n. 2319 del 22 dicembre 2023, ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
  • n. 2376 del 23 dicembre 2024 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
  • n. 608 del 22 aprile 2025 ad oggetto: “Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;
  • n. 1440 del 08 settembre 2025 ad oggetto “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7”;
  • n. 1760 del 27 ottobre 2025 ad oggetto “Trattenimento in servizio e conferma dell’incarico di Direttore generale politiche finanziarie”, sino al 31 dicembre 2025 con decorrenza 1° novembre 2025;
  • n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
  • n. 2225 del 22 dicembre 2025, avente ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione e Università ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

Viste altresì le determinazioni dirigenziali seguenti:

  • n. 18524 del 30 settembre 2022 recante “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Direzione generale Politiche Finanziarie, conferimento di incarico dirigenziale e assegnazione delle Posizioni Organizzative e del personale al nuovo Settore Tributi”;
  • n. 25448 del 23 dicembre 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”, con la quale sono stati prorogati gli incarichi gli incarichi in scadenza al 31 dicembre 2025 fino al 28 febbraio 2026 con decorrenza 1° gennaio 2026;

Dato atto che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

  • di dare avvio alle attività di recupero dell’omesso, insufficiente e/o tardivo pagamento della tassa automobilistica regionale riferita all’anno di imposta 2024 ai sensi dall'articolo 4 della legge regionale 7 dicembre 2011, n. 17, nonché ai sensi dell’art. 17 della legge 449/1997 nel rispetto delle procedure previste dal decreto legislativo 472/1997;
  • di dare disposizioni all’Automobile Club d’Italia (ACI) affinché provveda ad inibire l’effettuazione del pagamento tramite la piattaforma pagoPA e attraverso qualsiasi altro canale di pagamento, dandone massima diffusione sul territorio agli intermediari della riscossione (agenzia pratiche auto, studi di consulenza automobilistica e delegazioni ACI) e a tutti i Prestatori di Servizio di Pagamento (PSP);
  • di comunicare ad ACI di attivare i controlli per l’invio dei flussi delle posizioni irregolari e/o regolarizzate il cui termine per il pagamento scadeva nel periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, come previsto nell’Accordo di Cooperazione richiamato in premessa;
  • che la presente determinazione dirigenziale sia pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna telematico (BURERT);
  • di informare che a seguito della pubblicazione della presente determinazione sarà inibito il pagamento della tassa automobilistica regionale tramite la piattaforma pagoPA;
  • che ne sia data pubblicità sul portale istituzionale Finanze della Regione Emilia-Romagna;
  • che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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